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cose future vendita

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Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 85

abrogato - FORMA DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI [1. Il contratto di vendita di pacchetti turistici è redatto in forma scritta in termini chiari e precisi. 2. Al consumatore deve essere rilasciata una copia del contratto stipulato, sottoscritto o timbrato dall'organizzatore o...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 67

1. Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale. 2. Qualora un'unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa...

Cass. civile del 1986 numero 960 (18/02/1986)

Nel caso di vendita, definitiva o preliminare, di cosa altrui, l'obbligo del venditore o del promittente venditore può essere adempiuto sia mediante l'acquisto della proprietà della cosa da parte di tale soggetto, col successivo trasferimento di essa al promissario acquirente (nell'ipotesi di...

Codice Civile art. 1138

REGOLAMENTO DI CONDOMINIO 1. Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le...

Codice Civile art. 1477

CONSEGNA 1. La cosa deve essere consegnata nello stato in cui si trovava al momento della vendita. 2. Salvo diversa volontà delle parti, la cosa deve essere consegnata insieme con gli accessori, le pertinenze e i frutti dal giorno della vendita. 3. Il venditore deve pure consegnare i titoli e i...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 20428 (25/07/2008)

La violazione di una norma imperativa non dà luogo necessariamente alla nullità del contratto, giacché l'art. 1418,comma I, c.c., con l'inciso "salvo che la legge disponga diversamente", impone all'interprete di accertare se il legislatore, anche in caso di inosservanza del precetto, abbia del pari...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 3503 (23/04/1997)

Il criterio fondamentale di distinzione tra vendita a misura e vendita a corpo sta in ciò che nella prima la determinazione dei confini della cosa venduta è effettuata attraverso la misurazione mentre la seconda è caratterizzata dalla determinazione e delimitazione del bene in modo che esso resti...

Oggetto della compravendita

Come per ogni contratto anche in tema di compravendita  dovrebbe essere possibile distinguere tra un oggetto mediato ed un oggetto immediato. Quest'ultimo si riferisce alla prestazione (dare, facere, non facere), il primo allude all'oggetto della prestazione, vale a dire il...

Cass. civile del 1975 numero 1538 (21/04/1975)

Il contratto che dá al concessionario il diritto esclusivo di rivendere i prodotti del concedente in una determinata zona é un contratto misto, in quanto riunisce gli elementi della vendita e del mandato e resta disciplinato dalle norme sulla vendita per quanto riguarda gli atti di trasferimento...

Tribunale di Perugia del 1982 (08/03/1982)

La delibera assembleare di soppressione della prelazione adottata a maggioranza dei soci è nulla avendo oggetto illecito e impossibile.Dalla violazione della prelazione discende la nullità della vendita effettuata al terzo ed il risarcimento del danno arrecato dalla invalida vendita mediante...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 13114 (27/12/1995)

L'art. 2051 c.c., in tema di presunzione di responsabilità per il danno cagionato dalle cose che si hanno in custodia, trova applicazione anche nei confronti della p.a., con riguardo ai beni demaniali, qualora, pur se tali beni siano oggetto di un uso generale e diretto da parte dei cittadini, la...

Tribunale di Venezia del 1997 (28/03/1997)

La presunzione di colpa prevista dall'art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia, gravante su colui che esercita il potere fisico sulla cosa stessa, costituisce estrinsecazione del dovere di vigilare e di tenere la cosa sotto controllo in guisa da impedire che produca danni a terzi....

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 214

SEZIONE II Vendita dei beni (VENDITA DELL'AZIENDA O DI SUOI RAMI O DI BENI O RAPPORTI IN BLOCCO) 1. La liquidazione dei singoli beni ai sensi delle disposizioni del presente capo è disposta quando risulta prevedibile che la vendita dell'intero complesso aziendale, di suoi rami, di beni o rapporti...

Codice Civile art. 1522

VENDITA SU CAMPIONE E SU TIPO DI CAMPIONE 1. Se la vendita è fatta su campione, s' intende che questo deve servire come esclusivo paragone per la qualità della merce, e in tal caso qualsiasi difformità attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto. 2. Qualora, però, dalla...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 4085 (25/02/2005)

Avverso il decreto del tribunale che decide sul reclamo nei confronti del provvedimento del giudice delegato, adottato in sede di liquidazione dell'attivo fallimentare, di rigetto dell'istanza dell'acquirente del bene diretta ad ottenere la dichiarazione di nullità, ovvero l'annullamento o la revoca...

Decreto Legislativo del 1998 numero 114 art. 26

DISPOSIZIONI FINALI 1. Ad eccezione dell'articolo 6, dell'articolo 10, dell'articolo 15, commi 7, 8 e 9, dell'articolo 21, dell'articolo 25, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6, e del comma 3 del presente articolo, le norme contenute nel presente decreto hanno efficacia a decorrere dal...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 1425 (24/02/1983)

La responsabilità per danno cagionato da cose in custodia (nella specie, da un cancello azionato elettricamente mediante l'uso di un apposito pulsante) postula che l'evento lesivo derivi da mancata o inadeguata custodia della cosa - da intendersi nel senso ampio, comprensivo di inidoneo governo o...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 11703 (28/10/1992)

La clausola del contratto di trasporto, che, in violazione degli artt. 50 e 51 della legge 6 giugno 1974 n. 298 (istitutiva dell'albo nazionale degli autotrasportatori di cose e introduttiva di un sistema di tariffe obbligatorie), preveda un corrispettivo inferiore a quello minimo legale, è affetta...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 4213 (19/07/1982)

In materia di comunione, non sono proponibili azioni giudiziarie relativamente alle spese ed all'amministrazione delle cose comuni (in questa compresi gli atti di conservazione) prima che venga sollecitata e provocata una deliberazione dell'assemblea dei comproprietari, alla quale spetta ogni...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 872 (02/03/1977)

L'autorizzazione alla vendita di beni immobili pervenuti ad un minore per causa di morte e compresi in un'eredita beneficiata deve essere chiesta dai genitori al giudice tutelare, ai sensi dell'art 320 cod civ, nel nuovo testo risultante dall'art 143 legge n 151 del 1975, e non al tribunale, ai...

Codice Civile art. 2863

RICUPERO DELL'IMMOBILE RILASCIATO E ABBANDONO DELL'ESECUZIONE 1. Finché non sia avvenuta la vendita, il terzo può ricuperare l' immobile rilasciato, pagando i crediti iscritti e i loro accessori, oltre le spese. 2. Qualora la vendita sia avvenuta e, dopo pagati i creditori iscritti, vi sia un...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 34025 (19/12/2019)

Il criterio fondamentale di distinzione tra vendita a misura e vendita a corpo sta in ciò, che nella prima la determinazione dei confini della cosa venduta è effettuata attraverso la misurazione, mentre la seconda è caratterizzata dalla determinazione e delimitazione del bene in modo che esso resti...

Decreto Legge del 2019 numero 124 art. 31

OMESSO VERSAMENTO DELL'IMPOSTA UNICA 1. Al fine di contrastare la diffusione del gioco irregolare ed illegale, l'evasione, l'elusione fiscale e il riciclaggio nel settore del gioco, nonché di assicurare la tutela del giocatore ed evitare fenomeni di alterazione della concorrenza, fermi restando i...

Decreto Presidente Repubblica del 2004 numero 173 art. 9

DIREZIONE GENERALE PER IL PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO ED ETNOANTROPOLOGICO 1. La Direzione generale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico svolge funzioni e compiti in materia di beni artistici, storici ed etnoantropologici, ivi compresi i dipinti murali e gli apparati...

L'adempimento dell'obbligazione

L'adempimento o pagamento (quando si riferisca ad un'obbligazione pecuniaria), consiste nella esatta realizzazione della prestazione dovuta. Si parla a tal proposito di esatto adempimento per descrivere la condotta del debitore idonea a soddisfare l'interesse del creditore, realizzando il...

Codice Civile art. 1120

INNOVAZIONI 1. I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell'articolo 1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all'uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni. 2. I condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell'articolo...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 697 (29/01/1980)

Anche nel regime della comunione è consentito ai suoi partecipanti, in forza del principio dell' autonomia negoziale, di modificare il contenuto degli obblighi di taluno di loro in ordine alle cose comuni con la conseguente assunzione da parte di alcuni dei comunisti di obbligazioni di fare alcunché...

Corte cost. del 1991 numero 420 (22/11/1991)

Esiste nel nostro ordinamento un principio generale che non ammette il debitore ad avvalersi di limitazioni convenzionali o legali di responsabilità quando l'inadempimento dipende da dolo o colpa grave. Tale principio, mentre vincola inderogabilmente l'autonomia privata, non vincola il legislatore,...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11840 (06/11/1991)

La vendita di cosa futura, pur non comportando il passaggio della proprietà della cosa al compratore simultaneamente per effetto della semplice manifestazione del consenso, non costituisce un negozio a formazione progressiva suscettibile soltanto di effetti meramente preliminari, aventi per...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 3027 (08/05/1981)

Il principio dell'apparenza del diritto, dettato dall'esigenza di tutela dei terzi in buona fede che ignorino la realtà delle cose e non possono averne conoscenza osservando le cautele suggerite dalla comune esperienza, se invocato non già al fine di individuare il soggetto o il contenuto di un...

Cass. Regno del 1936 numero 1836 (27/05/1936)

In tema di soppressione di testamento olografo, accertato il fatto della soppressione logicamente consegue la preesistenza storica del testamento soppresso.L'utilità giuridica di insorgere contro uno stato di cose che menoma o viola undiritto meramente eventuale o minaccia, perdurando, di annullarlo...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 1593 (23/01/2013)

Argomentando dall’art. 24 d.lgs. n. 196/2003, le attività di gestione e amministrazione delle parti comuni implicano la possibilità di raccolta, registrazione, conservazione, elaborazione e selezione da parte dell’amministratore delle informazioni concernenti le posizioni di dare e avere dei singoli...

Prescrizione del diritto alla garanzia per evizione

Il diritto a valersi della garanzia per l'evizione possiede una natura autonoma rispetto ad altre situazioni soggettive di vantaggio scaturenti dalla vendita: come tale esso è soggetto a prescrizione estintiva decennale. Data la peculiare funzione della tutela evizionale, non è indifferente...