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coniuge legittima successione

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Cass. civile, sez. II del 2000 numero 9648 (24/07/2000)

In mancanza di testamento, le spese di inventario, che l'art. 511 cod.civ. prevede essere a carico dell'eredità, devono essere addebitate alle persone indicate dall'art. 565 cod.civ., sulla successione legittima, ed, in mancanza di altri successibili, allo Stato, nei limiti di cui all'art. 586...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 12221 (30/05/2014)

La totale pretermissione del legittimario si può avere sia nella successione testamentaria, sia nella successione ab intestato . Il legittimario può dirsi pretermesso nella successione testamentaria quando il testatore ha disposto a titolo universale dell'intero asse a favore di altri. In tal caso,...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 3611 (24/02/2016)

In tema di obbligazioni tributarie, grava sull'Amministrazione finanziaria creditrice del de cuius l'onere di provare l'accettazione dell'eredità da parte dei chiamati, per potere esigere l'adempimento dell'obbligazione del loro dante causa; tale onere non può essere assolto con la produzione della...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 12919 (24/07/2012)

In tema di successione necessaria, per accertare la lesione della quota di riserva va determinato il valore della massa ereditaria, quello della quota disponibile e della quota di legittima. A tal fine, occorre procedere alla formazione del compendio dei beni relitti ed alla determinazione del loro...

Corte cost. del 1990 numero 184 (18/04/1990)

Nel caso in cui manchino successibili per diritto di coniugio e di parentela, il favore per i figli naturali non entra in conflitto col principio della successione familiare, nè con l'interesse pubblico dello Stato alla continuità (comunque assicurata) dei rapporti giuridici del defunto. Pertanto,...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23666 (19/11/2015)

Il credito scaturente da legato del quale sia controversa la validità, quale credito litigioso, legittima il legatario all'azione revocatoria contro l'atto dispositivo del debitore, a tal fine dovendosi ritenere il credito sorto nel momento di apertura della successione e non nel momento in cui è...

Cass. civile, sez. II del 1969 numero 2920 (02/08/1969)

Il coniuge usufruttuario generale del patrimonio del de cuius, che, senza interruzione, ha continuato l'esercizio dell'azienda relitta, risponde integralmente delle obbligazioni derivanti dal contratto di lavoro a lui trasferitosi, anche per il periodo anteriore all'apertura della successione e può...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20143 (03/09/2013)

In considerazione dell'autonomia e della diversità dell'azione di divisione ereditaria rispetto a quella di riduzione, il giudicato sullo scioglimento della comunione ereditaria in seguito all'apertura della successione legittima non comporta un giudicato implicito sulla insussistenza della lesione...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 5918 (15/06/1999)

Il principio fissato dall'art. 457 cod. civ. (secondo cui, per la parte dell'asse ereditario della quale il "de cuius" non abbia disposto per testamento, si apre la successione legittima) trova applicazione anche nel caso in cui ad un erede legittimo, con il testamento, sia stato attribuito un...

Sostituzione fedecommissaria: nozione

Per il tramite della sostituzione fedecommissaria il disponente impone al beneficiato istituito (sia esso tale a titolo di erede o di legato) l'obbligo di conservare quanto ricevuto onde farne restituzione, alla morte, ad altro soggetto, appellato sostituito o fedecommissario. L'istituto, di antiche...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 1025 (17/01/2013)

Il risarcimento del danno non patrimoniale sotto il profilo del pregiudizio morale può essere accordato ad un coniuge per la morte dell’altro anche se vi sia tra la parti uno stato di separazione personale, purché si accerti che l’altrui fatto illecito (nella specie il sinistro stradale causa del...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 4523 (01/02/2022)

L'opposizione di cui all'art. 563 cod.civ., comma 4, è esperibile, in relazione alle donazioni compiute dal disponente e potenzialmente lesive dei diritti del legittimario, anche prima dell'apertura della successione del primo. Quando essa ha ad oggetto un atto di liberalità indiretta, inoltre, il...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 2494 (23/04/1992)

In tema di separazione personale dei coniugi, la violazione del reciproco dovere di fedeltà, ancorchè questo sia stato ribadito come regola di condotta dei coniugi (art. 143 c.c.), non legittima di per sé, automaticamente, la pronuncia di separazione con addebito al coniuge adultero, ma solo se...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 168 (05/01/2018)

La conferma della disposizione testamentaria o la volontaria esecuzione di essa non opera rispetto alle disposizioni lesive della legittima, in quanto gli effetti convalidativi di cui all'art. 590 c.c., si riferiscono alle disposizioni testamentarie nulle, mentre tali non sono quelle lesive della...

Il concepito

La gestazione umana che prelude alla nascita ha inizio con il concepimento. Relativamente al tempo in cui quest'ultimo ha luogo, vengono in aiuto l'art. cod. civ. , nonchè il II comma dell'art. cod. civ. . Ai sensi della prima norma (come modificata per effetto dell’art. 9, comma 1, D.Lgs. 28...

Prescrizione dell'azione di riduzione

Non esistono norme specificamente dettate in tema di prescrizione dell'azione di riduzione avverso le liberalità lesive della porzione legittima ( cod.civ. ). Ne segue l'applicabilità del termine ordinario decennale. Speciali difficoltà pone la questione relativa al dies a quo di decorrenza del...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 22840 (28/10/2009)

L'ambito di applicazione dell'istituto della rappresentazione, sia nella successione legittima che in quella testamentaria, è circoscritto dall'art. 468 c. c., nel senso che essa ha luogo a favore dei discendenti del chiamato che, nella linea retta, sia figlio e, in quella collaterale, fratello o...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1217 (05/04/1975)

Non si ha diseredazione - da intendere quale (invalida) esclusione dalla successione di persone che sarebbero state chiamate alla successione legittima, attuata mediante designazioni negative - e non si ha perciò nullità del testamento, quando il testatore pervenga all'esclusione delle dette persone...

Figli incestuosi riconoscibili previa autorizzazione

La situazione successoria dei figli che possono essere o non essere riconosciuti (previa autorizzazione del Giudice) in quanto incestuosi (art. cod.civ. ) è assolutamente peculiare. L' cod.civ. prevede infatti a favore degli stessi un trattamento la cui natura giuridica esamineremo...

Il patto di famiglia: le alterazioni patologiche, l'invalidità

La natura convenzionale del patto di famiglia (art. bis cod.civ. ) non può non rendere applicabili al medesimo le norme che valgono a qualificare il contratto in genere. Così, prescindendo dall'analisi della specifica disciplina dei vizi della volontà contenuta nell'art. quinquies cod.civ. (che...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 536 (11/01/2018)

In considerazione dell'autonomia e della diversità dell'azione di divisione ereditaria rispetto a quella di riduzione, il giudicato sullo scioglimento della comunione ereditaria in seguito all'apertura della successione legittima non comporta un giudicato implicito sulla insussistenza della lesione...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 15367 (22/07/2015)

Ai sensi dell'art. 6, comma 6, della l. n. 898/1970 (nel testo sostituito dall'art. 11 della l. n. 74/1987), il provvedimento di assegnazione della casa familiare al coniuge (o al convivente) affidatario di figli minori (o maggiorenni non autosufficienti) è opponibile - nei limiti del novennio, ove...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15397 (01/12/2000)

La trascrizione post mortem del matrimonio canonico - oggi non più consentita a seguito della modifica del Concordato con la Santa Sede di cui alla legge 25 marzo 1985 n. 121 - non pregiudica i diritti successori di coloro che, chiamati all'eredità del coniuge deceduto prima di detta trascrizione,...

Le azioni di riduzione

La legge tutela alcuni soggetti legati al de cuius da un rapporto particolarmente intenso (discendenti, ascendenti, coniuge). Si vuole che, in ogni caso, a costoro vada una quota dei beni lasciati dal defunto. Neppure la volontà di quest'ultimo (quand'anche sotto le spoglie di dichiarazioni di aver...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 4381 (04/08/1982)

Poiché l'istituto della collazione mira ad assicurare la "par condicio" degli eredi, la valutazione dei beni conferiti in natura o per imputazione alla massa ereditaria va fatta con riferimento al valore dei beni stessi alla apertura della successione, mentre, una volta procedutosi a tali operazioni...

Tribunale di Caltanissetta del 2014 (03/07/2014)

Devono essere revocate la costituzione di fondo patrimoniale con immobili di proprietà dei coniugi e la donazione di quote societarie da parte di un coniuge all’altro dopo che il primo è stato condannato al risarcimento di una ingente somma, a nulla rilevando che la relativa sentenza sia ancora sub...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 26299 (28/09/2021)

In tema di successione mortis causa, l’azienda conferita dalla madre nella società in accomandita costituita con uno dei figli lede la legittima degli altri solo se c’è stata donazione. Spetta quindi al coerede che si ritiene danneggiato dimostrare l’esistenza di uno spirito di liberalità anche...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 24816 (09/10/2018)

Deve ritenersi legittima la condanna del terzo (che aveva acquistato un immobile da uno soltanto dei coniugi che l'aveva precedentemente acquistato come bene personale) al rilascio dell’immobile rivelatosi in comunione. Egli infatti non può essere ritenuto in buona fede rispetto alla destinazione...

Codice Civile art. 577

SUCCESSIONE DEL FIGLIO [NATURALE] ALL'ASCENDENTE LEGITTIMO IMMEDIATO DEL SUO GENITORE 1. Il figlio [naturale] succede all' ascendente legittimo immediato del suo genitore che non può o non vuole accettare l' eredità, se l' ascendente non lascia né coniuge, né discendenti o ascendenti, né...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7073 (22/06/1995)

In tema di successione legittima, il principio secondo cui, qualora sussista una pluralità di designati a succedere in ordine successivo, si realizza una delazione simultanea a favore dei primi chiamati e dei chiamati ulteriori - con la conseguenza che questi ultimi, in pendenza del termine di...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 64

allegato Se per qualsiasi motivo il decreto che concesse l'intavolazione impugnata non sia stato validamente notificato all'attore, l'azione di cancellazione a questi spettante contro i terzi, che hanno posteriormente acquistato in buona fede diritti tavolari, si estingue col decorso di tre anni...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 26741 (13/11/2017)

In tema di successione necessaria, i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, riservati al coniuge ex art. 540, comma II, c.c. si sommano alla quota spettante allo stesso in proprietà, con conseguente incremento quantitativo di tale quota,...

Codice Civile art. 768-sexies

RAPPORTI CON I TERZI (Il capo V-bis, comprendente gli articoli da 768-bis a 768-octies, è stato aggiunto dall'art. 2 della Legge 14 febbraio 2006, n. 55) 1. All'apertura della successione dell'imprenditore, il coniuge e gli altri legittimari che non abbiano partecipato al contratto possono...