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cose future vendita

Risultati 2416-2450 di 3726

Cass. civile del 2001 numero 4513 (28/03/2001)

In tema di promessa di vendita, qualora il contratto preliminare preveda espressamente che il saldo del prezzo debba essere corrisposto dal promissario acquirente (non alla stipula del definitvo ma) alla consegna dell'appartamento e tale consegna sia prevista in data anteriore rispetto a quella...

Cass. civile del 1987 numero 9034 (05/12/1987)

Stante il carattere generale della previsione del contratto a favore di terzo ex art. 1411, Codice civile , é ammissibile la stipulazione di un contratto preliminare (di vendita di un bene immobile) a favore di un terzo, non ostandovi la mancata corrispondenza tra il soggetto che si impegna a...

Compravendita: l'elemento causale

La funzione del contratto di compravendita è indubbiamente quella di consentire lo scambio di un diritto verso il corrispettivo di un prezzo . Assumeremo dunque in considerazione anzitutto gli aspetti connessi alla causa, mettendo a fuoco la possibile divergenza tra causa in astratto (concepita come...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 84

abrogato - PACCHETTI TURISTICI [1. I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle...

Decreto Legge del 2005 numero 35 art. 1

CAPO I Sviluppo del mercato interno e apertura dei mercati (RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DOGANALE, LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE E SOSTEGNO ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO) 1. Per il rilancio del sistema portuale italiano, con l'obiettivo di consentire l'ingresso e l'uscita delle...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-novies

LIQUIDAZIONE 1. Il liquidatore, entro trenta giorni dalla formazione dell'inventario, elabora un programma di liquidazione, che comunica al debitore ed ai creditori e deposita presso la cancelleria del giudice. Il programma deve assicurare la ragionevole durata della procedura. 2. Il liquidatore...

Smarrimento di cosa determinata

La legge prevede all'art. cod.civ. una particolare fattispecie di impossibilità sopravvenuta definitiva della prestazione. Si tratta del caso della prestazione avente ad oggetto una cosa determinata che vada smarrita , senza che possa esserne provato il perimento. Il II comma della norma citata...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6723 (09/12/1982)

Nel negotium mixtum cum donatione, che deve rivestire la forma non della donazione ma dello schema negoziale effettivamente adottato dalle parti, la causa del contratto è onerosa, ma il negozio commutativo adottato viene dai contraenti posto in essere per raggiungere in via indiretta, attraverso la...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 3049 (09/04/1997)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell' unico cespite ereditario, si presume l' alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell' "universum ius defuncti", e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 cod. civ.), salvo che il...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 13593 (21/07/2004)

In tema di vendita, l'azione per la riduzione del prezzo e quella per il risarcimento del danno, non coperto dalla prima, spettanti al compratore a norma degli articoli 1492 e 1494 del Codice Civile, sono entrambe finalizzate a ristabilire il rapporto di corrispettività tra prestazione e...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 22997 (26/09/2018)

Il promissario acquirente che, ai sensi dell’art. 2932 c.c., domanda l’esecuzione specifica di un contratto preliminare di vendita è tenuto ad eseguire la prestazione a suo carico o a farne offerta nei modi di legge se tale prestazione è già esigibile al momento della domanda giudiziale (o entro il...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 8939 (01/12/1987)

In ipotesi di società per azioni che, contrariamente al dichiarato scopo sociale di natura imprenditoriale (nella specie acquisto, vendita, gestione, costruzione e miglioramento di beni immobili), dopo la sua costituzione e la registrazione, non abbia in concreto esercitato un'attività...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 65 (07/01/1993)

La risoluzione della locazione finanziaria, per inadempimento dell'utilizzatore, non si estende alle prestazioni già eseguite, in base alle previsioni dell'art. 1458 primo comma cod. civ in tema di contratti ad esecuzione continuata e periodica ove si tratti di "leasing" cosiddetto di godimento,...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 5583 (09/03/2011)

Nel contratto di sale and lease back con il quale una impresa commerciale o industriale vende un bene immobile di sua proprietà ad un imprenditore finanziario che ne paga il corrispettivo, diventandone proprietario, e contestualmente lo cede in locazione finanziaria (leasing) alla stessa venditrice,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 92 (13/01/1990)

Con riguardo al contratto stipulato dal mandatario senza rappresentanza (nella specie, vendita di azioni), l'esercizio da parte del mandante dei diritti di credito derivanti dal rapporto, in base alla facoltà di sostituzione accordata dall'art. 1705 secondo comma cod. civ., comporta una...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 537 (11/01/2018)

È viziato da nullità il preliminare di vendita avente ad oggetto alcuni degli appartamenti da realizzare sul lotto di terreno già di proprietà del promissario acquirente e la cui individuazione sia rimessa a quest'ultimo, dovendosi considerare indeterminabile l'oggetto del contratto, nel quale...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 4449 (25/11/1976)

Nell'ipotesi di vendita (o permuta) di cosa altrui a soggetto consapevole dell'alienità di essa, all'inadempimento dell'obbligazione assunta dall'alienante consegue il diritto dell'acquirente di chiedere la risoluzione del rapporto e il risarcimento dei danni, fondato oggettivamente, in base...

Cass. civile del 1993 numero 65 (07/01/1993)

La risoluzione della locazione finanziaria, per inadempimento dell'utilizzatore, non si estende alle prestazioni già eseguite, in base alle previsioni dell'art. 1458 primo comma Codice civile. In tema di contratti ad esecuzione continuata e periodica ove si tratti di leasing cosiddetto di godimento,...

Cass. civile del 1994 numero 7882 (27/09/1994)

Posto che il patto commissorio va definito come l'accordo con cui il debitore destina in proprietà definitiva al proprio creditore, a soddisfo parziale o totale del proprio debito, un bene in garanzia per l'ipotesi di propria inadempienza (senza alcuna previsione di stima del suo valore in base ai...

Cass. civile del 1992 numero 7556 (18/06/1992)

Qualora la risoluzione della locazione finanziaria o leasing, per inadempimento dell'utilizzatore, si sottragga all'applicazione analogica delle disposizioni dell'art. 1526 Codice civile in tema di vendita con riserva di proprietà, in considerazione del fatto che il canone abbia esclusivamente o...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 1407 (12/03/1981)

L'impegno pattizio di preferire un determinato soggetto nella conclusione di un affare (cosiddetta prelazione convenzionale) implica, in applicazione dei criteri evincibili dalle ipotesi di prelazione legale ed in difetto di diversa regolamentazione negoziale, l'obbligo di comunicare a detto...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 319 (11/01/2001)

La norma di cui al terzo comma dell'art.1385 cod.civ., stabilendo che, se la parte non inadempiente preferisce domandare la risoluzione del contratto il risarcimento è regolato dalle norme generali, non ha inteso negare alla parte stessa il diritto di esigere il doppio della caparra versata (nella...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1619 (28/04/1977)

Il fatto notorio, derogando al principio dispositivo ed al principio del contraddittorio e dando luogo a prove non fornite dalle parti e relative a fatti non da esse vagliati e controllati, va inteso in senso rigoroso, e cioè come fatto acquisito dalla collettivita con tale grado di certezza da...

Legge del 1985 numero 765 art. 31

SEZIONE I - Consegna delle merci e dei documenti Se il venditore non è tenuto a consegnare le merci in altro luogo particolare, il suo obbligo di consegna consiste: a) quando il contratto di vendita implica un trasporto di merci, nel consegnare le merci al primo trasportatore perchè le faccia...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8237 (13/08/1990)

Per "spese del contratto di compravendita", che l'art. 1475 cod. civ. pone in via generale a carico del compratore, devono intendersi tutte quelle che siano necessarie per la conclusione del contratto e siano, perciò, con questo in stretto rapporto di causalità, efficienza e strumentalità, con la...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1267 (19/02/1996)

Al fine di accertare se nella vendita di aree fabbricabili i contraenti abbiano inteso costituire una servitù prediale a vantaggio e a carico di fondi esistenti ovvero dei costruendi edifici, é necessario far ricorso al criterio dell’attualità o meno dell'utilitas in cui si concreta il contenuto...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20841 (11/09/2013)

In tema di scioglimento della comunione, il meccanismo di ricalcolo delle quote ai sensi del comma III dell'art. 1115 c.c. - per cui la quota del partecipante si incrementa in misura corrispondente al rimborso dovutogli, ove abbia adempiuto obbligazioni contratte in solido per la cosa comune - opera...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 978 (18/02/1981)

Poichè l'eventus damni che - ai fini dell'azione revocatoria - giustifica e condiziona la tutela normativa a favore del creditore consiste nell'obiettivo ed effettivo pregiudizio arrecatogli dallo atto di disposizione patrimoniale posto in essere dal debitore, esso non puo essere identificato con...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8713 (04/10/1996)

Nell' ambito della disciplina legale delle locazioni di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, contenuta nella legge 27 luglio 1978 n. 392, le norme in materia di diritto di prelazione e riscatto in caso di vendita dell' immobile locato (artt. 38 e 39) e di diritto di...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 6230 (31/03/2016)

Per il debito di uno dei coniugi correttamente è sottoposto a pignoramento per l'intero il bene, pure se in parte compreso nella comunione legale con l'altro coniuge, con conseguente esclusione di ogni irritualità o illegittimità degli atti tutti della procedura, fino all'aggiudicazione ed al...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4433 (05/10/1978)

Il contratto di fideiussione, con cui il fideiussore si sia obbligato, nei confronti del compratore di un automobile, a curare la trascrizione dell'acquisto nel pubblico registro automobilistico, si configura come fideiussio indemnitatis, e cioè come una fideiussione in cui l'obbligo del garante non...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 1676 (15/03/1982)

Nella vendita di cosa altrui, la quale non integra una promessa del fatto del terzo, in quanto con essa il venditore assume in proprio l'obbligazione del trasferimento del bene, il diritto alla risoluzione del contratto ed all'eventuale risarcimento del danno spetta non soltanto al compratore che...

Codice di Procedura Civile art. 619

CAPO II Delle opposizioni di terzi (FORMA DELL'OPPOSIZIONE) 1. Il terzo che pretende avere la proprietà o altro diritto reale sui beni pignorati può proporre opposizione con ricorso al giudice dell'esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione dei beni. 2. Il giudice fissa con...