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coniuge legittima successione

Risultati 1646-1680 di 2748

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 24655 (19/11/2014)

Chi abbia acquistato un bene, oggetto di azione revocatoria, dal sub acquirente del medesimo bene, non è legittimato a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia accolto la domanda, atteso che egli non assume la condizione di successore a titolo particolare ai sensi dell’art. 111...

Prelegato: profilo effettuale

Nel corso della disamina che segue cercheremo di mettere a fuoco gli effetti del prelegato. Un primo profilo da considerare è quello dell' oggetto della disposizione a titolo particolare : muta infatti l'efficacia di essa in dipendenza del fatto che il testatore abbia disposto di una cosa...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 8517 (01/04/2025)

Il figlio del de cuius nato fuori dal matrimonio, già riconoscibile secondo la legge vigente al tempo di apertura della successione, ha il potere di interrompere l’usucapione dei beni ereditari, senza dovere attendere il passaggio in giudicato della sentenza che accerta la filiazione, poiché, ai...

Codice Civile art. 2711

COMUNICAZIONE ED ESIBIZIONE 1. La comunicazione integrale dei libri, delle scritture contabili e della corrispondenza può essere ordinata dal giudice solo nelle controversie relative allo scioglimento della società, alla comunione dei beni e alla successione per causa di morte. 2. Negli altri...

Revoca della rinunzia al legato

Pare non sia possibile configurare una revoca della rinunzia al legato parallela rispetto alla figura di cui all'art. cod.civ. , disposizione non certo regolare. Deve essere messa a fuoco, sotto questo profilo, la peculiare operatività della revoca della rinunzia all'eredità che in tanto ha modo di...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 784 (16/01/2020)

Il mediatore, pur non essendo tenuto, in difetto di un incarico specifico, a svolgere nell’adempimento della sua prestazione particolari indagini di natura tecnico giuridica (come l’accertamento della libertà da pesi dell’immobile oggetto di trasferimento, mediante le cosiddette visure catastali e...

Cass. civile del 1989 numero 2524 (25/05/1989)

A seguito della sentenza 7-4-1988 n. 404 della Corte costituzionale - che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell'art. 6 legge n. 392 del 1978 (cosiddetta sull'equo canone) nella parte in cui non prevede la successione nel contratto di locazione stipulato dal conduttore che abbia cessato...

Appello di Roma del 2006 numero 2721 (07/06/2006)

Nell'azione di rivendicazione di cui all'art. 948 c.c., la quale tende al riconoscimento del diritto di proprietà dell’attore e al rilascio in suo favore del bene rivendicato, l'attore è soggetto a un onere probatoio rigoroso, in quanto è tenuto a provare la proprietà del bene risalendo, anche...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4712 (19/10/1978)

L'obbligazione assunta verso la propria sorella, in correlazione con un'attribuzione patrimoniale effettuata dal comune genitore in favore della moglie dell'obbligato, è nulla per violazione del divieto di patti successori, in quanto la causa di tale obbligazione deve ravvisarsi nella rinunzia della...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 9

COMPETENZA FONDATA SULLA COMPARIZIONE 1. Se, nel corso del procedimento davanti a un organo giurisdizionale di uno Stato membro che esercita la competenza ai sensi dell’articolo 7, risulta che non tutte le parti del procedimento sono parte dell’accordo relativo alla scelta del foro, l’organo...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 28 (03/01/2002)

Le spese per le onoranze funebri sono da comprendere tra i pesi ereditari, cioè tra quegli oneri che sorgono in conseguenza dell'apertura della successione e, pur dovendo essere distinti dai debiti ereditari, ossia dai debiti esistenti in capo al de cuius e che si trasmettono, con il patrimonio del...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 14358 (06/06/2013)

La disposizione testamentaria con cui il testatore abbia lasciato ad un legatario le somme ricavabili dalla vendita dei beni mobili presenti nella propria abitazione alla data dell'apertura della successione, nonché le somme risultanti a credito su un conto corrente bancario sempre al momento della...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 9713 (14/04/2017)

Per i beni soggetti al regime tavolare, ai sensi del r.d. n. 499/1929, l'efficacia costitutiva dell'iscrizione o intavolazione è limitata ai soli atti tra vivi e non è estensibile ai trasferimenti per successione ereditaria, in relazione ai quali, ex art. 3 del citato decreto, l'intavolazione...

Cass. civile, sez. II del 1954 numero 3152 (28/09/1954)

L'accertameto dell'indegnità a succedere, per formazione di un testamento falso, di chi ha iniziato un giudizio per ottenere la dichiarazione di falsità di un altro testamento dello stesso de cuius, nonchè la declaratoria di indegnità a succedere del convenuto, deve ritenersi di natura preliminare,...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 23

Il procedimento dinanzi al tribunale in composizione monocratica è regolato dalle disposizioni comuni ai procedimenti in camera di consiglio, previsti dal codice di procedura civile, in quanto applicabili (17/c) (16/a). La cancelleria deve comunicare all'ufficio del registro del luogo ove si è...

Capacità di succedere dello scomparso o dell'assente

L'art. cod.civ. si occupa, conformemente alla titolazione, della successione alla quale sarebbe chiamata la persona di cui si ignora l'esistenza, tale lo scomparso o l'assente. L'utilizzo del condizionale costituisce l'indice del contenuto stesso della norma. Quando s'apre una successione in...

Patti successori obbligatori

Il divieto dei patti successori non riguarda soltanto le convenzioni destinate a sortire un effetto immediatamente dispositivo (Primo istituisce erede contrattualmente Caio verso corrispettivo, Mevio cede a Filano i propri diritti successori dipendenti dalla futura successione del padre, Sempronio...

Legge del 1995 numero 218 art. 50

Giurisdizione in materia successoria In materia successoria la giurisdizione italiana sussiste: a) se il defunto era cittadino italiano al momento della morte; b) se la successione si è aperta in Italia; c) se la parte dei beni ereditari di maggiore consistenza economica è situata in Italia; ...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 12098 (22/11/1995)

Poiché il testamento olografo può essere revocato dal testatore anche mediante distruzione o lacerazione (art. 684 cod. civ.), il suo mancato reperimento giustifica la presunzione che il "de cuius" lo abbia revocato, distruggendolo deliberatamente, con la conseguenza che per vincere tale presunzione...

Formalità del testamento dello straniero

Speciali formalità sono previste dalla legge notarile per l'atto nel quale sia parte lo straniero. Dette prescrizioni non possono non applicarsi anche nell'ipotesi in cui l'atto consiste in un testamento pubblico . Ai sensi dell'art. l.n. se il notaio ed i testimoni conoscono la lingua...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 8

RITRATTI DI PERSONE,NOMI E SEGNI NOTORI 1. I ritratti di persone non possono essere registrati come marchi senza il consenso delle medesime e, dopo la loro morte, senza il consenso del coniuge e dei figli; in loro mancanza o dopo la loro morte, dei genitori e degli altri ascendenti, e, in mancanza...

Inefficacia del testamento

Una volta chiarito il campo della nostra indagine come quello che ha a che fare con l'inefficacia in senso stretto (ciò che esclude come tale l'improduttività di effetti che discende dalla più grave forma di invalidità che consiste nella nullità: quod nullum est, nullum producit effectum ), occorre...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 398 (26/01/1985)

Con riguardo a divisione ereditaria allorquando i crediti e i debiti tra coeredi derivano dallo stato di comunione ereditaria, l'imputazione di essi allo scopo di assicurare il soddisfacimento delle ragioni creditorie, mediante il prelevamento dei beni dalla massa ereditaria nell'ambito delle...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 123 (07/01/2019)

Tramite l'azione di petizione d'eredità, l'erede chiede l'accertamento della propria qualità per conseguire la restituzione dei beni ereditari da chi li possiede come erede o senza titolo, contestando conseguentemente all'erede la sua qualità. Ciò che l'erede può reclamare con l'hereditatis petitio...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 5178 (29/11/1977)

In presenza di una successione, in breve arco di tempo, di una pluralità di atti dispositivi del debitore, tali da provocare, nel loro complesso, se non l'assoluta insolvenza, quantomeno un'oggettiva difficoltà ed incertezza di soddisfacimento delle ragioni del creditore, a quest'ultimo deve...

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 15233 (12/07/2011)

Nell'azione di scioglimento di comunione ereditaria, secondo quanto stabilito nell'art. 50 della L. n. 218/1995, la parziale collocazione dei beni immobili all'estero è idonea a precludere la giurisdizione del giudice italiano solo se essa si fondi unicamente sul criterio del domicilio o della...

Tribunale di Bari del 2006 numero 2479 (03/10/2006)

La petitio hereditatis si differenzia dalla rei vindicatio, malgrado l'affinità del petitum, in quanto si fonda sull'allegazione dello stato di erede e ha per oggetto beni riguardanti elementi costitutivi dell'universum ius o di una quota parte di esso; da ciò consegue, quanto all'onere probatorio,...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11430 (19/11/1993)

In tema di successione ereditaria, nel caso di sostituzione ordinaria in favore di una persona giuridica, questa può esercitare nei confronti dell'istituito azione di risoluzione della disposizione testamentaria per inadempimento dell'onere apposto alla istituzione di erede, senza necessità della...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16635 (03/07/2013)

Il legittimario totalmente pretermesso (nella specie, in caso di successione ab intestato, per aver il de cuius disposto in vita dell'intero suo patrimonio), il quale proponga domanda di simulazione relativa di una compravendita, preordinata all'eventuale successivo esercizio dell'azione di...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 6293 (27/03/2015)

Il retratto successorio, previsto in tema di comunione ereditaria al fine di impedire l'intromissione di estranei nello stato di contitolarità determinato dall'apertura della successione mortis causa, non si applica nella situazione di comunione ordinaria conseguente alla congiunta attribuzione di...