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cose future vendita

Risultati 281-315 di 3737

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 246 (22/01/1985)

Oggetto dei diritti di prelazione e di riscatto previsti dall'art. 732 cod. civ. è la quota ereditaria, intesa come parte del patrimonio del defunto, cioè dell'universum jus, con la conseguenza che il retratto successorio non è applicabile quando la vendita abbia per oggetto cose determinate o quote...

Il diritto di sopraelevazione

L'art. cod. civ. accorda al proprietario dell'ultimo piano dell'edificio condominiale o al proprietario esclusivo del lastrico solare, salvo che il titolo di provenienza (o il regolamento condominiale contrattuale allo stesso allegato o richiamato per relationem: Cass. Civ., Sez. II, ) non preveda...

Esercizio di competenza

Di regola l’esercizio di competenza cui imputare i costi ed i ricavi coincide con il periodo d’imposta in cui avviene il trasferimento giuridico del bene, indipendentemente dal momento in cui è corrisposto (in tutto o in parte) il prezzo della cessione. Di conseguenza, nella vendita ad effetti...

Codice Civile art. 1789

VENDITA DELLE COSE DEPOSITATE 1. I magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci, quando, al termine del contratto, le merci non sono ritirate o non è rinnovato il deposito, ovvero, trattandosi di deposito a tempo indeterminato, quando è decorso un...

Tutela dei terzi acquirenti

Quando l' accipiens, esercitando il potere di disposizione che la legge gli attribuisce (art. cod.civ.) aliena le cose consegnategli dal tradens a terzi, costoro ne acquistano la proprietà. E' vivamente disputato se il diritto venga acquistato direttamente dal tradens ovvero...

Codice Civile art. 1718

CUSTODIA DELLE COSE E TUTELA DEI DIRITTI DEL MANDANTE 1. Il mandatario deve provvedere alla custodia delle cose che gli sono state spedite per conto del mandante e tutelare i diritti di quest' ultimo di fronte al vettore, se le cose presentano segni di deterioramento o sono giunte con ritardo. 2....

La causa nel contratto estimatorio

Il contratto estimatorio è stato tipizzato dal legislatore del 1942: l'art. cod.civ. prevede che, in esito alla stipulazione del medesimo, una parte (il tradens ) faccia consegna di una o più cose mobili all'altra (l' accipiens ) e questa si obblighi a pagarne il prezzo, salvo che restituisca le...

Codice Civile art. 2254

GARANZIA E RISCHI DEI CONFERIMENTI 1. Per le cose conferite in proprietà la garanzia dovuta dal socio e il passaggio dei rischi sono regolati dalle norme sulla vendita. 2. Il rischio delle cose conferite in godimento resta a carico del socio che le ha conferite. La garanzia per il godimento è...

Disciplina giuridica: le obbligazioni delle parti

Il codice civile ha disciplinato il contratto estimatorio soltanto per il tramite di tre norme ( , ,  cod.civ.). Nel corso della disamina che segue assumeremo in considerazione la natura facoltativa dell'obbligazione di restituire in natura le cose già consegnategli che incombe...

Codice Civile art. 1519

RESTITUZIONE DI COSE NON PAGATE 1. Se la vendita è stata fatta senza dilazione per il pagamento del prezzo, il venditore, in mancanza di pagamento, può riprendere il possesso delle cose vendute, finché queste si trovano presso il compratore, purché la domanda sia proposta entro quindici giorni...

Codice Civile art. 1686

IMPEDIMENTI E RITARDI NELL'ESECUZIONE DEL TRASPORTO 1. Se l' inizio o la continuazione del trasporto sono impediti o soverchiamente ritardati per causa non imputabile al vettore, questi deve chiedere immediatamente istruzioni al mittente, provvedendo alla custodia delle cose consegnategli. 2. Se...

Decreto Legislativo del 2007 numero 164 art. 1

MODIFICHE ALLA PARTE I DEL TUF 1. All'articolo 1 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera e) del comma 1, dopo le parole: «autorizzata a svolgere servizi» sono inserite le seguenti: «o attivita»; b) alla lettera f) del comma 1,...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 528 (24/01/1979)

Nella vendita avente a oggetto una massa di cose (nella specie kg 30.000 di cotone) i modi e il momento di determinazione della quantità della massa e dell'ammontare del prezzo non incidono nella determinazione dell'oggetto della vendita, ancorché possano avere rilevanza sotto altri profili (art....

Restituzione di proventi già tassati

Di regola i proventi percepiti dai privati in corrispettivo di contratti di compravendita possono generare solo redditi diversi tassati nel periodo d’imposta in cui sono effettivamente percepiti (principio di cassa). Per l’ipotesi che il reddito, dapprima dichiarato e assoggettato a tassazione,...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 3280 (18/05/1981)

Il danno derivato dall'inadempimento di un contratto di compravendita di cose mobili aventi un prezzo corrente ben può risultare superiore alla differenza fra il prezzo pattuito e quello realizzato attraverso la vendita a terzi delle medesime cose o di altre dello stesso genere, specialmente nel...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 5113 (24/11/1977)

E' ammissibile la compravendita immobiliare alternativa, e cioè la vendita di un immobile da scegliersi tra più immobili indicati in contratto, la quale da luogo ad una fattispecie complessa a formazione progressiva: primo elemento essenziale di tale fattispecie è il contratto di compravendita,...

Plusvalenze patrimoniali

Se oggetto della vendita obbligatoria sono beni appartenenti all’impresa (esclusi i beni merce), i relativi proventi possono generare plusvalenze patrimoniali (art. 86, D.P.R. n. 917/1986). Rinvio a quanto esposto nel capitolo relativo alla . per quanto concerne la determinazione della plusvalenza e...

Tassazione per periodo d’imposta

Il reddito d’impresa è determinato autonomamente per ciascun periodo d’imposta in base al risultato del bilancio di esercizio (differenza tra componenti positive e negative) ed apportando le variazioni dettate dalla legge fiscale per determinare gli elementi di reddito in base ai valori fiscalmente...

Valutazione rimanenze finali

Se oggetto della vendita obbligatoria sono beni merce, cioè beni alla cui produzione e commercio è diretta l’attività dell’impresa (ad esempio vendita di appartamenti da costruire da parte di una impresa edile), i relativi proventi generano ricavi cui vanno correlati i costi di produzione sostenuti...

Figure affini (contratto di somministrazione)

Il contratto di somministrazione differisce, sotto un profilo semplicemente funzionale, da altre stipulazioni connotate dalla finalità distributiva di merci e prodotti. Si pensi al contratto di agenzia, con particolare riferimento al caso in cui il somministrato assuma...

Principio di competenza

Nell’ambito del reddito d’impresa l’imputazione all’esercizio delle operazioni è effettuata tenendo conto della loro esecuzione , senza considerare l’effettiva entrata o uscita monetaria (cassa) ed indipendentemente dalla successiva evoluzione del rapporto contrattuale (ad esempio per vizi della...

Contratto estimatorio e fallimento

Cosa accade se successivamente alla consegna delle cose da parte del tradens e prima del pagamento del relativo prezzo o della scadenza del termine per la restituzione l' accipiens viene dichiarato fallito? La soluzione è diversa a seconda del fatto che le cose si trovino ancora nella sfera di...

Contratto estimatorio e appropriazione indebita

Si pensi al caso dell' accipiens che entro il termine stabilito dal contratto non provvedesse a pagare il prezzo delle cose consegnategli né le restituisse. Può configurarsi a tal proposito il reato di appropriazione indebita (art. cod.pen.)? Appare preferibile la risposta negativa....

Codice Civile art. 1796

DIRITTI DEL POSSESSORE DELLA NOTA DI PEGNO INSODDISFATTO 1. Il possessore della nota di pegno, che non sia stato soddisfatto alla scadenza e che abbia levato il protesto a norma della legge cambiaria<1>, può far vendere le cose depositate in conformità dell' articolo 1515, decorsi otto giorni da...

Codice Civile art. 1735

COMMISSIONARIO CONTRAENTE IN PROPRIO 1. Nella commissione di compera o di vendita di titoli, divise o merci aventi un prezzo corrente che risulti nei modi indicati dal terzo comma dell' articolo 1515, se il committente non ha diversamente disposto, il commissionario può fornire al prezzo suddetto...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 3575 (23/05/1988)

Il rimedio della risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta, che è escluso nell'ipotesi di compravendita avente effetto traslativo immediato, ancorché sia stato pattuito il differimento della consegna della cosa venduta, è invece applicabile allorché la vendita abbia, anziché...

Codice Civile art. 1510

SEZIONE II Della vendita di cose mobili - §1 Disposizioni generali - (LUOGO DELLA CONSEGNA) 1. In mancanza di patto o di uso contrario, la consegna della cosa deve avvenire nel luogo dove questa si trovava al tempo della vendita, se le parti ne erano a conoscenza, ovvero nel luogo dove il...

Codice Civile art. 2797

FORME DELLA VENDITA 1. Prima di procedere alla vendita il creditore, a mezzo di ufficiale giudiziario, deve intimare al debitore di pagare il debito e gli accessori, avvertendolo che, in mancanza, si procederà alla vendita. L' intimazione deve essere notificata anche al terzo che abbia costituito...

Speciale tutela del tradens (contratto estimatorio)

Pur mantenendo il tradens, secondo l'opinione preferibile, la proprietà delle cose consegnate all' accipiens fino al momento in cui costui non abbia provveduto a venderle, egli vanta nei confronti dell' accipiens un semplice diritto di credito in ordine al pagamento del prezzo. Ciò coerentemente...

Codice Civile art. 1516

ESECUZIONE COATTIVA PER INADEMPIMENTO DEL VENDITORE 1. Se la vendita ha per oggetto cose fungibili che hanno un prezzo corrente a norma del terzo comma dell' articolo precedente, e il venditore non adempie la sua obbligazione, il compratore può fare acquistare senza ritardo le cose, a spese del...

Codice Civile art. 1520

§2 Della vendita con riserva di gradimento, a prova, a campione (VENDITA CON RISERVA DI GRADIMENTO) 1. Quando si vendono cose con riserva di gradimento da parte del compratore, la vendita non si perfeziona fino a che il gradimento non sia comunicato al venditore. 2. Se l' esame della cosa deve...

Decreto Legislativo del 2007 numero 164 art. 18

MODIFICHE ALL'ALLEGATO DEL TUF 1. L'allegato al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, è sostituito dal seguente: «Sezione A - Attività e servizi di investimento. (1) Ricezione e trasmissione di ordini riguardanti uno o più strumenti finanziari. (2) Esecuzione di ordini per conto dei...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6626 (06/12/1988)

In tema di vendita di cose mobili, quando il venditore si sia procurato la cosa in modo illecito (furto, ricettazione "et similia") o comunque non dimostri di avere ignorato senza colpa (neppure lieve) la sua provenienza delittuosa, non trova applicazione la disciplina degli artt. 1478 e 1479 cod....

Tutela dell' accipiens (contratto estimatorio)

All' accipiens compete la tutela che spetta, secondo i principi generali, ad ogni parte di un contratto, tenuto conto della peculiare natura giuridica del medesimo (con speciale riferimento al meccanismo di perfezionamento reale, in relazione al quale non saranno praticabili i rimedi della...

L'oggetto del contratto estimatorio

Ai sensi dell'art. cod.civ.  l'oggetto (immediato) del contratto estimatorio è costituito unicamente dall'attribuzione traslativa consistente nel trasferimento della proprietà delle cose che ne costituiscono l'oggetto (mediato) nonchè della correlativa obbligazione consistente nel pagamento...