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coniuge legittima successione

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Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4022 (21/02/2007)

L'onere testamentario può anche collegarsi ad un'istituzione di erede per legge, nell'ipotesi in cui il testamento non istituisca un erede, dando luogo alla successione legittima.La previsione contenuta nell'art. 647, II comma, c.c., che autorizza il giudice del merito della causa pendente (o,...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 6098 (15/11/1982)

Al coniuge, che agisca per far valere i propri diritti successori, spetta, in applicazione dei principi generali sull'onere della prova, di dimostrare la celebrazione del matrimonio, e non anche il fatto della mancanza di una separazione per colpa o con addebito, la dimostrazione della cui...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 94 bis

allegato La domanda di iscrizione dell'acquisto di un diritto al nome del solo acquirente non è giustificata se dal titolo o da altri documenti non risulta lo stato libero dell'acquirente o l'esclusione del diritto dalla comunione dei beni col coniuge. Qualora l'iscrizione sia ostacolata dalla...

Mancato avveramento dell'evento condizionale (testamento)

La condizione si può dire mancante ogniqualvolta l'evento non si è verificato ed è sicuro che più non potrà verificarsi. Facendo definitivamente difetto l'evento dedotto sotto condizione sospensiva si produrrà l'altrettanto definitiva inutilità della disposizione (a titolo di erede o di...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 3753 (18/02/2014)

L’attribuzione al coniuge della proprietà della casa coniugale in adempimento di una condizione inserita nell’atto di separazione consensuale, non costituisce una forma di alienazione dell’immobile rilevante ai fini della decadenza dei benefici prima casa; bensì una forma di utilizzazione dello...

Cass. civile del 1938 numero 1521 (29/07/1938)

Il presupposto della collazione fra discendenti è la comune vocazione ereditaria, altrimenti non si può parlare di coeredi, ai sensi dell' art. 1001 cod. civ.; perciò il discendente istituito nella disponibile non può ai sensi dell' art. 1014 capov. chiedere la collazione reale al discendente...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 3694 (12/03/2003)

In relazione la principio di intangibilità della legittima, i diritti del legittimario devono essere soddisfatti con beni o con denari provenienti dall'asse ereditario, con la conseguenza che la divisione con cui il testatore disponga che le ragioni ereditarie di un riservatario siano soddisfatte...

Cass. civile, sez. Unite del 2010 numero 13658 (04/06/2010)

Il solo fatto dell’adempimento, da parte del debitore, della propria obbligazione pecuniaria con un “altro sistema” di pagamento (ovverosia di messa a disposizione del “valore monetario” spettante) - “sistema” che, comunque, “assicuri ugualmente la disponibilità della somma dovuta” - non legittima...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 33612 (15/11/2022)

La clausola di accollo a carico dell’acquirente delle spese condominiali straordinarie non può che avere ad oggetto le obbligazioni che competono ai singoli condomini in virtù della comproprietà delle cose comuni, trovando titolo nelle delibere assembleari di approvazione delle spese, senza alcuna...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 5870 (09/05/2000)

Ricorre un patto successorio istitutivo, nullo ai sensi dell'art. 458 cod. civ. nella convenzione avente ad oggetto la disposizione di beni afferenti ad una successione non ancora aperta che costituisca l'attuazione dell'intento delle parti, rispettivamente, di provvedere in tutto o in parte alla...

Legato di cosa del legatario

L'art. cod.civ. assume in considerazione tre distinte ipotesi riferibili alla considerazione della titolarità del bene oggetto della disposizione a titolo particolare e delle possibili variazioni di essa tra il momento di stesura delle volontà testamentarie e l'apertura della successione: la...

Cass. civile, sez. III del 2021 numero 12872 (13/05/2021)

La pronuncia di condanna contenuta nella sentenza di accoglimento della domanda di riduzione della quota di legittima non è immediatamente eseguibile quando rappresenti il conguaglio di una operazione divisionale; è invece immediatamente eseguibile quando sia stata pronunciata senza necessità di...

Varie forme di delazione ereditaria

Come altrove è stato messo a fuoco, con il termine delazione si allude al fenomeno dell'offerta ad un soggetto (sia essa a titolo universale, sia a titolo particolare) dei diritti provenienti da una successione a causa di morte. Ciò premesso, è il caso di osservare come la delazione si atteggi...

Oggetto della sostituzione fedecommissaria

La sostituzione fedecommissaria può sostanziarsi tanto nell'intero asse ereditario, quanto in una quota dei beni ereditari o, addirittura, in un unico bene a titolo di legato . Al riguardo assumeremo in separata considerazione il fenomeno del fedecommesso de residuo, vale a dire del meccanismo della...

Patti successori dispositivi

I patti successori dispositivi (art. cod.civ. ) consistono in quelle contrattazioni che hanno per oggetto la disposizione dei diritti ereditari provenienti da una successione a causa di morte non ancora aperta. Ad esempio Primo vende a Mevio la quota di eredità in morte del proprio padre Secondo,...

Consiglio di Stato Sez. V del 2003 numero 87 (14/01/2003)

Il provvedimento relativo alla concessione edilizia e quello relativo al nullaosta ambientale sono tra loro autonomi ed indipendenti, realizzando interessi distinti e fondandosi su presupposti diversi: ne consegue che il rilascio della concessione edilizia non risulta condizionato alla previa...

Tribunale di Como del 1998 (01/07/1998)

Si reputa legittima la trasformazione di una società di capitali in s.a.s. quando la stessa sia partecipata da società di capitali estera e quest'ultima assuma nella s.a.s. la veste di socio accomandante: la nota decisione delle delle sessioni unite si deve infatti ritenere applicabile, viste le sue...

Cass. civile, sez. II del 2024 numero 8666 (02/04/2024)

L’azione di simulazione relativa proposta dall’erede in ordine ad un atto di disposizione patrimoniale del de cuius, stipulato (anche o solo) con un terzo che non sia chiamato come coerede, che si assume lesivo della quota di legittima ed abbia tutti i requisiti di validità del negozio dissimulato...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 987 (27/01/1995)

La comunione legale fra i coniugi, di cui all' art. 177 cod. civ., riguarda gli acquisti, cioè gli atti implicanti l' effettivo trasferimento della proprietà della "res" o la costituzione di diritti reali sulla medesima, non quindi i diritti di credito sorti dal contratto concluso da uno dei...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 1548 (24/01/2008)

La comunione legale tra i coniugi di cui all'art. 177 c.c. riguarda gli acquisti, ovvero gli atti implicanti l'effettivo trasferimento della proprietà della res o la costituzione di diritti reali sulla medesima e non quindi i diritti di credito sorti dal contratto concluso da uno dei coniugi, i...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 8803 (05/04/2017)

La comunione legale dei beni tra i coniugi, a differenza di quella ordinaria, è una comunione senza quote, nella quale i coniugi sono solidalmente titolari di un diritto avente per oggetto i beni di essa e rispetto alla quale non è ammessa la partecipazione di estranei. La natura di comunione...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 15113 (17/06/2013)

Deve essere rimessa alle Sezioni unite civili della Cassazione la questione dell’impossibilità di restituzione ad nutum al comodatario dell’immobile in comodato precario dopo l’assegnazione dell’immobile al coniuge affidatario dei figli meritando di essere ripensato l’orientamento espresso al...

Legge del 2018 numero 4 art. 3

SEQUESTRO CONSERVATIVO 1. Dopo il comma 1 dell'articolo 316 del codice di procedura penale è inserito il seguente: «1-bis. Quando procede per il delitto di omicidio commesso contro il coniuge, anche legalmente separato o divorziato, contro l'altra parte dell'unione civile, anche se l'unione...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 6519 (19/07/1996)

Il credito dell' assegno di mantenimento attribuito dal giudice al coniuge separato senza addebito di responsabilità, ai sensi dell' art. 156 cod. civ., avendo la sua fonte legale nel diritto all' assistenza materiale inerente al vincolo coniugale e non nell' incapacità della persona che versa in...

Codice Civile art. 289

abrogato AZIONI ESPERIBILI DOPO LA LEGITTIMAZIONE [1. La legittimazione per provvedimento del giudice non impedisce l'azione ordinaria per la contestazione dello stato di figlio legittimato per la mancanza delle condizioni indicate nel numero 1) dell'articolo 284, negli articoli 285, 286, e 287,...

Codice Civile art. 426

DURATA DELL' UFFICIO 1. Nessuno è tenuto a continuare nella tutela dell' interdetto o nella curatela dell' inabilitato oltre dieci anni, ad eccezione del coniuge, della persona stabilmente convivente, degli ascendenti o dei discendenti. (Art.così modificatob dall' art. 8 della l. 9 gennaio...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 2236 (04/02/2016)

Deve ritenersi legittima la motivazione della sentenza di merito che ha accertato il diritto reale d’uso per parcheggio di autovetture in capo al singolo condomino su di un’area da staccarsi dalla maggior superficie del piano cantinato del fabbricato, dovendosi rilevare l’esistenza di un vincolo...

Cass. civile del 1994 numero 474 (20/01/1994)

Nell'ipotesi di contratto di mutuo in cui sia previsto lo scopo del reimpiego della somma mutuata per l'acquisto di un determinato bene, il collegamento negoziale tra gli anzidetti contratti, per cui il mutuatario é obbligato all'utilizzazione della somma mutuata per la prevista acquisizione,...