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coniuge legittima successione

Risultati 1086-1120 di 2676

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 2541 (07/03/1998)

In tema di espropriazione, per effetto del mutato quadro normativo determinatosi con l'entrata in vigore dell'art. 5 bis della l. n. 359 del 1992 (nonché dell'art. 3, comma 65, della l. n. 662 del 1996), la determinazione tanto dell'indennità di esproprio, quanto di quella da occupazione legittima...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 5659 (20/03/2015)

Il donante ha solo il potere di dispensare il donatario dalla collazione, ma non può in alcun modo vincolare il donatario stesso, che sia tenuto alla collazione, a conferire l'immobile in natura o attuare la collazione per imputazione. Nella divisione ereditaria, una volta che il condividente...

Codice Civile art. 485

CHIAMATO ALL'EREDITA' CHE E' NEL POSSESSO DI BENI 1. Il chiamato all' eredità, quando a qualsiasi titolo è nel possesso di beni ereditari, deve fare l' inventario entro tre mesi dal giorno dell' apertura della successione o della notizia della devoluta eredità. Se entro questo termine lo ha...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 20296 (23/07/2008)

Gli acquisti di beni immobili per usucapione effettuati da uno solo dei coniugi, durante il matrimonio, in vigenza del regime patrimoniale della comunione legale, entrano a far parte della comunione stessa, non distinguendo l'art. 177, primo comma, lett. a), c.c. tra gli acquisti a titolo originario...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6938 (20/12/1988)

L' art. 2053 cod. civ. pone a carico del proprietario per i danni cagionati dalla rovina degli edifici una responsabilità legale presunta: tale presunzione, essendo iuris tantum, può essere superata mediante la prova che la rovina non sia stata determinata da vizio della costruzione, o da difetto di...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 2688 (02/06/1989)

Con riguardo a coniugi in regime di comunione legale dei beni, nel caso di atto pubblico con il quale uno dei coniugi acquisti un bene immobile (od un mobile iscritto in pubblico registro) a proprio esclusivo favore, la contestuale dichiarazione dell' altro coniuge di consenso a tale acquisto,...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 6424 (23/07/1987)

L' assegnazione in locazione di un alloggio dell' edilizia residenziale pubblica, ancorché con patto di riscatto, e pure quando venga disposta in relazione alla consistenza del nucleo familiare dell' assegnatario (nella specie, a norma degli artt. 29 della legge 14 febbraio 1963 n. 60 e 70 del...

Cass. civile, sez. VI-I del 2015 numero 2530 (10/02/2015)

L'atto di costituzione del fondo patrimoniale, anche se compiuto da entrambi i coniugi, è atto a titolo gratuito e, come tale, soggetto ad azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901, comma I, n. 1, c.c., ossia a condizione che sussista la mera conoscenza del pregiudizio arrecato ai...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 12454 (19/07/2012)

Nell’ipotesi di contratto di mutuo, in cui sia previsto lo scopo del reimpiego della somma mutuata per l’acquisto di un determinato bene, sussiste il collegamento negoziale tra tali contratti (di compravendita e di mutuo), per cui il mutuatario è obbligato all’utilizzazione della somma mutuata per...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 20001 (23/09/2014)

Non sussiste l'onere di restituzione immediata dell'immobile se muore il comodatario della casa coniugale. A norma dell'art. 1811 c.c., in caso di morte del comodatario, il comodante, pur in costanza di pattuizione di un termine negoziale finale, può esigere dagli eredi l'immediata restituzione...

Consiglio di Stato del 1987 numero 843 (29/12/1987)

La semplice scadenza del termine di durata di una società stabilito dall'atto costitutivo, non determina nè l'estinzione nè lo scioglimento della società - stante l'istituto della proroga tacita di cui all'art. 2273 cod. civ. - e non legittima la revoca dell'autorizzazione al commercio ri- lasciata...

Codice Civile art. 478

RINUNZIA CHE IMPORTA ACCETTAZIONE 1. La rinunzia ai diritti di successione qualora sia fatta verso corrispettivo o a favore di alcuni soltanto dei chiamati, importa accettazione.

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 5156 (16/03/2016)

Gli atti e convenzioni che i coniugi, nel momento della crisi matrimoniale, pongono in essere nell'intento di regolare sotto il controllo del giudice i loro rapporti patrimoniali conseguenti alla separazione o al divorzio, ivi compresi gli accordi che contengono il riconoscimento o il trasferimento...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 27084 (06/10/2021)

In relazione al disposto di cui all'art. 1054 cod. civ. - norma che riconosce al proprietario del fondo rimasto intercluso in conseguenza di alienazione a titolo oneroso o di divisione, il diritto di ottenere coattivamente dall'altro contraente il passaggio senza corrispondere alcuna indennità -...

E.A.3 - Sedi atipiche

Massima1° pubbl. 9/04 Gli artt. e cod. civ., in relazione anche al disposto degli artt. cod. civ. e legge fallimentare, impongono l’indicazione, nell’atto costitutivo, della sede della società, senza consentire in alcun modo che possa indicarsi anche un diverso tipo di sede principale...

J.A.7 - Determinazione dei poteri dei liquidatori

Massima1° pubbl. 9/04 È legittima la deliberazione di nomina dei liquidatori di una società di capitali che non individui analiticamente i poteri attribuiti agli stessi nella fase di liquidazione ex art. cod. civ., essendo sufficiente che oltre alla loro nomina provveda anche all’indicazione, se...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 5033 (28/02/2013)

Concluso tra le parti un contratto preliminare diretto alla stipulazione di un definitivo avente ad oggetto il trasferimento di un immobile, la pattuizione, nell’atto di programmazione preparatoria, di una clausola escludente la risoluzione per colpa del promettente venditore, pur quando risulti...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 21622 (19/09/2017)

Deve essere considerata legittima e pertanto valida la clausola di proroga della giurisdizione inserita nelle condizioni generali di un contratto stipulato a distanza tra due aziende, a mezzo di comunicazioni avvenute tramite e-mail. Infatti, laddove la clausola di proroga della giurisdizione, ex...

Codice Civile art. 483

IMPUGNAZIONE PER ERRORE 1. L' accettazione dell' eredità non si può impugnare se è viziata da errore. 2. Tuttavia, se si scopre un testamento del quale non si aveva notizia al tempo dell' accettazione, l' erede non è tenuto a soddisfare i legati scritti in esso oltre il valore dell' eredità, o...

18 - Attribuzione statutaria del controllo contabile

Massima18 marzo 2004 E' legittima, sia nella spa sia nella srl, la clausola statutaria che consente all'assemblea ordinaria la scelta se affidare il controllo contabile al collegio sindacale ovvero ad un revisore contabile o ad una società di revisione. Motivazione Nelle spa la facoltà di...

Condizioni di risoluzione della disposizione testamentaria

Vengono appellate condizioni di risoluzione le clausole in forza delle quali viene variamente disposta la perdita del lascito testamentario per l'eventualità in cui il beneficiario proponga azioni volte ad impugnare il testamento, o comunque a contestare l'assetto di interessi determinato dal...

Tribunale di Verona del 1999 (11/03/1999)

E' legittima e, quindi, omologabile, la delibera assembleare di una s.r.l. che, in stato di liquidazione ai sensi dell'art. 2448 n. 4 c.c. - per essersi verificate perdite di importo tale da azzerare il capitale - decida ai sensi dell'art. 2447 c.c. di trasformarsi in una s.a.s., senza aver prima...

Conseguenze della pronunzia di indegnità

Occorre preliminarmente chiarire che, esponendo degli effetti dell'indegnità si farà nel seguito riferimento all'efficacia che scaturisce dalla sentenza che ne ha accertato i presupposti. In accoglimento della teoria dominante, è infatti preferibile ritenere che l'operatività dell'istituto non possa...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 169

ATTI COMPIUTI TRA CONIUGI, PARTI DI UN'UNIONE CIVILE TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO O CONVIVENTI DI FATTO 1. Gli atti previsti dall'articolo 166, compiuti tra coniugi, parti di un'unione civile tra persone dello stesso sesso o conviventi di fatto nel tempo in cui il debitore esercitava un'impresa...

Legge del 1913 numero 89 art. 50

1. I testimoni debbono essere maggiorenni, cittadini della Repubblica o stranieri in essa residenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, avere la capacità di agire e non essere interessati nell'atto. (Comma così modificato dall'art. 1, L. 10 maggio 1976, n. 334) 2. Non sono testimoni...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 445 art. 4

IMPEDIMENTO ALLA SOTTOSCRIZIONE E ALLA DICHIARAZIONE 1.La dichiarazione di chi non sa o non può firmare è raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante. Il pubblico ufficiale attesta che la dichiarazione è stata a lui resa dall'interessato in presenza di un...

Legge del 1978 numero 392 art. 73

NORME APPLICABILI 1. Per i contratti previsti negli articoli 67, 70 e ferme restando le scadenze convenzionali, nell'articolo 71, il locatore può recedere in base ai motivi di cui all'articolo 29 e con il preavviso di cui all'articolo 59. Nei casi previsti dalle lettere a), e b) dell'ultimo...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3508 (14/04/1994)

Il fatto costitutivo dell'annullabilità del matrimonio prefigurata dal n. 1 dell'art. 122 cod. civ. non è la malattia in sé, ma l'errore del coniuge che, per averla ignorata o non esattamente conosciuta, (nel senso che non la conosceva o che, pur conoscendola, ne ignorava l'attitudine ad influire...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 27117 (04/12/2013)

La natura reale del vincolo di destinazione impresso dalla costituzione del fondo patrimoniale, in vista del soddisfacimento dei bisogni della famiglia, e la conseguente necessità che la sentenza faccia stato nei confronti di tutti coloro per i quali il fondo è stato costituito, comportano che, nel...

Codice Civile art. 568

SUCCESSIONE DEI GENITORI 1. A colui che muore senza lasciare prole, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono il padre e la madre in eguali porzioni, o il genitore che sopravvive.

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 11504 (03/06/2016)

Non cade in comunione legale l'immobile che, promesso in vendita a persona coniugata in regime di comunione legale, sia coattivamente trasferito ex art. 2932 c.c., a causa dell'inadempimento del promittente venditore, al promissario acquirente, con sentenza passata in giudicato dopo che tra...