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cose future vendita

Risultati 2066-2100 di 3726

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 17512 (14/07/2017)

In tema d'imposta di registro, in caso di scioglimento della comunione mediante assegnazione del bene in natura a un condividente e versamento agli altri di somme pari al valore delle quote, si applica l'aliquota di divisione e non quella di vendita, giacché quest'ultima, a norma del D.P.R. n....

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 1369 (23/01/2014)

In tema di prelazione e riscatto agrari, nel caso di vendita di fondo coltivato da più affittuari, l'art. 8, comma IX, della l. n. 590/1965, prevede il principio generale della necessità dell'esercizio congiunto del diritto, potendosene, tuttavia, ammettere l'esercizio per porzioni separate ove...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1899 (16/05/1975)

Il principio secondo cui, qualora nella vendita di cosa altrui non sia stabilito il termine necessario per l' adempimento della obbligazione del venditore di procurare l' acquisto della cosa venduta al compratore, questi deve chiederne al giudice la fissazione, oppure concedere al venditore un tempo...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 3928 (15/09/1989)

Nella vendita di merci su documenti, con pagamento del prezzo mediante apertura di credito in favore del venditore presso una banca delegata dal compratore, la conferma di detta apertura di credito, da parte della banca, deve precedere la consegna dei documenti, sicché non è configurabile un...

Decreto Legislativo del 2004 numero 99 art. 4

NORME SULLA VENDITA DI PRODOTTI AGRICOLI 1. La disciplina amministrativa di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, si applica anche agli enti ed alle associazioni che intendano vendere direttamente prodotti agricoli. 2. All'articolo 10, comma 8, della legge 21 dicembre...

Codice Civile art. 1197

PRESTAZIONE IN LUOGO DELL'ADEMPIMENTO 1. Il debitore non può liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta, anche se di valore uguale o maggiore, salvo che il creditore consenta. In questo caso l' obbligazione si estingue quando la diversa prestazione è eseguita. 2. Se la...

Codice Civile art. 1507

VENDITA CONGIUNTIVA DI COSA INDIVISA 1. Se più persone hanno venduto congiuntamente, mediante un solo contratto, una cosa indivisa, ciascuna può esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota che le spettava. 2. La medesima disposizione si osserva se il venditore ha lasciato più eredi. 3....

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1918 (16/02/1993)

La licenza comunale per l'esercizio del commercio di vendita al pubblico, quale autorizzazione amministrativa che tende unicamente a disciplinare nell'interesse pubblico l'esecuzione dell'attività commerciale, ha carattere personale e non può essere trasmessa in virtù di semplice accordo fra...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 11452 (30/08/2000)

Il termine per la denunzia dei vizi della cosa venduta, decorre dal ricevimento del bene soltanto per i vizi apparenti, mentre per i vizi non rilevabili attraverso un rapido e sommario esame della cosa, il termine decorre dal momento della loro scoperta, la quale ricorre allorché il compratore abbia...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 1296 (05/02/2000)

In tema di contratto preliminare, il riconoscimento dell'esperibilità, da parte del promissario acquirente, in presenza di vizi e di difformità del bene promesso in vendita, dell'azione "quanti minoris", contestualmente e cumulativamente all'azione di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 22310 (30/09/2013)

La pattuizione, inserita in un preliminare di vendita immobiliare, che preveda la risoluzione ipso iure qualora il bene, che ne costituisce l'oggetto, non venga condonato sotto il profilo urbanistico entro una determinata data, per fatto non dipendente dalla volontà delle parti, deve qualificarsi...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 32694 (12/12/2019)

In tema di preliminare di vendita, la provenienza del bene da donazione, anche se non comporta per sé stessa un pericolo concreto e attuale di perdita del bene tale da legittimare il promissario ad avvalersi del rimedio di cui all’art. 1481 cod.civ., è comunque circostanza influente sulla sicurezza,...

Cass. civile del 1981 numero 5934 (09/11/1981)

La concessione di un impianto di distribuzione automatica di carburante per autotrazione, con l'obbligo per il concessionario di acquistare i prodotti soltanto dalla società petrolifera concedente e di osservarne le direttive quanto alle modalità e all' organizzazione della vendita, da effettuare...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 83

Per imporre contributi sui fondi soggetti ad irrigazione si devono nella domanda indicare i terreni che si prestano, per natura e convenienza economica, ad essere irrigati con notevole utilità generale, la quantità d'acqua occorrente ad ogni terreno per una adatta coltura irrigua, il prezzo di...

La forma della permuta

Il tipo negoziale della permuta non è di per sè contrassegnato da alcun particolare formalismo, dovendo per l'effetto essere considerata contratto a forma libera. E' chiaro che l'esigenza di una speciale forma può derivare dalla considerazione dell'oggetto dell'atto permutativo: così se la...

Decreto Legge del 2013 numero 63 art. 6

MODIFICAZIONI AL DECRETO LEGISLATIVO 19 AGOSTO 2005, N. 192, IN MATERIA DI ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA, RILASCIO E AFFISSIONE 1. L'articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, è sostituito dal seguente: «Art. 6. (Attestato di prestazione energetica, rilascio e affissione)....

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 785 (28/01/1987)

In caso di preliminare di vendita di un alloggio iacp, stipulato dall'assegnatario che acquisti successivamente la proprietà dello stesso in regime di comunione legale col coniuge, si verifica soltanto la sopravvenuta impossibilità parziale della prestazione del promittente, la quale non esclude la...

Tribunale di Lecco del 2000 (17/06/2000)

Il notaio è tenuto al compimento degli accertamenti ipotecari in vista della stipula di un contratto di vendita immobiliare in quanto tale obbligo rientra nell'attività che, quale pubblico ufficiale, deve compiere nello svolgimento della prestazione d'opera intellettuale, secondo il criterio della...

Tribunale di Palermo, Sez. III del 2015 numero 2747 (23/04/2015)

In caso di manufatto abusivo realizzato nel cortile comune dell’edificio, il responsabile dell’abuso deve risarcire della perdita di chance il condomino-promittente venditore della propria unità immobiliare laddove la vendita dell’immobile non sia andata a buon fine proprio per la presenza del...

Decreto Legge del 2012 numero 179 art. 16-novies

MODALITÀ INFORMATICHE PER LE DOMANDE DI ISCRIZIONE E PER LA TENUTA DELL'ALBO DEI CONSULENTI TECNICI, DELL'ALBO DEI PERITI PRESSO IL TRIBUNALE, DELL'ELENCO DEI SOGGETTI SPECIALIZZATI PER LA CUSTODIA E LA VENDITA DEI BENI PIGNORATI E DELL'ELENCO DEI PROFESSIONISTI DISPONIBILI A PROVVEDERE ALLE...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 2174 (11/03/1997)

La ratifica del contratto di vendita immobiliare concluso da un soggetto privo di idoneo potere rappresentativo richiede la forma scritta "ad substantiam", poiché l'art. 1399 cod. civ. impone per la ratifica la medesima forma prescritta per il contratto cui essa si riferisce. (Nella specie la S.C.,...

Azione estimatoria (garanzia per i vizi della cosa venduta)

La garanzia per i vizi della cosa di cui all'art. cod.civ. può sostanziarsi nella c.d. azione estimatoria, la quale consiste nella ridu­zione del prezzo del bene venduto commisurata alla minore utilità che esso è idoneo a fornire con riferimento ai difetti che presenta . E' possibile che sia...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 5552 (09/04/2003)

In tema di effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti e con riguardo al contratto di leasing cosiddetto traslativo, nel caso di fallimento del concedente trova applicazione l'art. 72, quarto comma, della legge fallimentare, che prevede, per l'ipotesi in cui - nel caso di fallimento...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 14

MODIFICHE ALLE DISPOSIZIONI PER L'ATTUAZIONE DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE E DISPOSIZIONI TRANSITORIE E AD ALTRE DISPOSIZIONI 1. Alle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie sono apportate le seguenti modificazioni: 0a) all'articolo 155-quater, il...

Garanzia relativa al credito ceduto

Quando la cessione del credito viene effettuata a titolo oneroso il cedente é quantomeno tenuto a garantire l'esistenza e la titolarità del credito al momento della cessione, il c.d. nomen verum (art. cod. civ. ) (Cass. Civ. Sez. III, , per una peculiare applicazione in tema di crediti accessori...

Modificazione convenzionale della garanzia per evizione

La disciplina relativa alla garanzia per evizione non è indisponibile. Ai sensi del I comma dell' cod.civ. i contraenti possono aumentare o diminuire gli effetti della garanzia sia in un tempo che precede il perfezionamento del contratto di compravendita, sia in sede di stipulazione di questa, sia...

Risoluzione N. 28/E, Patto di riservato dominio

Roma, 30 gennaio 2009 OGGETTO: Istanza di interpello - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – IRPEF - Patto di riservato dominio - Art. 67, comma 1, lettera b) del DPR 22 dicembre 1986, n. 917. Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 67 del Tuir è...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 20

TERMINI DI DECADENZA 1. Ferma la sussistenza del credito maturato, i partecipanti decadono dal diritto alla riscossione delle vincite e dal diritto a richiedere i rimborsi presso i luoghi di vendita, qualora il pagamento degli stessi non è richiesto nel termine di 90 giorni solari dalla data...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 24973 (10/12/2015)

In tema di simulazione della vendita la c.d. controdichiarazione costituisce atto di riconoscimento o di accertamento scritto, avente carattere negoziale, che non si inserisce come elemento essenziale nel procedimento simulatorio, potendo quindi non solo essere coeva all’atto simulato, ma anche...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 7753 (16/04/2015)

In tema di affitto di azienda, presupposto necessario perché l’affittuario eserciti il diritto di prelazione all’acquisto, previsto dalla l. 223/1991, art. 3, comma IV, nel caso in cui il concedente sia assoggettato a procedura concorsuale, è la sussistenza della qualità di affittuario, de jure, al...

Codice Civile art. 1513

ACCERTAMENTO DEI DIFETTI 1. In caso di divergenza sulla qualità o condizione della cosa, il venditore o il compratore possono chiederne la verifica nei modi stabiliti dall' articolo 696 del codice di procedura civile. Il giudice, su istanza della parte interessata, può ordinare il deposito o il...

Divieto legale di cessione a pena di annullabilità

Talvolta il divieto di cessione del credito è previsto dalla legge a pena di annullabilità della relativa convenzione. Si badi in questo senso al modo di disporre degli artt. e cod. civ., ai sensi dei quali i genitori esercenti la responsabilità genitoriale ed il tutore o il protutore non...

Codice Civile art. 2466

MANCATA ESECUZIONE DEI CONFERIMENTI 1. Se il socio non esegue il conferimento nel termine prescritto, gli amministratori diffidano il socio moroso ad eseguirlo nel termine di trenta giorni. 2. Decorso inutilmente questo termine gli amministratori, qualora non ritengano utile promuovere azione per...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 66

abrogato [Debbono essere resi pubblici per mezzo della trascrizione presso l'Ufficio centrale dei brevetti: 1) gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che trasferiscono, in tutto o in parte, diritti su brevetti nazionali per invenzioni industriali; 2) gli atti fra vivi, a titolo...

Sub-subfornitura (divieto di interposizione)

L'art. 4 della l. 18 giugno 1998 n. vieta l'interposizione nella subfornitura in difetto di autorizzazione del committente per una quota superiore al 50 per cento del valore della fornitura, salvo che le parti nel contratto non abbiano indicato una misura maggiore . E' evidente che la...