Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

cose future vendita

Risultati 1821-1855 di 3754

Legge del 1941 numero 633 art. 133

1. Se l'opera non trova smercio sul mercato al prezzo fissato, l'editore prima di svendere gli esemplari stessi a sottoprezzo o di mandarli al macero, deve interpellare l'autore se intende acquistarli per un prezzo calcolato su quello ricavabile dalla vendita sottoprezzo o ad uso di macero.

L'alea: causa o oggetto del contratto

All'esito di una disamina che ha quali tappe la messa a fuoco della nozione di alea in correlazione a quella di rischio normale, il valore della differenza tra contratti aleatori per previsione normativa e per volontà delle parti, il peculiare atteggiarsi dell'alea intesa come oggetto del contratto...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 11752 (29/10/1992)

In virtù del richiamo contenuto nell'art. 1555 cod. civ., per cui le norme stabilite per la vendita si applicano alla permuta, in quanto compatibili, la permuta medesima resta soggetta alle disposizioni degli artt. 1500 e 1509 cod. civ., in tema di riscatto convenzionale.

Codice Civile art. 1478

VENDITA 1. Se al momento del contratto la cosa venduta non era di proprietà del venditore, questi è obbligato a procurarne l' acquisto al compratore. 2. Il compratore diventa proprietario nel momento in cui il venditore acquista la proprietà dal titolare di essa.

Codice Civile art. 1488

EFFETTI DELL'ESCLUSIONE DELLA GARANZIA 1. Quando è esclusa la garanzia, non si applicano le disposizioni degli articoli 1479 e 1480; se si verifica l' evizione, il compratore può pretendere dal venditore soltanto la restituzione del prezzo pagato e il rimborso delle spese. 2. Il venditore è...

Codice Civile art. 929

ACQUISTO DI PROPRIETA' DELLA COSA RITROVATA 1. Trascorso un anno dall' ultimo giorno della pubblicazione senza che si presenti il proprietario, la cosa oppure il suo prezzo, se le circostanze ne hanno richiesto la vendita, appartiene a chi l' ha trovata. 2. Così il proprietario come il...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 26232 (02/12/2005)

In un contratto preliminare di vendita,il promittente acquirente che abbia versato la caparra confirmatoria, dopo aver chiesto che si accerti l’intervenuta risoluzione di diritto del contratto, non può chiedere che la controparte venga condannata a corrispondergli un importo pari al doppio della...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 13623 (18/12/1991)

Atteso il principio generale della libertà delle forme, la clausola di esclusiva inserita in contratti di vendita o di somministrazione, per i quali non sia richiesta la forma scritta, resta soggetta alla medesima disciplina formale del contratto nel suo complesso, talché non soggiace...

Cass. civile del 1993 numero 9313 (03/09/1993)

La sanzione di nullità stabilita dell'art. 40 della legge 28-2-1985, n. 47, per i contratti relativi a trasferimenti immobiliari che non contengano la prevista dichiarazione concernente la regolarità della situazione dell'edificio di cui trattasi rispetto alla disciplina urbanistica, si applica con...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 6635 (31/07/1987)

In materia di vendita su campione, l'accertamento della esistenza di difformità tra il campione e il materiale fornito è una "quaestio facti" rimessa all'incensurabile valutazione del giudice del merito e soggetta a controllo in sede di legittimità solo sotto il profilo dei vizi di motivazione.

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5271 (15/11/1978)

La vendita di un immobile la cui misura sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata in contratto - qualora la misura stessa non costituisca elemento essenziale per il consenso - non concreta un'ipotesi di inadempimento, ma da diritto solo a una riduzione del prezzo.

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 1

OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento definisce le regole generali relative alle scommesse a quota fissa su eventi sportivi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi. 2. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) AAMS, il Ministero dell'economia e delle finanze...

Compensazione legale

La compensazione legale ha luogo indipendentemente da qualsiasi manifestazione di volontà privata ed anche contro la volontà di uno dei creditori. L'operatività di essa deriva direttamente dalla legge, pur dovendo comunque esser oggetto di una eccezione in senso proprio (art. cod. civ. ). A tal...

Legge del 1941 numero 633 art. 171-ter

1. È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque a fini di lucro. (Alinea così modificato prima dall'art. 1, D.L. 22 marzo 2004, n. 72, come sostituito dalla relativa legge di conversione...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 18131 (10/08/2006)

La simulazione di una vendita immobiliare è opponibile al fallimento in quanto sia provata per mezzo di controdichiarazione recante data certa anteriore alla dichiarazione del fallimento; tale peraltro non può essere considerato il testamento, sia perché negozio unilaterale, sia perché atto "mortis...

Cespiti e situazioni soggettive invendibili

Non è ammissibile che siano validamente oggetto di atti di vendita i diritti reali di garanzia, le res extra commercium (che si pongono al di fuori dei traffici giuridici), le energie lavorative, la situazione possessoria come tale . Esamineremo partitamente ciascuna delle ipotesi predette. Non...

Codice Civile art. 1543

FORME 1. La vendita di un' eredità deve farsi per atto scritto, sotto pena di nullità. 2. Il venditore è tenuto a prestarsi agli atti che sono necessari da parte sua per rendere efficace, di fronte ai terzi, la trasmissione di ciascuno dei diritti compresi nell' eredità.

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 56

CAPO II Misure per l'edilizia (NORMA NEL SETTORE EDILIZIO) 1. All'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo il comma 9 è aggiunto il seguente: «9-bis. I comuni possono ridurre l'aliquota di base fino allo 0,38...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 808 (28/01/1983)

Qualora l' amministratore di un' eredità condizionata abbia conseguito dal giudice, in esito al procedimento camerale all' uopo previsto, l' autorizzazione ad alienare determinati cespiti, provvedendo poi a tale alienazione, mediante l' occultamento fraudolento al giudice medesimo dell' effettiva...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 8788 (05/04/2017)

Fermo il principio che la qualificazione di un terreno come edificabile rinviene direttamente dallo strumento urbanistico generale adottato dal Comune che ne preveda una qualunque utilizzabilità di tipo edificatorio, occorre ulteriormente ribadire che dal disposto dell'art. 36, co. 2, del D.L. n....

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 204

GESTIONE ACCENTRATA 1. Entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la Banca d'Italia promuove la vendita della partecipazione al capitale della «Monte Titoli S.p.A. Istituto per la custodia e l'amministrazione accentrata di valori mobiliari» dalla stessa...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 8778 (26/10/1994)

La responsabilità precontrattuale si configura quando la parte che conosca o dovrebbe conoscere l' esistenza di una causa di invalidità del contratto non ne dia notizia all' altra parte, la quale venga a risentire un danno per avere confidato senza sua colpa nella validità del contratto.(Fattispecie...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 7246 (26/03/2007)

Poichè il prezzo elemento costituisce un essenziale della vendita, e deve anch'esso risultare per iscritto e per intero quando per il contratto è prevista la forma scritta ad substantiam, non è ammissibile nella controversia fra le parti del contratto la prova testimoniale diretta a dimostrarne...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 9595 (12/05/2015)

In tema di preliminare di vendita per persona da nominare, ove l'acquisto del terzo per electio amici del promissario acquirente sia impugnato in revocatoria, l'elemento soggettivo richiesto dall'art. 2901, comma I, n. 2, c.c. deve essere valutato riguardo al nominato e al momento di accettazione...

Legge del 1885 numero 2892 art. 7

Saranno versate nelle casse del tesoriere provinciale di Napoli, costituendone un fondo speciale di cui si terrà conto a parte: a) il capitale di 100 milioni ricavato dalla emissione dei titoli suddetti; b) le somme che saranno contribuite da altri enti morali per il bonificamento di cui...

Legge del 1960 numero 1230 art. 3

Le botteghe, costruite ai sensi della presente legge, possono essere assegnate in locazione, ovvero con patto di futura vendita, con l'osservanza delle modalità previste per gli assegnatari degli alloggi dell'Istituto o dell'Ente al quale l'edificio appartiene. Non possono essere assegnate botteghe...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 2110 (29/01/2021)

L'esecuzione del preliminare di vendita di un immobile indiviso può essere domandata dal promissario acquirente per la sola quota indivisa del promittente venditore quando il bene non sia stato considerato nella sua interezza e in previsione della prestazione del consenso anche da parte degli altri...

Legge del 2009 numero 88 art. 23

VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE 1. In conformità alle linee di indirizzo contenute nella strategia comunitaria in materia di riduzione dei danni derivanti dal consumo di alcol, di cui alla comunicazione della Commissione europea COM (2006) 625 def., del 24 ottobre 2006, dopo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 135

TUTELA IN BASE AD ALTRE DISPOSIZIONI 1. Le disposizioni del presente capo non escludono né limitano i diritti che sono attribuiti al consumatore da altre norme dell'ordinamento giuridico. 2. Per quanto non previsto dal presente titolo, si applicano le disposizioni del codice civile in tema di...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 12

abrogato [1. Il commerciante può apporre il proprio marchio alle merci che mette in vendita, ma non può sopprimere il marchio del produttore o del commerciante da cui abbia ricevuto i prodotti o le merci] Il presente decreto è stato abrogato dall'art. 246, D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30.