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cose future vendita

Risultati 2416-2450 di 3735

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 57 (04/01/2018)

Nella vendita di cosa gravata da oneri o da diritti di godimento di terzi, la responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c. è esclusa, tanto nel caso in cui il compratore abbia avuto effettiva conoscenza del peso gravante sulla cosa, presumendosi che egli l'abbia accettata con tale peso, quanto nel...

Cass. civile del 1994 numero 6402 (07/07/1994)

L'elemento distintivo tra contratto definitivo e contratto preliminare di vendita é dato dalla volontá delle parti, che nel contratto definitivo é rivolta direttamente al trasferimento della proprietà o di altro diritto, mentre nel contratto preliminare fa dipendere tale trasferimento da una futura...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 4536 (04/08/1979)

Quando nel corso di attuazione del piano di ripartizione delle terre di uso civico l'assegnatario di un fondo, con facoltà di affrancazione dopo l'esecuzione di un piano di miglioramento, stipuli un preliminare di vendita del fondo, subordinata alla sua affrancazione e con l'obbligo per il futuro...

Tribunale di Roma del 1994 (08/04/1994)

In ipotesi di risoluzione per inadempimento, al leasing c.d. di godimento (che si caratterizza per avere ad oggetto un bene la cui potenzialità economica corrisponde alla durata del contratto, di modo che i canoni costituiscono esclusivamente il corrispettivo di tale godimento) è applicabile l' art....

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 1266 (11/02/1997)

In tema di leasing traslativo, la clausola contrattuale che addossa all'utilizzatore ogni rischio per il deterioramento o la perdita dei beni oggetto del contratto, anche se dovuti a caso fortuito o a forza maggiore, non ha carattere vessatorio ed è quindi valida indipendentemente dalla specifica...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 12758 (13/12/1995)

Il rischio di sottrazione di merce in vendita non grava sul commesso di negozio, il quale non ha, in relazione a tali beni, gli stessi obblighi di custodia e la stessa responsabilità del depositario ai sensi degli artt. 1766 e seguenti cod. civ. Infatti, anche nel caso in cui sia configurabile una...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 23617 (09/10/2017)

Il divieto di patto commissorio, sancito dall’art. 2744 c.c., si estende a qualsiasi negozio, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento, dell'illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore; sicché, anche...

Cass. civile del 2001 numero 4513 (28/03/2001)

In tema di promessa di vendita, qualora il contratto preliminare preveda espressamente che il saldo del prezzo debba essere corrisposto dal promissario acquirente (non alla stipula del definitvo ma) alla consegna dell'appartamento e tale consegna sia prevista in data anteriore rispetto a quella...

Cass. civile del 1987 numero 9034 (05/12/1987)

Stante il carattere generale della previsione del contratto a favore di terzo ex art. 1411, Codice civile , é ammissibile la stipulazione di un contratto preliminare (di vendita di un bene immobile) a favore di un terzo, non ostandovi la mancata corrispondenza tra il soggetto che si impegna a...

Compravendita: l'elemento causale

La funzione del contratto di compravendita è indubbiamente quella di consentire lo scambio di un diritto verso il corrispettivo di un prezzo . Assumeremo dunque in considerazione anzitutto gli aspetti connessi alla causa, mettendo a fuoco la possibile divergenza tra causa in astratto (concepita come...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 84

abrogato - PACCHETTI TURISTICI [1. I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-novies

LIQUIDAZIONE 1. Il liquidatore, entro trenta giorni dalla formazione dell'inventario, elabora un programma di liquidazione, che comunica al debitore ed ai creditori e deposita presso la cancelleria del giudice. Il programma deve assicurare la ragionevole durata della procedura. 2. Il liquidatore...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6723 (09/12/1982)

Nel negotium mixtum cum donatione, che deve rivestire la forma non della donazione ma dello schema negoziale effettivamente adottato dalle parti, la causa del contratto è onerosa, ma il negozio commutativo adottato viene dai contraenti posto in essere per raggiungere in via indiretta, attraverso la...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 3049 (09/04/1997)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell' unico cespite ereditario, si presume l' alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell' "universum ius defuncti", e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 cod. civ.), salvo che il...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 13593 (21/07/2004)

In tema di vendita, l'azione per la riduzione del prezzo e quella per il risarcimento del danno, non coperto dalla prima, spettanti al compratore a norma degli articoli 1492 e 1494 del Codice Civile, sono entrambe finalizzate a ristabilire il rapporto di corrispettività tra prestazione e...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 22997 (26/09/2018)

Il promissario acquirente che, ai sensi dell’art. 2932 c.c., domanda l’esecuzione specifica di un contratto preliminare di vendita è tenuto ad eseguire la prestazione a suo carico o a farne offerta nei modi di legge se tale prestazione è già esigibile al momento della domanda giudiziale (o entro il...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 8939 (01/12/1987)

In ipotesi di società per azioni che, contrariamente al dichiarato scopo sociale di natura imprenditoriale (nella specie acquisto, vendita, gestione, costruzione e miglioramento di beni immobili), dopo la sua costituzione e la registrazione, non abbia in concreto esercitato un'attività...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 65 (07/01/1993)

La risoluzione della locazione finanziaria, per inadempimento dell'utilizzatore, non si estende alle prestazioni già eseguite, in base alle previsioni dell'art. 1458 primo comma cod. civ in tema di contratti ad esecuzione continuata e periodica ove si tratti di "leasing" cosiddetto di godimento,...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 5583 (09/03/2011)

Nel contratto di sale and lease back con il quale una impresa commerciale o industriale vende un bene immobile di sua proprietà ad un imprenditore finanziario che ne paga il corrispettivo, diventandone proprietario, e contestualmente lo cede in locazione finanziaria (leasing) alla stessa venditrice,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 92 (13/01/1990)

Con riguardo al contratto stipulato dal mandatario senza rappresentanza (nella specie, vendita di azioni), l'esercizio da parte del mandante dei diritti di credito derivanti dal rapporto, in base alla facoltà di sostituzione accordata dall'art. 1705 secondo comma cod. civ., comporta una...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 537 (11/01/2018)

È viziato da nullità il preliminare di vendita avente ad oggetto alcuni degli appartamenti da realizzare sul lotto di terreno già di proprietà del promissario acquirente e la cui individuazione sia rimessa a quest'ultimo, dovendosi considerare indeterminabile l'oggetto del contratto, nel quale...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 4449 (25/11/1976)

Nell'ipotesi di vendita (o permuta) di cosa altrui a soggetto consapevole dell'alienità di essa, all'inadempimento dell'obbligazione assunta dall'alienante consegue il diritto dell'acquirente di chiedere la risoluzione del rapporto e il risarcimento dei danni, fondato oggettivamente, in base...

Cass. civile del 1993 numero 65 (07/01/1993)

La risoluzione della locazione finanziaria, per inadempimento dell'utilizzatore, non si estende alle prestazioni già eseguite, in base alle previsioni dell'art. 1458 primo comma Codice civile. In tema di contratti ad esecuzione continuata e periodica ove si tratti di leasing cosiddetto di godimento,...

Cass. civile del 1994 numero 7882 (27/09/1994)

Posto che il patto commissorio va definito come l'accordo con cui il debitore destina in proprietà definitiva al proprio creditore, a soddisfo parziale o totale del proprio debito, un bene in garanzia per l'ipotesi di propria inadempienza (senza alcuna previsione di stima del suo valore in base ai...

Cass. civile del 1992 numero 7556 (18/06/1992)

Qualora la risoluzione della locazione finanziaria o leasing, per inadempimento dell'utilizzatore, si sottragga all'applicazione analogica delle disposizioni dell'art. 1526 Codice civile in tema di vendita con riserva di proprietà, in considerazione del fatto che il canone abbia esclusivamente o...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 1407 (12/03/1981)

L'impegno pattizio di preferire un determinato soggetto nella conclusione di un affare (cosiddetta prelazione convenzionale) implica, in applicazione dei criteri evincibili dalle ipotesi di prelazione legale ed in difetto di diversa regolamentazione negoziale, l'obbligo di comunicare a detto...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 319 (11/01/2001)

La norma di cui al terzo comma dell'art.1385 cod.civ., stabilendo che, se la parte non inadempiente preferisce domandare la risoluzione del contratto il risarcimento è regolato dalle norme generali, non ha inteso negare alla parte stessa il diritto di esigere il doppio della caparra versata (nella...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1619 (28/04/1977)

Il fatto notorio, derogando al principio dispositivo ed al principio del contraddittorio e dando luogo a prove non fornite dalle parti e relative a fatti non da esse vagliati e controllati, va inteso in senso rigoroso, e cioè come fatto acquisito dalla collettivita con tale grado di certezza da...

Legge del 1985 numero 765 art. 31

SEZIONE I - Consegna delle merci e dei documenti Se il venditore non è tenuto a consegnare le merci in altro luogo particolare, il suo obbligo di consegna consiste: a) quando il contratto di vendita implica un trasporto di merci, nel consegnare le merci al primo trasportatore perchè le faccia...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 19800 (22/09/2020)

Nella vendita di cosa gravata da onere reale o personale, la responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c., è esclusa "solo nel caso in cui il compratore abbia avuto effettiva conoscenza del peso gravante sulla cosa oppure si tratti di onere apparente ovvero trascritto o espressamente menzionato...

Disciplina giuridica della permuta

Il contratto di permuta è disciplinato assai succintamente: il codice civile gli dedica infatti soltanto quattro norme (artt. , ,  e  cod.civ.). Ciò si spiega agevolmente sol che si consideri il tenore di quest'ultima disposizione, che opera un rinvio recettizio alla disciplina...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 12898 (04/09/2003)

Anche l'usucapione decennale della servitù apparente presuppone la sussistenza di un atto a titolo particolare che sia astrattamente idoneo ad attuare il trasferimento del diritto che si assume usucapito e tale atto , per la servitù, deve consistere in un titolo con il quale il soggetto non...