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cose future vendita

Risultati 2101-2135 di 3848

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2401 (04/03/1998)

In tema di edilizia residenziale pubblica, la natura privatistica del contratto di locazione a mezzo del quale viene attuato il provvedimento di assegnazione dell'alloggio comporta che il rapporto stesso è assoggettato alla normale disciplina della risoluzione della locazione per le cause previste...

Cass. civile del 1989 numero 3851 (05/09/1989)

In tema di preliminare di vendita immobiliare, la rinunzia delle parti ad avvalersi degli effetti di una condizione risolutiva del contratto non richiede la forma scritta, sia perché detta forma è necessaria solo quando il diritto immobiliare costituisca l' oggetto diretto e immediato della...

Tribunale di Modena del 2006 numero 600 (04/03/2006)

La promessa di vendita avente ad oggetto l'intero immobile stipulata dal coniuge in regime di comunione legale dei beni senza il consenso o la partecipazione del coniuge comproprietario in violazione della regola dell'amministrazione congiunta è valida ed efficace e sottoposta alla sola sanzione...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 14586 (30/07/2004)

La consegna di aliud pro alio dà luogo all'ordinaria azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'articolo 1453 del Cc, svincolata dai termini di prescrizione e decadenza cui sono soggette le azioni ex articoli 1490 e 1497 del Cc, perché la res tradita è completamente diversa da quella pattuita,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23162 (11/10/2013)

In ipotesi di preliminare di vendita di un appartamento, la presenza di vizi dell'immobile, consegnato prima della stipula dell'atto definitivo, abilita il promissario acquirente, senza che sia tenuto al rispetto del termine di decadenza di cui all'art. 1495 c.c., ad opporre l' exceptio inadimpleti...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23925 (24/11/2015)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell'unico cespite ereditario, si presume l'alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell'universum ius defuncti, e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 c.c.), salvo che il retrattato...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4020 (06/04/1995)

Il notaio incaricato della redazione di un contratto di vendita immobiliare, e non della mera autenticazione di un contratto già da altri predisposto, il quale abbia scelto la forma della scrittura privata autenticata, e non dell'atto pubblico, è responsabile per non essersi accertato - mediante le...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 6586 (17/07/1997)

A seguito della risoluzione di un preliminare di vendita immobiliare con consegna anticipata del bene al promissario acquirente, il promittente venditore adempiente conseguendo con la restituzione del bene solo in parte la riparazione del pregiudizio subito, con riguardo al danno emergente, ha...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 21794 (15/10/2014)

La disciplina antielusiva dell'interposizione, prevista dall'art. 37, comma III, Dpr n. 600/73 non presuppone necessariamente un comportamento fraudolento da parte del contribuente, essendo sufficiente un uso improprio, ingiustificato o deviante di un legittimo strumento giuridico, che consenta di...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 12634 (09/06/2011)

Nel contratto preliminare di vendita d'immobile, ancorché siano previsti la consegna del bene e il pagamento del prezzo prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica di per sé l'anticipazione di tutti gli effetti traslativi del contratto definitivo, se il giudice del merito,...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4669 (29/10/1977)

La responsabilità del venditore verso l'acquirente, per aver successivamente alienato a terzi la medesima cosa, in forza di atto prevalente per priorità della trascrizione (art. 2644 cod. civ.), non ha natura contrattuale, ne, in particolare, è inquadrabile nello ambito della garanzia per evizione,...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 530 (24/01/1979)

Poiché in materia di garanzia per vizi nella vendita di animali, la norma del R.D. 10 maggio 1914 n. 533, quale legge speciale, trova applicazione, a norma dell'art. 1496 Cod. civ., con esclusione degli usi locali, l'animale che sia affetto da una delle malattie infettive indicate nell'art. 1 del...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6254 (21/02/2011)

Gli oggetti c.d. di "design", la cui produzione si contraddistingue per la stretta correlazione fra aspetti prettamente industriali e sensibilità artistica dell'autore che ne determinano la originalità e la riconoscibilità da parte dei consumatori, ancorché interessati ad uno specifico ambito...

La forma della permuta

Il tipo negoziale della permuta non è di per sè contrassegnato da alcun particolare formalismo, dovendo per l'effetto essere considerata contratto a forma libera. E' chiaro che l'esigenza di una speciale forma può derivare dalla considerazione dell'oggetto dell'atto permutativo: così se la...

Divieto legale di cessione a pena di annullabilità

Talvolta il divieto di cessione del credito è previsto dalla legge a pena di annullabilità della relativa convenzione. Si badi in questo senso al modo di disporre degli artt. e cod. civ., ai sensi dei quali i genitori esercenti la responsabilità genitoriale ed il tutore o il protutore non...

Codice Civile art. 2466

MANCATA ESECUZIONE DEI CONFERIMENTI 1. Se il socio non esegue il conferimento nel termine prescritto, gli amministratori diffidano il socio moroso ad eseguirlo nel termine di trenta giorni. 2. Decorso inutilmente questo termine gli amministratori, qualora non ritengano utile promuovere azione per...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 66

abrogato [Debbono essere resi pubblici per mezzo della trascrizione presso l'Ufficio centrale dei brevetti: 1) gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che trasferiscono, in tutto o in parte, diritti su brevetti nazionali per invenzioni industriali; 2) gli atti fra vivi, a titolo...

Sub-subfornitura (divieto di interposizione)

L'art. 4 della l. 18 giugno 1998 n. vieta l'interposizione nella subfornitura in difetto di autorizzazione del committente per una quota superiore al 50 per cento del valore della fornitura, salvo che le parti nel contratto non abbiano indicato una misura maggiore . E' evidente che la...

Legge del 1999 numero 526 art. 12

(VENDITA DELLE CARNI EQUINE). 1. All'articolo 30, secondo comma, del regolamento per la vigilanza sanitaria delle carni, approvato con regio decreto 20 dicembre 1928, n. 3298, sono soppresse le parole: ",escluse le equine, che devono essere sempre vendute in spacci a parte". 2. All' articolo 3...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 6308 (10/03/2008)

In caso di preliminare di vendita di un bene immobile, concluso da uno solo dei comproprietari "pro indiviso", si deve escludere la facoltà del promissario acquirente di richiedere ex art. 2932 c.c. il trasferimento coattivo, limitatamente alla quota appartenente allo stipulante, non essendo...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9515 (12/04/2017)

In tema di divisione ereditaria, a seguito della riforma della sentenza non definitiva che abbia dichiarato la non comoda divisibilità del bene, il giudice di appello non può rimettere la causa in primo grado ai fini dell’assegnazione del bene e della determinazione del conguaglio, non ricorrendo...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 21111 (04/11/2004)

In tema di simulazione relativa, qualora il contratto simulato sia stato redatto in forma scritta, e tale forma sia necessaria a pena di invalidità, la prova dell'accordo simulatorio, traducendosi nella dimostrazione del negozio dissimulato, deve essere fornita con la produzione in giudizio della...

Cass. civile, sez. VI del 2018 numero 24824 (09/10/2018)

La norma di cui all'art. 1482 cod. civ. (che ben può essere applicata in via analogica anche al contratto preliminare di vendita), ai sensi della quale se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali o da vincoli derivanti da pignoramento o da sequestro è in facoltà del promissario acquirente...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 21938 (10/09/2018)

In tema di preliminare di vendita di un bene immobile concluso da uno solo dei comproprietari "pro indiviso", si deve escludere la facoltà del promissario acquirente di richiedere ex art. 2932 c.c. il trasferimento coattivo limitatamente alla quota appartenente allo stipulante, non essendo...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 10872 (17/12/1994)

Il contratto preliminare di vendita di un bene immobile rientrante nella comunione legale dei coniugi, stipulato da uno di essi senza la partecipazione o il consenso dell' altro, non è assolutamente inefficace nei confronti della comunione, ma soggetto all' annullamento da parte del coniuge non...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 71

Vista la relazione dei periti o l'accordo intervenuto fra le parti, il prefetto, con suo decreto, da notificare alle parti nei modi di cui all'art. 53 del presente regolamento, ordina l'espropriazione e in pari tempo il pagamento del prezzo e la consegna della cosa. Innanzi al prefetto potrà...

Il tesoro

Una specifica figura di invenzione si determina nel caso di rinvenimento di tesoro , che consiste in una cosa mobile di pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno può provare di essere proprietario. I presupposti del ritrovamento di tesoro differiscono dal ritrovamento di cosa smarrita in...

Legge del 2012 numero 220 art. 21

1. L'articolo 67 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie è sostituito dal seguente: «Art. 67. - Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può...

Oggetto del comodato

Secondo la definizione che emerge dalla lettura dell'art. cod.civ., il comodato ha ad oggetto cose mobili o immobili . Stante l'obbligo restitutorio sancito dalla citata norma a carico del comodatario, l'oggetto del contratto non può che assumere le caratteristiche della infungibilità e della...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 5258 (20/02/2023)

L'assemblea del condominio, al limitato fine di provvedere alle esigenze di ordinaria gestione delle cose e dei servizi comuni, proprio ove manchino tabelle millesimali applicabili in relazione alla specifica spesa effettuata, può deliberare validamente a maggioranza una ripartizione provvisoria dei...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 785 (28/01/1987)

In caso di preliminare di vendita di un alloggio iacp, stipulato dall'assegnatario che acquisti successivamente la proprietà dello stesso in regime di comunione legale col coniuge, si verifica soltanto la sopravvenuta impossibilità parziale della prestazione del promittente, la quale non esclude la...

Tribunale di Lecco del 2000 (17/06/2000)

Il notaio è tenuto al compimento degli accertamenti ipotecari in vista della stipula di un contratto di vendita immobiliare in quanto tale obbligo rientra nell'attività che, quale pubblico ufficiale, deve compiere nello svolgimento della prestazione d'opera intellettuale, secondo il criterio della...

Tribunale di Palermo, Sez. III del 2015 numero 2747 (23/04/2015)

In caso di manufatto abusivo realizzato nel cortile comune dell’edificio, il responsabile dell’abuso deve risarcire della perdita di chance il condomino-promittente venditore della propria unità immobiliare laddove la vendita dell’immobile non sia andata a buon fine proprio per la presenza del...

Le invenzioni e la proprietà industriale

Vengono denominate invenzioni i lavori creativi appartenenti alle varie Scienze, di qualunque pregio essi siano. L'elemento fondamentale è costituito dalla creatività intellettuale, intesa come novità. Non rappresentano opere dell'ingegno i c.d. modelli ornamentali ovvero i lavori di carattere...

Segni distintivi dell'imprenditore in genere

Ditta, insegna e marchio sono segni distintivi dell'imprenditore . L'insegna individua i locali ove viene esercitata l'impresa. La ditta ha come termine di riferimento la persona dell'imprenditore. Il marchio distingue i beni o i servizi prodotti. Tutti i segni distintivi hanno la funzione...