Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

coniuge legittima successione

Risultati 701-735 di 2632

Cass. civile, del 1970 numero 1403 (12/09/1970)

La disposizione contenuta nell'art. 549 c.c., va interpretata nel senso che la quota di legittima non è suscettibile di oneri o condizioni che ne diminuiscano il valore, cioè la sua entità, e nel senso che al detto limite quantitativo si aggiunga un limite qualitativo.

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 88 (08/01/2007)

La mancata partecipazione di un coniuge ad un atto di disposizione di beni della comunione ex art. 177 c. c. non esclude che risenta anch'egli dei correlativi effetti ove non abbia tempestivamente esercitato l'azione di annullamento di quell'atto.

D.A.1 - Domicili eletti

Massima1° pubbl. 9/04 Si reputa illegittima la clausola dello statuto di una società in cui è prevista l’elezione di domicilio dei soci presso la sede legale della società. È invece legittima l’indicazione del domicilio risultante dal libro soci.

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 23225 (13/11/2015)

Il contribuente che, in sede di separazione, trasferisca al coniuge la casa coniugale prima del decorso del quinquennio dall'acquisto per il quale aveva usufruito delle agevolazioni fiscali di cui all'art. 19 della legge n. 74/1987, non decade dai relativi benefici atteso che l'immobile acquistato...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 16082 (14/07/2014)

La decadenza dall'agevolazione prima casa può essere esclusa solo da una situazione di forza maggiore; la separazione dei coniugi con conseguente alienazione dell'immobile agevolato all'ex coniuge, prima che l'acquirente trasferisca la propria residenza nel Comune in cui si trova l'immobile, non...

Patti successori (in genere)

L'art. cod.civ. nel suo testo originario prevedeva la nullità di ogni convenzione contrattuale in forza della quale si dispone della propria successione. Attualmente la portata della norma non è più così assoluta. Ad essa è stato infatti aggiunto l'inciso iniziale che fa salvo quanto disposto dagli...

Codice Civile art. 1146

SUCCESSIONE NEL POSSESSO. ACCESSIONE DEL POSSESSO 1. Il possesso continua nell' erede con effetto dall' apertura della successione. 2. Il successore a titolo particolare può unire al proprio possesso quello del suo autore per goderne gli effetti.

Cass. Pen. sez. V del 2017 numero 3832 (25/01/2017)

Integra il reato di cui all'art. 495 c. p. - e non quello di falsità ideologica determinata dall'altrui inganno - la condotta di chi dichiari ad un notaio la propria falsa qualità di erede (basata su testamenti olografi apocrifi), poiché con il rogito non viene attestata l'effettività delle qualità...

Codice Civile art. 88

DELITTO 1. Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l' una è stata condannata per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell' altra. 2. Se ebbe luogo soltanto rinvio a giudizio ovvero fu ordinata la cattura, si sospende la celebrazione del matrimonio fino a quando non è...

Codice Civile art. 307

REVOCA PER INDEGNITA' DELL'ADOTTANTE 1. Quando i fatti previsti dall' articolo precedente sono stati compiuti dall' adottante contro l' adottato, oppure contro il coniuge o i discendenti o gli ascendenti di lui, la revoca può essere pronunciata su domanda dell' adottato.

Codice Civile art. 194

DIVISIONE DEI BENI DELLA COMUNIONE 1. La divisione dei beni della comunione legale si effettua ripartendo in parti eguali l' attivo e il passivo. 2. Il giudice, in relazione alle necessità della prole e all' affidamento di essa, può costituire a favore di uno dei coniugi l' usufrutto su una parte...

Limiti alla deducibilità di beni futuri

Non sempre risulta possibile che una convenzione abbia ad oggetto un bene non (ancora) esistente. Talvolta la legge stabilisce, con riferimento a particolari fattispecie, il divieto di deduzione di beni futuri (es.: donazione, cod.civ. ), altre volte pone dei limiti, come per l'ipoteca (art. ...

Responsabilità dell'onerato del legato

Quando il peso del legato viene a gravare sull'erede, costui ne risponde pienamente. Ciò quand'anche l'onere economico eccedesse il valore di quanto lasciatogli, naturalmente ad eccezione del caso in cui l'erede avesse accettato con beneficio d'inventario (art. 490, , cod.civ. ). Quando più siano...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1980 numero 525 (22/01/1980)

La prova dell' errore di fatto che, a norma dell' art. 2732 cod. civ., legittima la revoca della confessione deve concernere sia l' elemento oggettivo della non rispondenza al vero del fatto confessato sia l' elemento soggettivo dell' errore in cui il confitente è caduto.

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4242 (14/05/1997)

La successione dell'affittuario nei contratti relativi all'esercizio dell'azienda che non abbiano carattere personale avviene, a norma dell'art. 2558 COD.CIV., "ope legis" ed è efficace nei confronti del terzo contraente senza che egli debba accettarla o che sia necessario dargliene comunicazione,...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 21

CRITERIO GENERALE 1. Salvo quanto diversamente previsto dal presente regolamento, la legge applicabile all’intera successione è quella dello Stato in cui il defunto aveva la propria residenza abituale al momento della morte. 2. Se, in via eccezionale, dal complesso delle circostanze del caso...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 5

ACCORDI DI SCELTA DEL FORO 1. Se la legge scelta dal defunto per regolare la sua successione conformemente all’articolo 22 è la legge di uno Stato membro, le parti interessate possono convenire che un organo giurisdizionale o gli organi giurisdizionali di tale Stato membro hanno competenza...

Codice Civile art. 567

SUCCESSIONE DEI FIGLI ADOTTIVI (Rubrica così sostituita dall’art. 77, comma 1, lett. a), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1 dello stesso D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente:...

Peculiare efficacia della trasmissione della delazione

Ci si può interrogare sul perchè la legge abbia autonomamente denominato il fenomeno del subingresso a titolo ereditario nella delazione. In altri termini potrebbe apparire scontato che, venendo meno un soggetto, si apra la sua successione e non v'è nulla di speciale nella constatazione che, tra gli...

Codice di Procedura Civile art. 22

FORO PER LE CAUSE EREDITARIE 1. E' competente il giudice del luogo dell' aperta successione per le cause: 1) relative a petizione o divisione di eredità e per qualunque altra tra coeredi fino alla divisione; 2) relative alla rescissione della divisione e alla garanzia delle quote, purché...

Legge del 1970 numero 898 art. 5

Il tribunale adito, in contraddittorio delle parti e con l'intervento obbligatorio del pubblico ministero, accertata la sussistenza di uno dei casi di cui all'art. 3, pronuncia con sentenza lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio ed ordina all'ufficiale dello stato civile...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 4005 (19/02/2013)

Non è ammissibile l'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. - la cui funzione è di conservazione della garanzia del patrimonio del debitore, attraverso l'inefficacia dell'atto di disposizione rispetto al creditore, e la conseguente possibilità di questi di soddisfarsi sul patrimonio del debitore -...

Tribunale di Udine del 1985 (19/07/1985)

E' legittima la deliberazione assembleare con cui viene decisa la trasformazione in società a responsabilità limitata di una società per azioni in liquidazione e disposto il trasferimento della sede sociale.

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 33

1. Nel caso previsto dall'articolo 183 del codice, il tribunale, in camera di consiglio, provvede con decreto, su istanza dell'altro coniuge, e sentito il pubblico ministero. (Articolo così sostituito dall'art. 214, L. 19 maggio 1975, n. 151)

Codice Civile art. 2626

CAPO II Degli illeciti commessi dagli amministratori (INDEBITA RESTITUZIONE DEI CONFERIMENTI) 1. Gli amministratori che, fuori dei casi di legittima riduzione del capitale sociale, restituiscono, anche simulatamente, i conferimenti ai soci o li liberano dall'obbligo di eseguirli, sono puniti con...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1484 (10/02/1995)

L'onere della prova della qualità di erede legittimo, ove questa qualità sia contestata, è soddisfatto non dalla presentazione della denuncia di successione, ma dalla produzione degli atti dello stato civile, dai quali si desume il rapporto di parentela con il de cuius, a norma dell'art. 565...