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coniuge legittima successione

Risultati 1576-1610 di 2750

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 11605 (21/11/1997)

L' attore in rivendica è tenuto a dimostrare la proprietà del bene che assume a lui appartenente fornendo la prova (anche risalendo i propri danti causa) dell' acquisto a titolo originario della "res" oggetto della controversia, non potendo, all' uopo, ritenersi sufficiente la mera produzione di...

Cass. civile del 1990 numero 8219 (11/08/1990)

La successione nei contratti prevista dall'art. 2558 Codice civile, nel caso di cessione di azienda, é istituto diverso dalla cessione del contratto di cui agli art. 1406 segg. Codice civile, in quanto può intervenire in qualsiasi fase del rapporto contrattuale, purché‚ non del tutto esaurito, e...

Capacità di succedere degli enti non riconosciuti

Non v'è dubbio che possano venire alla successione a causa di morte anche entità non connotate da personalità giuridica. Prescindendo dalle società a base personale, in relazione alle quali nessuno dubita circa l'attitudine ad essere destinatarie di lasciti testamentari, il tema è stato...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 3

SUCCESSIONE DI LEGGI 1. L'ente non può essere ritenuto responsabile per un fatto che secondo una legge posteriore non costituisce più reato o in relazione al quale non è più prevista la responsabilità amministrativa dell'ente, e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 13

LIMITAZIONE DEL PROCEDIMENTO 1. Se l'eredità la cui successione rientra nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 650/2012 comprende beni situati in uno Stato terzo, l'autorità giurisdizionale adita per decidere sul regime patrimoniale tra coniugi può, su richiesta di una delle parti,...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 9364 (21/05/2020)

In tema di validità del testamento olografo, la completa indicazione della data, composta di giorno, mese ed anno, costituisce un requisito essenziale di forma dell'atto anche nel caso in cui, in concreto, l'omissione sia irrilevante rispetto al regolamento d'interessi risultante dalle disposizioni...

Decreto Legge del 1988 numero 70 art. 12

1. Le disposizioni del comma 4 dell'articolo 52 del D.P.R. 26 aprile 1986, n 131, e del quinto comma dell'articolo 26 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637, aggiunto con l'articolo 8 della legge 17 dicembre 1986, n. 880, si applicano anche ai trasferimenti di fabbricati o della nuda proprietà, nonché...

Differenza tra divisione del testatore ed institutio ex re certa

Che differenza v'è tra l'attribuzione che deriva dalla divisione fatta dal testatore (si veda l'art. cod.civ.) rispetto a quella ex re certa di cui al II comma dell'art. cod.civ. ? Detta ultima norma, venendo a porre un criterio ermeneutico utile a distinguere tra istituzione d'erede e legato,...

La comunione ereditaria

Se più soggetti, anche per quote tra loro differenti, chiamati all'eredità per legge o per testamento, vengono ad assumere la qualità di coeredi, si instaura fra i medesimi una situazione di contitolarità relativamente ai beni appartenenti all'asse ereditario. Si tratta di una comunione incidentale,...

Codice Civile art. 517

SEPARAZIONE RIGUARDO AI MOBILI 1. Il diritto alla separazione riguardo ai mobili si esercita mediante domanda giudiziale. 2. La domanda si propone con ricorso al tribunale del luogo dell' aperta successione, il quale ordina l' inventario, se non è ancora fatto, e dà le disposizioni necessarie...

Acquisto del legato ed autorizzazioni tutorie

L'acquisizione del legato da parte di soggetti incapaci deve essere preventivamente autorizzata. Per il minore d'età soggetto a responsabilità genitoriale viene in esame il III comma dell' cod.civ. . Per il minore sotto tutela ovvero per l'interdetto si provvede ai sensi del n.6 dell' cod.civ....

Cass. civile, sez. I del 1968 numero 1311 (27/04/1968)

La clausola, contenuta nell'atto costitutivo o nello statuto di una società, con cui si stabilisce che in caso di decesso di un socio, la società continui automaticamente con gli eredi del socio defunto, non opera automaticamente nei confronti dell'erede designato, ma richieda pursempre...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 5100 (09/03/2006)

In caso di successione di più eredi nel lato passivo del rapporto obbligatorio si determina un frazionamento "pro quota" dell'originario debito del "de cuius" fra gli aventi causa, con la conseguenza che il rapporto che ne deriva non è unico ed inscindibile, e non si determina, nell'ipotesi di...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 3548 (13/02/2013)

L’art. 6, comma I della l. n. 392/1978 trova applicazione anche qualora l’evento della morte riguardi un soggetto che sia in precedenza subentrato ai sensi della stessa norma nella posizione di conduttore al conduttore originario, dovendosi escludere che la norma possa operare solo con riguardo alla...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 725

1. Sono incapaci, come indegni, di succedere: 1.° Chi avesse volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta; 2.° Chi la avesse accusata di reato punibile con pena criminale, quando l'accusa sia stata dichiarata calunniosa in giudzio; 3.° Chi la avesse...

Le agevolazioni “prima casa” nella compravendita immobiliare

Al fine di ottenere l’applicazione delle imposta in misura agevolata (cfr. colonna di destra della tabella che precede), è necessario che si tratti di immobile non avente caratteristiche “di lusso” e che la parte acquirente possieda i seguenti requisiti: a)deve essere residente nel Comune ove è...

K.A.28 - Trasformazione di associazioni

Massima1° pubbl. 9/08 L’art. cod. civ. contempla espressamente la sola trasformazione di associazioni riconosciute in società di capitali. Si deve tuttavia ritenere legittima - ai sensi dell’art. cod. civ. - ogni ulteriore trasformazione di associazioni riconosciute in enti diversi dalle...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7805 (13/07/1991)

La clausola contrattuale che nel solo caso di mancato pagamento, anche parziale, del prezzo di precedenti forniture attribuisca al venditore la facoltà di recedere dal contratto, o di sospendere l' esecuzione dello stesso, con diritto al risarcimento del danno, rientra tra le clausole cosiddette...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5747 (07/11/1979)

La rappresentazione, che nella linea collaterale, a norma dell'art. 468 cod. civ., ha luogo a favore di discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto, presuppone che i fratelli e le sorelle siano legittimi, in quanto fra più figli naturali del medesimo genitore non si instaura alcun rapporto....

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 23

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 252 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 252 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: “Affidamento del figlio nato fuori del matrimonio e suo inserimento nella famiglia del genitore.”; b) al primo comma la parola:...

Tribunale di Genova del 1991 (18/03/1991)

E' legittima la deliberazione assunta a maggioranza dall'assemblea straordinaria che, rimossa la causa di scioglimento, revochi lo stato di liquidazione della società.Il socio che, pur presente, si sia astenuto dal votare è legittimato a proporre impugnazione, a norma dell'art. 2377, secondo comma,...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 796 (08/02/1986)

Nella divisione dell' eredità fatta dal testatore, la circostanza che l' erede, dopo l' acquisto del bene attribuitogli (che si verifica dal momento dell' apertura della successione), subisca la perdita del bene medesimo, per effetto di esecuzione per espropriazione forzata promossa dal creditore...

Codice Civile art. 751

COLLAZIONE DEL DANARO 1. La collazione del danaro donato si fa prendendo una minore quantità del danaro che si trova nell' eredità, secondo il valore legale della specie donata o di quella ad essa legalmente sostituita all' epoca dell' aperta successione. 2. Quando tale danaro non basta e il...

Cass. Civile, sez. V del 2024 numero 31950 (11/12/2024)

In tema d’imposta di registro, nonché ipotecaria e catastale, la mera variazione soggettiva delle masse plurime, derivante dalla successione mortis causa di uno degli originari comproprietari, è irrilevante ai fini dell’applicazione dell’art. 34, ultimo comma, del d.P.R. n. 131 del 1986, in quanto...

Appello di Bologna del 1991 (19/12/1991)

Ritenuto che dall'insuccesso di un intervento abortivo (praticato, peraltro, in conformità della legge n. 194 del 1978) dovuto ad imperizia o negligenza del medico operatore, scaturisce responsabilità diretta anche a carico dell'ente ospedaliero, gestore del servizio sanitario, all'interno del quale...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 4876 (07/03/2006)

Per l’utile proposizione dell’azione di impugnazione del matrimonio, in caso di errore che riguardi l’esistenza di una malattia fisica o psichica di uno dei coniugi, l’art. 122 del Cc richiede i seguenti elementi: esistenza della malattia prima del matrimonio; non conoscenza dell’esistenza della...

Codice Civile art. 111

CELEBRAZIONE PER PROCURA 1. I militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al seguito delle forze armate possono, in tempo di guerra, celebrare il matrimonio per procura. 2. La celebrazione del matrimonio per procura può anche farsi se uno degli sposi risiede all'estero e...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 20258 (25/09/2014)

La quota di società non conferisce al socio un diritto reale su beni costituenti il patrimonio societario, ma un diritto personale di partecipazione alla vita societaria, la cui misura non è soggetta a cambiamento per effetto di successivi aumenti di capitale, sicché la relativa donazione è soggetta...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 8 art. 14

Il trasferimento alle regioni degli uffici statali di cui al precedente art. 12 comporta la successione delle regioni allo Stato nei diritti ed obblighi inerenti agli immobili, sede degli uffici stessi nonché al relativo arredamento. La consistenza degli arredi, delle macchine e delle...

Decreto Legislativo del 2003 numero 70 art. 11

ESCLUSIONI 1. Il presente decreto non si applica a: a) contratti che istituiscono o trasferiscono diritti relativi a beni immobili, diversi da quelli in materia di locazione; b) contratti che richiedono per legge l'intervento di organi giurisdizionali, pubblici poteri o professioni che...