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cose future vendita

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Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 92

PREMIO PER I RITROVAMENTI 1. Il Ministero corrisponde un premio non superiore al quarto del valore delle cose ritrovate: a) al proprietario dell'immobile dove è avvenuto il ritrovamento; b) al concessionario dell'attività di ricerca, di cui all'articolo 89, qualora l'attività medesima non...

Legato di cosa generica

Il legato può avere ad oggetto una cosa determinata soltanto nel suo genere. Il codice civile assume in considerazione l'ipotesi nell'ambito di due distinte disposizioni. Ai sensi dell'art. cod.civ. si deve considerare valido il legato di cosa generica, "anche se nessuna ve n'era nel patrimonio del...

Le universalità

L'art. cod. civ. definisce come universalità di mobili la pluralità di cose appartenenti alla stessa persona ed aventi una destinazione unitaria (il gregge, i libri di una biblioteca, etc.) . Gli elementi costitutivi della figura, quale risulta dalla norma in esame, sono dunque i seguenti: ...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 4432 (17/10/1977)

In tema di compravendita di cose mobili, la domanda con la quale il venditore, in caso di mancato pagamento del prezzo, fa valere il proprio diritto alla restituzione delle cose medesime, ai sensi dell'art. 1519 cod. civ., postula una volontà diretta al mantenimento in vita del contratto, mediante...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 90

abrogato DETERMINAZIONE DEL PREMIO [1. Il Ministero provvede alla determinazione del premio spettante agli aventi titolo a norma dell'articolo 89, previa stima delle cose ritrovate. A richiesta degli aventi titolo che non accettano la stima del Ministero, il valore delle cose ritrovate è...

Fondazione: patrimonio e responsabilità

Il patrimonio è un requisito essenziale della persona giuridica fondazione, dotata di perfetta autonomia. Gli amministratori non rispondono in proprio dei debiti della fondazione. L'ipotesi di responsabilità di cui all'art. cod.civ., relativa all'eventualità del riconoscimento dell'ente non seguita...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 8

abrogato NOTIFICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE [1. La dichiarazione prevista dall'articolo 6 è notificata al proprietario, possessore o detentore delle cose che ne formano oggetto. 2. Ove si tratti di cose soggette a pubblicità immobiliare la dichiarazione, su richiesta del Ministero, è trascritta...

I beni culturali

Il concetto di "bene culturale" rinviene storicamente la propria fonte e la propria disciplina (prescindendosi dal riferimento ai del tutto superati antecedenti normativi del 1909 e del 1922) nella Legge (c.d. legge Bottai, già abrogata dall'art. del D.Lgs. 490/99, e la cui abrogazione è stata...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 121

Disposizioni comuni alle sezioni precedenti Le cose provenienti da scavo o da scoperte fortuite che per qualsiasi titolo spettino allo Stato saranno destinate ad Istituti governativi della regione donde provengono. In casi eccezionali il Ministro dell'istruzione, su parere conforme del Consiglio...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 3

Gli uffici governativi, allorché intendono di eseguire nelle cose immobili che sono da loro amministrate lavori di riduzione e di adattamento o simili, informeranno il Ministero dell'istruzione e invieranno al sovrintendente i relativi progetti. Il Ministero può negare l'autorizzazione quando...

Codice Civile art. 1118

DIRITTI DEI PARTECIPANTI SULLE COSE COMUNI 1. Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, è proporzionale al valore dell'unità immobiliare che gli appartiene. 2. Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni. 3. Il...

Mandato ad alienare privo di poteri rappresentativi

Si discute, nell'ipotesi di mandato ad alienare sfornito di rappresentanza, se occorrano due distinti trasferimenti o sia sufficiente una sola vendita effettuata dal mandatario. In giurisprudenza è stato affermato che il trasferimento del diritto non si verifica immediatamente all'atto della...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7667 (13/07/1995)

In tema di condominio di edifici, poiché l' uso delle cose comuni è in funzione del godimento delle parti di proprietà esclusiva, la maggiore o minore comodità di uso cui fa riferimento l' art. 1119 cod. civ. ai fini della divisibilità delle cose stesse, va valutata oltre che con riferimento alla...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 1625 (25/01/2007)

Il diritto di condominio sulle parti comuni dell'edificio ha il suo fondamento nel fatto della coesistenza nello stesso edificio, o nel complesso di edifici, di piú proprietà solitarie e, ad un tempo, di piú cose, servizi e impianti destinati all'uso comune e pertanto di proprietà comune, siccome...

Le pertinenze

Quando una cosa è posta al servizio od ornamento di un'altra senza divenirne parte integrante o indefettibile, si ha la pertinenza ( cod.civ.) . Il rapporto pertinenziale si differenzia dalla relazione giuridica che sussiste nel caso della cosa composta: nel primo caso il rapporto di accessorietà...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 3485 (26/04/1990)

Ai fini della distinzione del contratto estimatorio del mandato, è da considerare elemento caratteristico del primo, ai sensi dello art. 1556 cod. civ., l'attribuzione alla parte, che ha ricevuto una o più cose mobili dall'altra, della facoltà di restituirle (ove non ne paghi il prezzo alla scadenza...

Codice Penale art. 648

RICETTAZIONE 1. Fuori dei casi di concorso nel reato, chi, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intromette nel farle acquistare, ricevere od occultare, è punito con la reclusione da due ad...

Figure affini al mutuo

La causa di finanziamento vale ad avvicinare il contratto di mutuo alle stipulazioni consistenti nell' apertura di credito in conto corrente, nell'anticipazione bancaria , nel factoring (riconducibile, quest'ultimo, ad un accordo quadro inteso a disciplinare la cessione di crediti in massa) nella...

Classificazione delle obbligazioni

Il codice civile prevede nell'ambito del titolo I del libro I, un capo VII intitolato "di alcune specie di obbligazioni". Esso annovera una prima sezione titolata "delle obbligazioni pecuniarie", una seconda "delle obbligazioni alternative", una terza "delle obbligazioni in solido" ed una quarta ed...

Impossibilità sopravvenuta totale della prestazione

Causa di risoluzione del contratto in generale è la totale impossibilità sopravvenuta di adempiere la prestazione (art. cod.civ. ). Una siffatta eventualità viene assunta in considerazione già dall'art. cod.civ. , dettato in tema di rapporto obbligatorio, al fine di sancire l'estinzione...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 16

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 124 DEL DECRETO LEGISLATIVO 10 FEBBRAIO 2005, N. 30 1. All'articolo 124 del Codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Misure correttive e...

Beni in commercio e beni fuori commercio

Fuori commercio sono quei beni dei quali non si può disporre a titolo alcuno. Le res communes omnium: i beni demaniali sono tali . Ne segue la nullità di ogni contrattazione che li riguardi conclusa tra privati e che non presupponga la intervenuta sdemanializzazione: si consideri un contratto...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 88

CAPO VI Ritrovamenti e scoperte - SEZIONE I Ricerche e rinvenimenti fortuiti nell'àmbito del territorio nazionale - (ATTIVITA' DI RICERCA) 1. Le ricerche archeologiche e, in genere, le opere per il ritrovamento delle cose indicate all'articolo 10 in qualunque parte del territorio nazionale sono...

Codice Civile art. 750

COLLAZIONE DI MOBILI 1. La collazione dei mobili si fa soltanto per imputazione sulla base del valore che essi avevano al tempo dell' aperta successione. 2. Se si tratta di cose delle quali non si può far uso senza consumarle, e il donatario le ha già consumate, si determina il valore che...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 132 (15/01/1976)

La deliberazione con la quale l'assemblea di un condominio di edificio, alla stregua del regolamento condominiale, accerti eccessi od abnormita nell'uso dei beni comuni da parte di un singolo condomino (nella specie, per deposito di materiali nel cortile e nell'androne), ed applichi, nei confronti...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 750 (24/01/1997)

Nel contratto a prestazioni corrispettive di cui all' art. 1839 cod. civ. relativo al servizio delle cassette di sicurezza, la banca si obbliga, verso il pagamento di un canone, a mettere a disposizione del cliente locali idonei all' espletamento di tale servizio e a provvedere alla custodia dei...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 18

CAPO II Vigilanza e ispezione (VIGILANZA) 1. La vigilanza sui beni culturali, sulle cose di cui all'articolo 12, comma 1, nonché sulle aree interessate da prescrizioni di tutela indiretta, ai sensi dell'articolo 45, compete al Ministero. (Comma così modificato dal numero 1) della lettera f) del...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 173

Chi voglia riesportare le cose temporaneamente importate dovrà presentarle al medesimo ufficio di esportazione o alla medesima biblioteca a cui furono presentate all'atto dell'importazione. Dovrà farne denuncia nei modi prescritti per l'esportazione ordinaria, unendo però alla denuncia il...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 188

Costituzione di mutui e di rendite vitalizie Ove l'Amministrazione, per acquistare cose d'antichità e d'arte di proprietà privata, ritenga conveniente, sul fondo istituito dalla L. 14 luglio 1907, n. 500, ed integrato per effetto degli artt. 23 e 24 della L. 20 giugno 1909, n. 364, di contrarre un...

La compravendita effettuata in funzione di garanzia reale

L'ipotesi più cospicua tra le fattispecie contrattuali tipiche qualificate da un pratico utilizzo in funzione di garanzia del credito è sicuramente la vendita, con particolare riferimento a quella avente ad oggetto beni immobili. Si ipotizzi che Primo richieda a Secondo un prestito per sovvenire...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 114

Le Provincie e i Comuni che volessero giovarsi del disposto dell'ultimo comma dell'articolo 17 della Legge, al fine di conservare nei loro musei la quota spettante allo Stato su cose scoperte in scavi di cui fosse stata concessa licenza a privati o ad enti della medesima Provincia o Comune, dovranno...