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coniuge legittima successione

Risultati 1821-1855 di 2647

Codice Civile art. 408

SCELTA DELL' AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO 1. La scelta dell'amministratore di sostegno avviene con esclusivo riguardo alla cura ed agli interessi della persona del beneficiario. L'amministratore di sostegno puo' essere designato dallo stesso interessato, in previsione della propria eventuale...

Condotta dell'amministratore di sostegno, suoi doveri

Ai sensi dell'art. cod.civ. il criterio guida che deve ispirare lo svolgimento del compito di amministratore di sostegno è la considerazione dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario. In questa direzione l'amministratore di sostegno deve tempestivamente informare il beneficiario circa...

Decreto Presidente Repubblica del 1986 numero 917 art. 68

PLUSVALENZE 1. Le plusvalenze di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 67 sono costituite dalla differenza tra i corrispettivi percepiti nel periodo di imposta e il prezzo di acquisto o il costo di costruzione del bene ceduto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo....

Il subcomodato

Il subcomodato consiste nel contratto con il quale il comodatario attribuisce, in tutto o in parte, ad un soggetto terzo il godimento che gli compete sulla cosa comodatagli. Nell'ambito di una siffatta stipulazione, da inquadrarsi nella figura generale del subcontratto , il comodatario...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 29456 (15/11/2018)

L'art. 28 del codice deontologico dei notai, che vieta agli stessi - salva la ricorrenza di esigenze di carattere eccezionale - di far intervenire negli atti i propri dipendenti come procuratori, non trova applicazione nell'ipotesi in cui in cui questi ultimi si limitino alla mera attestazione di...

Regio Decreto Legge del 1924 numero 1737 art. 32

Il diritto fisso di cui all'art. 18 del regio decreto 31 dicembre 1923, n. 3138 (Vedi ora l'art. 40, ultimo comma, L. 22 novembre 1954, n. 1158), nel caso di più operazioni derivanti dalla stessa richiesta, non è applicabile alle operazioni accessorie, che siano presupposto o conseguenza della...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 79

MAGGIORANZA PER L'APPROVAZIONE DEL CONCORDATO MINORE 1. Il concordato minore è approvato dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. I creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, dei quali la proposta prevede l'integrale pagamento, non sono computati ai fini...

Vendita di coeredità e diritto di accrescimento

Si faccia l'ipotesi in cui Primo, erede di Caio insieme ai fratelli Secondo e Terzo, ceda a Tizio la propria quota di eredità ( cod.civ.). Cosa riferire dell'eventualità in cui Secondo, successivamente alla vendita fatta da Primo a Tizio , rinunzi (senza che abbia modo di operare nè sostituzione nè...

Estinzione dell'associazione non riconosciuta

Gli , cod.civ., e ss. disp.att.cod.civ. dettano una normativa in tema di liquidazione dell'ente ed assegnazione dei beni o devoluzione ad altri soggetti che si riferisce alle sole associazioni riconosciute, ritenuta non applicabile a quelle prive di riconoscimento (Cass. Civ., ). Anche in...

La pubblicazione dei testamenti in genere

Nel tempo che precede la morte del testatore l'atto di ultima volontà deve essere, per sua natura, mantenuto segreto. Una volta che siasi aperta la successione, è invece necessario che ne venga divulgato il contenuto per dar modo ad ogni interessato di venirne a conoscenza. A questa esigenza...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2360 (31/03/1990)

Cass. civile, sez. II, 31-03-1990, n. 2630 Proposta congiuntamente da più coeredi nei confronti di uno di essi domanda di divisione della comunione ereditaria, non costituisce mutatio libelli la richiesta avanzata in corso di giudizio dagli stessi attori, sul presupposto dell'accertata...

Cass. civile del 2002 numero 11134 (27/07/2002)

Il diritto di prelazione del proprietario coltivatore diretto di fondi rustici confinanti con fondi venduti , ed il conseguente diritto di riscatto, costituiscono facoltà strettamente personale del soggetto, condizionata alla sussistenza di specifici requisiti soggettivi e oggettivi che devono...

Codice Civile art. 563

AZIONE CONTRO GLI AVENTI CAUSA DAI DONATARI SOGGETTI A RIDUZIONE 1. Se i donatari contro i quali è stata pronunziata la riduzione hanno alienato a terzi gli immobili donati e non sono trascorsi venti anni dalla donazione, il legittimario, premessa l'escussione dei beni del donatario, può...

Testamento nuncupativo: atto di conferma

Repertorio Raccolta CONFERMA di TESTAMENTO REPUBBLICA ITALIANA Il ...nel mio studio in ..., alle ore diciotto Innanzi a me Dottor ... Notaio in ... iscritto nel Ruolo del Distretto Notarile di ... ed assistito dai testimoni noti ed idonei ... si costituiscono ... della cui identità...

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 9

DIRITTO DI PRELAZIONE 1. Qualora l'immobile sia stato consegnato all'acquirente e da questi adibito ad abitazione principale per sé o per il proprio coniuge o per un proprio parente in primo grado, all'acquirente medesimo, anche nel caso in cui abbia escusso la fideiussione, è riconosciuto il...

Notificazione e trascrizione dell'opposizione alla donazione

Il IV comma dell'art. cod. civ. prevede che il coniuge o i parenti in linea retta del donante possano, entro venti anni dalla trascrizione della donazione notificare e trascrivere un atto di opposizione alla donazione. La legge parla di atto “notificato e trascritto”. E’ certo che occorrano...

Espressioni generali (interpretazione)

L'art. cod.civ. prevede che, per quanto generali siano le espressioni usate nel contratto, questo non comprende altro se non gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare. La norma serve ad impedire che, di per sé, l'utilizzo di espressioni di carattere generale siano...

Le servitù costitutive per atto amministrativo o per legge

Delle servitù che vengono costituite per legge o in relazione all'emissione di apposito provvedimento amministrativo, il codice civile fa semplice cenno (artt. e cod.civ.) rinviando alle leggi speciali in materia . A questo proposito occorre far riferimento alle norme di cui (in tema di...

Il prelegato: natura giuridica

Il prelegato è tale perchè il beneficiario del medesimo cumula la qualità di legatario (dunque successore a titolo particolare) con quella, concorrente, di erede, successore a titolo universale. Ciò senza che gli venga imputato, quale onerato, il peso economico del legato, neppure in proporzione...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 6478 (10/12/1984)

Il credito dell'amministrazione finanziaria nei confronti dell'erede, per imposta di successione, è assistito da una posizione distinta e preferenziale rispetto agli altri crediti verso l'erede, gode di privilegio sui mobili ed immobili cui si riferisce (artt. 2758 e 2772 cod. civ.), ed è soggetto,...

Legge del 1989 numero 364 art. 11Convenzione

Capitolo III - Riconoscimento Un trust costituito in conformità alla legge specificata al precedente capitolo dovrà essere riconosciuto come trust. Tale riconoscimento implica quanto meno che i beni del trust siano separati dal patrimonio personale del trustee, che il trustee abbia le capacità di...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 18351 (13/09/2004)

Il presupposto per l'esercizio del retratto successorio è la permanenza della comunione ereditaria, il cui scioglimento postula - in linea generale - l'effettuazione delle operazioni divisionali previste dagli articoli 713 e seguenti. Anche l'accordo con il quale i coeredi hanno provveduto ad...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 21523 (22/10/2015)

In caso di trasferimento mortis causa di un’azienda farmaceutica, l’avviamento non può essere calcolato in base ai criteri di valutazione dei beni in libero mercato, ma deve essere accertato – sempre che la gestione abbia avuto una durata temporale di almeno cinque anni – alla stregua dei criteri...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 2782 (03/06/1978)

La sentenza che accoglie l'azione di disconoscimento di paternità del figlio concepito durante il matrimonio, avendo natura di pronuncia di accertamento, travolge, con effetti ex tunc ed erga omnes, lo stato di figlio legittimo del disconosciuto; ne consegue che l'atto con il quale quest'ultimo sia...

Prescrizione del diritto di accettare l' eredità

Ai sensi dell'art. cod.civ., il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni. Il dies a quo coincide con il giorno dell'apertura della successione o, nell'ipotesi di istituzione d'erede sottoposta a condizione sospensiva, dal giorno in cui si verifica l'evento che determina l'efficacia...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 11195 (04/07/2012)

L'art. 590 c.c., nel prevedere la possibilità di conferma o esecuzione di una disposizione testamentaria nulla da parte degli eredi, presuppone, per la sua operatività, l'oggettiva esistenza di una disposizione testamentaria che, sia comunque frutto della volontà del de cuius, sicché detta norma non...

Codice di Procedura Civile art. 749

PROCEDIMENTO PER LA FISSAZIONE DEI TERMINI 1. L' istanza per fissazione di un termine entro il quale una persona deve emettere una dichiarazione o compiere un determinato atto, se non è proposta nel corso di un giudizio, si propone con ricorso al tribunale del luogo in cui si è aperta la...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 58

Il successore a titolo universale, di cosa per cui è intervenuta la notificazione, è tenuto a dare denuncia al Ministero della pubblica istruzione, indicando il suo domicilio e il luogo dell'avvenuta successione. Qualora il nuovo proprietario sia un legatario, l'obbligo della denuncia spetta...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 24

DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE DIVERSE DAI PATTI SUCCESSORI 1. Una disposizione a causa di morte diversa da un patto successorio è disciplinata, per quanto riguarda l’ammissibilità e la validità sostanziale, dalla legge che, in forza del presente regolamento, sarebbe stata applicabile alla...

65 - Fusione per incorporazione comportante l'estinzione dei diritti di pegno e di usufrutto gravanti sulle azioni o quote della società incorporata

Massima22 novembre 2005 E' legittima la deliberazione con la quale una società decida di incorporare una società interamente posseduta anche se su tutte o su parte delle azioni o quote della società incorporanda gravino diritti di pegno o di usufrutto, pur in assenza del consenso (o in presenza...