Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

cose future vendita

Risultati 666-700 di 3726

Le universalità

L'art. cod. civ. definisce come universalità di mobili la pluralità di cose appartenenti alla stessa persona ed aventi una destinazione unitaria (il gregge, i libri di una biblioteca, etc.) . Gli elementi costitutivi della figura, quale risulta dalla norma in esame, sono dunque i seguenti: ...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 88

CAPO VI Ritrovamenti e scoperte - SEZIONE I Ricerche e rinvenimenti fortuiti nell'àmbito del territorio nazionale - (ATTIVITA' DI RICERCA) 1. Le ricerche archeologiche e, in genere, le opere per il ritrovamento delle cose indicate all'articolo 10 in qualunque parte del territorio nazionale sono...

Codice Civile art. 1695

CALO NATURALE 1. Per le cose che, data la loro particolare natura, sono soggette durante il trasporto a diminuzione nel peso o nella misura, il vettore risponde solo delle diminuzioni che oltrepassano il calo naturale, a meno che il mittente o il destinatario provi che la diminuzione non è...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 97

Qualora il proprietario richiegga, anziché il prezzo dell'occupazione, parte o totalità delle cose scavate e il Ministero, su parere del sovrintendente, ritenga di assecondarne la richiesta, ne sarà fatta menzione nel processo verbale anzidetto, nel quale saranno indicate altresì tutte le condizioni...

Impossibilità sopravvenuta totale della prestazione

Causa di risoluzione del contratto in generale è la totale impossibilità sopravvenuta di adempiere la prestazione (art. cod.civ. ). Una siffatta eventualità viene assunta in considerazione già dall'art. cod.civ. , dettato in tema di rapporto obbligatorio, al fine di sancire l'estinzione...

Azione redibitoria (garanzia per i vizi)

L'azione redibitoria assume il proprio appellativo in dipendenza delle restituzioni che hanno luogo nell'ipotesi in cui venga risolto il contratto di compravendita ad iniziativa del compratore che faccia valere la garanzia per i vizi della cosa ai sensi dell' cod.civ. (vale a dire quando possiedano...

Cass. civile del 1986 numero 5630 (16/09/1986)

A differenza del contratto di mutuo in cui una parte consegna cose fungibili e l'altra si impegna a restituire il tantundem, nella promessa di mutuo, di fronte all'obbligo del promittente mutuante di consegnare le cose, non sussiste un contrapposto obbligo di restituzione, ma questo nasce solo dopo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 156

CAPO VI Disciplina dell'attività peritale (ATTIVITA' PERITALE) 1. L'attività professionale di perito assicurativo per l'accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti soggetti alla disciplina del presente...

Codice Penale art. 474-bis

CONFISCA 1. Nei casi di cui agli articoli 473 e 474 è sempre ordinata, salvi i diritti della persona offesa alle restituzioni e al risarcimento del danno, la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono l'oggetto, il prodotto, il prezzo o il...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 32

Sentito il parere della competente sovrintendenza, il Ministero della pubblica istruzione potrà provvedere d'ufficio alla rimozione e al trasporto per temporanea custodia delle cose di cui alla presente sezione nei seguenti casi: a) quando la cosa per assoluto abbandono, o impossibilità da parte...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 139

abrogato BENI SOGGETTI A TUTELA [1. Sono soggetti alle disposizioni di questo Titolo in ragione del loro notevole interesse pubblico: a) le cose immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale o di singolarità geologica; b) le ville, i giardini e i parchi, non tutelati a norma delle...

Codice Civile art. 1669

ROVINA E DIFETTI DI COSE IMMOBILI 1. Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l' opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente...

Differenza tra usufrutto e quasi usufrutto

L'usufrutto può avere ad oggetto qualsiasi specie di bene. L'utilizzazione di beni consumabili, anche detti ad utilità semplice (il denaro, il grano, ecc.), ne postula tuttavia la distruzione. Nel caso in cui il proprietario voglia attribuire ad altri il godimento di beni consumabili, il diritto...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 14

OBBLIGO DELL'IMPRENDITORE CHE CHIEDE IL PROPRIO FALLIMENTO 1. L'imprenditore che chiede il proprio fallimento deve depositare presso la cancelleria del tribunale le scritture contabili e fiscali obbligatorie concernenti i tre esercizi precedenti ovvero l'intera esistenza dell'impresa, se questa ha...

Ammissibilità della c.d. causa fiduciae

Il quesito fondamentale che si pone a proposito del negozio fiduciario è se sia possibile parlare di una causa fiduciae intesa come causa tipica , diversa da quella dell'atto i cui effetti sono corretti dalla pattuizione obbligatoria inter partes : se cioè la fiducia possa essere di per sé posta a...

La causa e la forma della cessione del contratto

La cessione del contratto non configura un contratto astrattamente connotato né da una causa né da una forma tipica (se non per quanto attiene alla causa residuale di cui si dirà in seguito). La stessa locuzione adoperata dal legislatore per designare la figura, vale a dire "cessione", evoca...

Legge del 1939 numero 1497 art. 11

abrogato [Nel caso di aperture di strade e di cave, nel caso di condotte per impianti industriali e di palificazione nell'ambito e in vista delle località di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1 della presente legge, ovvero in prossimità delle cose di cui ai nn. 1 e 2 dello stesso articolo, il [regio]...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 132 (15/01/1976)

La deliberazione con la quale l'assemblea di un condominio di edificio, alla stregua del regolamento condominiale, accerti eccessi od abnormita nell'uso dei beni comuni da parte di un singolo condomino (nella specie, per deposito di materiali nel cortile e nell'androne), ed applichi, nei confronti...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 82

I sovrintendenti, i direttori o chi legalmente ne faccia le veci, gli ispettori e gli architetti del ruolo per le antichità e le belle arti e gli altri funzionari a ciò delegati dal Ministero avranno facoltà di visitare in ogni tempo, preavvisandone il proprietario, le cose mobili o immobili...

Codice Civile art. 1118

DIRITTI DEI PARTECIPANTI SULLE COSE COMUNI 1. Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, è proporzionale al valore dell'unità immobiliare che gli appartiene. 2. Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni. 3. Il...

Legge del 2003 numero 326 art. 27

VERIFICA DELL'INTERESSE CULTURALE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO 1. [Le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle regioni, alle province, alle città metropolitane, ai comuni e ad ogni altro ente ed istituto pubblico, di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n....

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 9247 (16/09/1998)

Con riguardo ai danni prodotti ai lavoratori dalle cose (attrezzature, utensili o macchinari più o meno complessi) loro assegnate e da questi solitamente usate per l'esecuzione della prestazione lavorativa, è configurabile una responsabilità residuale ex art. 2051 c.c. a carico dell'imprenditore...

Rinunzia traslativa (accettazione tacita d'eredità)

Quando la volontà di colui che pone in essere la rinunzia consiste nel trasferire ad altri il diritto che ne è oggetto, la rinunzia non può essere considerata alla stregua di un atto di mero abbandono del diritto. Si fa menzione a tal proposito di rinunzia traslativa o anche di rinunzia...

Legato di cosa generica

Il legato può avere ad oggetto una cosa determinata soltanto nel suo genere. Il codice civile assume in considerazione l'ipotesi nell'ambito di due distinte disposizioni. Ai sensi dell'art. cod.civ. si deve considerare valido il legato di cosa generica, "anche se nessuna ve n'era nel patrimonio del...

Legge del 1997 numero 352 art. 13

SANZIONI PENALI 1. All'articolo 635, secondo comma, numero 3), del codice penale, dopo le parole: «o all'esercizio di un culto», sono inserite le seguenti: «o su cose di interesse storico o artistico ovunque siano ubicate o su immobili compresi nel perimetro dei centri storici». 2. (Aggiunge un...

Codice Civile art. 1689

DIRITTI DEL DESTINATARIO 1. I diritti nascenti dal contratto di trasporto verso il vettore spettano al destinatario dal momento in cui, arrivate le cose a destinazione o scaduto il termine in cui sarebbero dovute arrivare, il destinatario ne richiede la riconsegna al vettore. 2. Il destinatario...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 4432 (17/10/1977)

In tema di compravendita di cose mobili, la domanda con la quale il venditore, in caso di mancato pagamento del prezzo, fa valere il proprio diritto alla restituzione delle cose medesime, ai sensi dell'art. 1519 cod. civ., postula una volontà diretta al mantenimento in vita del contratto, mediante...

Obblighi dell'usufruttuario

Il principale obbligo posto a carico dell'usufruttuario è la salvezza della destinazione economica del bene, nonché l'impiego della diligenza del buon padre di famiglia nel godimento del medesimo . La condotta diligente del buon usufruttuario nel godimento del bene non può identificarsi con...

La divisione ereditaria

Viene appellata divisione ereditaria la convenzione, l'atto negoziale che ha quale esito lo scioglimento della comunione ereditaria incidentale che si è determinata in seguito alla morte di una persona fisica, al momento dell'apertura della successione legittima o testamentaria. Non determina la...

Forme di divisione

Il fenomeno divisionale è conducibile a tre distinte forme, ciascuna delle quali possiede una propria disciplina caratterizzante. La divisione convenzionale o contrattuale muove dal consenso raggiunto tra i contitolari del diritto circa le cose da assegnare in diritto pieno a ciascuno in...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 8

abrogato NOTIFICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE [1. La dichiarazione prevista dall'articolo 6 è notificata al proprietario, possessore o detentore delle cose che ne formano oggetto. 2. Ove si tratti di cose soggette a pubblicità immobiliare la dichiarazione, su richiesta del Ministero, è trascritta...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1288 (07/03/1981)

Poiché l'esatta esecuzione del contratto di trasporto non si esaurisce nell'attività di trasferimento delle cose da luogo a luogo - che pur ne costituisce il dato peculiare dal punto di vista economico - ma comprende altresì l'adempimento delle altre obbligazioni accessorie, necessarie al...

Codice Civile art. 1691

LETTERA DI VETTURA O RICEVUTA DI CARICO ALL'ORDINE 1. Se il vettore ha rilasciato al mittente un duplicato della lettera di vettura all' ordine o la ricevuta di carico all' ordine, i diritti nascenti dal contratto verso il vettore si trasferiscono mediante girata del titolo. 2. In tal caso il...

Cass. civile del 1995 numero 4620 (26/04/1995)

Qualora il vettore abbia affidato, di sua iniziativa, con apposito contratto, l'esecuzione totale o parziale del trasporto di cose ad altro vettore (subvettore), é configurabile, cosi come per il contratto di trasporto originario, l'ipotesi del contratto a favore di terzo di cui all'art. 1411 Codice...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 2426 (02/03/1995)

La norma di cui all' art. 2 del D.L. 29 marzo 1993 n. 82 (recante "Misure urgenti per il settore dell' autotrasporto di cose per conto di terzi", convertito, con modificazioni, in legge 27 maggio 1993 n. 162) secondo la quale "per i contratti stipulati successivamente alla data di entrata in vigore...