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coniuge legittima successione

Risultati 666-700 di 2633

Decreto Presidente Repubblica del 1987 numero 33 art. 36

Non può essere nominato fabbriciere chi ha rapporti d'interesse proprio o del coniuge o dei parenti o affini sino al quarto grado con la fabbriceria. Non possono essere contemporaneamente membri della stessa fabbriceria coniugi o parenti o affini entro il terzo grado.

Codice Civile art. 236

ATTO DI NASCITA E POSSESSO DI STATO (Intitolazione così sostituita dall’art. 7, comma 4, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 154/2013. La precedente intitolazione era la seguente: «Sezione II -...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 7709 (02/08/1990)

Nella successione ereditaria il legatario è titolare, sin dalla apertura della successione, di un diritto reale su di un bene compreso nell' eredità, che lo rende partecipe della relativa comunione. Tale situazione comporta la sua partecipazione al giudizio di scioglimento della stessa comunione, in...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 5779 (03/11/1981)

Nel giudizio di separazione giudiziale con addebito a carico del coniuge convenuto, la richiesta di quest'ultimo, circa l'adebitabilità della separazione stessa all'attore, non integra una semplice eccezione, ma una domanda riconvenzionale, e, pertanto, non può essere proposta per la prima volta in...

Appello di Milano del 1994 (15/09/1994)

E' legittima la revoca dell'amministratore unico sul rilievo di un evidente intento fraudolento finalizzato al depauperamento del patrimonio sociale con operazioni finanziarie che per nulla attengono all'oggetto sociale e dalle quali traspare un chiaro conflitto di interessi.

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 3181 (09/02/2011)

Con l'azione di petizione ereditaria l'erede può reclamare soltanto i beni nei quali egli è succeduto ‘’mortis causa’’ al defunto, ossia i beni che, al tempo dell'apertura della successione, erano compresi nell'asse ereditario; ne consegue che tale azione non può essere esperita per far ricadere in...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 10692 (20/05/2005)

La produzione della denuncia di successione, richiesta dall'art. 49 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637, si pone come condizione di esigibilità del credito ereditario, salvo che la pretesa creditoria sia fatta valere in giudizio (o dinanzi agli arbitri). Ne consegue che, fin quando l'erede non abbia...

Appello di Milano del 1993 (30/03/1993)

La clausola statutaria con cui, in una società in accomandita semplice, si prevede la successione degli eredi dei soci accomandanti nella partecipazione societaria dei predetti soci non contrasta con l'art. 458, codice civile, il quale vieta i patti successori. La trasmissione per causa di morte...

Cass. civile, sez. Unite del 2006 numero 13429 (09/06/2006)

In tema di successione necessaria, ai fini dell'individuazione della quota di riserva spettante alle singole categorie di legittimari e ai singoli legittimari nell'ambito della stessa categoria occorre far riferimento alla situazione esistente al momento dell'apertura della successione e non a...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 28220 (18/12/2013)

La declaratoria di esecutività della sentenza del tribunale ecclesiastico che abbia pronunciato la nullità del matrimonio concordatario per esclusione, da parte di uno soltanto dei coniugi, di uno dei bona matrimonii, cioè per divergenza unilaterale tra volontà e dichiarazione, postula che tale...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 974 (04/02/1999)

L' "institutio ex re certa" non determina necessariamente la successione al testatore a titolo di legato, dovendo il giudice del merito accertare se in tal modo il "de cuius" ha inteso attribuire una quota del suo patrimonio unitariamente considerato, sì che la successione in esso è a titolo...

Cass. civile del 1988 numero 7044 (23/12/1988)

E' valido il contratto preliminare con il quale uno dei coniugi prometta di trasferire all'altro, in vista della futura separazione ed al fine di regolamentare i rapporti patrimoniali con l'altro coniuge, la proprietà di uno o più immobili.

Cass. civile, sez. Unite del 1997 numero 5291 (12/06/1997)

A seguito della riforma del diritto di famiglia introdotta con legge n. 151 del 19 maggio 1975, la cosiddetta "presunzione muciana" di cui all'art. 70 della legge fallimentare, si rende inoperante sia con riguardo alle fattispecie governate dal regime di comunione legale fra i coniugi, sia con...

Legge del 2001 numero 149 art. 25

TITOLO IV Dell’adozione in casi particolari - CAPO I Dell’adozione in casi particolari e dei suoi effetti L’articolo 44 della legge n. 184 è sostituito dal seguente: «I minori possono essere adottati anche quando non ricorrono le condizioni di cui al comma 1 dell’articolo 7: a) da persone unite...

Codice Civile art. 185

AMMINISTRAZIONE DEI BENI PERSONALI DEL CONIUGE 1. All' amministrazione dei beni che non rientrano nella comunione o nel fondo patrimoniale si applicano le disposizioni dei commi secondo, terzo e quarto dell' articolo 217.

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 2217 (30/01/2013)

L'art. 1461 c.c., il quale, basandosi sul principio inadimplenti non estadimplendum, consente ad un contraente di sospendere l'esecuzione della propria prestazione se ha il timore, dimostrato dalle peggiorate condizioni economiche dell'altra parte - ipotesi cui si può assimilare anche quella della...

Appello di Cagliari del 1993 (10/09/1993)

Non è invocabile lo stato di legittima difesa, per difetto del requisito della necessità, quando sussiste per il soggetto aggredito la possibilità di sottrarsi agevolmente, con la fuga, all'atteggiamento minaccioso e aggressivo della controparte.

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 419 (17/01/1981)

L'azione diretta al conseguimento di beni caduti in una successione, per la quota che si assume spettare all'attore e sul presupposto dell'accertamento della sua qualita di erede, si inquadra nello schema della petitio hereditatis e non della rei vindicatio, e pertanto la pronuncia del giudice non...

Appello di Firenze del 1986 (19/03/1986)

Non è legittima, e non può quindi ordinarsene l'iscrizione nel registro delle imprese, la deliberazione assembleare di una società a responsabilità limitata con cui, trasformandosi la società in accomandita semplice, si prevede la partecipazione nella nuova struttura societaria di una società di...

Codice Civile art. 53

GODIMENTO DEI BENI 1. Gli ascendenti, i discendenti e il coniuge immessi nel possesso temporaneo dei beni ritengono a loro profitto la totalità delle rendite. Gli altri devono riservare all' assente il terzo delle rendite.

Legge del 2005 numero 137 art. 1

1. All'articolo 463 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al numero 2), è soppressa la parola «penale»; b) al numero 3), sono soppresse le parole: «con la morte,»; c) dopo il numero 3) è inserito il seguente: «3-bis) chi, essendo decaduto dalla potestà genitoriale...

Cass. civile, del 1970 numero 1403 (12/09/1970)

La disposizione contenuta nell'art. 549 c.c., va interpretata nel senso che la quota di legittima non è suscettibile di oneri o condizioni che ne diminuiscano il valore, cioè la sua entità, e nel senso che al detto limite quantitativo si aggiunga un limite qualitativo.