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coniuge legittima successione

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Cass. civile, sez. I del 2003 numero 5716 (11/04/2003)

La fusione di società realizza una successione universale corrispondente alla successione universale "mortis causa" e produce gli effetti, tra loro interdipendenti, dell'estinzione della società incorporata e della contestuale sostituzione, nella titolarità dei rapporti giuridici attivi e passivi...

Art. 58 l.n

Le ipotesi di "atto notarile nullo" disciplinate dall'art. 58 n. riguardano la violazione dei punti 2 e 3 dell'art. l.n.. Tale articolo della legge professionale impone un dovere di astensione per il pubblico ufficiale, quando l'atto da ricevere (o da autenticare) preveda l'intervento, come...

Corte cost. del 1999 numero 154 (10/05/1999)

E' costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3, 29, 31 e 53 Cost., l'art. 19 l. 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), nella parte in cui non estende l'esenzione in esso prevista a tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1484 (10/02/1995)

L'onere della prova della qualità di erede legittimo, ove questa qualità sia contestata, è soddisfatto non dalla presentazione della denuncia di successione, ma dalla produzione degli atti dello stato civile, dai quali si desume il rapporto di parentela con il de cuius, a norma dell'art. 565...

Tribunale di Napoli del 1982 (23/12/1982)

E' legittima la norma statutaria di associazione non riconosciuta, nel punto in cui prevede che nelle assemblee degli associati soltanto a una categoria di soci (i soci fondatori) é riconosciuto il diritto di voto.

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 12281 (16/11/1992)

La disciplina legale di ripartizione delle spese per la conservazione ed il godimento delle parti comuni è, in linea di principio, derogabile, ai sensi degli artt. 1123 e 1138 cod. civ., con la conseguenza che deve ritenersi legittima la convenzione che modifichi i criteri legali di ripartizione...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 23371 (03/11/2014)

Ai fini della configurabilità del legato in sostituzione di legittima, occorre che risulti l'intenzione del testatore di soddisfare il legittimario con l'attribuzione di beni determinati senza chiamarlo all'eredità; tale intenzione non richiede formule sacramentali, ma può desumersi dal complessivo...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 5244 (10/05/1991)

La fideiussione, prestata da uno solo dei coniugi in regime di comunione legale, è valida ed efficace, indipendentemente dalla inerenza del rapporto ai beni comuni, ed altresì a prescindere dalla sua qualificabilità come atto di ordinaria o straordinaria amministrazione, ferma restando, in entrambi...

Codice Civile art. 140

INOSSERVANZA DEL DIVIETO TEMPORANEO DI NUOVE NOZZE 1. La donna che contrae matrimonio contro il divieto dell' articolo 89, l' ufficiale che lo celebra e l' altro coniuge sono puniti con l' ammenda da euro 20 a euro 82. (Articolo cosi sostituito dall'art. 23 della Legge 19 maggio 1975, n. 151) ...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 110

DIRITTO MORALE 1. Il diritto di essere considerato autore della nuova varietà vegetale può essere fatto valere dall'autore stesso e, dopo la sua morte, dal coniuge e dai discendenti fino al secondo grado; in loro mancanza o dopo la loro morte, dai genitori e dagli altri ascendenti ed in mancanza,...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 28221 (9/10/2023)

In tema di successione mortis causa, è inefficace la disposizione testamentaria a favore di successibili non identificabili, in quanto essa consentirebbe al testatore di porre, incondizionatamente e senza limitazioni di tempo, un vincolo alla destinazione e alla circolazione dei beni, in contrasto...

Codice Civile art. 219

PROVA DELLA PROPRIETA' DEI BENI 1. Il coniuge può provare con ogni mezzo nei confronti dell' altro la proprietà esclusiva di un bene. 2. I beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà esclusiva sono di proprietà indivisa per pari quota di entrambi i coniugi.

Codice di Procedura Civile art. 771

PERSONE CHE HANNO DIRITTO DI ASSISTERE ALL'INVENTARIO 1. Hanno diritto di assistere alla formazione dell' inventario: 1) il coniuge superstite; 2) gli eredi legittimi presunti; 3) l' esecutore testamentario, gli eredi istituiti e i legatari; 4) i creditori che hanno fatto opposizione alla...

Cessione unica azienda, imposte sui redditi

A seguito della cessione dell’unica azienda il cedente perde lo status di imprenditore e, di conseguenza, la tassazione delle eventuali plusvalenze produttive di reddito d’impresa non può in alcun modo essere rateizzata in esercizi futuri, ma deve necessariamente essere esaurita nell’esercizio in...

Legge del 1970 numero 898 art. 5

Il tribunale adito, in contraddittorio delle parti e con l'intervento obbligatorio del pubblico ministero, accertata la sussistenza di uno dei casi di cui all'art. 3, pronuncia con sentenza lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio ed ordina all'ufficiale dello stato civile...

Corte di Assise appello del 1986 (09/12/1986)

All'imputato spetta un semplice onere di allegazione dei fatti e circostanze atte a dimostrare l'esistenza della causa di giustificazione da lui invocata (fattispecie in tema di legittima difesa putativa, ritenuta sufficientemente confortata dalle complessive risultanze processuali).

Legge del 1992 numero 91 art. 5

Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano acquista la cittadinanza italiana quando risiede legalmente da almeno sei mesi nel territorio della Repubblica, ovvero dopo tre anni dalla data del matrimonio, se non vi è stato scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili e...

Tribunale di Trieste del 1996 (25/06/1996)

E' legittima la delibera assembleare, assunta a maggioranza, di aumento del capitale, i cui proventi non siano destinati a favorire la liquidazione, sibbene a rimuovere l'intervenuta causa di scioglimento ed a ricondurre la società in una fase di normale esercizio.

Codice di Procedura Civile art. 22

FORO PER LE CAUSE EREDITARIE 1. E' competente il giudice del luogo dell' aperta successione per le cause: 1) relative a petizione o divisione di eredità e per qualunque altra tra coeredi fino alla divisione; 2) relative alla rescissione della divisione e alla garanzia delle quote, purché...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 30416 (30/12/2008)

In base all’indirizzo non uniforme sull’ammissibilità del rifiuto del coacquisto ex lege di un bene immobile e della questione degli effetti derivativi dell’accertamento della comunione legale sui successivi atti di disposizione degli immobili compiuti da parte dell’unico coniuge intestatario, si...

Codice Civile art. 130

SEZIONE VII Delle prove della celebrazione del matrimonio (ATTO DI CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO) 1. Nessuno può reclamare il titolo di coniuge e gli effetti del matrimonio, se non presenta l'atto di celebrazione estratto dai registri dello stato civile. 2. Il possesso di stato, quantunque...

Codice Civile art. 1436

VIOLENZA DIRETTA CONTRO TERZI 1. La violenza è causa di annullamento del contratto anche quando il male minacciato riguarda la persona o i beni del coniuge del contraente o di un discendente o ascendente di lui. 2. Se il male minacciato riguarda altre persone, l' annullamento del contratto è...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 33

1. Nel caso previsto dall'articolo 183 del codice, il tribunale, in camera di consiglio, provvede con decreto, su istanza dell'altro coniuge, e sentito il pubblico ministero. (Articolo così sostituito dall'art. 214, L. 19 maggio 1975, n. 151)

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 134 (09/01/1998)

La valutazione equitativa del danno morale da fatto illecito (art. 2059 cod. civ.) liquidandolo in una frazione - solitamente da un terzo alla metà - di quello biologico riconosciuto, risponde all' esigenza di evitare liquidazioni ogni volta diverse, imprevedibili, suscettive quanto meno di apparire...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 4444 (07/03/2016)

In tema di legato, l'inadempimento del modus ad opera del legatario legittima i prossimi congiunti del testatore, ancorché eredi, nonché i beneficiari dell'onere a proporre, oltre all'azione di adempimento, quella di risoluzione ex art. 648, comma II, c.c..

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 4088 (14/03/2012)

Il diritto di abitazione, che la legge riserva al coniuge superstite (art. 540, comma II, c.c.), può avere ad oggetto soltanto l'immobile concretamente utilizzato prima della morte del de cuius come residenza familiare. Il suddetto diritto, pertanto, non può mai estendersi ad un ulteriore e diverso...

Legge del 1983 numero 184 art. 44

TITOLO IV Dell'adozione in casi particolari - CAPO I Dell'adozione in casi particolari e dei suoi effetti 1. I minori possono essere adottati anche quando non ricorrono le condizioni di cui al comma 1 dell'articolo 7: a) da persone unite al minore da vincolo di parentela fino al sesto grado o...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 8195 (11/04/2011)

In tema di imposta di successione, la base imponibile è costituita dal valore netto dell'asse che, come si evince dall'art. 8, comma III, d.lgs. n. 346/1990, è determinato al netto dei legati, quali sono, ai sensi dell'art. 588 c.c., le disposizioni testamentarie attributive di beni determinati,...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 7253 (17/05/2002)

In tema di mediazione la semplice attività consistente nel reperimento e nell'indicazione dell'altro contraente, o nella segnalazione dell'affare, legittima il diritto alla provvigione, sempre che l'attività costituisca il risultato utile di una ricerca fatta dal mediatore, poi valorizzata dalle...