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cose future vendita

Risultati 1821-1855 di 3846

Codice Civile art. 2925

NORME APPLICABILI ALL'ASSEGNAZIONE FORZATA 1. Le norme concernenti la vendita forzata si applicano anche all' assegnazione forzata, salvo quanto è disposto negli articoli seguenti.

Il contenuto del diritto di proprietà

L'art. cod.civ. afferma, in relazione al contenuto del diritto di proprietà, che "il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall' ordinamento giuridico". Il successivo art. cod.civ....

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1376 (05/03/1979)

Nella compravendita di case di abitazione, il requisito della abitabilità legale e non meramente di fatto, nascente dal rilascio della licenza comunale di abitabilità, deve ritenersi implicito nella casa venduta quale elemento integrante della sua identità ai fini dell'intesa contrattuale, a meno...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 44

GARANZIE 1. I finanziamenti di credito agrario e di credito peschereccio, anche a breve termine, possono essere assistiti dal privilegio previsto dall'articolo 46. 2. I finanziamenti a breve e medio termine di credito agrario e di credito peschereccio sono assistiti da privilegio legale sui...

Terzi pregiudicati dalla simulazione

L'ultimo coma dell'art. cod.civ. prescrive genericamente che "i terzi possono far valere la simulazione in confronto delle parti, quando essa pregiudica i loro diritti" . Per esempio i creditori di Tizio, simulato alienante, possono far dichiarare la nullità della finta vendita, onde aggredire il...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 3465 (12/02/2013)

Il retratto successorio di cui all'art. 732 c.c. è soggetto al termine di prescrizione di dieci anni, decorrenti dalla data della vendita della quota ereditaria compiuta in violazione del diritto di prelazione spettante ai coeredi, ancorché permanga lo stato di comunione ereditaria.

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 11237 (31/05/2016)

Il requisito della determinatezza o determinabilità dell'oggetto di un preliminare di vendita di immobile non postula la specificazione dei dati catastali, trattandosi di indicazione rilevante ai fini della trascrizione, ma non indispensabile per la sicura identificazione del bene, evincibile anche...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 588 (24/01/1980)

Il patto che autorizza i contraenti di una vendita di immobile con scrittura privata a recedere unilateralmente dal contratto fino alla data prevista per la redazione dell' atto pubblico non è incompatibile con l' avvenuta stipulazione di un contratto definitivo di compravendita.

Codice Civile art. 1604

VENDITA DELLA COSA LOCATA CON PATTO DI RISCATTO 1. Il compratore con patto di riscatto non può esercitare la facoltà di licenziare il conduttore fino a che il suo acquisto non sia divenuto irrevocabile con la scadenza del termine fissato per il riscatto.

Codice Civile art. 2223

PRESTAZIONE DELLA MATERIA 2. Le disposizioni di questo capo si osservano anche se la materia è fornita dal prestatore d' opera, purché le parti non abbiano avuto prevalentemente in considerazione la materia, nel qual caso si applicano le norme sulla vendita.

Codice Civile art. 1553

EVIZIONE 1. Il permutante, se ha sofferto l' evizione e non intende riavere la cosa data, ha diritto al valore della cosa evitta, secondo le norme stabilite per la vendita, salvo in ogni caso il risarcimento del danno.

Legge del 1965 numero 590 art. 8

In caso di trasferimento a titolo oneroso o di concessione in enfiteusi di fondi concessi in affitto a coltivatori diretti, a mezzadria, a colonia parziaria, o a compartecipazione, esclusa quella stagionale, l'affittuario, il mezzadro, il colono o il compartecipante, a parità di condizioni, ha...

Codice Civile art. 1542

SEZIONE IV Della vendita di eredità (GARANZIA) 1. Chi vende un' eredità senza specificarne gli oggetti non è tenuto a garantire che la propria qualità di erede.

Codice Civile art. 723

RESA DEI CONTI 1. Dopo la vendita, se ha avuto luogo, dei mobili e degli immobili si procede ai conti che i condividenti si devono rendere, alla formazione dello stato attivo e passivo dell' eredità e alla determinazione delle porzioni ereditarie e dei conguagli o rimborsi che si devono tra loro...

L'alea: causa o oggetto del contratto

All'esito di una disamina che ha quali tappe la messa a fuoco della nozione di alea in correlazione a quella di rischio normale, il valore della differenza tra contratti aleatori per previsione normativa e per volontà delle parti, il peculiare atteggiarsi dell'alea intesa come oggetto del contratto...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2167 (03/04/1980)

La vendita con riserva della proprietà, normalmente attuata nelle compravendite mobiliari, può essere applicata anche alle vendite di immobili, ed è tipica delle vendite a rate o a credito, in cui l'effetto traslativo della proprietà viene differito al momento del pagamento dell'ultima rata di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 118 art. 9

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 151 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 151 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente: «Art. 151. - 1. Il prezzo della vendita, ai fini dell'applicazione delle percentuali di cui all'articolo 150, è calcolato al netto dell'imposta.».

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 13121 (11/12/1992)

La domanda di esecuzione in forma specifica del contratto preliminare di vendita di cosa altrui è soggetta a trascrizione, ai sensi dell'art. 2652 n. 2 cod. civ., anche quando è proposta come istanza subordinata o condizionata al mancato accoglimento di altre pretese.

Annullabilità della deliberazione assembleare (condominio)

Si reputa che l'annullabilità delle deliberazioni assunte dall'assemblea del condominio sia la conseguenza del mancato rispetto del procedimento stabilito dalla legge, con speciale riferimento alle regole che presiedono alla formazione della volontà della maggioranza. Particolarmente delicato è il...

Forma ad probationem

Con il termine forma ad probationem si intende evocare il requisito formale necessario ai soli fini della prova dell'atto. L'atto compiuto senza il requisito formale non è nullo: di esso non se ne può dar la prova se non mediante confessione ovvero giuramento decisorio . Il requisito formale è...

Codice Civile art. 1500

§3 Del riscatto convenzionale (PATTO DI RISCATTO) 1. Il venditore può riservarsi il diritto di riavere la proprietà della cosa venduta mediante la restituzione del prezzo e i rimborsi stabiliti dalle disposizioni che seguono. 2. Il patto di restituire a un prezzo superiore a quello stipulato per...

Decreto Legge del 2012 numero 5 art. 36

PRIVILEGIO DEI CREDITI DELL'IMPRESA ARTIGIANA 1. All'articolo 2751-bis, primo comma, del codice civile, il numero 5) è sostituito dal seguente: «5) i crediti dell'impresa artigiana, definita ai sensi delle disposizioni legislative vigenti, nonché delle società ed enti cooperativi di produzione e...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 7969 (18/07/1991)

La vendita di un fondo eseguita a prezzo di favore, ove consegua al previsto e voluto risultato di arricchire il compratore della differenza tra il valore del bene ed il prezzo stabilito, configura un "negotium mixtum cum donatione", che costituisce donazione indiretta con riferimento alla quale non...

Legge del 1941 numero 633 art. 133

1. Se l'opera non trova smercio sul mercato al prezzo fissato, l'editore prima di svendere gli esemplari stessi a sottoprezzo o di mandarli al macero, deve interpellare l'autore se intende acquistarli per un prezzo calcolato su quello ricavabile dalla vendita sottoprezzo o ad uso di macero.

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 11752 (29/10/1992)

In virtù del richiamo contenuto nell'art. 1555 cod. civ., per cui le norme stabilite per la vendita si applicano alla permuta, in quanto compatibili, la permuta medesima resta soggetta alle disposizioni degli artt. 1500 e 1509 cod. civ., in tema di riscatto convenzionale.

Codice Civile art. 1478

VENDITA 1. Se al momento del contratto la cosa venduta non era di proprietà del venditore, questi è obbligato a procurarne l' acquisto al compratore. 2. Il compratore diventa proprietario nel momento in cui il venditore acquista la proprietà dal titolare di essa.

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 6635 (31/07/1987)

In materia di vendita su campione, l'accertamento della esistenza di difformità tra il campione e il materiale fornito è una "quaestio facti" rimessa all'incensurabile valutazione del giudice del merito e soggetta a controllo in sede di legittimità solo sotto il profilo dei vizi di motivazione.

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5271 (15/11/1978)

La vendita di un immobile la cui misura sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata in contratto - qualora la misura stessa non costituisca elemento essenziale per il consenso - non concreta un'ipotesi di inadempimento, ma da diritto solo a una riduzione del prezzo.

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 1

OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento definisce le regole generali relative alle scommesse a quota fissa su eventi sportivi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi. 2. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) AAMS, il Ministero dell'economia e delle finanze...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 2071 (07/06/1976)

Il titolare di una servitù può agire in giudizio sia per farne accertare l' esistenza ed il contenuto sia per far cessare eventuali impedimenti e turbative, nonché per chiedere la rimessione delle cose in pristino, oltre al risarcimento del danno. Peraltro nel mentre la domanda di riduzione dei...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 28616 (20/12/2013)

La responsabilità per le cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e necessita, per la sua configurabilità, del mero rapporto eziologico tra cosa ed evento e tale da prescindere dall'accertamento della pericolosità della cosa stessa e sussistere in relazione a tutti i danni...

Legge del 1941 numero 633 art. 171-ter

1. È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque a fini di lucro. (Alinea così modificato prima dall'art. 1, D.L. 22 marzo 2004, n. 72, come sostituito dalla relativa legge di conversione...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 85

REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE 1. Non si considerano commerciali le attività svolte dalle associazioni di promozione sociale in diretta attuazione degli scopi istituzionali effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti dei propri associati e dei...