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coniuge legittima successione

Risultati 1051-1085 di 2654

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 22761 (09/11/2016)

In tema di riscossione coattiva delle imposte, l’iscrizione ipotecaria è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale alle condizioni indicate dall’art. 170 c.c., sicché è legittima solo se l’obbligazione tributaria sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 1806 (24/01/2018)

In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'iscrizione ipotecaria è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale alle condizioni indicate dall'art. 170 c.c., sicché è legittima solo se l'obbligazione tributaria sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3351 (28/07/1977)

La costruzione, nel muro perimetrale dell' edificio condominiale, di balconi prospicienti sul cortile comune - costruzione che si risolve in un ampliamento della presa di aria e di luce da parte del singolo condomino - può ritenersi legittima soltanto quando la dimensione di tali sporti, oltre a non...

Decreto Legislativo del 2014 numero 175 art. 11

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE: ESONERI E DOCUMENTI DA ALLEGARE 1. Al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni di cui al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 28: 1) al comma 6, dopo le...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 3738 (24/02/2015)

In tema di fondo patrimoniale, il criterio identificativo dei debiti per i quali può avere luogo l’esecuzione sui beni del fondo va ricercato non già nella natura dell’obbligazione ma nella relazione tra il fatto generatore di essa e i bisogni della famiglia, sicché anche un debito di natura...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 20296 (23/07/2008)

Gli acquisti di beni immobili per usucapione effettuati da uno solo dei coniugi, durante il matrimonio, in vigenza del regime patrimoniale della comunione legale, entrano a far parte della comunione stessa, non distinguendo l'art. 177, primo comma, lett. a), c.c. tra gli acquisti a titolo originario...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6938 (20/12/1988)

L' art. 2053 cod. civ. pone a carico del proprietario per i danni cagionati dalla rovina degli edifici una responsabilità legale presunta: tale presunzione, essendo iuris tantum, può essere superata mediante la prova che la rovina non sia stata determinata da vizio della costruzione, o da difetto di...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 2688 (02/06/1989)

Con riguardo a coniugi in regime di comunione legale dei beni, nel caso di atto pubblico con il quale uno dei coniugi acquisti un bene immobile (od un mobile iscritto in pubblico registro) a proprio esclusivo favore, la contestuale dichiarazione dell' altro coniuge di consenso a tale acquisto,...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 6424 (23/07/1987)

L' assegnazione in locazione di un alloggio dell' edilizia residenziale pubblica, ancorché con patto di riscatto, e pure quando venga disposta in relazione alla consistenza del nucleo familiare dell' assegnatario (nella specie, a norma degli artt. 29 della legge 14 febbraio 1963 n. 60 e 70 del...

Codice Civile art. 478

RINUNZIA CHE IMPORTA ACCETTAZIONE 1. La rinunzia ai diritti di successione qualora sia fatta verso corrispettivo o a favore di alcuni soltanto dei chiamati, importa accettazione.

154 - Diritto di opzione più che proporzionale nelle srl

154 - Diritto di opzione più che proporzionale nelle s.r.l. (artt. 2481-bis e 2468, comma 3, c.c.) (17 maggio 2016) È legittima la clausola statutaria che attribuisce a uno o più soci un diritto di opzione più che proporzionale rispetto alla partecipazione posseduta, valevole in tutti i casi...

Codice Civile art. 2631

OMESSA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA 1. Gli amministratori e i sindaci che omettono di convocare l'assemblea dei soci nei casi previsti dalla legge o dallo statuto, nei termini ivi previsti, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.032 a 6.197 euro. Ove la legge o lo statuto non...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 77

INFORMAZIONI MESSE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI Gli Stati membri, al fine di rendere le informazioni disponibili al pubblico nell’ambito della rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale, forniscono alla Commissione una breve sintesi della loro legislazione e delle loro procedure...

Codice Civile art. 2539

RAPPRESENTANZA NELL' ASSEMBLEA 1. Nelle cooperative disciplinate dalle norme sulla societa' per azioni ciascun socio puo' rappresentare sino ad un massimo di dieci soci. 2. Il socio imprenditore individuale puo' farsi rappresentare nell'assemblea anche dal coniuge, dai parenti entro il terzo...

Tribunale di Sciacca del 1998 (19/05/1998)

I diritti di credito nascenti dal deposito di somme di denaro presso istituti di credito di cui i coniugi siano anche formalmente titolari ricadono nella comunione legale ai sensi dell' art. 177 lett. a) cod.civ.. Pertanto a seguito della morte di uno dei coniugi la comunione legale si scioglie ed i...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 16426 (27/09/2012)

In tema di successioni per causa di morte, l'art. 480 c.c.. pone un'eccezione alla regola che si desume dal combinato disposto dell'art. 2935 c.c., in relazione alla decorrenza della prescrizione, e dell'art. 523 c.c., circa l'ordine della devoluzione, nel senso che, sebbene per i chiamati ulteriori...

Cass. civile, sez. VI-I del 2015 numero 2530 (10/02/2015)

L'atto di costituzione del fondo patrimoniale, anche se compiuto da entrambi i coniugi, è atto a titolo gratuito e, come tale, soggetto ad azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901, comma I, n. 1, c.c., ossia a condizione che sussista la mera conoscenza del pregiudizio arrecato ai...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 12454 (19/07/2012)

Nell’ipotesi di contratto di mutuo, in cui sia previsto lo scopo del reimpiego della somma mutuata per l’acquisto di un determinato bene, sussiste il collegamento negoziale tra tali contratti (di compravendita e di mutuo), per cui il mutuatario è obbligato all’utilizzazione della somma mutuata per...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 20001 (23/09/2014)

Non sussiste l'onere di restituzione immediata dell'immobile se muore il comodatario della casa coniugale. A norma dell'art. 1811 c.c., in caso di morte del comodatario, il comodante, pur in costanza di pattuizione di un termine negoziale finale, può esigere dagli eredi l'immediata restituzione...

Consiglio di Stato del 1987 numero 843 (29/12/1987)

La semplice scadenza del termine di durata di una società stabilito dall'atto costitutivo, non determina nè l'estinzione nè lo scioglimento della società - stante l'istituto della proroga tacita di cui all'art. 2273 cod. civ. - e non legittima la revoca dell'autorizzazione al commercio ri- lasciata...

Estinzione dell'enfiteusi in esito al perimento della cosa

Il perimento totale del fondo cagiona l'estinzione dell'enfiteusi  (art. cod.civ. ). E' opinabile riferire delle conseguenze del mutamento di destinazione di uso di un terreno, gravato da enfiteusi rustica che da agricolo sia divenuto edificatorio. Si è osservato, a questo proposito,...

Cass. civile del 1987 numero 2968 (27/03/1987)

A norma del secondo comma dell' art. 1415 cod. civ., i terzi possono far valere la simulazione nei confronti delle parti solo quando essa pregiudica i loro diritti. Pertanto, poiché al figlio non spetta alcun diritto sul patrimonio del genitore prima della morte e dell' accettazione dell' eredità...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 23668 (06/11/2006)

In tema di separazione personale dei coniugi nel caso d'inadempimento dell'obbligo di corrispondere l'assegno di mantenimento, l'art. 156, VI comma, c.c., attribuisce al giudice il potere di ordinare ai terzi, tenuti a corrispondere anche periodicamente somme di denaro al coniuge obbligato, che una...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 2541 (07/03/1998)

In tema di espropriazione, per effetto del mutato quadro normativo determinatosi con l'entrata in vigore dell'art. 5 bis della l. n. 359 del 1992 (nonché dell'art. 3, comma 65, della l. n. 662 del 1996), la determinazione tanto dell'indennità di esproprio, quanto di quella da occupazione legittima...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 7

abrogato [I diritti nascenti dalle invenzioni industriali, tranne il diritto di esserne riconosciuto autore, sono alienabili e trasmissibili. Il diritto di esserne riconosciuto autore può essere fatto valere, dopo la morte dell'autore, dalla persona che egli abbia designato a tale effetto;...

E.A.3 - Sedi atipiche

Massima1° pubbl. 9/04 Gli artt. e cod. civ., in relazione anche al disposto degli artt. cod. civ. e legge fallimentare, impongono l’indicazione, nell’atto costitutivo, della sede della società, senza consentire in alcun modo che possa indicarsi anche un diverso tipo di sede principale...

J.A.7 - Determinazione dei poteri dei liquidatori

Massima1° pubbl. 9/04 È legittima la deliberazione di nomina dei liquidatori di una società di capitali che non individui analiticamente i poteri attribuiti agli stessi nella fase di liquidazione ex art. cod. civ., essendo sufficiente che oltre alla loro nomina provveda anche all’indicazione, se...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 5659 (20/03/2015)

Il donante ha solo il potere di dispensare il donatario dalla collazione, ma non può in alcun modo vincolare il donatario stesso, che sia tenuto alla collazione, a conferire l'immobile in natura o attuare la collazione per imputazione. Nella divisione ereditaria, una volta che il condividente...

Codice Civile art. 485

CHIAMATO ALL'EREDITA' CHE E' NEL POSSESSO DI BENI 1. Il chiamato all' eredità, quando a qualsiasi titolo è nel possesso di beni ereditari, deve fare l' inventario entro tre mesi dal giorno dell' apertura della successione o della notizia della devoluta eredità. Se entro questo termine lo ha...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 5156 (16/03/2016)

Gli atti e convenzioni che i coniugi, nel momento della crisi matrimoniale, pongono in essere nell'intento di regolare sotto il controllo del giudice i loro rapporti patrimoniali conseguenti alla separazione o al divorzio, ivi compresi gli accordi che contengono il riconoscimento o il trasferimento...