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coniuge legittima successione

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Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 9

DIRITTO DI PRELAZIONE 1. Qualora l'immobile sia stato consegnato all'acquirente e da questi adibito ad abitazione principale per sé o per il proprio coniuge o per un proprio parente in primo grado, all'acquirente medesimo, anche nel caso in cui abbia escusso la fideiussione, è riconosciuto il...

Notificazione e trascrizione dell'opposizione alla donazione

Il IV comma dell'art. cod. civ. prevede che il coniuge o i parenti in linea retta del donante possano, entro venti anni dalla trascrizione della donazione notificare e trascrivere un atto di opposizione alla donazione. La legge parla di atto “notificato e trascritto”. E’ certo che occorrano...

Minaccia di far valere un diritto

L'art. cod.civ. prevede che la minaccia di far valere un diritto possa essere causa di annullamento del contratto soltanto quando è diretta a conseguire vantaggi ingiusti. Come appare evidente, nella misura in cui è dato di sindacare il fine per il quale viene esercitato un potere, in quella...

Codice Civile art. 563

AZIONE CONTRO GLI AVENTI CAUSA DAI DONATARI SOGGETTI A RIDUZIONE 1. Se i donatari contro i quali è stata pronunziata la riduzione hanno alienato a terzi gli immobili donati e non sono trascorsi venti anni dalla donazione, il legittimario, premessa l'escussione dei beni del donatario, può...

Decreto Presidente Repubblica del 1986 numero 917 art. 68

PLUSVALENZE 1. Le plusvalenze di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 67 sono costituite dalla differenza tra i corrispettivi percepiti nel periodo di imposta e il prezzo di acquisto o il costo di costruzione del bene ceduto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo....

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 79

MAGGIORANZA PER L'APPROVAZIONE DEL CONCORDATO MINORE 1. Il concordato minore è approvato dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. I creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, dei quali la proposta prevede l'integrale pagamento, non sono computati ai fini...

Legge del 1989 numero 364 art. 11Convenzione

Capitolo III - Riconoscimento Un trust costituito in conformità alla legge specificata al precedente capitolo dovrà essere riconosciuto come trust. Tale riconoscimento implica quanto meno che i beni del trust siano separati dal patrimonio personale del trustee, che il trustee abbia le capacità di...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 18351 (13/09/2004)

Il presupposto per l'esercizio del retratto successorio è la permanenza della comunione ereditaria, il cui scioglimento postula - in linea generale - l'effettuazione delle operazioni divisionali previste dagli articoli 713 e seguenti. Anche l'accordo con il quale i coeredi hanno provveduto ad...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 21523 (22/10/2015)

In caso di trasferimento mortis causa di un’azienda farmaceutica, l’avviamento non può essere calcolato in base ai criteri di valutazione dei beni in libero mercato, ma deve essere accertato – sempre che la gestione abbia avuto una durata temporale di almeno cinque anni – alla stregua dei criteri...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 2782 (03/06/1978)

La sentenza che accoglie l'azione di disconoscimento di paternità del figlio concepito durante il matrimonio, avendo natura di pronuncia di accertamento, travolge, con effetti ex tunc ed erga omnes, lo stato di figlio legittimo del disconosciuto; ne consegue che l'atto con il quale quest'ultimo sia...

Estinzione dell'associazione non riconosciuta

Gli , cod.civ., e ss. disp.att.cod.civ. dettano una normativa in tema di liquidazione dell'ente ed assegnazione dei beni o devoluzione ad altri soggetti che si riferisce alle sole associazioni riconosciute, ritenuta non applicabile a quelle prive di riconoscimento (Cass. Civ., ). Anche in...

La pubblicazione dei testamenti in genere

Nel tempo che precede la morte del testatore l'atto di ultima volontà deve essere, per sua natura, mantenuto segreto. Una volta che siasi aperta la successione, è invece necessario che ne venga divulgato il contenuto per dar modo ad ogni interessato di venirne a conoscenza. A questa esigenza...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2360 (31/03/1990)

Cass. civile, sez. II, 31-03-1990, n. 2630 Proposta congiuntamente da più coeredi nei confronti di uno di essi domanda di divisione della comunione ereditaria, non costituisce mutatio libelli la richiesta avanzata in corso di giudizio dagli stessi attori, sul presupposto dell'accertata...

Cass. civile del 2002 numero 11134 (27/07/2002)

Il diritto di prelazione del proprietario coltivatore diretto di fondi rustici confinanti con fondi venduti , ed il conseguente diritto di riscatto, costituiscono facoltà strettamente personale del soggetto, condizionata alla sussistenza di specifici requisiti soggettivi e oggettivi che devono...

Espressioni generali (interpretazione)

L'art. cod.civ. prevede che, per quanto generali siano le espressioni usate nel contratto, questo non comprende altro se non gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare. La norma serve ad impedire che, di per sé, l'utilizzo di espressioni di carattere generale siano...

Il prelegato: natura giuridica

Il prelegato è tale perchè il beneficiario del medesimo cumula la qualità di legatario (dunque successore a titolo particolare) con quella, concorrente, di erede, successore a titolo universale. Ciò senza che gli venga imputato, quale onerato, il peso economico del legato, neppure in proporzione...

Le servitù costitutive per atto amministrativo o per legge

Delle servitù che vengono costituite per legge o in relazione all'emissione di apposito provvedimento amministrativo, il codice civile fa semplice cenno (artt. e cod.civ.) rinviando alle leggi speciali in materia . A questo proposito occorre far riferimento alle norme di cui (in tema di...

Prescrizione del diritto di accettare l' eredità

Ai sensi dell'art. cod.civ., il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni. Il dies a quo coincide con il giorno dell'apertura della successione o, nell'ipotesi di istituzione d'erede sottoposta a condizione sospensiva, dal giorno in cui si verifica l'evento che determina l'efficacia...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 11195 (04/07/2012)

L'art. 590 c.c., nel prevedere la possibilità di conferma o esecuzione di una disposizione testamentaria nulla da parte degli eredi, presuppone, per la sua operatività, l'oggettiva esistenza di una disposizione testamentaria che, sia comunque frutto della volontà del de cuius, sicché detta norma non...

Codice di Procedura Civile art. 749

PROCEDIMENTO PER LA FISSAZIONE DEI TERMINI 1. L' istanza per fissazione di un termine entro il quale una persona deve emettere una dichiarazione o compiere un determinato atto, se non è proposta nel corso di un giudizio, si propone con ricorso al tribunale del luogo in cui si è aperta la...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 58

Il successore a titolo universale, di cosa per cui è intervenuta la notificazione, è tenuto a dare denuncia al Ministero della pubblica istruzione, indicando il suo domicilio e il luogo dell'avvenuta successione. Qualora il nuovo proprietario sia un legatario, l'obbligo della denuncia spetta...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 24

DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE DIVERSE DAI PATTI SUCCESSORI 1. Una disposizione a causa di morte diversa da un patto successorio è disciplinata, per quanto riguarda l’ammissibilità e la validità sostanziale, dalla legge che, in forza del presente regolamento, sarebbe stata applicabile alla...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 6478 (10/12/1984)

Il credito dell'amministrazione finanziaria nei confronti dell'erede, per imposta di successione, è assistito da una posizione distinta e preferenziale rispetto agli altri crediti verso l'erede, gode di privilegio sui mobili ed immobili cui si riferisce (artt. 2758 e 2772 cod. civ.), ed è soggetto,...

65 - Fusione per incorporazione comportante l'estinzione dei diritti di pegno e di usufrutto gravanti sulle azioni o quote della società incorporata

Massima22 novembre 2005 E' legittima la deliberazione con la quale una società decida di incorporare una società interamente posseduta anche se su tutte o su parte delle azioni o quote della società incorporanda gravino diritti di pegno o di usufrutto, pur in assenza del consenso (o in presenza...

Requisiti di rilevanza della violenza nel contratto

Data la definizione di violenza psichica o relativa occorre verificare, in materia di contratto in genere, quali caratteri essa debba possedere al fine di poter condurre all'annullamento. La legge richiede innanzitutto che si tratti di una minaccia tale da fare impressione su una persona sensata...

Formalità dell'atto di ricevimento (testamento segreto)

La legge prescrive formalità assai stringenti anche a proposito dell'atto con il quale il testamento segreto viene ricevuto dal notaio. Si vuole evitare in ogni modo che la scheda possa venire in qualche modo violata nella sua segretezza ovvero alterata. Il testatore, allo scopo di garantire la...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 66

abrogato [Debbono essere resi pubblici per mezzo della trascrizione presso l'Ufficio centrale dei brevetti: 1) gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che trasferiscono, in tutto o in parte, diritti su brevetti nazionali per invenzioni industriali; 2) gli atti fra vivi, a titolo...

Esecutore testamentario: capacità in ordine alla nomina

Ai sensi dell'art. cod.civ. non è possibile siano nominati esecutori testamentari coloro che non hanno la piena capacità di obbligarsi. Sono dunque esclusi coloro che siano stati interdetti o inabilitati, i minori degli anni diciotto quand'anche fossero stati emancipati. E' dubbio il caso del...

Illiceità del motivo nella disposizione testamentaria

Nel testamento (art. cod.civ. ) il motivo illecito che costituisce la sola ragione determinante e risulti dall'atto determina la nullità della disposizione alla quale si riferisce . Si badi anche al fatto che il motivo illecito può altresì essere incorporato nella condizione illecita ovvero in un...

La prova della qualità di erede

La qualità ereditaria di un soggetto possiede due distinte dimensioni: una definibile come “fisiologica”, l’altra legata all’accertamento contenzioso. Da quest’ultimo punto di vista vengono in considerazione le azioni giudiziarie di petizione d’eredità (art. cod.civ.) e di mero accertamento della...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 1425 (24/02/1983)

La responsabilità per danno cagionato da cose in custodia (nella specie, da un cancello azionato elettricamente mediante l'uso di un apposito pulsante) postula che l'evento lesivo derivi da mancata o inadeguata custodia della cosa - da intendersi nel senso ampio, comprensivo di inidoneo governo o...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 11703 (28/10/1992)

La clausola del contratto di trasporto, che, in violazione degli artt. 50 e 51 della legge 6 giugno 1974 n. 298 (istitutiva dell'albo nazionale degli autotrasportatori di cose e introduttiva di un sistema di tariffe obbligatorie), preveda un corrispettivo inferiore a quello minimo legale, è affetta...