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coniuge legittima successione

Risultati 946-980 di 2643

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 2236 (04/02/2016)

Deve ritenersi legittima la motivazione della sentenza di merito che ha accertato il diritto reale d’uso per parcheggio di autovetture in capo al singolo condomino su di un’area da staccarsi dalla maggior superficie del piano cantinato del fabbricato, dovendosi rilevare l’esistenza di un vincolo...

Cass. civile del 1994 numero 474 (20/01/1994)

Nell'ipotesi di contratto di mutuo in cui sia previsto lo scopo del reimpiego della somma mutuata per l'acquisto di un determinato bene, il collegamento negoziale tra gli anzidetti contratti, per cui il mutuatario é obbligato all'utilizzazione della somma mutuata per la prevista acquisizione,...

Decreto Legislativo del 2001 numero 96 art. 21

REQUISITI SOGGETTIVI DEI SOCI E SITUAZIONI DI INCOMPATIBILITA' 1. I soci della società tra avvocati devono essere in possesso del titolo di avvocato. 2. La partecipazione ad una società tra avvocati è incompatibile con la partecipazione ad altra società tra avvocati. 3. La incompatibilità di...

Decreto Legislativo del 2011 numero 150 art. 31

CAPO IV Delle controversie regolate dal rito ordinario di cognizione (DELLE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RETTIFICAZIONE DI ATTRIBUZIONE DI SESSO) 1. Le controversie aventi ad oggetto la rettificazione di attribuzione di sesso ai sensi dell'articolo 1 della legge 14 aprile 1982, n. 164, sono...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 16698 (11/08/2015)

Il principio di intangibilità della legittima comporta che i diritti del legittimario debbano essere soddisfatti con beni o denaro provenienti dall'asse ereditario, con la conseguenza che l'eventuale divisione operata dal testatore contenente la disposizione per la quale le ragioni ereditarie di un...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 18248 (26/08/2014)

In tema di fondo patrimoniale, la circostanza che un credito inerisca ai bisogni della famiglia - come nel caso del credito risarcitorio spettante al titolare di uno "ius in re aliena" (nella specie, usufrutto) per abusivo godimento abitativo, da parte dei coniugi, del bene staggito - rende sempre e...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 6519 (19/07/1996)

Il credito dell' assegno di mantenimento attribuito dal giudice al coniuge separato senza addebito di responsabilità, ai sensi dell' art. 156 cod. civ., avendo la sua fonte legale nel diritto all' assistenza materiale inerente al vincolo coniugale e non nell' incapacità della persona che versa in...

Codice Civile art. 289

abrogato AZIONI ESPERIBILI DOPO LA LEGITTIMAZIONE [1. La legittimazione per provvedimento del giudice non impedisce l'azione ordinaria per la contestazione dello stato di figlio legittimato per la mancanza delle condizioni indicate nel numero 1) dell'articolo 284, negli articoli 285, 286, e 287,...

Codice Civile art. 426

DURATA DELL' UFFICIO 1. Nessuno è tenuto a continuare nella tutela dell' interdetto o nella curatela dell' inabilitato oltre dieci anni, ad eccezione del coniuge, della persona stabilmente convivente, degli ascendenti o dei discendenti. (Art.così modificatob dall' art. 8 della l. 9 gennaio...

Consiglio di Stato Sez. V del 2003 numero 87 (14/01/2003)

Il provvedimento relativo alla concessione edilizia e quello relativo al nullaosta ambientale sono tra loro autonomi ed indipendenti, realizzando interessi distinti e fondandosi su presupposti diversi: ne consegue che il rilascio della concessione edilizia non risulta condizionato alla previa...

Tribunale di Como del 1998 (01/07/1998)

Si reputa legittima la trasformazione di una società di capitali in s.a.s. quando la stessa sia partecipata da società di capitali estera e quest'ultima assuma nella s.a.s. la veste di socio accomandante: la nota decisione delle delle sessioni unite si deve infatti ritenere applicabile, viste le sue...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 2914 (07/02/2020)

Quando manchi relictum, non è necessaria la qualifica di erede ai fini dell'esercizio dell'azione di riduzione. Invero, qualora il de cuius abbia integralmente esaurito in vita il suo patrimonio mediante atti di donazione, sacrificando totalmente un erede necessario, il legittimario che intenda...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 122

Le disposizioni del codice relative al riconoscimento dei figli naturali si applicano anche ai figli nati o concepiti prima del 1° luglio 1939. Il riconoscimento di figli naturali, compiuto prima di tale data fuori dei casi in cui era ammesso secondo le leggi anteriori, non può essere annullato, se...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 25473 (16/12/2010)

La collazione per imputazione dell'immobile donato in nuda proprietà con riserva di usufrutto va effettuata con riferimento al valore corrispondente alla piena proprietà come acquisita dal donatario all'epoca di apertura della successione, sia perché solo in tale momento si può stabilire il valore...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 17

Divieto di ottenere altri alloggi in affitto o in proprietà Coloro i quali in applicazione delle presenti norme, ottengono l'assegnazione di un alloggio non possono conseguire, né in affitto né in proprietà, altro alloggio dalle Amministrazioni o enti indicati nell'art. 1 o, comunque, costruito...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 11830 (22/05/2007)

L'azione revocatoria, essendo diretta a conservare nella sua integrità la garanzia generica assicurata al creditore dal patrimonio del debitore, ove esperita vittoriosamente, non travolge l'atto di disposizione posto in essere dal debitore, ma determina semplicemente l'inefficacia di esso nei...

Legge del 2018 numero 4 art. 6

DIRITTO ALLA QUOTA DI RISERVA IN FAVORE DI FIGLI ORFANI PER CRIMINI DOMESTICI 1. La quota di riserva di cui all'articolo 18, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68, è attribuita anche ai figli orfani di un genitore a seguito di omicidio commesso in danno del genitore medesimo dal coniuge,...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11968 (28/06/2004)

Nella sostituzione fedecommissaria, anche dopo la legge 19 maggio 1975 n. 151 che ha riformato l'istituto, è da ravvisare una implicita sostituzione volgare, attesa la finalità ultima perseguita dal testatore di beneficiare il sostituito, che acquista la qualità d'erede in via diretta e immediata...

Codice Civile art. 571

CONCORSO DI GENITORI O ASCENDENTI CON FRATELLI E SORELLE 1. Se coi genitori o con uno soltanto di essi concorrono fratelli e sorelle germani del defunto, tutti sono ammessi alla successione del medesimo per capi, purché in nessun caso la quota, in cui succedono i genitori o uno di essi, sia...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 25646 (23/10/2008)

In tema di divisione ereditaria, una volta scelta dal condividente donatario la collazione per imputazione (che si differenzia da quella in natura per il fatto che i beni già oggetto di donazione rimangono di proprietà del medesimo condividente), la somma di denaro, corrispondente al valore del bene...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8309 (16/08/1990)

Il principio dell' apparenza del diritto e dell' affidamento, traendo origine dalla legittima e quindi incolpevole aspettativa del terzo di fronte ad una situazione ragionevolmente attendibile, anche se non conforme alla realtà, non altrimenti accertabile se non attraverso le sue esteriori...

Tribunale di Milano del 1997 (15/12/1997)

La disciplina della cessione del contratto di locazione e della sublocazione dell' immobile locato ad uso commerciale in caso di cessione o affitto dell' azienda da parte del conduttore si applica anche nel caso in cui la cessione o l' affitto dell' azienda da parte del conduttore riguardi soltanto...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 70

ASTENSIONE E RICUSAZIONE 1. Il giudice ausiliario ha l'obbligo di astenersi e può essere ricusato a norma dell'articolo 52 del codice di procedura civile, oltre che nei casi previsti dall'articolo 51, primo comma, del medesimo codice, quando è stato associato o comunque collegato, anche mediante...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 9379 (21/05/2020)

La donazione indiretta si identifica con ogni negozio che, pur non avendo la forma della donazione, sia mosso da un fine di liberalità e abbia l'effetto di arricchire gratuitamente il beneficiario, sicché l'intenzione di donare emerge solo in via indiretta dal rigoroso esame di tutte le circostanze...

Disposizioni anticipate di trattamento

L'art. della legge 22 dicembre 2017, n. 219 prevede le c.d. "disposizioni anticipate di trattamento", l'atto che, con appellativo improprio, è stato anche definito come "testamento biologico". Viene in considerazione la volontà che ciascuno può esprimere con riferimento alla propria sorte in tutte...

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 10908 (18/04/2019)

Nella vigenza della disciplina del processo tributario dettata dal d.P.R. n. 636 del 1972 non è prevista l'obbligatorietà della difesa tecnica, con la conseguenza che, dopo la morte del contribuente in pendenza del giudizio, il chiamato all'eredità può produrre personalmente l'atto di rinuncia di...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 1584 (18/03/1981)

L'efficacia retroattiva del riconoscimento del figlio naturale, in considerazione della sua natura dichiarativa, in considerazione della sua natura dichiarativa, opera in via generale, ai fini successori, solo quando il riconoscimento stesso sia avvenuto nel vigore della medesima legge applicabile...

Codice Civile art. 480

PRESCRIZIONE Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni. Il termine decorre dal giorno dell'apertura della successione e, in caso d'istituzione condizionale, dal giorno in cui si verifica la condizione. In caso di accertamento giudiziale della filiazione il termine decorre dal...

Legati tipici e atipici

Il codice civile annovera una notevole serie di legati che, in quanto assunti in espressa considerazione dalla legge, possono essere considerati come tipici. Accanto ad essi gli interpreti hanno ricavato ulteriori ipotesi che, in base agli insegnamenti della prassi, danno vita a fattispecie...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20307 (04/10/2011)

Il difetto di costruzione che, a norma dell’art. 1669 c.c., legittima il committente all’azione di responsabilità extracontrattuale nei confronti dell’appaltatore può consistere in una qualsiasi alterazione, conseguente a una insoddisfacente realizzazione dell’opera, che, pur non riguardando parti...