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coniuge legittima successione

Risultati 771-805 di 2654

Natura giuridica della fusione: la teoria estintiva

La natura giuridica della fusione costituisce da sempre oggetto di un ampio dibattito in dottrina, tuttora irrisolto, tra coloro che ravvisano nell'istituto un fenomeno di successione tra società (c.d. teoria estintiva), e coloro che in esso ravvisano una vicenda modificativa dell'ente (c.d. teoria...

Legge del 1983 numero 184 art. 44

TITOLO IV Dell'adozione in casi particolari - CAPO I Dell'adozione in casi particolari e dei suoi effetti 1. I minori possono essere adottati anche quando non ricorrono le condizioni di cui al comma 1 dell'articolo 7: a) da persone unite al minore da vincolo di parentela fino al sesto grado o...

Codice Civile art. 2652

DOMANDE RIGUARDANTI ATTI SOGGETTI A TRASCRIZIONE. EFFETTI DELLE RELATIVE TRASCRIZIONI RISPETTO AI TERZI 1. Si devono trascrivere, qualora si riferiscano ai diritti menzionati nell' articolo 2643, le domande giudiziali indicate dai numeri seguenti, agli effetti per ciascuna di esse previsti: 1) le...

Vocazione e delazione ereditaria

Nel corso dell'esame che segue assumeremo in considerazione l'aspetto soggettivo della designazione dei soggetti beneficiari di lasciti mortis causa, tanto nell'ipotesi in cui il titolo sia la legge, quanto per il caso in cui essa discenda da un atto di ultima volontà. Secondo un'opinione si...

Codice Civile art. 599

PERSONE INTERPOSTE 1. Le disposizioni testamentarie a vantaggio delle persone incapaci indicate dagli articoli 596, 597 e 598 sono nulle anche se fatte sotto nome d' interposta persona. 2. Sono reputate persone interposte, il padre, la madre, i discendenti e il coniuge della persona incapace,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 4

CAPO II Competenza (COMPETENZA IN CASO DI MORTE DI UN PARTNER) Se un'autorità giurisdizionale di uno Stato membro è adita in merito alla successione di un partner ai sensi del regolamento (UE) n. 650/2012, le autorità giurisdizionali di tale Stato sono competenti a decidere sulle questioni...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 4088 (14/03/2012)

Il diritto di abitazione, che la legge riserva al coniuge superstite (art. 540, comma II, c.c.), può avere ad oggetto soltanto l'immobile concretamente utilizzato prima della morte del de cuius come residenza familiare. Il suddetto diritto, pertanto, non può mai estendersi ad un ulteriore e diverso...

Decadenza dall' azione di impugnazione del matrimonio

Quasi sempre in materia matrimoniale le cause di invalidità non possono esser fatte valere, tutte le volte in cui vi sia stata coabitazione per un anno dalla cessazione o dalla scoperta della causa invalidante stessa. Si pensi al caso del raggiungimento della maggiore età (art. cod.civ. ),...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 134 (09/01/1998)

La valutazione equitativa del danno morale da fatto illecito (art. 2059 cod. civ.) liquidandolo in una frazione - solitamente da un terzo alla metà - di quello biologico riconosciuto, risponde all' esigenza di evitare liquidazioni ogni volta diverse, imprevedibili, suscettive quanto meno di apparire...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 7253 (17/05/2002)

In tema di mediazione la semplice attività consistente nel reperimento e nell'indicazione dell'altro contraente, o nella segnalazione dell'affare, legittima il diritto alla provvigione, sempre che l'attività costituisca il risultato utile di una ricerca fatta dal mediatore, poi valorizzata dalle...

Tribunale di Trieste del 1996 (25/06/1996)

E' legittima la delibera assembleare, assunta a maggioranza, di aumento del capitale, i cui proventi non siano destinati a favorire la liquidazione, sibbene a rimuovere l'intervenuta causa di scioglimento ed a ricondurre la società in una fase di normale esercizio.

Codice Civile art. 458

DIVIETO DI PATTI SUCCESSORI 1. Fatto salvo quanto disposto dagli articoli 768-bis e seguenti è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone della propria successione. E' del pari nullo ogni atto col quale taluno dispone dei diritti che gli possono spettare su una successione non ancora aperta,...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 11490 (29/11/1990)

L'assegno periodico di divorzio, nella disciplina introdotta dall'art. 10 della legge 6 marzo 1987 n. 74, modificativo dell'art. 5 della legge 1 dicembre 1970 n. 898, ha carattere esclusivamente assistenziale (di modo che deve essere negato se richiesto solo sulla base di premesse diverse, quale il...

Cass. civile del 1983 numero 6612 (08/11/1983)

Il fenomeno della fusione o incorporazione di società realizza una successione universale, corrispondente alla successione universale mortis causa, e postula la sussistenza di un soggetto risultante o incorporante, che rappresenta il nuovo centro d'imputazione e di legittimazione dei rapporti...

Cass. civile del 1990 numero 1722 (05/03/1990)

Nel procedimento di separazione personale, l' esistenza di un accordo simulatorio, con l' intesa dei coniugi di non adempiere agli obblighi e di non esercitare i diritti discendenti dal matrimonio, può assumere rilevanza, ai fini dell' addebito della separazione, (sotto il profilo) soggettivo, quale...

Codice Civile art. 139

CAUSE DI NULLITA' NOTE A UNO DEI CONIUGI 1. Il coniuge il quale, conoscendo prima della celebrazione una causa di nullità del matrimonio, l' abbia lasciata ignorare all' altro, è punito, se il matrimonio è annullato, con l' ammenda da euro 41 a euro 206. (Importo elevato dagli artt. 113 e 114...

Codice Civile art. 211

OBBLIGAZIONI DEI CONIUGI CONTRATTE PRIMA DEL MATRIMONIO 1. I beni della comunione rispondono delle obbligazioni contratte da uno dei coniugi prima del matrimonio limitatamente al valore dei beni di proprietà del coniuge stesso prima del matrimonio che, in base a convenzione stipulata a norma dell'...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 396 art. 6

INCOMPATIBILITÀ 1. L'ufficiale dello stato civile non può ricevere gli atti nei quali egli, il coniuge, la persona a lui unita civilmente, i suoi parenti o affini in linea retta in qualunque grado, o in linea collaterale fino al secondo grado, intervengono come dichiaranti. (Comma così...

Codice Civile art. 181

RIFIUTO DI CONSENSO 1. Se uno dei coniugi rifiuta il consenso per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione o per gli altri atti per cui il consenso è richiesto, l' altro coniuge può rivolgersi al giudice per ottenere l' autorizzazione nel caso in cui la stipulazione dell' atto è...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26254 (30/10/2008)

A norma dell'art. 557, comma I, c. c., l'azione di riduzione delle disposizioni lesive della quota di legittima, avendo natura patrimoniale, può essere proposta non solo dai legittimari ma anche dai loro eredi o aventi causa dal momento che il carattere personale dell'azione non incide sulla...

Codice Civile art. 2960

DELAZIONE DEL GIURAMENTO 1. Nei casi indicati dagli articoli 2954, 2955 e 2956, colui al quale la prescrizione è stata opposta può deferire all' altra parte il giuramento per accertare se si è verificata l' estinzione del debito. 2. Il giuramento può essere deferito al coniuge superstite e agli...

Amministrazione affidata ad uno solo dei coniugi

L'art. cod.civ. prevede l'ipotesi della lontananza o di altro impedimento di uno dei coniugi. Tanto la lontananza quanto l'impedimento possono protrarsi nel tempo ovvero essere soltanto temporanei. Nell'uno o nell'altro caso può tuttavia palesarsi la necessità di assumere decisioni e provvedimenti...

Cass. civile del 1994 numero 8942 (29/10/1994)

L’illiceità del negozio dissimulato agli effetti dell'art. 1417 Codice civile non è configurabile nel caso di attività negoziale preordinata alla violazione delle norme relative all’intangibilità della legittima in quanto non rientranti tra le norme imperative inderogabili, la contrarietà alle quali...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 1652 (29/01/2016)

L'onere della prova dei presupposti di applicabilità dell'art. 170 c.c., e in particolare, per quanto rileva in questa sede, che il debito per cui si procede sia stato contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia e che il creditore sia a conoscenza di tale estraneità, grava sulla parte che...

Codice Civile art. 2660

TRASCRIZIONE DEGLI ACQUISTI A CAUSA DI MORTE 1. Chi domanda la trascrizione di un acquisto a causa di morte deve presentare, oltre l' atto indicato dall' articolo 2648, il certificato di morte dell' autore della successione e una copia o un estratto autentico del testamento, se l' acquisto segue...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5049 (06/11/1978)

L'usucapione a favore dell'erede accettante in ordine a beni formanti oggetto di legato a favore di terzi incomincia a decorrere dall'apertura della successione, in quanto l'erede succede immediatamente nel possesso dei beni relitti, mentre il legatario, pur acquistando la proprietà della cosa...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 14794 (30/06/2014)

L’art. 127 c.c. prevede un’eccezione al principio generale che è espresso nella rubrica (“intrasmissibilità dell’azione”) in modo coerente con la natura di atto personalissimo che è propria del matrimonio e, allo stesso tempo, stabilisce un preciso limite alla possibilità che soggetti terzi, seppur...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 62

DIRITTO MORALE 1. Il diritto di essere riconosciuto autore dell'invenzione può essere fatto valere dall'inventore e, dopo la sua morte, dal coniuge e dai discendenti fino al secondo grado; in loro mancanza o dopo la loro morte, dai genitori e dagli altri ascendenti ed in mancanza, o dopo la morte...