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coniuge legittima successione

Risultati 1261-1295 di 2633

Cass. civile, sez. VI-V del 2017 numero 11100 (05/05/2017)

È improponibile la domanda giudiziale introdotta dal liquidatore di una società di capitali cancellata dal registro delle imprese, poiché l'effetto estintivo derivato da tale cancellazione determina il venir meno del potere di rappresentanza dell'ente estinto in capo al liquidatore e la successione...

Codice Civile art. 466

RIABILITAZIONE DELL'INDEGNO 1. Chi è incorso nell' indegnità è ammesso a succedere quando la persona, della cui successione si tratta, ve lo ha espressamente abilitato con atto pubblico o con testamento. 2. Tuttavia l' indegno non espressamente abilitato, se è stato contemplato nel testamento...

Codice Civile art. 745

FRUTTI E INTERESSI 1. I frutti delle cose e gli interessi sulle somme soggette a collazione non sono dovuti che dal giorno in cui si è aperta la successione.

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7437 (18/08/1994)

Le azioni di società costituiscono incrementi patrimoniali rientranti tra gli acquisti di cui all' art. 177, lett. a, cod. civ., e quindi nell' oggetto della comunione legale tra coniugi, in quanto, anche se esse non sono meri titoli di credito, ma titoli di partecipazione, l' aspetto patrimoniale è...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 986 (15/02/1979)

Per effetto del diverso regime probatorio della simulazione connesso alla diversa situazione di diritto sostanziale della parte o del terzo, il medesimo negozio può essere dichiarato simulato nei confronti del terzo e non nei confronti della parte o dei suoi aventi causa, e ciò anche se tutti...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 84

allegato Ogni domanda tavolare deve indicare, oltre all'ufficio a cui è diretta, nome, cognome, data, luogo di nascita e residenza dell'istante, nome e cognome e residenza delle persone alle quali la relativa decisione deve essere notificata (42/b). Nel caso di iscrizione ipotecaria, il...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 20788 (14/10/2015)

Il donante che si sia riservato l'usufrutto ex art. 796 c.c. non può trasmetterlo mortis causa, poiché esso si estingue con la morte del titolare a norma dell'art. 979 c.c.; nella diversa ipotesi del legato di usufrutto, il testatore ha la piena proprietà al tempo dell'apertura della successione,...

Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 4277 (16/03/2012)

Il diritto di prelazione previsto dall'art. 732 c.c. è inerente alla qualità di coerede e costituisce un diritto personale ed intrasmissibile, e non una qualità intrinseca alla quota, o una situazione giuridica autonoma, che possa essere trasferita da sola. Ne consegue che tale diritto di prelazione...

Codice Civile art. 569

SUCCESSIONE DEGLI ASCENDENTI 1. A colui che muore senza lasciar prole, né genitori, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono per una metà gli ascendenti della linea paterna e per l' altra metà gli ascendenti della linea materna. 2. Se però gli ascendenti non sono di eguale grado, l'...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 8

CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO APERTO D’UFFICIO IN CASO DI SCELTA DI LEGGE L’organo giurisdizionale che ha aperto d’ufficio un procedimento in materia di successioni ai sensi dell’articolo 4 o dell’articolo 10 chiude il procedimento se le parti del procedimento hanno convenuto di regolare la...

Codice Civile art. 622

COMUNICAZIONE DEI TESTAMENTI ALLA PRETURA 1. Il notaio deve trasmettere alla cancelleria del tribunale, nella cui giurisdizione si è aperta la successione, copia in carta libera dei verbali previsti dagli articoli 620 e 621 e del testamento pubblico.

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 21768 (11/10/2006)

Nella petitio hereditatis, diversamente a quanto si verifica in caso dell'azione di rivendicazione, l'attore può limitarsi a provare la propria qualità di erede e il fatto che i beni, al tempo dell'apertura della successione, erano compresi nell'asse ereditario.

L'accrescimento in genere

La legge prevede alcune ipotesi in cui si verifica l'incremento quantitativo del diritto in capo ad un soggetto per effetto del venir meno della possibilità di acquisire pro quota il diritto medesimo da parte di soggetti ulteriori. Si considerino le fattispecie che seguono: l'accrescimento...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 1242 (27/01/2012)

La natura reale del vincolo di destinazione impresso dalla costituzione del fondo patrimoniale in vista del soddisfacimento dei bisogni della famiglia, e la conseguente necessità che la sentenza faccia stato nei confronti di tutti coloro per i quali il fondo è stato costituito, comportano che nel...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4076 (22/04/1998)

In tema di comunione legale tra coniugi, la costruzione realizzata, in costanza di matrimonio, da uno dei coniugi su di un fondo a lui appartenente in proprietà esclusiva entra (in via del pari esclusiva) a far parte del suo patrimonio per effetto delle disposizioni generali in materia di...

Legge del 1999 numero 91 art. 3

Dichiarazione di volontà in ordine al prelievo di organi e di tessuti Prelievo di organi e di tessuti. Il prelievo di organi e di tessuti è consentito secondo le modalità previste dalla presente legge ed è effettuato previo accertamento della morte ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n. 578,...

Codice Civile art. 155-quater

ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE E PRESCRIZIONI IN TEMA DI RESIDENZA [Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell'interesse dei figli. Dell'assegnazione il giudice tiene conto nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, considerato l'eventuale...

Codice Civile art. 2647

COSTITUZIONE DEL FONDO PATRIMONIALE E SEPARAZIONE DEI BENI 1. Devono essere trascritti, se hanno per oggetto beni immobili, la costituzione del fondo patrimoniale, le convenzioni matrimoniali che escludono i beni medesimi dalla comunione, tra i coniugi, gli atti e i provvedimenti di scioglimento...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 2126 (10/03/1997)

Nella vendita di cosa futura - (art. 1472 cod. civ.) - l'effetto traslativo si verifica nel momento in cui il bene (nella specie appartamento da costruire) è venuto ad esistenza nella sua completezza, restando irrilevante soltanto la mancanza di rifiniture o di qualche accessorio non indispensabile...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 29229 (12/11/2019)

Nella stipula di un preliminare di vendita il mediatore ha l'obbligo di comunicare al promissario acquirente le circostanze a lui note o comunque conoscibili con la comune diligenza richiesta in relazione al tipo di prestazione, non essendo egli tenuto, in difetto di uno specifico incarico, a...

Permuta fabbricato - Terreno

PERMUTA FABBRICATO - TERRENO I IMMOBILE DOCUMENTO E C.F. CEDENTE ESTRATTO ATTO DI MATRIMONIO CEDENTE DOCUMENTO E C.F. CESSIONARIO ESTRATTO ATTO DI MATRIMONIO CESSIONARIO PLANIMETRIA VISURA CATASTALE DATO CATASTALE ALLINEATO: SI NO VISURA IPOTECARIA ATTO DI PROVENIENZA O DICHIARAZIONE...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 18619 (05/12/2003)

In materia di comunione legale tra i coniugi, la separazione personale costituisce causa di scioglimento della comunione, che è rimossa dalla riconciliazione dei coniugi, dalla quale deriva il ripristino del regime di comunione originariamente adottato; tuttavia, in applicazione dei principi...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 8147 (15/06/2000)

La nullità prevista dagli artt. 17 e 40 della legge 47 del 1985 ( omessa dichiarazione degli estremi della concessione edilizia dell'immobile oggetto di compravendita, ovvero degli estremi della domanda di concessione in sanatoria ) riveste carattere formale ( e non meramente virtuale )...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 2207 (30/01/2013)

Ai sensi dell'art. 1180, comma II, c.c., il rifiuto del creditore all'adempimento da parte del terzo, in presenza di opposizione del debitore (la quale deve essere, a sua volta, dettata da situazioni giuridiche legittimamente tutelabili e deve ispirarsi all'osservanza del principio generale di cui...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 33430 (17/12/2019)

L'erede legittimario che agisca per l'accertamento della simulazione di una vendita compiuta dal de cuius, siccome dissimulante una donazione affetta da nullità per difetto di forma, assume, rispetto ai contraenti, la qualità di terzo, con conseguente ammissibilità della prova testimoniale o...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 4344 (09/04/1993)

L' indennità di espropriazione e quella di occupazione legittima, sia per la parte originariamente fissata nel provvedimento ablatorio, sia per quella ulteriore, eventualmente liquidata nel giudizio di opposizione alla stima, costituiscono debiti di valuta non suscettibili di automatica...

Tribunale di Napoli del 2002 (12/11/2002)

Al fine di stabilire se i versamenti di somme di denaro eseguiti dal socio alla società (nella specie pagamento di debiti di una società in accomandita semplice da parte del socio accomandante) possano ritenersi effettuati a titolo di prestito o come conferimento, occorre accertare, secondo le...

Tribunale di Roma del 2011 numero 11645 (30/05/2011)

Nell’ipotesi di donazione indiretta di un immobile, realizzata mediante l’acquisto del bene con denaro proprio del disponente ed intestazione ad altro soggetto, che il disponente medesimo intenda in tal modo beneficiare, la compravendita costituisce lo strumento formale per il trasferimento del bene...

Codice Civile art. 570

SUCCESSIONE DEI FRATELLI E DELLE SORELLE 1. A colui che muore senza lasciar prole, né genitori, né altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali. 2. I fratelli e le sorelle unilaterali conseguono però la metà della quota che conseguono i germani.

Legge del 1982 numero 203 art. 49

DIRITTI DEGLI EREDI 1. Nel caso di morte del proprietario di fondi rustici condotti o coltivati direttamente da lui o dai suoi familiari, quelli tra gli eredi che, al momento dell'apertura della successione, risultino avere esercitato e continuino ad esercitare su tali fondi attività agricola, in...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1366 (11/04/1975)

La successione per rappresentazione costituisce un caso di vocazione indiretta in ragione della quale la posizione dell'erede rappresentante si determina in base al contenuto (luogo e grado) della vocazione del chiamato (rappresentato), nel presupposto determinante e qualificante che egli non possa...

Legge del 1965 numero 575 art. 2-ter

ASSOCIAZIONI VIETATE Nel corso del procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione previste dall'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, iniziato nei confronti delle persone indicate nell'articolo 1, il tribunale, ove necessario, può procedere ad ulteriori indagini...