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coniuge legittima successione

Risultati 596-630 di 2654

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 13660 (30/05/2017)

È soggetta a riduzione, secondo i criteri indicati negli artt. 555 e 559 c.c., la donazione fatta ad un legittimario dal defunto a valere in conto legittima e per l’eventuale esubero sulla disponibile, con dispensa da collazione, non implicando tale clausola una volontà del de cuius diretta ad...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 6875 (25/05/2000)

L'art. 2044 c.c., disponendo che la responsabilità per danni sia esclusa quando il danno è arrecato per difendere sè od altri contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che vi sia proporzione tra difesa e offesa, scrimina il fatto nella sua interezza. In tal modo si differenzia...

Comunione legale dei beni tra coniugi e prova della simulazione

E' possibile che uno soltanto tra i coniugi che vivono in regime di comunione legale dei beni ponga in essere un atto simulato. Si pensi all'acquisto di un bene non ricompreso nel novero di quelli personali effettuato simulatamente in capo ad un altro soggetto, da qualificarsi dunque come persona...

Il termine in materia testamentaria

In materia testamentaria il termine non può essere apposto all'istituzione d'erede (art. cod.civ.). La disposizione istitutiva d'erede sottoposta a termine, comunque, non é nulla, dal momento che esso si considera non apposto. Per quanto attiene al legato, il I comma dell'art. cod.civ. ne...

Legge del 1995 numero 218 art. 49

Successione dello Stato Quando la legge applicabile alla successione, in mancanza di successibili, non attribuisce la successione allo Stato, i beni ereditari esistenti in Italia sono devoluti allo Stato italiano.

Legge del 1941 numero 633 art. 116

1. L'amministrazione e la rappresentanza degli interessi della comunione è conferita a uno dei coeredi od a persona estranea alla successione. 2. Se i coeredi trascurano la nomina dell'amministratore o se non si accordano sulla nomina medesima, entro l'anno dall'apertura della successione,...

Categorie di azioni e nomina degli organi sociali

Massima È legittima la clausola dello statuto di una società per azioni non quotata che attribuisca ad una o più categorie di azioni il diritto di nominare una componente minoritaria del consiglio di amministrazione o degli organi di controllo; ove una di tali categorie sia titolare della...

Tutela aquiliana della proprietà

Nel nostro ordinamento la tutela della proprietà si esplica, oltre che con le azioni all'uopo specificamente predisposte, c.d. azioni petitorie , anche con l'azione di risarcimento del danno, fondata sull'art. 2043 cod. civ. . Invero, la tutela risarcitoria, a differenza di quella fornita...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 30

NORME SPECIALI CHE IMPONGONO RESTRIZIONI ALLA SUCCESSIONE DI DETERMINATI BENI Se la legge dello Stato in cui sono situati determinati beni immobili, imprese o altre categorie particolari di beni contiene norme speciali che, per ragioni di carattere economico, familiare o sociale, impongono...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 2106 (29/01/2018)

La disposizione di cui all'art. 803 c.c., nella parte in cui ammette la possibilità di revocare, per sopravvenienza di figli legittimi, le donazioni fatte a favore di estranei, ma non quelle fatte a favore di figli naturali riconosciuti, mira espressamente a favorire discendenti del donante, a...

Appello di Napoli del 1984 (23/03/1984)

In esito al decesso del lavoratore in costanza del rapporto lavorativo, la legge statuisce l' indisponibilita` del diritto alle indennita` acquisite al suo patrimonio e lo attribuisce in via originaria alle persone indicate nel primo comma dell' art. 2122 cod. civ.. Non hanno rilevanza la natura di...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 711 (22/01/1992)

Il diritto all'assegno vitalizio di cui all'art. 580 cod. civ. (oltre che al figlio naturale soggetto ad un divieto assoluto di riconoscimento) spetta anche al figlio naturale che abbia il diverso "status" di figlio legittimo nel caso in cui sia scaduto il termine previsto dalla legge per...

Rilevanza dell' affinità

Il rapporto di affinità possiede una più limitata rilevanza di quanto si ha modo di osservare in tema di parentela. Si può ricordare che l'affinità vale: come impedimento alla celebrazione del matrimonio. Esso sussiste in linea retta , senza limite di grado, cioè in infinito; nella linea...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 6120 (06/03/2008)

In tema di comunione legale tra coniugi, la previsione normativa contenuta nell'art. 177 lettera a) cod. civ., secondo la quale entrano a far parte della comunione gli acquisti compiuti dai coniugi anche separatamente durante il matrimonio, ai sensi dell'art. 177 cod. civ., riguarda esclusivamente...

Comunione tacita familiare

L'art. cod.civ. come previgente alla legge di riforma del diritto di famiglia, prevedeva la figura della comunione tacita familiare. Essa consisteva in una struttura associativa caratterizzata dalla comunanza di tetto e di mensa, dal vincolo di parentela o di affinità tra i partecipanti, dallo...

Alimenti e mantenimento

Assai controversa è la differenza tra obbligazione alimentare e obbligazione avente ad oggetto il mantenimento. Occorre preliminarmente osservare che la legge fa riferimento a quest'ultima in una serie di casi quali ad esempio quello contemplato dall'art. cod.civ., in tema di separazione...

La condizione nel testamento

Ai sensi dell'art. cod.civ. le disposizioni a titolo universale o particolare possono farsi sotto condizione sospensiva o risolutiva . Da questo punto di vista la dinamica della fattispecie condizionale si può dire del tutto affine a quella generale. Un limite si rinviene invero soltanto con...

Cass. civile, sez. Unite del 1998 numero 4571 (06/05/1998)

In caso di ultimazione dell' opera da parte dell' occupante in pendenza del termine di occupazione temporanea legittima e di mancata tempestiva emanazione del decreto di esproprio ove la delega conferita dal comune (art. 35 e 60 legge 22 ottobre 1971 n. 865) sia limitata soltanto alla realizzazione...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 4671 (21/05/1996)

La liquidazione del danno morale compiuta dal giudice del merito, pur costituendo un giudizio eminentemente equitativo, può essere sindacata in cassazione allorché la somma liquidata sia palesemente non corrispondente alla natura ed all'entità del danno.È risarcibile ai sensi dell'art. 2043 c.c. il...

Legge del 2001 numero 383 art. 15

DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE E DI SEMPLIFICAZIONE 1.In attesa della emanazione dei decreti previsti dall'articolo 69, commi 8 e 11, della legge 21 novembre 2000, n. 342, la dichiarazione di successione, con l'indicazione degli immobili e dei diritti immobiliari oggetto di successione, è presentata...

Cass. civile, sez. VI-V del 2018 numero 14326 (05/06/2018)

Il godimento delle agevolazioni fiscali prima casa, a norma dell'art. 1 della Tariffa allegata al D.P.R n. 131 del 1986, nota II bis, lett. b) e c), presuppone che l'acquirente, in seno all'atto di acquisto, dichiari di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di...

Riabilitazione parziale

Si parla di riabilitazione parziale con riferimento al II comma dell'art. cod.civ. , ai sensi del quale l'indegno, quand'anche non espressamente riabilitato, "se è stato contemplato nel testamento quando il testatore conosceva la causa dell'indegnità, è ammesso a succedere nei limiti della...

Codice Civile art. 572

SUCCESSIONE DI ALTRI PARENTI 1. Se alcuno muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, né fratelli o sorelle o loro discendenti, la successione si apre a favore del parente o dei parenti prossimi, senza distinzione di linea. 2. La successione non ha luogo tra i parenti oltre il...

Provvedimenti giudiziali di assegnazione della casa familiare

Il diritto alla fruizione di una casa di abitazione può essere costituito anche in forza di apposito provvedimento giudiziale assunto in sede di separazione personale tra i coniugi. Ai sensi dell'art. quater cod.civ. , come introdotto dalla Legge 8 febbraio 2006, (contenente la disciplina...

Codice Civile art. 231

PATERNITÀ DEL MARITO (Rubrica così sostituita dall’art. 7, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente: «Della filiazione». La...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 24521 (02/12/2015)

La domanda proposta dall'erede per la riduzione di donazione lesiva di legittima si estende - attesa l'unicità dell'azione ex artt. 554 e 555 c.c. - alla disposizione testamentaria prodotta in corso di causa e prima ignota all'attore, ove dal tenore della domanda risulti che questi vuole comunque...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 16177 (21/12/2001)

In regime di comunione legale tra i coniugi, il contratto preliminare di vendita di bene immmobile (che, ai sensi dell'articolo 180, comma 2, del cod.civ., è atto di straordinaria amministrazione, giacchè si pone quale momento originario di una sequenza obbligatoria e successiva il cui esito...

Cass. civile del 1995 numero 1482 (10/02/1995)

L' art. 219 cod. civ. (nel testo novellato dalla legge 19 maggio 1975 n. 151) - che riconosce al coniuge la facoltà di provare con ogni mezzo nei confronti dell' altro, la proprietà esclusiva di un bene (primo comma) ed aggiunge che i beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 7060 (14/04/2004)

Il principio generale dell'accessione posto dall'articolo 934 del Codice civile, in base al quale il proprietario del suolo acquista "ipso iure" al momento dell'incorporazione la proprietà della costruzione su di esso edificata e la cui operatività può essere derogata soltanto da una specifica...

Adempimento spontaneo della disposizione fiduciaria

L'art. cod.civ. prevede l'inammissibilità dell'azione diretta alla dimostrazione che le disposizioni fatte a favore di una determinata persona dichiarate in un testamento siano soltanto apparenti, in quanto riguardino in realtà un soggetto ulteriore. La disposizione aggiunge che, nel caso in cui il...

Legge del 2018 numero 4 art. 7

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ 1. Dopo il comma 1 dell'articolo 1 della legge 27 luglio 2011, n. 125, sono inseriti i seguenti: «1-bis. Sono altresì sospesi dal diritto alla pensione di reversibilità o indiretta ovvero all'indennità una tantum il coniuge, anche legalmente separato, separato con...

Legati di uso ed abitazione ed accrescimento

Si disputa circa l'applicabilità dell'art. cod.civ., norma che in tema di legato di usufrutto congiuntivo dispone il reciproco accrescimento tra contitolari, ai diritti di uso ed abitazione. Essi in una qualche misura risultano infatti partecipi della natura dell'usufrutto (cfr. l'art. ...

Istituzione d'erede e legato: elementi differenziali

Data per scontata una certa insoddisfazione per le tradizionali costruzioni in positivo della nozione generale di istituzione d'erede e di legato, appare più proficuo indagare sui profili differenziali tra le due figure, siccome scaturenti dalla disciplina positiva. Anzitutto la modalità...