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coniuge legittima successione

Risultati 1786-1820 di 2747

Cass. civile, sez. Lavoro del 2005 numero 17418 (29/08/2005)

Il trasferimento di azienda (articolo 2112 del Codice civile) è ravvisabile in ogni caso in cui, ferma restando (nel suo nucleo essenziale) l'organizzazione del complesso dei beni destinati all'esercizio dell'impresa, si verifichi la sostituzione della persona del titolare. Questo, secondo quanto...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 178 (12/01/1996)

L' immissione nel possesso dei beni ereditari è atto non univoco che di per se non equivale ad accettazione tacita dell' eredità poiché non presuppone necessariamente in chi lo compie la volontà di accettare e la qualità di erede, potendo anche dipendere da un mero intento conservativo del chiamato...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 1434 (16/04/1975)

In materia di società è ammesso il patto di consolidazione delle azioni o delle quote fra i soci, nel caso di morte di uno di essi. Tale consolidazione da luogo alla liquidazione della porzione spettante al defunto ed alla devoluzione di tale porzione secondo le regole della successione...

Codice Civile art. 73

ESTINZIONE DEI DIRITTI SPETTANTI ALLA PERSONA DI CUI E' STATA DICHIARATA LA MORTE PRESUNTA 1. Se la persona di cui è stata dichiarata la morte presunta ritorna o ne è provata l' esistenza al momento dell' apertura della successione, essa o i suoi eredi o aventi causa possono esercitare la...

Cass. civile, sez. V del 2023 numero 5674 (23/02/2023)

In tema di imposta sulle successioni e donazioni, l'esenzione di cui all'art. 3, comma 4 ter, terzo periodo, del d.lgs. n. 346 del 1990 si applica anche per le partecipazioni in società residenti in altro Stato nell'Unione Europea alle stesse condizioni normativamente stabilite per il passaggio di...

Recesso del comodante

Il comodante ha la possibilità di recedere dal comodato, sciogliendo il contratto. L'esercizio di tale essenziale diritto può avere luogo in una serie di casi dalla eterogenea natura. Occorre anzitutto rilevare che il comodato può essere stato convenuto a termine o meno. In quest'ultima ipotesi...

Codice Civile art. 148

CONCORSO NEGLI ONERI I coniugi devono adempiere l'obbligo di cui all'articolo 147, secondo quanto previsto dall'articolo 316-bis. (Articolo sostituito dall'art. 30, L. 19 maggio 1975, n. 151. Successivamente, il presente articolo è stato così sostituito dall’art. 4, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre...

4 - Entrata in vigore delle norme sul controllo contabile

Massima9 dicembre 2003 In mancanza di una clausola statutaria dalla quale si possa desumere - espressamente o implicitamente - che il controllo contabile spetta al collegio sindacale, diviene applicabile, a decorrere dal 1° gennaio 2004, la norma che prevede la nomina del revisore o della società...

Fine dell' assenza

La situazione di assenza, originata da un provvedimento assunto dal Giudice, ha termine in seguito al venir meno, per qualsiasi motivo, dell'incertezza circa l'esistenza in vita dell'assente: non occorre a tale effetto l'emissione di alcuna revoca dell'originaria pronunzia . Gli artt. e ...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 2453 (28/06/1976)

La collazione ereditaria, quale che ne sia il fondamento, rappresenta, in entrambe le forme in cui è prevista dalla legge (in natura o per imputazione), un mezzo giuridico preordinato alla formazione della massa ereditaria da dividere, in guisa che, nei reciproci rapporti tra determinati coeredi,...

Accessioni della cosa legata

A mente dell'art. cod.civ. la cosa legata, con tutte le sue pertinenze, deve essere prestata al legatario nello stato in cui si trova al tempo della morte del testatore. La norma viene sostanzialmente a sancire l'indifferenza delle variazioni che abbiano ad intervenire sulla consistenza della res...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2320 (05/03/1987)

Il principio della dichiaratività della divisione, di cui all'art.. 757 cod. civ., opera inderogabilmente con riguardo unicamente alla retroattività dell'effetto distributivo, per cui ciascun condividente è reputato titolare sin dal momento della successione dei (soli) beni concretamente...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 21895 (19/11/2004)

Ai sensi dell'articolo 737 del Cc l'obbligo della collazione sorge automaticamente a seguito dell'apertura della successione, salva l'espressa dispensa da parte del de cuius e sempre nei limiti della sua validità; pertanto, i beni donati devono essere conferiti indipendentemente da una specifica...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 1373 (20/01/2009)

In materia di successione necessaria, ai fini della determinazione della porzione disponibile e delle quote riservate ai legittimari, occorre avere riguardo alla massa costituita da tutti i beni che appartenevano al de cuius al momento della morte - al netto dei debiti - maggiorata del valore dei...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4367 (29/04/1998)

A norma dell'art. 2558 cod. civ. perché si realizzi l'automatismo della successione nei contratti da parte dell'acquirente dell'azienda occorre che si tratti specificamente di contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda, non aventi carattere personale e a prestazioni corrispettive non ancora...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 10

COMPETENZA SUSSIDIARIA 1. Se, al momento della morte, il defunto non risiedeva abitualmente in uno Stato membro, gli organi giurisdizionali di uno Stato membro in cui si trovano beni ereditari sono comunque competenti a decidere sull’intera successione, nella misura in cui: a) il defunto...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 6125 (05/03/2020)

In tema di distinzione tra erede e legatario, ai sensi dell'art. 588 cod.civ., l'assegnazione di beni determinati configura una successione a titolo universale ("institutio ex re certa") qualora il testatore abbia inteso chiamare l'istituito nell'universalità dei beni o in una quota del patrimonio...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 2325 (16/03/1999)

Nell' ordinamento giuridico italiano, l' irrilevanza della riserva mentale si ricollega ai principi dell' affidamento e della buona fede nei rapporti giuridici, che costituiscono principi di ordine pubblico, pertanto, in sede di delibazione delle sentenze del Tribunale ecclesiastico dichiarative...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 6

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 159 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 159 della legge n. 633 del 1941 è sostituito dal seguente: «Art. 159. - 1. La rimozione o la distruzione prevista nell'articolo 158 non può avere per oggetto che gli esemplari o copie illecitamente riprodotte o...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 10557 (02/08/2001)

La "petitio hereditatis" ha natura di azione reale, volta a conseguire il rilascio dei beni ereditari da colui che li possegga, vantando un titolo successorio che non gli compete, ovvero senza alcun titolo, e presuppone l'accertamento della sola qualità ereditaria dell'attore o di diritti che a...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 4920 (24/09/1979)

Il contratto di comodato senza determinazione di tempo (cosiddetto precario) da luogo a un rapporto obbligatorio tra comodante e comodatario, sicché qualora il comodante proponga l'azione di restituzione dell'immobile concesso in uso gratuito, il legittimato passivo è esclusivamente il comodatario,...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 6998 (27/11/1986)

Quando sia mancata la spendita del nome del mandante al momento della contrattazione, gli effetti del negozio - anche se l'altro contraente abbia avuto aliunde la conoscenza del mandato e dell'interesse del mandante nell'affare - si consolidano direttamente in capo al mandatario, realizzandosi così...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 10761 (23/07/2002)

Secondo la disciplina dell'art. 2112 c.c., come modificato dal d.lgs. n. 18 del 2001 (attuativo della direttiva comunitaria n. 50 del 1998), si intende per trasferimento di azienda qualsiasi operazione che comporti il mutamento nella titolarità di una "attività economica organizzata" preesistente,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 1

CAPO I Ambito di applicazione e definizioni (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente regolamento si applica agli effetti patrimoniali delle unioni registrate. Esso non si applica alla materia fiscale, doganale e amministrativa. 2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente...

Rilevanza giuridica del domicilio

Il domicilio della persona fisica è rilevante per il diritto in relazione a diversi effetti: come luogo di apertura della tutela del minore d'età (domicilio del minore: art. cod.civ.) ; come luogo che importa la determinazione della competenza territoriale dell'Autorità giudiziaria ai fini...

Cass. civile, sez. Unite del 2021 numero 11421 (30/04/2021)

La designazione generica degli «eredi» come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in una delle forme previste dal secondo comma dell'art. 1920 c.c., comporta l'acquisto di un diritto proprio ai vantaggi dell'assicurazione da parte di coloro che, al momento della morte del...

Legge del 1941 numero 633 art. 159

1. La rimozione o la distruzione prevista nell'articolo 158 non può avere per oggetto che gli esemplari o copie illecitamente riprodotte o diffuse, nonché gli apparecchi impiegati per la riproduzione o diffusione che non sono prevalentemente adoperati per diversa riproduzione o diffusione. 2. Se...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento ("exceptio inadimpleti contractus") è necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 15395 (04/07/2014)

Nella divisione ereditaria (ma anche relativamente alla comunione legale fra i coniugi), non si richiede necessariamente in sede di formazione delle porzioni un’assoluta omogeneità delle stesse, ben potendo nell’ambito di ciascuna categoria di beni immobili, mobili e crediti da dividere, taluni di...

Cass. civile del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento (exceptio inadimpleti contractus) é necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia contrario...

Cass. civile, sez. VI-II del 2022 numero 28879 (05/10/2022)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6309 (26/06/1998)

La determinazione della indennità di occupazione legittima, in quanto frutto di un subprocedimento amministrativo non più autonomo, ma funzionalmente collegato rispetto a quello espropriativo, va effettuata, in ogni caso (e, dunque, anche in ipotesi di rideterminazione dell'indennità di esproprio...