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cose future vendita

Risultati 1086-1120 di 3730

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 1232 (03/03/1981)

Qualora in un contratto di compravendita i contraenti abbiano pattuito con precisione i prezzi della merce, specificandone l'importo in relazione alla qualita di essa ed in rapporto alla quantità di essa, non puo farvi ricorso ai criteri succedanei ed integrativi previsti dagli artt 1474 e 1561 cod...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 11264 (28/10/1995)

Il dovere di controllo e di custodia posto dall'art. 2051 c.c. sussiste anche in relazione alle cose inerti e prive di un proprio dinamismo, non potendo anche esse essere idonee, in concorso di altri fattori causali, a cagionare danni (nel caso di specie la Corte ha cassato la sentenza del giudice...

Codice Civile art. 1681

RESPONSABILITA' DEL VETTORE 1. Salva la responsabilità per il ritardo e per l' inadempimento nell' esecuzione del trasporto, il vettore risponde dei sinistri che colpiscono la persona del viaggiatore durante il viaggio e della perdita o dell' avaria delle cose che il viaggiatore porta con sé, se...

Codice Civile art. 1805

PERIMENTO DELLA COSA 1. Il comodatario è responsabile se la cosa perisce per un caso fortuito a cui poteva sottrarla sostituendola con la cosa propria, o se, potendo salvare una delle due cose, ha preferito la propria. 2. Il comodatario che impiega la cosa per un uso diverso o per un tempo più...

Codice di Procedura Civile art. 783

VENDITA DI BENI EREDITARI 1. La vendita dei beni mobili deve essere promossa dal curatore nei trenta giorni successivi alla formazione dell' inventario, salvo che il pretore, con decreto motivato , non disponga altrimenti . 2. La vendita dei beni immobili può essere autorizzata dal tribunale con...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 13223 (31/05/2010)

Il diritto di prelazione o di riscatto, a favore del conduttore di immobile non abitativo presuppone l’identità dell’immobile locato con quello venduto e perciò non trova applicazione non soltanto nell’ipotesi di vendita in blocco dell’intero edificio nel quale sia compresa l’unità immobiliare...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 108

SEZIONE III Della vendita dei beni immobili (POTERI DEL GIUDICE DELEGATO) 1. Il giudice delegato, su istanza del fallito, del comitato dei creditori o di altri interessati, previo parere dello stesso comitato dei creditori, può sospendere, con decreto motivato, le operazioni di vendita, qualora...

Codice Civile art. 1531

§5 Della vendita a termine di titoli di credito (INTERESSI, DIVIDENDI E DIRITTI DI VOTO) 1. Nella vendita a termine di titoli di credito, gli interessi e i dividendi esigibili dopo la conclusione del contratto e prima della scadenza del termine, se riscossi dal venditore, sono accreditati al...

Codice di Procedura Civile art. 748

FORMA DELLA VENDITA 1. La vendita dei beni ereditari deve compiersi nelle forme previste per la vendita di beni minori. 2. Il giudice, quando occorre, fissa le modalità per la conservazione e il reimpiego del prezzo ricavato.

Appello di Cagliari del 1995 (24/10/1995)

In tema di responsabilità per danni da cose in custodia, il caso fortuito, idoneo a superare la presunzione di responsabilità del custode, può anche consistere nel comportamento del terzo allorché si configuri, rispetto alla sfera d'azione del custode, come accadimento imprevedibile o inevitabile,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 75

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 89 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 89 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il primo comma è sostituito dal seguente: «Il curatore, in base alle scritture contabili del fallito e delle altre notizie che può raccogliere, deve compilare l'elenco...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 339

MERCATO DI VOTO 1. Il creditore che stipula con l'imprenditore in liquidazione giudiziale o con altri nell'interesse del predetto vantaggi a proprio favore per dare il suo voto nel concordato o nelle deliberazioni del comitato dei creditori, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 54

SEQUESTRO CONSERVATIVO 1. Se vi è fondata ragione di ritenere che manchino o si disperdano le garanzie per il pagamento della sanzione pecuniaria, delle spese del procedimento e di ogni altra somma dovuta all'erario dello Stato, il pubblico ministero, in ogni stato e grado del processo di merito,...

Legge del 1939 numero 1497 art. 10

abrogato [Per lavori su cose, né precedentemente incluse nel pubblicato elenco delle località, né precedentemente dichiarate e notificate di notevole interesse pubblico, dei quali sia stata ordinata la sospensione, senza che fosse stata intimata la preventiva diffida di cui all'art. 8 n. 1, è data...

Cass. civile, sez. Unite del 1995 numero 5475 (18/05/1995)

In tema di trasporto marittimo di cose, la responsabilità del vettore, a norma dell'art. 422 primo comma codice navigazione per perdita o avaria del carico, può essere esclusa, ai sensi ed agli effetti del secondo comma dello stesso articolo, solo se il vettore medesimo dimostri il verificarsi di un...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 27 (06/01/1982)

Lo spedizioniere doganale, per la sua attività professionale di rappresentanza in dogana dei proprietari di merce, è figura diversa dallo spedizioniere ai sensi dell'art.. 1737 cod. civ. che assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto di cose e...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 954 (08/03/1977)

L' obbligo dell' amministratore di eseguire le delibere della assemblea di condominio e di curare l' osservanza del regolamento - con la conseguente rappresentanza dei partecipanti anche in giudizio, sia contro i condomini, sia contro i terzi - si riferisce soltanto alle cose e alle parti comuni a...

Codice Civile art. 778

MANDATO A DONARE 1. E' nullo il mandato con cui si attribuisce ad altri la facoltà di designare la persona del donatario o di determinare l' oggetto della donazione. 2. E' peraltro valida la donazione a favore di persona che un terzo sceglierà tra più persone designate dal donante o...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 40

Lavori e restauri Allorché nelle cose di cui alla presente sezione l'ente proprietario intenda eseguire restauro o lavori di qualsivoglia natura, anche, se si tratta d'immobili, di semplice adattamento, dovrà inviare al sovrintendente la domanda coi relativi progetti per ottenere l'autorizzazione...

Decreto Legislativo del 1998 numero 114 art. 16

TITOLO VI Forme speciali di vendita al dettaglio (SPACCI INTERNI) 1. La vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 13338 (11/09/2003)

In caso di vendita di immobile e di sua individuazione sulla base della planimetria allegata all'atto, è irrilevante, ai fini di ritenere trasferita la proprietà anche di altre porzioni espressamente escluse dalla vendita sulla base della detta planimetria, sia invocare che l'immobile era stato...

Codice Civile art. 1555

APPLICABILITA' DELLE NORME SULLA VENDITA 1. Le norme stabilite per la vendita si applicano alla permuta, in quanto siano con questa compatibili.

Legge del 1941 numero 633 art. 144

SEZIONE VI - Diritti dell'autore sulle vendite successive di opere d'arte e di manoscritti(Rubrica così sostituta dall'art. 1 del d.lgs. n. 118/2006) 1. Gli autori delle opere d'arte e di manoscritti hanno diritto ad un compenso sul prezzo di ogni vendita successiva alla prima cessione delle opere...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 1270 (27/02/1986)

La vendita con riserva di gradimento è un contratto soltanto "in itinere" e non perfezionato fino a che la riserva non sia sciolta dal potenziale acquirente con comunicazione del gradimento al venditore, mentre la vendita a prova è un contratto perfetto nei suoi elementi costitutivi, ma...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 21739 (22/10/2010)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e costituisce, pertanto, un contratto in via di formazione, idoneo a produrre, dal momento in cui si perfeziona, semplici effetti obbligatori preliminari,...

Destinazione del padre di famiglia

Tra tutte le modalità costitutive del diritto di servitù spicca quella, del tutto peculiare, della destinazione del padre di famiglia. Essa non ha carattere negoziale. Ciò che conta è unicamente l'oggettiva destinazione delle opere permanenti ed apparenti inequivocamente destinate al servizio di...

Il prezzo nella compravendita

Costituisce oggetto immediato della vendita così l'attribuzione traslativa del venditore come la prestazione in funzione di corrispettivo avente ad oggetto il pagamento del prezzo posta a carico dell'acquirente. Il prezzo costituisce, in sintesi, l'oggetto mediato della prestazione che vale ad...

L'abitabilità dei fabbricati o licenza d'uso

L'abitabilità degli edifici è una caratteristica fondamentale degli stessi. Ai sensi dell'art. del T.U. 380/2001, il certificato di agibilità (che viene rilasciato dal Comune) attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli...

Decreto Legislativo del 1998 numero 114 art. 8

MEDIE STRUTTURE DI VENDITA 1. L'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento della superficie fino ai limiti di cui all'articolo 4, comma 1, lettera e), di una media struttura di vendita sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio, anche in relazione agli...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1116 (14/02/1980)

Nel caso di vendita, definitiva o preliminare, di cosa altrui, l'impegno del venditore o del promittente, può essere adempiuto sia mediante l'acquisto della proprietà della cosa da parte di tale soggetto, col successivo trasferimento di essa al promissario acquirente (nell'ipotesi di vendita...

Codice Civile art. 1679

PUBBLICI SERVIZI DI LINEA 1. Coloro che per concessione amministrativa esercitano servizi di linea per il trasporto di persone o di cose sono obbligati ad accettare le richieste di trasporto che siano compatibili con i mezzi ordinari dell' impresa secondo le condizioni generali stabilite o...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 962 (18/02/1986)

Le spese di portierato in un edificio condominiale, trattandosi di servizio per sua natura tale da assicurare la custodia-vigilanza dell' intero fabbricato, vanno ripartite tra i condomini alla stregua del criterio dettato dall' art.. 1123 primo comma, cod. civ., la cui applicabilità può essere...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 3509 (23/02/2015)

In tema di condominio, per innovazioni delle cose comuni devono intendersi non tutte le modificazioni (qualunque opus novum), ma solamente quelle modifiche che, determinando l'alterazione dell'entità materiale o il mutamento della destinazione originaria, comportano che le parti comuni, in seguito...