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coniuge legittima successione

Risultati 1121-1155 di 2644

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8486 (03/08/1995)

Tra i diritti del socio di una società di capitali vi é quello di informarsi attività sociale, mediante l'ispezione dei libri sociali (art. 2422 Codice civile) e l'esame dello stato patrimoniale (art. 2424 Codice civile). Pertanto, nel caso in cui il fideiussore per obbligazione futura, che cumula...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 7397 (17/03/2020)

In materia di fusioni precedenti cronologicamente la legge di riforma del diritto societario del 2003, l'interpretazione consolidata secondo cui il fenomeno realizza un'ipotesi di successione a titolo universale corrispondente alla successione mortis causa delle persone fisiche, da cui si ricava,...

Pretura di Genova del 1980 (26/05/1980)

Quando all'atto di apertura della successione non vi siano successibili legittimi o testamentari (o tutti i chiamati rinuncino) ovvero vi sia assoluta incertezza sull'esistenza di chiamati, non si fa luogo ad eredità giacente e l'eredità va devoluta direttamente allo stato.

Pretura di Sestri Ponente del 1985 (11/10/1985)

Ove successivamente all'apertura della successione i chiamati all'eredità rinuncino e non vi siano altri successibili legittimi e testamentari o vi sia assoluta incertezza sull'esistenza di essi, la dichiarazione di giacenza dell'eredità deve essere revocata e l'eredità va devoluta direttamente allo...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 17061 (05/08/2011)

Il principio della natura dichiarativa della divisione, secondo il quale ciascuno dei condividenti consegue solo ciò che è già suo, senza che intervenga alcuna alienazione, realizzandosi solo una trasformazione dell'oggetto del diritto, si applica, ai sensi degli artt. 1116 e 2283 c.c., anche alla...

Cass. civile del 1984 numero 2800 (08/05/1984)

La promessa di pagamento ha valore meramente confermativo di un preesistente rapporto fondamentale ma non é idonea a costituire nuove obbligazioni, nemmeno nel senso di trasformare in debito giuridicamente vincolante per il promittente l'obbligazione naturale del terzo, avendo il solo effetto di...

49 - Consiglio di amministrazione composto da due membri

Massima19 novembre 2004 Quando lo statuto stabilisce che il consiglio è composto da due amministratori - o da un numero di amministratori variabile da un minimo di due ad un massimo determinato ovvero, nella s.r.l., da due o più amministratori - si ritiene legittima la clausola che prevede la...

L'indennità ex art. 2045 del codice civile

A differenza della legittima difesa, in capo a chi agisce in stato di necessità residua un' indennità, la cui misura è rimessa all'equo apprezzamento del giudice. La ragione della previsione sta nel fatto che l'azione dannosa, nel caso in esame, si compie in danno di un soggetto terzo, mentre,...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 5142 (23/08/1986)

Seppure il legato in sostituzione di legittima può essere rinunciato puramente e semplicemente, ai sensi dell'art. 649 cod. civ., senza cioè che al rinunciante derivino diritti diversi nei confronti dell'asse ereditario, tuttavia la volontà diretta, a norma dell'art. 551 cod. civ., a conseguire la...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1933 (16/02/1993)

Il vigente ordinamento giuridico non prevede una distinta accettazione della eredità a seconda del titolo della delazione (testamentaria o legittima), ma un solo diritto di accettazione che ha per oggetto il diritto alla eredità e non il titolo della delazione ereditaria; pertanto, l'accettazione...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 22325 (25/09/2017)

In tema di azione di riduzione, non è dato poter discutere di lesione della quota di legittima in assenza di un'indagine estesa all'intero patrimonio del de cuius giacché, quand'anche tale lesione fosse sussistente, alla stessa ben potrebbe porsi rimedio con una diversa distribuzione del patrimonio...

H.C.1 - Scelta del sistema di amministrazione

Massima1° pubbl. 9/04 - modif. 9/06 Lo statuto di una s.p.a. può legittimamente prevedere una sola forma di amministrazione e controllo scegliendo tra il sistema tradizionale, quello monistico o quello dualistico, non ritenendosi legittima l’attribuzione di tale scelta all’assemblea ordinaria....

Rettifica

RETTIFICA DOCUMENTO E C.F. VENDITORE DOCUMENTO E C.F. ACQUIRENTE PLANIMETRIA ESTRATTO DI MAPPA VISURA CATASTALE DATO CATASTALE ALLINEATO: SI NO VISURA IPOTECARIA ATTO DI PROVENIENZA O DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE DICHIARAZIONI URBANISTICHE CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA ...

Rinunzia usufrutto su terreno

RINUNZIA USUFRUTTO SU TERRENO DOCUMENTO E C.F. RINUNZIANTE ESTRATTO ATTO DI MATRIMONIO RINUNZIANTE ESTRATTO DI MAPPA VISURA CATASTALE VISURA IPOTECARIA ATTO DI PROVENIENZA O DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA VALORE DELLA RINUNZIA AGEVOLAZIONE ...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 17491 (12/10/2012)

In caso di morte dell'usuario di un immobile, con conseguente estinzione del diritto d'uso dovuta alla sua intrasferibilità mortis causa è inapplicabile, in favore degli eredi che siano subentrati nel godimento del bene, la successione nel possesso, agli effetti dell'art. 1146 cc.

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 6230 (24/11/1980)

Costituisce patto successorio, vietato dall'art. 458 Cod. civ., ogni convenzione che abbia per oggetto la costituzione, modificazione, trasmissione o estinzione di diritti relativi ad una successione non ancora aperta e faccia sorgere un vinculum iuris, di cui la successiva disposizione...

Mutuo - Apertura di credito

MUTUO - APERTURA DI CREDITO DOCUMENTO E C.F. MUTUATARIO DOCUMENTO E C.F. PARTE DATRICE DI IPOTECA ESTRATTO ATTO DI MATRIMONIO PARTE DATRICE DI IPOTECA PROCURA DELLA BANCA VISURA CATASTALE VISURA IPOTECARIA ATTO DI PROVENIENZA O DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE DICHIARAZIONI PARTICOLARI DA...

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 3034 (08/02/2011)

La peculiare rilevanza attribuita dal legislatore al diritto di agire e di difendersi in giudizio, costituzionalmente garantito, legittima la previsione di deroghe rispetto alla disciplina generale in tema di trattamento dei dati personali. È nell’ambito del processo civile che le diverse...

Cass. civile del 1986 numero 7486 (13/12/1986)

Al fine di stabilire se le prestazioni lavorative, svolte nell'ambito di una convivenza more uxorio, diano luogo ad un rapporto di lavoro subordinato oppure siano riconducibili ad una diversa relazione, dalla quale esuli il requisito della subordinazione, il giudice specie nella considerazione del...

Appello di Milano del 1994 (15/07/1994)

Il verificarsi delle condizioni ipotizzate dall' art. 2504 quater, codice civile, importa la sanatoria dai vizi dell' atto di fusione, ivi compresi i vizi implicanti la nullità dell' atto stesso (salvo il risarcimento del danno).La disciplina codicistica dell' invalidità della fusione, avente...

Cass. civile del 1984 numero 2887 (11/05/1984)

L'atto con cui un coniuge si obbliga a trasferire gratuitamente all'altro determinati beni, successivamente all'omologazione della loro separazione personale consensuale ed al dichiarato fine della integrativa regolamentazione del relativo regime patrimoniale, non configura una convenzione...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 10942 (27/05/2015)

Deve ritenersi che la circostanza dell’avvenuto versamento sul conto corrente cointestato fra i coniugi dell’importo riscosso da uno dei due a titolo di trattamento di fine rapporto lavorativo sia una circostanza che di per sé lascia presumere che l’intera somma sia stata da questi volontariamente...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 3934 (18/02/2008)

Il previgente art. 155 c.c., nel testo in vigente sino all'entrata in vigore della L. n. 54/2006, e il vigente art. 155 quater c.c., in tema di separazione, come l' art. 6 della L. n. 898/1970, subordinano l'adottabilità del provvedimento di assegnazione della casa coniugale alla presenza di figli,...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 26168 (12/12/2014)

Qualora uno dei coniugi, in regime di comunione legale dei beni, abbia da solo acquistato o venduto un bene immobile da ritenersi oggetto della comunione, il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell'atto è litisconsorte necessario in tutte le controversie in cui si chieda al giudice una...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 27

AMBITO DELLA LEGGE APPLICABILE La legge applicabile agli effetti patrimoniali delle unioni registrate ai sensi del presente regolamento determina tra l'altro: a) la classificazione dei beni di uno o entrambi i partener in varie categorie durante e dopo l'unione registrata; b) il passaggio dei...

Frutti ed interessi sulle somme soggette a collazione

I frutti di quanto donato nonchè gli interessi sulle somme soggette a collazione sono dovuti dal giorno in cui si è aperta la successione (art. cod. civ. ). Dunque i frutti maturati e percepiti nel tempo che precede la morte dell'ereditando sono esclusi dalla collazione : d'altronde si presume che...

Vendita di eredità

La vendita dell'eredità viene disciplinata dal codice civile in un'apposita sezione ad essa dedicata (artt. , , , , e cod.civ. ), anche se, dato il tenore dell' cod.civ. (ai sensi del quale le predette disposizioni si applicano anche alle altre forme di alienazione di un'eredità a titolo...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 4311 (29/04/1999)

In sede di delibazione di sentenza del Tribunale ecclesiastico dichiarativa della nullità del matrimonio concordatario per esclusione unilaterale di uno di "bona matrimoni" (nella specie, indissolubilità del vincolo) il giudice, pur non potendo procedere al riesame del merito ed al controllo in...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 35

ORDINE PUBBLICO L’applicazione di una disposizione della legge di uno Stato designata dal presente regolamento può essere esclusa solo qualora tale applicazione risulti manifestamente incompatibile con l’ordine pubblico del foro dell’autorità giurisdizionale o di altra autorità competente che si...

Rinunzia usufrutto su fabbricato

RINUNZIA USUFRUTTO SU FABBRICATO DOCUMENTO E C.F. RINUNZIANTE ESTRATTO ATTO DI MATRIMONIO RINUNZIA PLANIMETRIA VISURA CATASTALE DATO CATASTALE ALLINEATO: SI NO VISURA IPOTECARIA ATTO DI PROVENIENZA O DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE DICHIARAZIONI URBANISTICHE VALORE DELLA RINUNZIA ...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1262 (07/02/1987)

Qualora il tribunale, adito con istanza di autorizzazione alla vendita di un bene di minore, richieda il parere del giudice tutelare, e questi lo rifiuti, ritenendo inclusa nella propria sfera di competenza il provvedimento autorizzativo, deve riconoscersi al tribunale medesimo, che si ritenga...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 13520 (27/07/2012)

La competenza ad autorizzare la vendita di immobili ereditati dal minore soggetto alla potestà dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del primo, a norma dell'art. 320, comma III, c.c., unicamente per quei beni che, provenendo da una successione ereditaria, si possono...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 27259 (16/11/2017)

In tema di successione necessaria, la quota spettante al legittimario rinunciante non si accresce a favore degli altri legittimari accettanti, dovendo l'individuazione della quota di riserva spettante alle singole categorie di legittimari ed ai singoli legittimari appartenenti alla medesima...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 20338 (27/09/2007)

Il fatto che, ai sensi dell'art.752 c.c., i coeredi "contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari in proporzione delle quote ereditarie..." e che, ai sensi dell'art.754 c.c., ciascuno è tenuto verso i creditori in proporzione della sua quota, comporta solo che, a seguito della...

Poteri dell'indegno

La ricognizione dei poteri dell'indegno relativamente all'eredità rispetto alla quale vanterebbe diritti successori dipende in modo diretto dalla concezione che si accoglie in riferimento alla natura giuridica dell'indegnità. Adottando la prevalente opinione secondo la quale essa deve essere...