Testo cercato:

coniuge legittima successione

Risultati 1856-1890 di 2731

Decreto Legge del 2013 numero 93 art. 1

CAPO I Prevenzione e contrasto della violenza di genere (NORME IN MATERIA DI MALTRATTAMENTI, VIOLENZA SESSUALE E ATTI PERSECUTORI) 1. All'articolo 61 del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente numero: "11-quinquies) l'avere, nei delitti non colposi contro la vita e l'incolumità...

Termine decadenziale per rinunziare al legato

L' cod.civ. prevede la facoltà, per qualsiasi interessato di far fissare dall'autorità giudiziaria un termine entro il quale il legatario dichiari se intende fare rinunzia al legato. La norma, in tal senso simmetrica all' cod.civ. , svolge la funzione di troncare la situazione di incertezza che si...

Il patto di famiglia

In esito all'entrata in vigore della Legge 14 febbraio 2006, n. è stato introdotto un nuovo istituto. Ai sensi dell'art. bis cod.civ. "è patto di famiglia il contratto con cui... l'imprenditore trasferisce in tutto o in parte, l'azienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9462 (26/09/1997)

La stipulazione, da parte di un agente munito del potere rappresentativo di una compagnia di assicurazione, di clausole derogatorie al disposto di cui all' art. 1901 cod. civ. (nella specie, previsione dell' efficacia del rapporto assicurativo sin dalla decorrenza contrattualmente convenuta,...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 32066 (05/11/2021)

Per il diritto del mediatore alla provvigione dall’intervenuta conclusione dell’affare, ai fini della relativa insorgenza, non è sufficiente un accordo preparatorio, destinato a regolamentare il successivo svolgimento del procedimento formativo del programmato contratto definitivo. Per riconoscere...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 136 (09/01/1998)

La legittima costituzione di un rapporto pertinenziale tra cose presuppone l'esistenza (oltre che di un unico proprietario) di un elemento oggettivo - consistente nella obbiettiva destinazione del bene accessorio ad un rapporto funzionale con quello principale - e di un elemento soggettivo -...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7781 (10/04/2020)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Decreto Presidente Repubblica del 1986 numero 917 art. 58

PLUSVALENZE 1. Per le plusvalenze derivanti da cessione delle aziende, le disposizioni del comma 4 dell'articolo 86 non si applicano quando è richiesta la tassazione separata a norma del comma 2 dell'articolo 17. Il trasferimento di azienda per causa di morte o per atto gratuito non costituisce...

Legge del 1993 numero 580 art. 1

CAPO I Disposizioni generali - (NATURA E SEDE) 1. Le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di seguito denominate «camere di commercio», sono enti autonomi di diritto pubblico che svolgono, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, funzioni di interesse...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 11813 (30/10/1992)

La "petitio hereditatis" ha natura di azione reale, volta a conseguire il rilascio di beni ereditari da colui che li possegga vantando un titolo successorio che non compete ("possessor pro herede") ovvero senza alcun titolo ("possessor pro possessore") e presuppone l'accertamento della sola qualità...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 6157 (16/03/2007)

Ai sensi dell'art. 1406 c.c. la cessione del contratto, che realizza un negozio plurilaterale, si perfeziona con l'accordo di tutti gli interessati (cedente, cessionario e ceduto), essendo irrilevante che il ceduto, il quale abbia manifestato successivamente il consenso, non abbia preso visione del...

Capacità di succedere della persona fisica

Nel corso dell'esame che segue, dando per presupposto una "normale" piena attitudine di ciascuna persona fisica a succedere per causa di morte ad altra persona fisica, verremo ad analizzare alcune specifiche condizioni qualificate da effetti che ben potrebbero definirsi come contrapposti gli uni...

La causa del testamento

Assai dibattuta è la configurazione dell'assetto causale del negozio testamentario, la cui natura giuridica negoziale è stata addirittura revocata in dubbio . Secondo una costruzione teorica che potrebbe essere definita unitaria, il testamento, in armonia con il tenore letterale del I comma...

Codice Civile art. 467

NOZIONE La rappresentazione fa subentrare i discendenti nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l'eredità o il legato. (Comma così modificato dall’art. 67, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9801 (23/04/2013)

Il contratto di vendita della quota di una società di capitali caduta in successione mortis causa, concluso da alcuni coeredi sull'assunto dell'attuale piena titolarità dei diritti di partecipazione sociale, la quale poteva, invece, esser loro riconosciuta soltanto all'esito del pendente giudizio di...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 26485 (21/12/2016)

L'accertamento all'immobiliare è legittimo se emerge che il mutuo contratto dall'acquirente è più alto rispetto al valore dell'immobile. La presunzione semplice è un procedimento logico da cui il giudice desume l'esistenza di un fatto ignoto dalla presenza di un fatto noto sul presupposto di una...

Vendita di coeredità e diritto di accrescimento

Si faccia l'ipotesi in cui Primo, erede di Caio insieme ai fratelli Secondo e Terzo, ceda a Tizio la propria quota di eredità ( cod.civ.). Cosa riferire dell'eventualità in cui Secondo, successivamente alla vendita fatta da Primo a Tizio , rinunzi (senza che abbia modo di operare nè sostituzione nè...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5568 (24/10/1981)

Il conguaglio in danaro previsto dal testatore nella divisione dei beni ereditari da lui fatta ai sensi dell' art. 734 cod. civ. costituisce, non assegno divisionale in senso tecnico, ma legato divisionis causa, avente, oltre al fine di correggere le ineguaglianze in natura nelle quote già esistenti...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6381 (08/06/1993)

La convivenza "more uxorio" tra persone in stato libero non costituisce causa di illiceità e, quindi, di nullità di un contratto attributivo di diritti patrimoniali (nella specie, comodato) collegato a detta relazione, in quanto tale convivenza, ancorché non disciplinata dalla legge, non contrasta...

Cass. Regno del 1936 numero 1836 (27/05/1936)

In tema di soppressione di testamento olografo, accertato il fatto della soppressione logicamente consegue la preesistenza storica del testamento soppresso.L'utilità giuridica di insorgere contro uno stato di cose che menoma o viola undiritto meramente eventuale o minaccia, perdurando, di annullarlo...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3286 (13/10/1975)

Poiché, a norma dell' art. 684 cod. civ., il testamento olografo può essere revocato dal testatore anche mediante la sua cancellazione, distruzione o lacerazione, il solo fatto della irreperibilità della scheda testamentaria, di cui si assuma l' esistenza in un periodo anteriore a quello della morte...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1628 (21/03/1979)

Riguardo ai beni ancora soggetti al regime tavolare, nelle provincie già austro-ungariche, l' efficacia costitutiva della iscrizione od intavolazione è limitata agli atti fra vivi, e non estensibile ai trasferimenti per successione ereditaria, od agli acquisti a titolo originario, come l'...

Codice Civile art. 561

RESTITUZIONE DEGLI IMMOBILI 1. Gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il legatario o il donatario può averli gravati, salvo il disposto del n. 8 dell'articolo 2652. I pesi e le ipoteche restano efficaci se la riduzione è domandata dopo...

Codice Penale art. 2

SUCCESSIONE DI LEGGI PENALI 1. Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato. 2. Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato; e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 20114 (13/07/2023)

La trascrizione degli acquisti mortis causa (ossia per successione nei diritti già esistenti in capo al de cuius ma non per diritti che si creino ex novo, sia pure in forza del testamento o per diritti che comunque non appartenevano già al testatore), richiesta dall'art. 2648 cod.civ., non vale a...

Dispensa dalla collazione: nozione e causa

L'art. cod. civ. prevede al II comma la possibilità che il disponente dispensi taluno dei coeredi dalla collazione, vale a dire dall'operazione consistente nel conferimento di quanto ricevuto a titolo di liberalità donativa in un'unica massa ai fini della distribuzione dell'attivo tra i coeredi...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 11519 (25/05/2011)

In tema di divisione giudiziale, qualora al condividente sia assegnato un bene di valore superiore alla sua quota (trattandosi di bene non comodamente divisibile, attribuito al titolare della quota maggiore ex art. 720 cod. civ.) e, sin dall'apertura della successione, il citato assegnatario si...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 7000 (08/05/2012)

Nel sepolcro ereditario lo ius sepulchri si trasmette nei modi ordinari, per atto inter vivos o mortis causa, come qualsiasi altro diritto, dall'originario titolare anche a persone non facenti parte della famiglia, mentre nel sepolcro gentilizio o familiare - tale dovendosi presumere il sepolcro, in...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 13206 (26/07/2012)

La dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario - mediante la quale si realizza la separazione del patrimonio del defunto e la restrizione della responsabilità dell’erede intra vires hereditatis - è pur sempre dichiarazione di volere accettare l’eredità, sicché l’erede beneficiato...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 26

VALIDITÀ SOSTANZIALE DELLE DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE 1. Ai fini degli articoli 24 e 25 i seguenti elementi sono attinenti alla validità sostanziale: a) la capacità della persona che fa la disposizione a causa di morte di fare tale disposizione; b) le cause specifiche che impediscono alla...

Legge del 2004 numero 6 art. 3

1. Nel titolo XII del libro primo del codice civile, è premesso il seguente capo: "Capo I. - Dell'amministrazione di sostegno. Art. 404. - (Amministrazione di sostegno). - La persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche...

Legge del 1978 numero 392 art. 38

DIRITTO DI PRELAZIONE 1. Nel caso in cui il locatore intenda trasferire a titolo oneroso l'immobile locato, deve darne comunicazione al conduttore con atto notificato a mezzo di ufficiale giudiziario. 2. Nella comunicazione devono essere indicati il corrispettivo, da quantificare in ogni caso in...

Codice Civile art. 408

SCELTA DELL' AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO 1. La scelta dell'amministratore di sostegno avviene con esclusivo riguardo alla cura ed agli interessi della persona del beneficiario. L'amministratore di sostegno puo' essere designato dallo stesso interessato, in previsione della propria eventuale...

Condotta dell'amministratore di sostegno, suoi doveri

Ai sensi dell'art. cod.civ. il criterio guida che deve ispirare lo svolgimento del compito di amministratore di sostegno è la considerazione dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario. In questa direzione l'amministratore di sostegno deve tempestivamente informare il beneficiario circa...

Requisiti (agevolazioni prima casa)

Occorre esaminare quali siano i requisiti che servono per poter fruire delle agevolazioni "prima casa". Anzitutto occorre che le parti ne abbiano invocato l'applicazione in sede di stipulazione dell'atto di acquisto. L'acquirente deve poi avere la propria residenza nel Comune in cui si trova...