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coniuge legittima successione

Risultati 1856-1890 di 2651

Codice di Procedura Civile art. 749

PROCEDIMENTO PER LA FISSAZIONE DEI TERMINI 1. L' istanza per fissazione di un termine entro il quale una persona deve emettere una dichiarazione o compiere un determinato atto, se non è proposta nel corso di un giudizio, si propone con ricorso al tribunale del luogo in cui si è aperta la...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 58

Il successore a titolo universale, di cosa per cui è intervenuta la notificazione, è tenuto a dare denuncia al Ministero della pubblica istruzione, indicando il suo domicilio e il luogo dell'avvenuta successione. Qualora il nuovo proprietario sia un legatario, l'obbligo della denuncia spetta...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 24

DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE DIVERSE DAI PATTI SUCCESSORI 1. Una disposizione a causa di morte diversa da un patto successorio è disciplinata, per quanto riguarda l’ammissibilità e la validità sostanziale, dalla legge che, in forza del presente regolamento, sarebbe stata applicabile alla...

65 - Fusione per incorporazione comportante l'estinzione dei diritti di pegno e di usufrutto gravanti sulle azioni o quote della società incorporata

Massima22 novembre 2005 E' legittima la deliberazione con la quale una società decida di incorporare una società interamente posseduta anche se su tutte o su parte delle azioni o quote della società incorporanda gravino diritti di pegno o di usufrutto, pur in assenza del consenso (o in presenza...

Formalità dell'atto di ricevimento (testamento segreto)

La legge prescrive formalità assai stringenti anche a proposito dell'atto con il quale il testamento segreto viene ricevuto dal notaio. Si vuole evitare in ogni modo che la scheda possa venire in qualche modo violata nella sua segretezza ovvero alterata. Il testatore, allo scopo di garantire la...

Miglioramenti, spese, deterioramenti (collazione di immobili)

Gli artt. e cod.civ. disciplinano la sorte dei miglioramenti, delle spese e dei deterioramenti afferenti al bene immobile oggetto di collazione. In tutti i casi occorre dedurre a favore del donatario il valore delle migliorie apportate al fondo nei limiti del loro valore al tempo dell'aperta...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 1425 (24/02/1983)

La responsabilità per danno cagionato da cose in custodia (nella specie, da un cancello azionato elettricamente mediante l'uso di un apposito pulsante) postula che l'evento lesivo derivi da mancata o inadeguata custodia della cosa - da intendersi nel senso ampio, comprensivo di inidoneo governo o...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 11703 (28/10/1992)

La clausola del contratto di trasporto, che, in violazione degli artt. 50 e 51 della legge 6 giugno 1974 n. 298 (istitutiva dell'albo nazionale degli autotrasportatori di cose e introduttiva di un sistema di tariffe obbligatorie), preveda un corrispettivo inferiore a quello minimo legale, è affetta...

Appello di Roma del 2012 (24/02/2012)

La denuncia di successione ed il pagamento della relativa imposta, con riferimento al valore del patrimonio relitto dichiarato nella predetta denuncia, non comportano accettazione tacita dell'eredità, trattandosi di adempimenti fiscali che, in quanto diretti ad evitare l'applicazione di sanzioni,...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 20893 (31/07/2008)

In tema di cessione di quote di società, la successione nella titolarità della partecipazione si perfeziona, in base al principio consensualistico, alla data della stipulazione del contratto, sulla cui validità ed efficacia "inter partes" non incidono eventuali successive modificazioni dell'oggetto...

Legge del 2001 numero 383 art. 16

DISPOSIZIONI ANTIELUSIVE 1.Il beneficiario di un atto di donazione o di altra liberalità tra vivi, avente ad oggetto valori mobiliari inclusi nel campo di applicazione dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, ovvero un suo avente causa a...

Esecutore testamentario: capacità in ordine alla nomina

Ai sensi dell'art. cod.civ. non è possibile siano nominati esecutori testamentari coloro che non hanno la piena capacità di obbligarsi. Sono dunque esclusi coloro che siano stati interdetti o inabilitati, i minori degli anni diciotto quand'anche fossero stati emancipati. E' dubbio il caso del...

Illiceità del motivo nella disposizione testamentaria

Nel testamento (art. cod.civ. ) il motivo illecito che costituisce la sola ragione determinante e risulti dall'atto determina la nullità della disposizione alla quale si riferisce . Si badi anche al fatto che il motivo illecito può altresì essere incorporato nella condizione illecita ovvero in un...

La prova della qualità di erede

La qualità ereditaria di un soggetto possiede due distinte dimensioni: una definibile come “fisiologica”, l’altra legata all’accertamento contenzioso. Da quest’ultimo punto di vista vengono in considerazione le azioni giudiziarie di petizione d’eredità (art. cod.civ.) e di mero accertamento della...

La dinamica della fattispecie evizionale

E' possibile descrivere la dinamica della tutela del compratore che scaturisce dalla garanzia per evizione in tempi cronologicamente distinti. In primo luogo viene in esame l'autonomia negoziale che può variamente incidere in relazione all'incremento o alla riduzione della garanzia, per lo più...

Requisiti di rilevanza della violenza nel contratto

Data la definizione di violenza psichica o relativa occorre verificare, in materia di contratto in genere, quali caratteri essa debba possedere al fine di poter condurre all'annullamento. La legge richiede innanzitutto che si tratti di una minaccia tale da fare impressione su una persona sensata...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 66

abrogato [Debbono essere resi pubblici per mezzo della trascrizione presso l'Ufficio centrale dei brevetti: 1) gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che trasferiscono, in tutto o in parte, diritti su brevetti nazionali per invenzioni industriali; 2) gli atti fra vivi, a titolo...

Il legato di usufrutto successivo

Il problema dell'ammissibilità della disposizione mortis causa dell'usufrutto successivo viene affrontata dall'art. cod.civ. , ai sensi del quale la disposizione con la quale è lasciato a più persone successivamente l'usufrutto, una rendita o un'annualità, ha valore soltanto a favore di quelli che...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 10800 (16/12/1994)

IIl principio generale della irrisarcibilità della lesione dell'interesse legittimo non può ritenersi superato a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 13 della legge 19 febbraio 1992 n. 142, che, in attuazione della direttiva del Consiglio C.E.E. 665/1989 del 21 dicembre 1989, ha attribuito il...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 15546 (22/06/2017)

L'azione di simulazione relativa proposta dall'erede in ordine ad un atto di disposizione patrimoniale del de cuius stipulato con un terzo, che si assume lesivo della quota di legittima ed abbia tutti i requisiti di validità del negozio dissimulato (nella specie una donazione in favore di un altro...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 2800 (04/05/1985)

La trascrizione degli acquisti mortis causa (ossia per successione nei diritti già esistenti in capo al de cuius ma non per diritti che si creino ex novo, sia pure in forza del testamento o per diritti che comunque non appartenevano già al testatore), richiesta dall' art. 2648 cod. civ., non vale a...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 13592 (21/05/2019)

Chi si affida a un professionista può legittimamente attendersi di ricevere una prestazione diligente ai sensi del II comma dell’art. 1176, cod.civ., mentre non è esigibile dal cliente alcun controllo sull’operato del prestatore d’opera, quale che siano le sue competenze o qualifiche professionali....

Modificazioni miste del rapporto e della relazione giuridica

Con la locuzione modificazioni miste si può introdurre lo studio di quelle variazioni del rapporto e della relazione giuridica che importano un parallelo mutamento dell'oggetto e del soggetto. Esse non introducono un acquisto a titolo derivativo, non potendosi dunque, in relazione...

Accrescimento nella donazione

Nella donazione il II comma dell'art. cod.civ. ammette espressamente la possibilità che il donante disponga l'accrescimento del beneficio in capo ai donatari accettanti rispetto alla parte destinata a quelli tra essi che non abbiano voluto o potuto accettare. Ad esempio Tizio dona...

Trasmissione del diritto di accettare l'eredità

Cosa accade se colui che è semplicemente chiamato muore senza avere ancora accettato l'eredità (ma neppure avervi fatto rinunzia, anche se il trasmissario potrà in tal caso farne revoca ex cod.civ.)? L'eventualità è assunta in considerazione dall' cod.civ. , norma che prevede la trasmissione del...

Divisione alla quale partecipino coeredi nascituri

Una speciale importanza riveste, tra i casi di sospensione del diritto di domandare la divisione, quello che si riferisce all'eredità alla quale siano chiamati nascituri. L'art. cod. civ. prevede a questo proposito due distinte fattispecie: La comunione ereditaria nella quale vi sia...

Errore nel testamento

Per quanto attiene al testamento, l'art. cod.civ. prevede al I comma, in modo generico, l'errore, senza precisazioni ulteriori per quanto attiene ai requisiti di rilevanza. Il II comma della medesima norma, riguardante invece l'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, ne riferisce come...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7076 (22/06/1995)

La situazione di possesso, a qualsiasi titolo di beni ereditari da parte del chiamato, quale prevista dall'art. 485 cod. civ. richiede solo una mera relazione materiale tra i beni ed il chiamato alla eredità e cioè una situazione di fatto che consenta l'esercizio in concreto di poteri sui beni...

Collazione di assegnazioni varie

Ai sensi dell'art. cod.civ. (come modificato dall' della Legge 151/75 che ha eliminato ogni riferimento alla dote, istituto soppresso) è soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per assegnazioni fatte a causa di matrimonio, per avviarli all'esercizio di...

Cass. civile, sez. V del 2020 numero 10261 (29/05/2020)

Ai fini dell'applicazione delle imposte di successione e donazione, è necessario, ai sensi dell'art. 53 Cost., che si realizzi un trasferimento effettivo di ricchezza mediante un'attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale. Nel trust di cui alla L. n. 364 del 1989 (di ratifica ed...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 3636 (24/02/2004)

In base all'art. 620, comma 5, c.c., la pubblicazione, sebbene costituisca circostanza esterna al testamento olografo e non possa esserne, pertanto, configurata come requisito di validità o di efficacia, si pone come atto preparatorio necessario ai fini della sua esecuzione coattiva e, quindi, come...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 14847 (15/07/2015)

La limitazione della responsabilità dell'erede per i debiti ereditari, derivante dall'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario, è opponibile a qualsiasi creditore, ivi compreso l'erario. Quest'ultimo, di conseguenza, pur potendo procedere alla notifica dell'avviso di liquidazione nei...

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 69

SUCCESSIONE DI LEGGI NEL TEMPO 1. Nessuno può essere sanzionato per un fatto che alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al presente Titolo non costituisce più illecito. Per le violazioni commesse anteriormente all'entrata in vigore del presente decreto, sanzionate in via...