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Legge del 1985 numero 222 art. 52

Lo Stato continua ad esercitare fino al 31 dicembre 1986 la tutela per gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione dei benefici ecclesiastici. Dal 1° gennaio 1987 e fino al 31 dicembre 1989, i benefici eventualmente ancora esistenti non possono effettuare alienazioni di beni e altri atti...

Legge del 1985 numero 765 art. 25

TERZA PARTE - Vendita di merci CAPITOLO I - Disposizioni generali Una inosservanza del contratto commessa da una delle parti è essenziale quando causa all'altra parte un pregiudizio tale da privarla sostanzialmente di ciò che questa era in diritto di attendersi dal contratto, a meno che la parte...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6963 (20/12/1988)

Nella vendita con patto di riscatto il venditore non può, senza il consenso del compratore, cedere ad un terzo estraneo al negozio il diritto di riscattare il bene oggetto dello stesso, poiché detta cessione integra una modificazione che incide non solo sulla struttura soggettiva ma anche su quella...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 10612 (09/10/1991)

Qualora, nell' ambito del preliminare di vendita di un fabbricato, il diverso proprietario del suolo adiacente si impegni a trasferirlo gratuitamente al promissario acquirente, al fine di consentire al promittente venditore di realizzare un prezzo maggiore, si deve escludere che siffatto impegno sia...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 26988 (02/12/2013)

È viziato da nullità il preliminare di vendita avente ad oggetto alcuni degli appartamenti da realizzare sul lotto di terreno già di proprietà del promissario acquirente e la cui individuazione sia rimessa a quest'ultimo, dovendosi considerare indeterminabile l'oggetto del contratto, nel quale...

Cass. civile del 1986 numero 6491 (06/11/1986)

Ai sensi dell'art. 1483, Codice civile, la garanzia per evizione - che sanziona l'inadempimento, da parte del venditore, dell'obbligazione di cui all'art. 1476 n. 2, Codice civile - impone al venditore medesimo di risarcire il danno nei limiti del cosiddetto interesse negativo, costituito dalla...

Cass. civile del 1988 numero 6963 (20/12/1988)

Nella vendita con patto di riscatto il venditore non può, senza il consenso del compratore, cedere ad un terzo estraneo al negozio il diritto di riscattare il bene oggetto dello stesso, poiché‚ detta cessione integra una modificazione che incide non solo sulla struttura soggettiva ma anche su quella...

Cass. civile, sez. II del 1958 numero 3426 (23/10/1958)

Nell'ipotesi di legato che attribuisce a taluno l'usufrutto di determinati beni, conferendogli nel contempo la facoltà di venderli, quest'ultima clausola, qualora, avuto riguardo alla reale volontà del testatore, debba essere intesa nel senso che l'usufruttuario possa vendere liberamente, senza il...

Appello di Roma del 1986 (08/10/1986)

Il supermercato deve ritenersi custode della merce esposta in vendita. In relazione alle lesioni arrecate dal cliente, avvenute nei locali del supermercato dallo scoppio di una bottiglia gassata, in mancanza della prova della colpa della società imbottigliatrice della bevanda, va confermata la...

Codice Civile art. 1540

VENDITA CUMULATIVA DI PIU' IMMOBILI 1. Se due o più immobili sono stati venduti con lo stesso contratto per un solo e medesimo prezzo, con l' indicazione della misura di ciascuno di essi, e si trova che la quantità è minore nell' uno e maggiore nell' altro, se ne fa la compensazione fino alla...

Decreto Legislativo del 2007 numero 169 art. 4

MODIFICHE AL TITOLO II, CAPO III, DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 48 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nel primo comma, le parole da «L'imprenditore» a «sono tenuti» sono sostituite dalle seguenti: «Il fallito persona...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1918 (16/05/1975)

La clausola, inserita fra le condizioni generali di un contratto di vendita, con la quale il compratore esonera il venditore da ogni responsabilità nel caso di mancata o ritardata consegna della cosa, per qualsiasi motivo, e’ nulla, ancorché oggetto di specifica approvazione per iscritto, a norma...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 5

PROGRAMMA UFFICIALE 1. L'elenco delle discipline sportive nonchè delle categorie di avvenimenti non sportivi è definito ed aggiornato con decreto di AAMS. 2. AAMS predispone, anche su proposta dei concessioriari, e rende pubblico, con periodicità almeno mensile, il programma ufficiale degli...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 14586 (30/07/2004)

La consegna di aliud pro alio dà luogo all'ordinaria azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'articolo 1453 del Cc, svincolata dai termini di prescrizione e decadenza cui sono soggette le azioni ex articoli 1490 e 1497 del Cc, perché la res tradita è completamente diversa da quella pattuita,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23162 (11/10/2013)

In ipotesi di preliminare di vendita di un appartamento, la presenza di vizi dell'immobile, consegnato prima della stipula dell'atto definitivo, abilita il promissario acquirente, senza che sia tenuto al rispetto del termine di decadenza di cui all'art. 1495 c.c., ad opporre l' exceptio inadimpleti...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23925 (24/11/2015)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell'unico cespite ereditario, si presume l'alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell'universum ius defuncti, e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 c.c.), salvo che il retrattato...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4020 (06/04/1995)

Il notaio incaricato della redazione di un contratto di vendita immobiliare, e non della mera autenticazione di un contratto già da altri predisposto, il quale abbia scelto la forma della scrittura privata autenticata, e non dell'atto pubblico, è responsabile per non essersi accertato - mediante le...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 6586 (17/07/1997)

A seguito della risoluzione di un preliminare di vendita immobiliare con consegna anticipata del bene al promissario acquirente, il promittente venditore adempiente conseguendo con la restituzione del bene solo in parte la riparazione del pregiudizio subito, con riguardo al danno emergente, ha...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 21794 (15/10/2014)

La disciplina antielusiva dell'interposizione, prevista dall'art. 37, comma III, Dpr n. 600/73 non presuppone necessariamente un comportamento fraudolento da parte del contribuente, essendo sufficiente un uso improprio, ingiustificato o deviante di un legittimo strumento giuridico, che consenta di...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 12634 (09/06/2011)

Nel contratto preliminare di vendita d'immobile, ancorché siano previsti la consegna del bene e il pagamento del prezzo prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica di per sé l'anticipazione di tutti gli effetti traslativi del contratto definitivo, se il giudice del merito,...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4669 (29/10/1977)

La responsabilità del venditore verso l'acquirente, per aver successivamente alienato a terzi la medesima cosa, in forza di atto prevalente per priorità della trascrizione (art. 2644 cod. civ.), non ha natura contrattuale, ne, in particolare, è inquadrabile nello ambito della garanzia per evizione,...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 530 (24/01/1979)

Poiché in materia di garanzia per vizi nella vendita di animali, la norma del R.D. 10 maggio 1914 n. 533, quale legge speciale, trova applicazione, a norma dell'art. 1496 Cod. civ., con esclusione degli usi locali, l'animale che sia affetto da una delle malattie infettive indicate nell'art. 1 del...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6254 (21/02/2011)

Gli oggetti c.d. di "design", la cui produzione si contraddistingue per la stretta correlazione fra aspetti prettamente industriali e sensibilità artistica dell'autore che ne determinano la originalità e la riconoscibilità da parte dei consumatori, ancorché interessati ad uno specifico ambito...

Legge del 1965 numero 590 art. 28

Il periodo di decadenza dai benefici previsti dalla vigente legislazione in materia di formazione e di arrotondamento di proprietà contadina è elevato da cinque a dieci anni. La estinzione anticipata del mutuo o la vendita del fondo acquistato con i benefici della presente legge non possono aver...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 2892 (29/03/1996)

Nel caso di vendita di cosa parzialmente altrui, il compratore può chiedere la risoluzione del contratto solo se, quando lo ha concluso, ignorava che la cosa non era di proprietà del venditore e possa ritenersi, secondo le circostanze, che non avrebbe acquistato il bene senza quella parte di cui è...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 10759 (17/04/2019)

Si ha donazione indiretta di un bene (nella specie, un immobile) anche quando il donante paghi soltanto una parte del prezzo della relativa compravendita dovuto dal donatario, laddove sia dimostrato lo specifico collegamento tra dazione e successivo impiego delle somme, dovendo, in tal caso,...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 17512 (14/07/2017)

In tema d'imposta di registro, in caso di scioglimento della comunione mediante assegnazione del bene in natura a un condividente e versamento agli altri di somme pari al valore delle quote, si applica l'aliquota di divisione e non quella di vendita, giacché quest'ultima, a norma del D.P.R. n....

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 1369 (23/01/2014)

In tema di prelazione e riscatto agrari, nel caso di vendita di fondo coltivato da più affittuari, l'art. 8, comma IX, della l. n. 590/1965, prevede il principio generale della necessità dell'esercizio congiunto del diritto, potendosene, tuttavia, ammettere l'esercizio per porzioni separate ove...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2401 (04/03/1998)

In tema di edilizia residenziale pubblica, la natura privatistica del contratto di locazione a mezzo del quale viene attuato il provvedimento di assegnazione dell'alloggio comporta che il rapporto stesso è assoggettato alla normale disciplina della risoluzione della locazione per le cause previste...

Cass. civile del 1989 numero 3851 (05/09/1989)

In tema di preliminare di vendita immobiliare, la rinunzia delle parti ad avvalersi degli effetti di una condizione risolutiva del contratto non richiede la forma scritta, sia perché detta forma è necessaria solo quando il diritto immobiliare costituisca l' oggetto diretto e immediato della...

Tribunale di Modena del 2006 numero 600 (04/03/2006)

La promessa di vendita avente ad oggetto l'intero immobile stipulata dal coniuge in regime di comunione legale dei beni senza il consenso o la partecipazione del coniuge comproprietario in violazione della regola dell'amministrazione congiunta è valida ed efficace e sottoposta alla sola sanzione...