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coniuge legittima successione

Risultati 1086-1120 di 2651

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 5659 (20/03/2015)

Il donante ha solo il potere di dispensare il donatario dalla collazione, ma non può in alcun modo vincolare il donatario stesso, che sia tenuto alla collazione, a conferire l'immobile in natura o attuare la collazione per imputazione. Nella divisione ereditaria, una volta che il condividente...

Codice Civile art. 485

CHIAMATO ALL'EREDITA' CHE E' NEL POSSESSO DI BENI 1. Il chiamato all' eredità, quando a qualsiasi titolo è nel possesso di beni ereditari, deve fare l' inventario entro tre mesi dal giorno dell' apertura della successione o della notizia della devoluta eredità. Se entro questo termine lo ha...

Avveramento della condizione (testamento)

Una volta che siasi verificato l'evento assunto in considerazione dalla clausola condizionale sospensiva, la delazione diviene operativa. L'erede può accettare: l'efficacia di tale atto retroagirà al momento dell'apertura della successione. Altrettanto si può dire per il legatario, la cui qualifica...

La condizione impossibile nel testamento

Nel testamento la condizione impossibile (art. cod.civ.) si ha per non apposta tanto nel caso in cui sia sospensiva, quanto nell'eventualità che sia risolutiva. L'atto di ultima volontà rimane comunque valido ed efficace ( vitiatur sed non vitiat) . Questa differenza di disciplina fra negozi...

18 - Attribuzione statutaria del controllo contabile

Massima18 marzo 2004 E' legittima, sia nella spa sia nella srl, la clausola statutaria che consente all'assemblea ordinaria la scelta se affidare il controllo contabile al collegio sindacale ovvero ad un revisore contabile o ad una società di revisione. Motivazione Nelle spa la facoltà di...

Condizioni di risoluzione della disposizione testamentaria

Vengono appellate condizioni di risoluzione le clausole in forza delle quali viene variamente disposta la perdita del lascito testamentario per l'eventualità in cui il beneficiario proponga azioni volte ad impugnare il testamento, o comunque a contestare l'assetto di interessi determinato dal...

Tribunale di Verona del 1999 (11/03/1999)

E' legittima e, quindi, omologabile, la delibera assembleare di una s.r.l. che, in stato di liquidazione ai sensi dell'art. 2448 n. 4 c.c. - per essersi verificate perdite di importo tale da azzerare il capitale - decida ai sensi dell'art. 2447 c.c. di trasformarsi in una s.a.s., senza aver prima...

Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 9660 (23/04/2009)

Qualora uno dei coniugi, in regime di comunione legale dei beni, abbia da solo acquistato o venduto un bene immobile da ritenersi oggetto della comunione, il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell'atto è litisconsorte necessario in tutte le controversie in cui si chieda al giudice una...

Codice Civile art. 568

SUCCESSIONE DEI GENITORI 1. A colui che muore senza lasciare prole, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono il padre e la madre in eguali porzioni, o il genitore che sopravvive.

La richiesta del possesso della cosa legata

Ai sensi dell'ultimo comma dell'art. cod.civ. il legatario deve domandare all'onerato il possesso della cosa legata anche quando ne è stato espressamente dispensato dal testatore. Per comprendere la portata della disposizione occorre rammentare che, per effetto dell'apertura della successione,...

Conseguenze della pronunzia di indegnità

Occorre preliminarmente chiarire che, esponendo degli effetti dell'indegnità si farà nel seguito riferimento all'efficacia che scaturisce dalla sentenza che ne ha accertato i presupposti. In accoglimento della teoria dominante, è infatti preferibile ritenere che l'operatività dell'istituto non possa...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 169

ATTI COMPIUTI TRA CONIUGI, PARTI DI UN'UNIONE CIVILE TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO O CONVIVENTI DI FATTO 1. Gli atti previsti dall'articolo 166, compiuti tra coniugi, parti di un'unione civile tra persone dello stesso sesso o conviventi di fatto nel tempo in cui il debitore esercitava un'impresa...

Legge del 1913 numero 89 art. 50

1. I testimoni debbono essere maggiorenni, cittadini della Repubblica o stranieri in essa residenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, avere la capacità di agire e non essere interessati nell'atto. (Comma così modificato dall'art. 1, L. 10 maggio 1976, n. 334) 2. Non sono testimoni...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 13322 (06/10/2000)

L'estensione del fallimento della società commerciale di persone al socio illimitatamente responsabile è ammissibile solo se operata entro il limite temporale di un anno dallo scioglimento del rapporto sociale di cui agli art. 10 ed 11 l. fall., realizzandosi, in caso contrario (e, cioè, nella...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 445 art. 4

IMPEDIMENTO ALLA SOTTOSCRIZIONE E ALLA DICHIARAZIONE 1.La dichiarazione di chi non sa o non può firmare è raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante. Il pubblico ufficiale attesta che la dichiarazione è stata a lui resa dall'interessato in presenza di un...

Legge del 1978 numero 392 art. 73

NORME APPLICABILI 1. Per i contratti previsti negli articoli 67, 70 e ferme restando le scadenze convenzionali, nell'articolo 71, il locatore può recedere in base ai motivi di cui all'articolo 29 e con il preavviso di cui all'articolo 59. Nei casi previsti dalle lettere a), e b) dell'ultimo...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3508 (14/04/1994)

Il fatto costitutivo dell'annullabilità del matrimonio prefigurata dal n. 1 dell'art. 122 cod. civ. non è la malattia in sé, ma l'errore del coniuge che, per averla ignorata o non esattamente conosciuta, (nel senso che non la conosceva o che, pur conoscendola, ne ignorava l'attitudine ad influire...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 27117 (04/12/2013)

La natura reale del vincolo di destinazione impresso dalla costituzione del fondo patrimoniale, in vista del soddisfacimento dei bisogni della famiglia, e la conseguente necessità che la sentenza faccia stato nei confronti di tutti coloro per i quali il fondo è stato costituito, comportano che, nel...

Forma e pubblicità della accettazione e della rinuncia

Sia l'accettazione sia l'eventuale rinunzia all'ufficio di esecutore testamentario sono assoggettate ad una speciale forma e ad un conseguente adempimento pubblicitario. Stabilisce al riguardo il I comma dell'art. cod.civ. che i predetti atti devono risultare da dichiarazione fatta nella...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 13501 (21/07/2004)

Il decreto di espropriazione (tardivamente espresso) deve ritenersi inutiliter datum solo se pronunciato quando sia cessata la validità della dichiarazione di pubblica utilità o dopo la scadenza dell'occupazione legittima e sempre che, in questo ultimo caso, nelle more sia intervenuto l'acquisto...

Legato sottoposto a termine o a condizione

Il principio generale espresso dall' cod.civ. è che il legato venga ad essere immediatamente acquisito al patrimonio del beneficiario. Cosa riferire dell'ipotesi in cui il lascito a titolo particolare sia sottoposto a condizione sospensiva? Al riguardo è stata autorevolmente sostenuta la tesi...

Massime commissioni civilistiche Triveneto - Fondo patrimoniale

=1) Atto costitutivo del fondo patrimoniale - Natura - Effetto segregativo - Tecnica redazionale= In materia di fondo patrimoniale, come in ogni altro caso di segregazione patrimoniale, si devono concettualmente distinguere la convenzione matrimoniale che, appalesando l’intenzione dei coniugi di...

Legge del 1989 numero 364 art. 15Convenzione

Capitolo IV - Disposizioni generali La Convenzione non ostacolerà l'applicazione delle disposizioni di legge previste dalle regole di conflitto del foro, allorché non si possa derogare a dette disposizioni mediante una manifestazione della volontà, in particolare nelle seguenti materie: a) la...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 22038 (03/09/2019)

L'art. 720 c.c., non obbliga il giudice ad attenersi necessariamente al criterio della quota maggiore, nel caso in cui uno o più immobili non siano comodamente divisibili, riconoscendogli la legge il potere discrezionale di derogare al criterio della preferenziale assegnazione al condividente...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8486 (03/08/1995)

Tra i diritti del socio di una società di capitali vi é quello di informarsi attività sociale, mediante l'ispezione dei libri sociali (art. 2422 Codice civile) e l'esame dello stato patrimoniale (art. 2424 Codice civile). Pertanto, nel caso in cui il fideiussore per obbligazione futura, che cumula...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 11504 (03/06/2016)

Non cade in comunione legale l'immobile che, promesso in vendita a persona coniugata in regime di comunione legale, sia coattivamente trasferito ex art. 2932 c.c., a causa dell'inadempimento del promittente venditore, al promissario acquirente, con sentenza passata in giudicato dopo che tra...

Cass. civile, sez. Unite del 1996 numero 651 (27/01/1996)

Nel regime di comunione legale, la costruzione realizzata durante il matrimonio da entrambi i coniugi, sul suolo di proprietà personale ed asclusiva di uno di essi, appartiene esclusivamente a quest'ultimo in virtù delle disposizioni generali in materia di accessione e pertanto non costituisce...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 251 (26/01/1976)

La disposizione testamentaria, con la quale il beneficiario (nella specie, coniuge del de cuius) venga nominato con formule abbinanti la qualita di usufruttuario e la concreta facolta di vendere i beni ereditari, non è tale da escludere nel chiamato medesimo lo status di erede e, eventualmente, di...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 64

INCOMPATIBILITA' TRA CONSIGLIERE COMUNALE E PROVINCIALE E ASSESSORE NELLA RISPETTIVA GIUNTA 1. La carica di assessore e' incompatibile con la carica di consigliere comunale e provinciale. 2. Qualora un consigliere comunale o provinciale assuma la carica di assessore nella rispettiva giunta,...

Cass. civile, sez. V del 2021 numero 10864 (23/04/2021)

I benefici fiscali "prima casa" di cui al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, Tariffa allegata, art. 1, nota II bis, lett. b), spettano unicamente a chi possa dimostrare, in base a risultanze certificate, di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto o...

Collazione di immobili

La collazione di un bene immobile può essere operata (art. cod. civ.) mediante imputazione (il che postula una preventiva operazione valutativa di quanto ricevuto a titolo di liberalità) ovvero mediante conferimento in natura. Il conferimento in natura consiste propriamente nel trasferimento del...

Corte cost. del 1989 numero 252 (18/05/1989)

Il diritto all'abitazione tende ad essere realizzato in proporzione delle risorse della collettività: solo il legislatore, rapportando disponibilità ed interessi nonché mezzi ai fini, può costruire fattispecie giustiziabili espressive di tali diritti fondamentali. Sarebbe contrario alla "ratio...

Cass. civile, sez. II del 1953 numero 1559 (26/05/1953)

Patti successori vietati dalla legge non sono soltanto quelli che hanno per oggetto una vera e propria istituzione di erede, rivestiti dalla forma contrattuale, ma anche ogni convenzione che abbia per oggetto di costituire, modificare, trasmettere o estinguere diritti relativi a una successione non...