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coniuge legittima successione

Risultati 1821-1855 di 2745

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6309 (26/06/1998)

La determinazione della indennità di occupazione legittima, in quanto frutto di un subprocedimento amministrativo non più autonomo, ma funzionalmente collegato rispetto a quello espropriativo, va effettuata, in ogni caso (e, dunque, anche in ipotesi di rideterminazione dell'indennità di esproprio...

Tribunale di Udine del 1998 (21/10/1998)

Gli stessi scopi perseguiti dal disposto di cui all' art. 2366, primo comma, c.c. consentono di affermare che, poiché l' intenzione del legislatore, in definitiva, è stata quella di evitare le situazioni di indotta disinformazione, o di semplice disinformazione, ciò che rileva, per ritenere...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 2105 (01/04/1980)

La risarcibilità del danno ex art. 2043 Cod. civ. va ammessa con riguardo non solo alla lesione di diritti assoluti e primari (della persona e della proprietà) ma anche alla lesione di un diritto di credito. L' ingiustizia del danno considerata da detta norma è, infatti, da intendersi nella duplice...

Codice di Procedura Civile art. 708

TENTATIVO DI CONCILIAZIONE E PROVVEDIMENTI DEL PRESIDENTE 1. All'udienza di comparizione il presidente deve sentire i coniugi prima separatamente e poi congiuntamente, tentandone la conciliazione. 2. Se i coniugi si conciliano, il presidente fa redigere il processo verbale della conciliazione. ...

Cass. civile, sez. Unite del 2014 numero 20448 (29/09/2014)

In ipotesi di concessione in comodato da parte di un terzo di un bene immobile di sua proprietà perché sia destinato a casa familiare, il successivo provvedimento di assegnazione in favore del coniuge affidatario di figli minorenni o convivente con figli maggiorenni non autosufficienti senza loro...

L'aspetto soggettivo nella sostituzione fedecommissaria

Istituito e sostituito sono i protagonisti della sostituzione fedecommissaria. Il primo è immediatamente delato all'apertura della successione dell'ereditando. Il secondo vi subentra soltanto in esito alla morte dell'istituito e subordinatamente alla premorienza di costui . Nell'esame che segue...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1257 (08/02/1994)

Nell' ipotesi di acquisto di un immobile con danaro proprio del disponente e di intestazione dello stesso bene ad un altro soggetto, che il disponente abbia inteso in tale modo beneficiare, costituendo la vendita mero strumento formale di trasferimento della proprietà del bene per l' attuazione di...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 5463 (18/05/1995)

La denuncia di successione ed il pagamento della relativa imposta, con riferimento al valore del patrimonio relitto dichiarato nella predetta denuncia, non comportano accettazione tacita della eredità, trattandosi di adempimenti fiscali che, in quanto diretti ad evitare l' applicazione di sanzioni,...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 406 (10/01/2014)

In tema di comunione ereditaria, il principio della natura dichiarativa della sentenza di divisione opera esclusivamente in riferimento all'effetto distributivo, per cui ciascun condividente è considerato titolare, sin dal momento dell'apertura della successione, dei soli beni concretamente...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 5252 (15/03/2004)

La petitio hereditatis ha natura di azione reale, volta a conseguire il rilascio dei beni ereditari da colui che li possegga, vantando un titolo successorio che non gli compete ovvero, senza alcun titolo, e presuppone l'accertamento della sola qualità ereditaria dell'attore o di diritti che a costui...

Codice Civile art. 631

DISPOSIZIONI RIMESSE ALL'ARBITRIO DEL TERZO 1. E' nulla ogni disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall' arbitrio di un terzo l' indicazione dell' erede o del legatario, ovvero la determinazione della quota di eredità. 2. Tuttavia è valida la disposizione a titolo particolare...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 3128 (10/02/2020)

In tema di "trust" istituito a fini liquidatori, la legittimità dell'atto mediante il quale i beni sono attribuiti al "trustee" necessita di un vaglio, particolarmente penetrante, da parte del giudice di merito, condotto esaminando l'operazione complessiva in relazione alla causa concreta del...

Cass. civile, sez. V del 2020 numero 22182 (14/10/2020)

A fronte del perfezionamento di atto costitutivo del trust c.d. autodichiarato è dovuta l'imposta di registro in misura fissa e non proporzionale. La costituzione dello stesso è infatti estranea al presupposto dell'imposta indiretta sui trasferimenti in misura proporzionale, sia essa l'imposta di...

Usufrutto

L'usufrutto è il diritto reale minore che conferisce al titolare la possibilità di trarre ogni utilità possibile dal bene, fermo rimanendo il limite consistente nel rispetto della destinazione economica (art. cod.civ.) . L'usufruttuario può pertanto utilizzare la cosa in ogni modo: se il diritto...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4939 (18/08/1981)

Poiché la prova di una attività captatoria della volontà del testatore non può aversi normalmente in via diretta, la stessa può desumersi da comportamenti, atti, successione di eventi altrimenti non comprensibili e del testatore e di coloro che dalla frode stessa vengano a trarre beneficio. Ai...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 7321 (05/07/1993)

Nel caso di fusione (o incorporazione) di società, la nascita del nuovo ente - con la conseguente estinzione delle società fuse (o di quella incorporata) e l'attuazione, a favore della nuova persona giuridica, di una successione universale analoga a quella "mortis causa" - non si produce prima...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 63

SCOPO DEL CERTIFICATO 1. Il certificato è destinato a essere utilizzato dagli eredi, dai legatari che vantano diritti diretti sulla successione e dagli esecutori testamentari o amministratori dell’eredità che, in un altro Stato membro, hanno necessità di far valere la loro qualità o di...

Codice Civile art. 736

CONSEGNA DEI DOCUMENTI 1. Compiuta la divisione, si devono rimettere a ciascuno dei condividenti i documenti relativi ai beni e diritti particolarmente loro assegnati. 2. I documenti di una proprietà che è stata divisa rimangono a quello che ne ha la parte maggiore, con l' obbligo di...

Competenza al promuovimento della petizione ereditaria

L'azione di petizione d'eredità ( cod.civ.) non può essere definita sotto il profilo del suo contenuto economico. La competenza per valore sarà dunque del tribunale (divenuto giudice unico di primo grado in esito all'entrata in vigore, a decorrere dal 2 giugno 1999, della riforma operata dalla Legge...

Mutamento delle condizioni patrimoniali dei contraenti

La tutela di chi ha concluso un contratto a prestazioni corrispettive si estrinseca anche nel rendere legittima la sospensione dell'esecuzione della prestazione quando vi sia semplice pericolo di inadempimento dell'altra parte (art. cod.civ. ) . L'art. cod.civ.  viene considerato come...

Legato di alimenti e stato di bisogno dell'alimentando

Il sintetico modo di disporre dell'art. cod.civ. è muto circa l'indispensabilità o meno della sussistenza, in capo al beneficiario, del requisito costituito dallo stato di bisogno. Quest'ultima condizione, lo si rammenta, costituisce il presupposto ai fini dell'insorgenza dell'obbligazione...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 2223 (31/01/2014)

L’amministrazione finanziaria può emettere un accertamento a carico del contribuente sulla base del reddito d’impresa del coniuge, con cui ha presentato dichiarazione congiunta, calcolato in virtù del principio dell’antieconomicità della gestione societaria. La responsabilità solidale dei coniugi...

Operatività della collazione

Di non poca importanza è mettere a fuoco il modo in cui funziona la collazione. In particolare ci si domanda se l'attribuzione traslativa o comunque lo spostamento patrimoniale che interviene in conseguenza della collazione, in virtù della quale il coerede trasferisce in natura quanto già ricevuto...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 16

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 124 DEL DECRETO LEGISLATIVO 10 FEBBRAIO 2005, N. 30 1. All'articolo 124 del Codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Misure correttive e...

Violazioni all'art. 50 l.n. - sanzioni

La violazione del contenuto dell'art. l.n. per quanto riguarda i requisiti che dei testimoni, sia dei fidefacienti, trova quale unica sanzione quella prevista dall'art. 58, l.n., che prevede la nullità dell'atto notarile . Quindi una sanzione di natura sostanziale, che si indirizza verso il...

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 29

RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE 1. Lo straniero può chiedere il ricongiungimento per i seguenti familiari: a) coniuge non legalmente separato; b) figli minori a carico, anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati ovvero legalmente separati, a condizione che l'altro genitore, qualora...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2987 (16/06/1978)

Poiché, da una parte, la successione ereditaria esclude, salvo espresse clausole contrarie del patto sociale o di altra convenzione con gli eredi, che gli stessi subentrino nella posizione di socio del de cuius e, dall'altra, la morte del socio determina automaticamente lo scioglimento del rapporto...

Alienazione ad un estraneo (retratto successorio)

Ulteriore condizione per l'esercizio del riscatto è l'alienazione fatta a persona che, anche se parente, non faccia parte della comunione ereditaria di cui è stata alienata una quota . Deve perciò considerarsi estraneo anche chi sia comproprietario degli stessi beni, ma a titolo diverso (si pensi a...

Nascituri non ancora concepiti (concepturi)

Al concepturus, che viene in considerazione in quanto futura generazione da persone esistenti e individuate, si riferiscono: il III comma dell'art. cod. civ. il quale prevede l'eventualità che venga nominato in un testamento il figlio di una persona determinata ; l'art. cod. civ. che...

Prescrizione dell'azione intesa a far valere l'indegnità

Accogliendo la costruzione secondo la quale l'indegnità ( cod.civ. ) non è immediatamente operativa, venendo meno la delazione in favore dell'indegno soltanto in esito alla pronunzia giudiziale, è agevole configurare la relativa azione come soggetta a termine prescrizionale ordinario decennale. Il...

Termine decadenziale per rinunziare al legato

L' cod.civ. prevede la facoltà, per qualsiasi interessato di far fissare dall'autorità giudiziaria un termine entro il quale il legatario dichiari se intende fare rinunzia al legato. La norma, in tal senso simmetrica all' cod.civ. , svolge la funzione di troncare la situazione di incertezza che si...