Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

coniuge legittima successione

Risultati 1716-1750 di 2633

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 10557 (02/08/2001)

La "petitio hereditatis" ha natura di azione reale, volta a conseguire il rilascio dei beni ereditari da colui che li possegga, vantando un titolo successorio che non gli compete, ovvero senza alcun titolo, e presuppone l'accertamento della sola qualità ereditaria dell'attore o di diritti che a...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 4920 (24/09/1979)

Il contratto di comodato senza determinazione di tempo (cosiddetto precario) da luogo a un rapporto obbligatorio tra comodante e comodatario, sicché qualora il comodante proponga l'azione di restituzione dell'immobile concesso in uso gratuito, il legittimato passivo è esclusivamente il comodatario,...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 6998 (27/11/1986)

Quando sia mancata la spendita del nome del mandante al momento della contrattazione, gli effetti del negozio - anche se l'altro contraente abbia avuto aliunde la conoscenza del mandato e dell'interesse del mandante nell'affare - si consolidano direttamente in capo al mandatario, realizzandosi così...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 10761 (23/07/2002)

Secondo la disciplina dell'art. 2112 c.c., come modificato dal d.lgs. n. 18 del 2001 (attuativo della direttiva comunitaria n. 50 del 1998), si intende per trasferimento di azienda qualsiasi operazione che comporti il mutamento nella titolarità di una "attività economica organizzata" preesistente,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 1

CAPO I Ambito di applicazione e definizioni (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente regolamento si applica agli effetti patrimoniali delle unioni registrate. Esso non si applica alla materia fiscale, doganale e amministrativa. 2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente...

Rilevanza giuridica del domicilio

Il domicilio della persona fisica è rilevante per il diritto in relazione a diversi effetti: come luogo di apertura della tutela del minore d'età (domicilio del minore: art. cod.civ.) ; come luogo che importa la determinazione della competenza territoriale dell'Autorità giudiziaria ai fini...

Legge del 2017 numero 161 art. 5

CAPO II Misure di prevenzione patrimoniali (PROCEDIMENTO DI APPLICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALI) 1. All'articolo 17 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Nei confronti delle...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 2105 (01/04/1980)

La risarcibilità del danno ex art. 2043 Cod. civ. va ammessa con riguardo non solo alla lesione di diritti assoluti e primari (della persona e della proprietà) ma anche alla lesione di un diritto di credito. L' ingiustizia del danno considerata da detta norma è, infatti, da intendersi nella duplice...

Codice Civile art. 148

CONCORSO NEGLI ONERI I coniugi devono adempiere l'obbligo di cui all'articolo 147, secondo quanto previsto dall'articolo 316-bis. (Articolo sostituito dall'art. 30, L. 19 maggio 1975, n. 151. Successivamente, il presente articolo è stato così sostituito dall’art. 4, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre...

Codice Civile art. 736

CONSEGNA DEI DOCUMENTI 1. Compiuta la divisione, si devono rimettere a ciascuno dei condividenti i documenti relativi ai beni e diritti particolarmente loro assegnati. 2. I documenti di una proprietà che è stata divisa rimangono a quello che ne ha la parte maggiore, con l' obbligo di...

Competenza al promuovimento della petizione ereditaria

L'azione di petizione d'eredità ( cod.civ.) non può essere definita sotto il profilo del suo contenuto economico. La competenza per valore sarà dunque del tribunale (divenuto giudice unico di primo grado in esito all'entrata in vigore, a decorrere dal 2 giugno 1999, della riforma operata dalla Legge...

4 - Entrata in vigore delle norme sul controllo contabile

Massima9 dicembre 2003 In mancanza di una clausola statutaria dalla quale si possa desumere - espressamente o implicitamente - che il controllo contabile spetta al collegio sindacale, diviene applicabile, a decorrere dal 1° gennaio 2004, la norma che prevede la nomina del revisore o della società...

Decreto Legislativo del 2006 numero 140 art. 6

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 159 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 159 della legge n. 633 del 1941 è sostituito dal seguente: «Art. 159. - 1. La rimozione o la distruzione prevista nell'articolo 158 non può avere per oggetto che gli esemplari o copie illecitamente riprodotte o...

Legge del 1941 numero 633 art. 159

1. La rimozione o la distruzione prevista nell'articolo 158 non può avere per oggetto che gli esemplari o copie illecitamente riprodotte o diffuse, nonché gli apparecchi impiegati per la riproduzione o diffusione che non sono prevalentemente adoperati per diversa riproduzione o diffusione. 2. Se...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento ("exceptio inadimpleti contractus") è necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 15395 (04/07/2014)

Nella divisione ereditaria (ma anche relativamente alla comunione legale fra i coniugi), non si richiede necessariamente in sede di formazione delle porzioni un’assoluta omogeneità delle stesse, ben potendo nell’ambito di ciascuna categoria di beni immobili, mobili e crediti da dividere, taluni di...

Cass. civile del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento (exceptio inadimpleti contractus) é necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia contrario...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 5252 (15/03/2004)

La petitio hereditatis ha natura di azione reale, volta a conseguire il rilascio dei beni ereditari da colui che li possegga, vantando un titolo successorio che non gli compete ovvero, senza alcun titolo, e presuppone l'accertamento della sola qualità ereditaria dell'attore o di diritti che a costui...

Codice Civile art. 631

DISPOSIZIONI RIMESSE ALL'ARBITRIO DEL TERZO 1. E' nulla ogni disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall' arbitrio di un terzo l' indicazione dell' erede o del legatario, ovvero la determinazione della quota di eredità. 2. Tuttavia è valida la disposizione a titolo particolare...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 3128 (10/02/2020)

In tema di "trust" istituito a fini liquidatori, la legittimità dell'atto mediante il quale i beni sono attribuiti al "trustee" necessita di un vaglio, particolarmente penetrante, da parte del giudice di merito, condotto esaminando l'operazione complessiva in relazione alla causa concreta del...

Codice di Procedura Civile art. 708

TENTATIVO DI CONCILIAZIONE E PROVVEDIMENTI DEL PRESIDENTE 1. All'udienza di comparizione il presidente deve sentire i coniugi prima separatamente e poi congiuntamente, tentandone la conciliazione. 2. Se i coniugi si conciliano, il presidente fa redigere il processo verbale della conciliazione. ...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 2223 (31/01/2014)

L’amministrazione finanziaria può emettere un accertamento a carico del contribuente sulla base del reddito d’impresa del coniuge, con cui ha presentato dichiarazione congiunta, calcolato in virtù del principio dell’antieconomicità della gestione societaria. La responsabilità solidale dei coniugi...

L'aspetto soggettivo nella sostituzione fedecommissaria

Istituito e sostituito sono i protagonisti della sostituzione fedecommissaria. Il primo è immediatamente delato all'apertura della successione dell'ereditando. Il secondo vi subentra soltanto in esito alla morte dell'istituito e subordinatamente alla premorienza di costui . Nell'esame che segue...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1257 (08/02/1994)

Nell' ipotesi di acquisto di un immobile con danaro proprio del disponente e di intestazione dello stesso bene ad un altro soggetto, che il disponente abbia inteso in tale modo beneficiare, costituendo la vendita mero strumento formale di trasferimento della proprietà del bene per l' attuazione di...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 5463 (18/05/1995)

La denuncia di successione ed il pagamento della relativa imposta, con riferimento al valore del patrimonio relitto dichiarato nella predetta denuncia, non comportano accettazione tacita della eredità, trattandosi di adempimenti fiscali che, in quanto diretti ad evitare l' applicazione di sanzioni,...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 406 (10/01/2014)

In tema di comunione ereditaria, il principio della natura dichiarativa della sentenza di divisione opera esclusivamente in riferimento all'effetto distributivo, per cui ciascun condividente è considerato titolare, sin dal momento dell'apertura della successione, dei soli beni concretamente...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6309 (26/06/1998)

La determinazione della indennità di occupazione legittima, in quanto frutto di un subprocedimento amministrativo non più autonomo, ma funzionalmente collegato rispetto a quello espropriativo, va effettuata, in ogni caso (e, dunque, anche in ipotesi di rideterminazione dell'indennità di esproprio...

Tribunale di Udine del 1998 (21/10/1998)

Gli stessi scopi perseguiti dal disposto di cui all' art. 2366, primo comma, c.c. consentono di affermare che, poiché l' intenzione del legislatore, in definitiva, è stata quella di evitare le situazioni di indotta disinformazione, o di semplice disinformazione, ciò che rileva, per ritenere...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4939 (18/08/1981)

Poiché la prova di una attività captatoria della volontà del testatore non può aversi normalmente in via diretta, la stessa può desumersi da comportamenti, atti, successione di eventi altrimenti non comprensibili e del testatore e di coloro che dalla frode stessa vengano a trarre beneficio. Ai...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 7321 (05/07/1993)

Nel caso di fusione (o incorporazione) di società, la nascita del nuovo ente - con la conseguente estinzione delle società fuse (o di quella incorporata) e l'attuazione, a favore della nuova persona giuridica, di una successione universale analoga a quella "mortis causa" - non si produce prima...