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coniuge legittima successione

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Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4022 (21/02/2007)

L'onere testamentario può anche collegarsi ad un'istituzione di erede per legge, nell'ipotesi in cui il testamento non istituisca un erede, dando luogo alla successione legittima.La previsione contenuta nell'art. 647, II comma, c.c., che autorizza il giudice del merito della causa pendente (o,...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 3694 (12/03/2003)

In relazione la principio di intangibilità della legittima, i diritti del legittimario devono essere soddisfatti con beni o con denari provenienti dall'asse ereditario, con la conseguenza che la divisione con cui il testatore disponga che le ragioni ereditarie di un riservatario siano soddisfatte...

Cass. civile, sez. Unite del 2010 numero 13658 (04/06/2010)

Il solo fatto dell’adempimento, da parte del debitore, della propria obbligazione pecuniaria con un “altro sistema” di pagamento (ovverosia di messa a disposizione del “valore monetario” spettante) - “sistema” che, comunque, “assicuri ugualmente la disponibilità della somma dovuta” - non legittima...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 33612 (15/11/2022)

La clausola di accollo a carico dell’acquirente delle spese condominiali straordinarie non può che avere ad oggetto le obbligazioni che competono ai singoli condomini in virtù della comproprietà delle cose comuni, trovando titolo nelle delibere assembleari di approvazione delle spese, senza alcuna...

Codice Civile art. 656

LEGATO DI COSA DEL LEGATARIO 1. Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario è nullo, se la cosa si trova in proprietà di lui anche al tempo dell' apertura della successione. 2. Se al tempo dell' apertura della successione la cosa si trova in...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 5731 (22/10/1988)

Colui che agisce in giudizio per il riconoscimento del diritto a conseguire la quota di riserva, che assume lesa da una donazione fatta dal "de cuius", esperisce un'azione di riduzione, di natura personale e quindi soggetta al termine ordinario di prescrizione, decorrente dal momento dell'apertura...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 1987 (02/02/2016)

In tema di successione per rappresentazione, il discendente rappresentante che subentri nel luogo e nel grado dell’ascendente rappresentato che non possa o non voglia accettare l’eredità succede direttamente al de cuius, con la conseguenza che la detta eredità è a lui devoluta nella identica misura...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1608 (24/04/1975)

Ricorre l'ipotesi del litisconsorzio necessario rispetto alla petizione di eredità, proposta dai successibili ex lege sul presupposto della falsità o della nullità del testamento in base al quale la successione è stata aperta, poiché l'azione è diretta ad ottenere una pronuncia in ordine a un...

Legato di cosa del legatario

L'art. cod.civ. assume in considerazione tre distinte ipotesi riferibili alla considerazione della titolarità del bene oggetto della disposizione a titolo particolare e delle possibili variazioni di essa tra il momento di stesura delle volontà testamentarie e l'apertura della successione: la...

Codice di Procedura Penale art. 652

EFFICACIA DELLA SENTENZA PENALE DI ASSOLUZIONE NEL GIUDIZIO CIVILE O AMMINISTRATIVO DI DANNO 1. La sentenza penale irrevocabile di assoluzione pronunciata in seguito a dibattimento ha efficacia di giudicato, quanto all'accertamento che il fatto non sussiste o che l'imputato non lo ha commesso o...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 5870 (09/05/2000)

Ricorre un patto successorio istitutivo, nullo ai sensi dell'art. 458 cod. civ. nella convenzione avente ad oggetto la disposizione di beni afferenti ad una successione non ancora aperta che costituisca l'attuazione dell'intento delle parti, rispettivamente, di provvedere in tutto o in parte alla...

Varie forme di delazione ereditaria

Come altrove è stato messo a fuoco, con il termine delazione si allude al fenomeno dell'offerta ad un soggetto (sia essa a titolo universale, sia a titolo particolare) dei diritti provenienti da una successione a causa di morte. Ciò premesso, è il caso di osservare come la delazione si atteggi...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 987 (27/01/1995)

La comunione legale fra i coniugi, di cui all' art. 177 cod. civ., riguarda gli acquisti, cioè gli atti implicanti l' effettivo trasferimento della proprietà della "res" o la costituzione di diritti reali sulla medesima, non quindi i diritti di credito sorti dal contratto concluso da uno dei...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 1548 (24/01/2008)

La comunione legale tra i coniugi di cui all'art. 177 c.c. riguarda gli acquisti, ovvero gli atti implicanti l'effettivo trasferimento della proprietà della res o la costituzione di diritti reali sulla medesima e non quindi i diritti di credito sorti dal contratto concluso da uno dei coniugi, i...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 8803 (05/04/2017)

La comunione legale dei beni tra i coniugi, a differenza di quella ordinaria, è una comunione senza quote, nella quale i coniugi sono solidalmente titolari di un diritto avente per oggetto i beni di essa e rispetto alla quale non è ammessa la partecipazione di estranei. La natura di comunione...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 15113 (17/06/2013)

Deve essere rimessa alle Sezioni unite civili della Cassazione la questione dell’impossibilità di restituzione ad nutum al comodatario dell’immobile in comodato precario dopo l’assegnazione dell’immobile al coniuge affidatario dei figli meritando di essere ripensato l’orientamento espresso al...

Legge del 2018 numero 4 art. 3

SEQUESTRO CONSERVATIVO 1. Dopo il comma 1 dell'articolo 316 del codice di procedura penale è inserito il seguente: «1-bis. Quando procede per il delitto di omicidio commesso contro il coniuge, anche legalmente separato o divorziato, contro l'altra parte dell'unione civile, anche se l'unione...

Consiglio di Stato Sez. V del 2003 numero 87 (14/01/2003)

Il provvedimento relativo alla concessione edilizia e quello relativo al nullaosta ambientale sono tra loro autonomi ed indipendenti, realizzando interessi distinti e fondandosi su presupposti diversi: ne consegue che il rilascio della concessione edilizia non risulta condizionato alla previa...

Tribunale di Como del 1998 (01/07/1998)

Si reputa legittima la trasformazione di una società di capitali in s.a.s. quando la stessa sia partecipata da società di capitali estera e quest'ultima assuma nella s.a.s. la veste di socio accomandante: la nota decisione delle delle sessioni unite si deve infatti ritenere applicabile, viste le sue...

Cass. civile, sez. II del 2024 numero 8666 (02/04/2024)

L’azione di simulazione relativa proposta dall’erede in ordine ad un atto di disposizione patrimoniale del de cuius, stipulato (anche o solo) con un terzo che non sia chiamato come coerede, che si assume lesivo della quota di legittima ed abbia tutti i requisiti di validità del negozio dissimulato...

Cass. civile del 1938 numero 1521 (29/07/1938)

Il presupposto della collazione fra discendenti è la comune vocazione ereditaria, altrimenti non si può parlare di coeredi, ai sensi dell' art. 1001 cod. civ.; perciò il discendente istituito nella disponibile non può ai sensi dell' art. 1014 capov. chiedere la collazione reale al discendente...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 6575 (14/03/2013)

La natura di comunione senza quote della comunione legale dei coniugi comporta che l'espropriazione, per crediti personali di uno solo dei coniugi, di un bene (o di più beni) in comunione, abbia ad oggetto il bene nella sua interezza e non per la metà, con scioglimento della comunione legale...

Codice Civile art. 120

INCAPACITA' DI INTENDERE O DI VOLERE 1. Il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi che, quantunque non interdetto, provi di essere stato incapace di intendere o di volere, per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione del matrimonio. 2. L'azione non può...

Codice Penale art. 574-ter

COSTITUZIONE DI UN'UNIONE CIVILE AGLI EFFETTI DELLA LEGGE PENALE Agli effetti della legge penale il termine matrimonio si intende riferito anche alla costituzione di un'unione civile tra persone dello stesso sesso. Quando la legge penale considera la qualità di coniuge come elemento costitutivo...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 6519 (19/07/1996)

Il credito dell' assegno di mantenimento attribuito dal giudice al coniuge separato senza addebito di responsabilità, ai sensi dell' art. 156 cod. civ., avendo la sua fonte legale nel diritto all' assistenza materiale inerente al vincolo coniugale e non nell' incapacità della persona che versa in...

Codice Civile art. 289

abrogato AZIONI ESPERIBILI DOPO LA LEGITTIMAZIONE [1. La legittimazione per provvedimento del giudice non impedisce l'azione ordinaria per la contestazione dello stato di figlio legittimato per la mancanza delle condizioni indicate nel numero 1) dell'articolo 284, negli articoli 285, 286, e 287,...

Codice Civile art. 426

DURATA DELL' UFFICIO 1. Nessuno è tenuto a continuare nella tutela dell' interdetto o nella curatela dell' inabilitato oltre dieci anni, ad eccezione del coniuge, della persona stabilmente convivente, degli ascendenti o dei discendenti. (Art.così modificatob dall' art. 8 della l. 9 gennaio...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7219 (06/08/1997)

Poiché è rilevante l' errore di diritto sulla situazione costituente presupposto della "res controversa" e quindi antecedente logico della transazione - e come tale estranea al "caput controversum" - è annullabile (art. 1969 cod. civ.) la transazione divisoria conclusa nell' erroneo presupposto che...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 8237 (03/04/2007)

In riferimento agli artt. 42 e 29 della Cost.risulta manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art.540 del C.C., anche in riferimento all'art.458 del C.C., sotto il profilo che in base al combinato disposto delle norme sopra ricordate è da ritenersi nullo l'eventuale...