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coniuge legittima successione

Risultati 421-455 di 2631

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 6876 (20/03/2013)

In tema di scioglimento della comunione legale tra coniugi, il credito verso il coniuge socio di una società di persone, a favore dell'altro coniuge in comunione de residuo, è esigibile al momento della separazione personale, che è causa dello scioglimento della comunione, ed è quantificabile nella...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 14226 (14/06/2010)

Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione dell’altro coniuge non acquirente, prevista dall’art. 179 c.c., comma 2, si pone come condizione necessaria ma non sufficiente per l’esclusione del bene dalla...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 8171 (22/07/1991)

I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la arredano, previsti in favore del coniuge superstite, presuppongono per la loro concreta realizzazione l'appartenenza della casa e del relativo arredamento al "de cuius" o in comunione a costui e all'altro...

Codice Civile art. 65

NUOVO MATRIMONIO DEL CONIUGE 1. Divenuta eseguibile la sentenza che dichiara la morte presunta, il coniuge può contrarre nuovo matrimonio.

Codice Civile art. 582

CONCORSO DEL CONIUGE CON ASCENDENTI, FRATELLI E SORELLE (Rubrica così modificata dall’art. 81, comma 1, lett. a), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1 dello stesso D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 17843 (09/09/2016)

Il diritto di abitazione della casa familiare è un atipico diritto personale di godimento (e non un diritto reale), previsto nell’esclusivo interesse dei figli e non nell’interesse del coniuge affidatario, che viene meno con l’assegnazione della casa familiare in proprietà esclusiva al coniuge...

Tribunale di Napoli del 2011 (17/04/1997)

La c.d. cautela sociniana, diversamente dall'azione di riduzione, appresta la tutela del legittimario, assicurandogli la piena proprietà della quota di legittima, salvo il caso in cui il riservatario preferisca la nuda proprietà, quantitativamente superiore alla spettanza per legge, ma con...

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 7098 (29/03/2011)

In tema di legato in sostituzione di legittima, il legittimario in favore del quale il testatore abbia disposto ai sensi dell'art. 551 c.c. un legato avente ad oggetto un bene immobile, qualora intenda conseguire la legittima, deve rinunciare al legato stesso in forma scritta ex art. 1350, primo...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 3141 (14/03/1992)

Nel regime di comunione legale, la costruzione realizzata durante il matrimonio su suolo di proprietà di uno dei coniugi, appartiene esclusivamente a questo in virtù delle disposizioni generali in materia di accessione, a titolo originario e, pertanto, non costituisce oggetto della comunione...

Codice Civile art. 156

EFFETTI DELLA SEPARAZIONE SUI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA I CONIUGI 1. Il giudice, pronunziando la separazione, stabilisce a vantaggio del coniuge cui non sia addebitabile la separazione il diritto di ricevere dall' altro coniuge quanto è necessario al suo mantenimento, qualora egli non abbia...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 4420 (05/07/1988)

In sede di separazione consensuale qualora i coniugi stabiliscono che la casa familiare resti a disposizione dell'altro coniuge per abitarla con i figli, così sostanzialmente recependo il contenuto della norma dettata dal comma quarto dell'art. 155 cod. civ. nel testo novellato dalla legge 19 maggio...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2734 (09/03/1995)

Al fine dell'obbligazione indennitaria del coniuge cui sia imputabile la nullità del matrimonio, ai sensi dell'art. 129 bis cod.civ., il requisito della buona fede dell'altro coniuge, da presumersi fino a prova contraria, si identifica nella incolpevole ignoranza della specifica circostanza per la...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 9990 (10/04/2019)

Con riferimento alla cessione al terzo, effettuata in costanza di matrimonio dal coniuge esclusivo proprietario, del diritto di proprietà dell'immobile precedentemente utilizzato per le esigenze della famiglia, il provvedimento di assegnazione della casa familiare all'altro coniuge - non titolare di...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14473 (30/06/2011)

L’erede non può provare per testi la violazione della legittima attuata dal de cuius con la simulazione di una vendita immobiliare che è in realtà una donazione. Infatti, il legittimario che propone azione di riduzione ha l'onere di indicare entro quali limiti è stata lesa la legittima, determinando...

Legge del 1970 numero 898 art. 9

1. Qualora sopravvengano giustificati motivi dopo la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il tribunale, in camera di consiglio e, per i provvedimenti relativi ai figli, con la partecipazione del pubblico ministero, può, su istanza di parte,...

Codice Civile art. 544

CONCORSO DI ASCENDENTI E CONIUGE (Rubrica così modificata dall’art. 74, comma 1, lett. a), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1 dello stesso D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente:...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 18456 (19/09/2005)

I beni di cui all'articolo 178 del Cc devono qualificarsi sulla base dell'oggettivo criterio della loro effettiva finalizzazione, dopo il matrimonio, all'attività imprenditoriale di uno dei coniugi (non di entrambi i coniugi, nel qual caso si applica l'articolo 177, lettera d), del Cc), mentre i...

I soggetti legittimati a porre in essere la conferma

La legge è muta circa l'individuazione dei soggetti che possono confermare la disposizione testamentaria invalida. L'art. cod.civ. fa menzione in modo generico di "chi, conoscendo la causa della nullità, ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato ad essa volontaria...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1780 (06/03/1996)

Al fine dell'obbligazione indennitaria del coniuge cui sia imputabile la nullità del matrimonio, ai sensi dell'art. 129 bis cod. civ., il requisito della buona fede dell'altro coniuge, da presumersi fino a prova contraria, si identifica nella incolpevole ignoranza della specifica circostanza per la...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6493 (09/07/1994)

La comunione legale fra coniugi, di cui all' art. 177 cod. civ., riguarda gli acquisiti, cioè gli atti implicanti l' effettivo trasferimento della proprietà della "res" o la costituzione di diritti reali sulla medesima, non quindi i diritti di credito sorti dal contratto preliminare concluso da uno...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 6607 (11/11/1986)

Il comportamento doloso o colposo del terzo che cagiona ad una persona coniugata l' impossibilità di rapporti sessuali è immediatamente e direttamente lesivo, sopprimendolo, del diritto dell' altro coniuge a tali rapporti, che quale diritto-dovere reciproco è inerente alla persona ed insieme agli...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 12197 (17/07/2012)

La dichiarazione resa nell’atto pubblico dal coniuge non acquirente, ai sensi dell’art. 179, comma II, c.c., in ordine alla natura personale dell’immobile contestualmente acquistato, si atteggia diversamente a seconda che la personalità dell’acquisto dipenda dal pagamento con provvista proveniente...

Codice Civile art. 217

AMMINISTRAZIONE E GODIMENTO DEI BENI 1. Ciascun coniuge ha il godimento e l' amministrazione dei beni di cui è titolare esclusivo. 2. Se ad uno dei coniugi è stata conferita la procura ad amministrare i beni dell' altro con l' obbligo di rendere conto dei frutti, egli è tenuto verso l' altro...

Codice Civile art. 297

ASSENSO DEL CONIUGE O DEI GENITORI Per l'adozione è necessario l'assenso dei genitori dell'adottando e l'assenso del coniuge dell'adottante e dell'adottando, se coniugati e non legalmente separati. Quando è negato l'assenso previsto dal primo comma, il tribunale, sentiti gli interessati, su...

Legge del 2004 numero 6 art. 5

1. Nel primo comma dell'articolo 417 del codice civile, le parole: "possono essere promosse dal coniuge" sono sostituite dalle seguenti: "possono essere promosse dalle persone indicate negli articoli 414 e 415, dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente".

Cass. civile del 1993 numero 12936 (29/12/1993)

Deve ritenersi lecita la condizione apposta dal testatore alla istituzione di un legittimario oltre il limite della quota di legittima, anche se questa condizione abbia ad oggetto la rinuncia a conseguire la quota di legittima di una diversa eredità.

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 6879 (14/03/2008)

Il conduttore di un fondo rustico deve esercitare, nel termine di decadenza, il riscatto del predetto fondo anche nei confronti del coniuge dell'acquirente, in regime di comunione legale dei beni, litisconsorte necessario in quanto ne diviene automaticamente comproprietario, pur se nell'atto di...