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coniuge legittima successione

Risultati 1296-1330 di 2633

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 10377 (20/10/1993)

In tema di edilizia economica e popolare, è legittima e valida la clausola che la risoluzione automatica del contratto di locazione stipulato con l'assegnatario dell'alloggio, in relazione al venir meno di uno dei requisiti personali e familiari sussistenti al momento della stipulazione, come quello...

Diritti ed obblighi delle parti (vendita d'eredità)

Gli e cod.civ. disciplinano i rapporti tra colui che aliena e colui che acquista l'eredità o una quota di essa. La prima norma prevede che, nell'ipotesi in cui l'erede, nel tempo che precede la vendita, ha percepito i frutti di qualche bene, ha riscosso qualche credito o ha venduto qualche bene...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 38

NON APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO AI CONFLITTI INTERNI DI LEGGI Uno Stato membro che si compone di più unità territoriali, ciascuna con una propria normativa in materia di successione, non è tenuto ad applicare il presente regolamento ai conflitti di legge che riguardano unicamente tali...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 3094 (11/02/2014)

In tema di condominio, ove il Giudice constati, con riguardo alla cosa comune, il rispetto dei limiti di cui all'art. 1102 c.c. e della struttura dell'edificio condominiale, deve ritenersi legittima l'opera realizzata anche senza l'esatta osservanza delle norme dettate per regolare i rapporti tra...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23509 (17/11/2015)

In tema di revocatoria ordinaria, ai fini della configurabilità del consilium fraudis per gli atti di disposizione a titolo gratuito compiuti dal debitore successivamente al sorgere del credito, non è necessaria l’intenzione di nuocere ai creditori, ma è sufficiente la consapevolezza, da parte del...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 6271 (10/07/1997)

Poiché la "ratio" ispiratrice dell' istituto della prelazione di cui all' art. 38 della legge n. 392 del 1978 si fonda su di un' esigenza pubblicistica di conservazione delle attività produttive e commerciali svolte a diretto contatto con il pubblico (esigenza che trova compiuta realizzazione...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7784 (10/04/2020)

Le formalità previste dall'art. 56 della legge notarile implicano che chi interviene all'atto sia interamente privo dell'udito. Una grave difficoltà di udito non legittima il ricorso alle cautele apprestate dalla norma, ma comporta che il notaio o la persona di fiducia diano lettura a voce tanto...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 25

Soggetti del diritto alla cessione nella prima attuazione delle norme Per gli alloggi già assegnati alla data di entrata in vigore delle presenti norme hanno diritto alla cessione in proprietà, oltre che le persone indicate nell'art. 4, anche: a) in caso di morte dell'assegnatario, il coniuge...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 5410 (07/12/1989)

Ai fini della decorrenza del termine per proporre domanda di revocazione della donazione per ingratitudine, allorquando il donatario si è reso colpevole di ingiuria grave (nella specie, adulterio commesso dal coniuge del donante), non è sufficiente che del fatto ingiurioso il donante abbia vaghe e...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2915 (14/03/1995)

In tema di edilizia residenziale pubblica e nel vigore della nuova normativa, qualora, dopo l' accettazione da parte dell' ente gestore (nella specie l' IACP) della istanza di cessione (presentata ai sensi dell' art. 29 della legge 8 agosto 1977 n. 513) e il versamento del prezzo indicato, l'...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 8638 (21/10/1994)

In ipotesi di simulazione relativa, per interposizione fittizia di persona, di contratto per il quale sia necessaria la forma scritta "ad substantiam", non sono applicabili nè l'articolo 1417 cod. civ. - che prevede, tra l'altro, che le parti possono far valere, senza limiti di mezzi probatori,...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 12314 (15/05/2007)

Per riconciliazione si intende una situazione di completo e definitivo ripristino della convivenza coniugale, mediante la ripresa dei rapporti materiali e spirituali che caratterizzano il vincolo del matrimonio e sono alla base del consorzio familiare. Particolare rilievo va attribuito alla ripresa...

Legge del 1981 numero 91 art. 5

Cessione del contratto Il contratto di cui all'articolo precedente può contenere l'apposizione di un termine risolutivo, non superiore a cinque anni dalla data di inizio del rapporto. È ammessa la successione di contratto a termine fra gli stessi soggetti. È ammessa la cessione del contratto,...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 15032 (17/07/2015)

L'art. 732 c.c., che prevede il diritto di prelazione e di riscatto dei coeredi, non è applicabile quando il testatore abbia effettuato direttamente la divisione, ancorché assegnando ad un gruppo di discendenti un bene in comunione, in quanto tale comunione è diversa da quella ereditaria, traendo la...

Codice Civile art. 337-sexies

ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE E PRESCRIZIONI IN TEMA DI RESIDENZA Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell'interesse dei figli. Dell'assegnazione il giudice tiene conto nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, considerato l'eventuale...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 8801 (04/09/1998)

L'estinzione del mandato per morte del mandatario, prevista dall'art. 1722, n,. 4, cod. civ., e l'obbligo di rendiconto a carico dello stesso mandatario, previsto dal precedente art. 1713, primo comma, cod. civ., si collocano su piani diversi e non confondibili, di tal che l'evento morte spiega il...

Codice Civile art. 730

DEFERIMENTO DELLE OPERAZIONI A UN NOTAIO 1. Le operazioni indicate negli articoli precedenti possono essere, col consenso di tutti i coeredi, deferite a un notaio. La nomina di questo, in mancanza di accordo, è fatta con decreto dal tribunale del luogo dell' aperta successione. 2. Qualora...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 228

La trascrizione del testamento o del certificato di denunciata successione, eseguita a norma delle leggi anteriori, produce dal giorno dell' entrata in vigore del codice gli stessi effetti che questo attribuisce alla trascrizione dell' accettazione dell' eredità.

Proteggere la casa ed i beni di famiglia: il fondo patrimoniale

Nella stagione dell’influenza, tante persone si vaccinano contro il virus incombente, per evitare di ammalarsi nel pieno dell’epidemia; questo comportamento è ormai divenuto abituale: lo sanno bene i genitori di bambini in età scolare e gli anziani. Una misura di prevenzione che consente di...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 14584 (13/07/2015)

Nell’ipotesi di cui al comma II dell’art. 67 della legge fallimentare l’onere di provare la scientia decoctionis da parte del contraente in bonis grava sul curatore, e non sussiste alcun obbligo giuridico del primo di informarsi sulla situazione economica della controparte contrattuale, ma possono...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 1602 (14/02/2000)

In tema di rapporti societari, l'indagine in tema di giusta causa di recesso (art. 2285 cod. civ.) va necessariamente ricondotta (così come per i rapporti di lavoro, di mandato, di apertura di credito, e per tutti quelli cui la legge attribuisca particolari effetti al concetto di "giusta causa")...

Soggetti che devono accettare con beneficio d'inventario

La legge prevede in alcune ipotesi che l'acquisto dell'eredità debba intervenire con il beneficio di inventario. I minori, gli interdetti, gli emancipati e gli inabilitati devono, ai sensi degli , cod.civ. accettare l'eredità loro devoluta con beneficio d'inventario. Ai sensi dell'art. ...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 5113 (19/04/2000)

Le disposizioni di cui all'art. 528 e 529 cod.civ. in tema di nomina e di attività del curatore dell'eredità giacente presuppongono la mancata accettazione da parte dell'unico chiamato alla successione ovvero di tutti i destinatari della delazione ereditaria.

Esercizio delle azioni possessorie del chiamato all'eredità

Ai sensi del I comma dell'art. cod.civ. colui che è chiamato all'eredità ha la possibilità di esercitare le azioni possessorie a tutela dei beni ereditari, pur in difetto di materiale apprensione. La difesa possessoria, che si estrinseca tanto nell'azione di reintegrazione, quanto in quella di...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 10014 (24/06/2003)

Rispetto a un immobile, destinato ad abitazione familiare e su cui il coniuge del defunto abbia acquistato il diritto di abitazione sulla base dell'articolo 540, comma 2, del Codice civile, l'ipoteca iscritta dal creditore sulla piena proprietà dello stesso bene, in forza del diritto concessogli...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 18619 (05/12/2006)

In materia di comunione legale tra i coniugi, la separazione personale costituisce causa di scioglimento della comunione, che è rimossa dalla riconciliazione dei coniugi, dalla quale deriva il ripristino del regime di comunione originariamente adottato; tuttavia, in applicazione dei principi...

Legato di mantenimento

Nell'ampia previsione dell' cod.civ. , relativo al legato di prestazioni periodiche, deve senz'altro essere annoverata anche la disposizione a titolo particolare avente ad oggetto il mantenimento del beneficiario . E' il caso di rilevare come il concetto di mantenimento sia più vasto rispetto a...

Rinunzia al beneficio di inventario

E' possibile che l'erede, dopo aver compiuto l'accettazione con beneficio di inventario rinunzi a quest'ultimo, così assumendo la qualità di erede puro e semplice. Il caso non è considerato esplicitamente dalla legge, la quale soltanto in via indiretta, nella parte finale del II comma dell'...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 25290 (28/11/2014)

In tema di plusvalenze patrimoniali realizzate in seguito alla cessione di azienda, la dichiarazione del contribuente, ai fini Irpef, di un valore inferiore a quello già accertato in via definitiva per il medesimo bene in sede di imposta di registro legittima l'amministrazione finanziaria a...

Cass. civile del 1983 numero 742 (27/01/1983)

Il principio dell'apparenza del diritto e dell'affidamento - traendo origine dalla legittima e, quindi, incolpevole aspettativa del terzo di fronte ad una situazione ragionevolmente attendibile (anche se non conforme alla realtà), non altrimenti accertabile se non attraverso le sue esteriori...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1047

1. E' interamente nulla la divisione, nella quale non siano stati compresi tutti i figli che saranno chiamati alla successione e i discendenti dei figli premorti. 2. In questo caso tanto i figli o discendenti che non vi ebberoparte, quanto quanto quelli che vi ebbero parte, possono promuoverne una...