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coniuge legittima successione

Risultati 281-315 di 2633

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 29

DISPOSIZIONI SPECIFICHE IN MATERIA DI NOMINA E POTERI DI UN AMMINISTRATORE DELL’EREDITÀ IN DETERMINATE SITUAZIONI 1. Qualora la nomina di un amministratore sia obbligatoria ovvero obbligatoria su richiesta ai sensi della legislazione dello Stato membro i cui organi giurisdizionali sono competenti...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 68

CONTENUTO DEL CERTIFICATO Il certificato contiene le seguenti informazioni nella misura in cui siano necessarie ai fini per cui esso è rilasciato: a) il nome e l’indirizzo dell’autorità di rilascio; b) il numero di riferimento del fascicolo; c) gli elementi in base ai quali l’autorità di...

Legge del 1998 numero 431 art. 3

DISDETTA DEL CONTRATTO DA PARTE DEL LOCATORE 1. Alla prima scadenza dei contratti stipulati ai sensi del comma 1 dell'articolo 2 e alla prima scadenza dei contratti stipulati ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, il locatore può avvalersi della facoltà di diniego del rinnovo del contratto,...

Elementi accidentali del testamento

Anche il negozio testamentario, pur sempre esplicazione di autonomia privata, è qualificato dalla possibilità per il disponente di poter introdurre una volontà "secondaria" accanto a quell'intento che può essere considerato "principale". Per tale via risulta possibile per il testatore...

I cosiddetti atti post mortem

Secondo il modo di disporre del II comma dell' cod.civ. , le disposizioni di carattere non patrimoniale, che la legge consente siano contenute in un testamento hanno efficacia, se contenute in un atto che ha la forma del testamento, anche se manchino disposizioni di carattere patrimoniale. ...

Revocabilità degli atti post mortem

Sono gli atti post mortem (vale a dire quelle disposizioni che sono soltanto occasionalmente veicolabili da un testamento) revocabili? La questione non è senza importanza: si ponga mente al caso di Tizio che, dopo aver riconosciuto Caio come proprio figlio naturale in un testamento olografo,...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 5508 (05/04/2012)

In tema di successioni testamentarie, l'art. 589 c.c., vietando il testamento di due o più persone nel medesimo atto, sanziona di nullità l'ipotesi di un testamento unitario contenente due o più sottoscrizioni, in violazione dei requisiti formali di cui all'art. 602 c.c., nel quale è palese il...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 6925 (07/04/2015)

L’aggiunta del modus non snatura l’essenza della donazione, non potendo assegnarsi ad esso la funzione di corrispettivo, con la sussunzione della donazione modale alla categoria dei contratti a titolo oneroso, ma comporta che la liberalità, che resta sempre la causa del negozio, attraverso il modus,...

Legittimario leso o pretermesso e prova della simulazione

Si discute se i legittimari lesi o pretermessi possano essere considerati, in relazione ad eventuali donazioni dissimulate da compravendite, parti o terzi rispetto al fenomeno simulatorio. E' infatti evidente che un ragionamento formalistico, basato sulla natura della posizione giuridica dell'erede...

Rappresentazione e sostituzione

Per quanto attiene ai rapporti tra rappresentazione e sostituzione ordinaria, il tenore testuale del II comma dell' cod.civ. è tale da non consentire dubbi: ogniqualvolta il testatore abbia "provveduto per il caso in cui l'istituito non possa o non voglia accettare l'eredità o il legato" la...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 1

CAPO I Ambito di applicazione e definizioni (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente regolamento si applica ai regimi patrimoniali tra coniugi. Esso non si applica alla materia fiscale, doganale e amministrativa. 2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento: a) la...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 3

DEFINIZIONI 1. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) "successione", la successione a causa di morte, comprendente qualsiasi modalità di trasferimento di beni, diritti e obbligazioni a causa di morte, che si tratti di un trasferimento volontario per disposizione a causa di morte...

Prelegati ex lege

Tra gli interpreti si fa menzione di alcune disposizioni normative in chiave di prelegati ex lege. Si pensi al diritto di uso e di abitazione della casa coniugale di cui all' cod.civ. ovvero all' obbligo collatizio imposto dalla legge reciprocamente in capo ai coeredi ( cod.civ. ). Quanto al...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 28272 (06/11/2018)

L'istituzione di erede subordinata alla prestazione, da parte dell'istituito, di assistenza al testatore fino alla morte va qualificata come condizionata ed è comunque valida, giacché la disposizione non cessa di essere condizionale solo perché l'evento contemplato dal testatore è destinato a...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 139

EFFETTI DELLA TRASCRIZIONE 1. Gli atti e le sentenze, tranne i testamenti e gli altri atti e sentenze indicati alle lettere d), i) ed l) dell'articolo 138, finché non siano trascritti, non hanno effetto di fronte ai terzi che a qualunque titolo hanno acquistato e legalmente conservato diritti sul...

Forma della dispensa dall'imputazione ex se

La dispensa dall'imputazione ex se deve essere, ai sensi del III comma dell'art. cod.civ., espressa. Non è dunque consentita una dispensa tacita, desumibile interpretativamente dall'emergenza di fatti concludenti ovvero dichiarazioni di una diversa volontà dalla quale desumere l'intento del...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4021 (21/02/2007)

L'obbligo della collazione riguarda le donazioni sia dirette sia indirette ma non i beni oggetto di trasferimento a titolo oneroso (anche se a favore del coerede), poiché, in tal caso, l'obbligo di collazione sorge solo dopo che sia stata dichiarata la simulazione dell'atto, in accoglimento di...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 467 (24/01/1986)

Gli artt. 580 e 594 (nuovo testo) cod. civ., in forza dei quali ai figli naturali non riconoscibili, siano essi minorenni o maggiorenni, spetta un assegno vitalizio di natura successoria sull'eredità del padre naturale (rispettivamente, in sede di successione legittima e di successione...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 68

abrogato [Gli atti e le sentenze di cui al precedente art. 66, tranne i testamenti e gli altri atti e sentenze indicati ai numeri 4, 9 e 10 finché non siano trascritti, non hanno effetto di fronte ai terzi che a qualunque titolo hanno acquistato e legalmente conservato diritti sul brevetto (Comma...

Revocabilità della riabilitazione dell'indegno

Prevale tra gli interpreti l'opinione secondo la quale la riabilitazione sarebbe un atto irrevocabile . Il potere di riabilitazione sarebbe basato su un movente quale il perdono e non su quello di disporre circa la capacità a succedere degli ereditandi. V'è tuttavia chi ha osservato come il perdono...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 2700 (30/01/2019)

L'esecuzione delle donazioni nulle, disciplinata dall'art. 799 c.c., analogamente a quanto è richiesto, in via generale, dall'art. 1444 c.c. per la convalida dei contratti annullabili, in tanto impedisce ai coeredi o aventi causa del donante di fare valere la nullità, da qualunque causa dipendente,...

La locazione degli immobili urbani

La parte più rilevante delle ipotesi di locazione è disciplinata da leggi speciali, in forza di disposizioni del tutto divergenti da quelle previste dal codice civile. La locazione avente ad oggetto immobili urbani ad uso abitativo e commerciale è stata, in particolare, oggetto di numerosi...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 49

abrogato [1. Debbono essere resi pubblici per mezzo della trascrizione presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi, fatte salve in ogni caso le disposizioni del precedente art. 15: 1° gli atti fra vivi, a titolo oneroso o gratuito, che costituiscono, modificano o trasferiscono diritti personali...

Elementi ostativi all'accrescimento

Il III e IV comma dell'art. cod.civ. prevedono espressamente che l'accrescimento non si esplichi quando risulti dal testamento una diversa volontà del de cuius (innanzitutto desumibile da una diseguaglianza di quota), ovvero nel caso in cui operi il diritto di rappresentazione. La prima ipotesi...

Rappresentazione e accrescimento

L'ultimo comma dell'art. cod.civ. stabilisce che la rappresentazione prevale sull'accrescimento. Tale regola viene ribadita negli artt. e cod.civ.. Pertanto se il coerede mancante o rinunziante è un figlio od un fratello del de cuius, in suo luogo possono subentrare discendenti legittimi,...

Individuazione dell'istituito (sostituzione fedecommissaria)

Tra il testatore e l'istituito deve esservi uno specifico vincolo familiare. Più precisamente l'istituito deve, ai sensi dell'art. cod.civ. , essere figlio, discendente (es.: nipote) o coniuge del disponente . La norma fa menzione genericamente di "figlio" . Quanto al coniuge è il caso di...

Collazione e discendenti successori jure rapresentationis

Ai sensi dell'art. cod. civ. il discendente che succede per rappresentazione deve conferire ciò che è stato donato all'ascendente. La ragione del modo di disporre della norma è palese: colui che succede jure rapresentationis subentra nella medesima posizione del proprio ascendente, in essa compreso...

Incapacità di testare (interdetti giudiziali)

Il n.2 del II comma dell'art. cod.civ. prevede tra i soggetti incapaci di fare testamento gli interdetti per infermità mentale, cioè coloro che sono stati dichiarati, con sentenza del giudice, incapaci di provvedere ai loro interessi. L'interdizione giudiziale produce i propri effetti (...

Incapacità di testare (interdetti legali)

L'incapacità legale segue di diritto ad una pronunzia penale di condanna all'ergastolo ovvero alla reclusione per un tempo non inferiore a cinque anni. Originariamente l' cod.pen. prevedeva non soltanto che tale stato di incapacità riguardasse anche la testamentifazione attiva, ma addirittura che il...

Incapacità di disporre per testamento

L'art. cod.civ. afferma la capacità di disporre per testamento di tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge, venendo implicitamente a negare la capacità di testare per coloro che sono dichiarati incapaci. Il II comma della norma riferita contiene un'elencazione di incapaci di...

Incapacità di testare (minori d'età)

Nel nostro ordinamento la maggiore età viene raggiunta al compimento del diciottesimo anno ( cod.civ. ) . Quid juris nel caso di successione di leggi nel tempo in forza della quale mutino i criteri di determinazione dell'età maggiore? Si pensi al caso in cui Tizio di anni diciannove confezioni le...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 6190 (28/11/1984)

Nel diritto vigente, la successione testamentaria può coesistere con quella legittima nel senso che se attraverso le disposizioni testamentarie non è esaurita l'intera massa dei beni di cui il testatore può disporre, la parte restante-salva diversa volontà del testatore - si trasferisce agli eredi...

Legge del 1913 numero 89 art. 45

1. Un coadiutore può essere nominato, per un periodo non inferiore ad un mese, in luogo del delegato di cui all'articolo 44, in sostituzione del notaio assente in permesso o temporaneamente impedito. Competente per la nomina è il presidente del consiglio notarile ovvero il consigliere anziano,...