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cessione credito

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Disposizioni Attuative Codice Civile art. 177

Le disposizioni degli articoli 1531, secondo comma e 1550, secondo comma, del codice, relative all' esercizio del diritto di voto, si applicano anche ai contratti di vendita a termine o di riporto di titoli di credito, che siano in corso di esecuzione all' entrata in vigore del codice stesso.

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 22886 (13/09/2019)

In esito al positivo esperimento dell'azione revocatoria ordinaria dell'atto di donazione di un bene già gravato dal vincolo di cui ad un fondo patrimoniale, non si determina la reviviscenza di esso. L’azione, peraltro, può essere esercitata anche se il credito non è ancora definitivamente accertato...

Surrogazione ex art.8 l. 2 aprile 2007 n.40 (c.d. bersani bis)

Una speciale ipotesi di surrogazione per volontà del debitore era stata introdotta dal D.L. 31 gennaio 2007, n. (c.d. "Bersani bis ") convertito nella Legge 2 aprile 2007, n.40, il cui fa menzione nel titolo anche della c.d. "portabilità del mutuo". Ai sensi della norme predetta infatti "in caso...

Codice Civile art. 2852

SEZIONE VI Dell'ordine delle ipoteche (GRADO DELL'IPOTECA) 1. L' ipoteca prende grado dal momento della sua iscrizione, anche se è iscritta per un credito condizionale. La stessa norma si applica per i crediti che possano eventualmente nascere in dipendenza di un rapporto già esistente.

Codice Civile art. 2880

PRESCRIZIONE RISPETTO A BENI ACQUISTATI DA TERZI 1. Riguardo ai beni acquistati da terzi, l' ipoteca si estingue per prescrizione, indipendentemente dal credito, col decorso di vent' anni dalla data della trascrizione del titolo di acquisto, salve le cause di sospensione e d' interruzione.

Codice Civile art. 368

OMISSIONE DELLA DICHIARAZIONE 1. Se il tutore, conoscendo il suo credito o le sue ragioni, espressamente interpellato non li ha dichiarati, decade da ogni suo diritto. 2. Qualora, sapendo di essere debitore, non abbia dichiarato fedelmente il proprio debito, può essere rimosso dalla tutela.

Codice Civile art. 190

RESPONSABILITA' SUSSIDIARIA DEI BENI PERSONALI 1. I creditori possono agire in via sussidiaria sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della metà del credito, quando i beni della comunione non sono sufficienti a soddisfare i debiti su di essa gravanti.

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 131

ABUSIVA ATTIVITA' BANCARIA 1. Chiunque svolge l'attività di raccolta del risparmio tra il pubblico in violazione dell'art. 11 ed esercita il credito è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da euro 2.065 a euro 10.329.

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 96

INTEGRAZIONI AL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. Dopo l'articolo 108 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono inseriti i seguenti: «Art. 108-bis (Modalità della vendita di navi, galleggianti ed aeromobili). - La vendita di navi, galleggianti ed aeromobili iscritti nei registri...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 93

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 106 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 106 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 106 (Vendita dei crediti, dei diritti e delle quote, delle azioni, mandato a riscuotere). - Il curatore può cedere i crediti,...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 50

DECRETO INGIUNTIVO 1. La Banca d'Italia e le banche possono chiedere il decreto d'ingiunzione previsto dall'art. 633 del codice di procedura civile anche in base all'estratto conto, certificato conforme alle scritture contabili da uno dei dirigenti della banca interessata, il quale deve altresì...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 12740 (21/12/1998)

Quando l'apertura di credito sia destinata a ridurre passività pregresse, invece che ad assicurare una ulteriore disponibilità per il cliente, la garanzia eventualmente costituita in quell'occasione deve intendersi riferita al debito preesistente e la sua revocabilità è conseguentemente regolata dal...

Cass. Civile, sez. II del 2024 numero 29657 (18/11/2024)

Il credito alla riduzione del prezzo di compravendita di un immobile per evizione parziale, ai sensi del comb. disp. degli artt. 1480 e 1484 cod.civ., non rientra tra quelli di cui all'art. 2559 cod.civ., in ragione della sua estraneità sia all'esercizio dell'impresa che alla gestione aziendale...

Decreto Legge del 2005 numero 273 art. 39-undevicies

DISPOSIZIONI CONCERNENTI LE COOPERATIVE EDILIZIE 1. Al testo unico delle disposizioni sull'edilizia popolare ed economica, di cui al regio decreto 28 aprile 1938, n. 1165, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 97: 1) alla lettera b), le parole:", gli ufficiali generali e i...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 92

ADEMPIMENTI FINALI 1. Liquidato l'attivo e prima dell'ultimo riparto ai creditori o dell'ultima restituzione ai clienti, i commissari sottopongono il bilancio finale di liquidazione, il rendiconto finanziario e il piano di riparto, accompagnati da una relazione propria e da quella del comitato...

Legge del 2003 numero 326 art. 28

CESSIONE TERRENI 1. Al comma 8 dell'articolo 3 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Il prezzo di vendita dei terreni e' pari al prezzo di mercato degli stessi immobili liberi,...

Tribunale di Verona del 1994 (24/02/1994)

E' omologabile la delibera di trasformazione di una società in nome collettivo in società a responsabilità limitata anche se dalla relazione di stima del patrimonio sociale emerge che tra le poste attive della società sussiste un credito della società verso i soci per illegittimi anticipi sugli...

Procedimento (liquidazione concorsuale eredità beneficiata)

E' necessario che l'erede beneficiato il quale proceda alla liquidazione concorsuale, anzitutto ponga in essere l'attività di cui al II comma dell' cod.civ. . Egli dunque deve, entro un mese (termine perentorio: cfr. Cass. Civ., Sez. II, ) a far tempo dalla notificazione dell'opposizione da parte...

Nozione e causa della rendita perpetua

Con il contratto costitutivo della rendita perpetua una parte trasferisce all'altra un immobile o cede un capitale verso il corrispettivo del diritto di esigere in perpetuo una prestazione periodica consistente in una somma di denaro o altre cose fungibili (I comma art. cod.civ.). Il II...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 25290 (28/11/2014)

In tema di plusvalenze patrimoniali realizzate in seguito alla cessione di azienda, la dichiarazione del contribuente, ai fini Irpef, di un valore inferiore a quello già accertato in via definitiva per il medesimo bene in sede di imposta di registro legittima l'amministrazione finanziaria a...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 2105 (01/04/1980)

La risarcibilità del danno ex art. 2043 Cod. civ. va ammessa con riguardo non solo alla lesione di diritti assoluti e primari (della persona e della proprietà) ma anche alla lesione di un diritto di credito. L' ingiustizia del danno considerata da detta norma è, infatti, da intendersi nella duplice...

Decreto Legislativo del 2010 numero 218 art. 2

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 3 DEL DECRETO LEGISLATIVO 13 AGOSTO 2010, N. 141 1. All'articolo 3, il comma 3 è sostituito dal seguente: "3. I finanziatori e gli intermediari del credito si adeguano alle disposizioni del presente Titolo entro novanta giorni dall'entrata in vigore delle disposizioni...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 1323 (03/02/1995)

Qualora la responsabilità del vettore per i danni subiti dal trasportatore esclusa dallo stato di necessità determinato dal fatto colposo del terzo, l'azione indennitaria ex art. 2045 c.c., contro il soggetto necessitario (vettore) e quella risarcitoria ex art. 2043 contro il terzo necessitante sono...

Decreto Legge del 2016 numero 18 art. 17-bis

MODIFICA ALL'ARTICOLO 120 DEL DECRETO LEGISLATIVO 1° SETTEMBRE 1993, N. 385, RELATIVO ALLA DECORRENZA DELLE VALUTE E AL CALCOLO DEGLI INTERESSI 1. Al comma 2 dell'articolo 120 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti: a) nei rapporti di...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 36

FUSIONI E TRASFORMAZIONI (Rubrica così sostituita dall’ art. 1, comma 4, lett. a), D.L. 14 febbraio 2016, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 aprile 2016, n. 49) 1. La Banca d'Italia autorizza, nell'interesse dei creditori e qualora sussistano ragioni di stabilità, fusioni tra banche...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 2124 (03/03/1994)

L' ammissione di non aver estinto il debito, da cui deriva il rigetto dell' eccezione di prescrizione (presuntiva), può risultare anche per implicito, in particolare, dalla contestazione della legittimazione passiva della somma richiesta e dell' entità della stessa, e dalla richiesta di...

Codice Civile art. 1233

RISERVA DELLE GARANZIE NELLE OBBLIGAZIONI SOLIDALI 1. Se la novazione si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, i privilegi, il pegno e le ipoteche del credito anteriore possono essere riservati soltanto sui beni del debitore che fa la novazione.

Codice Civile art. 2781

CONCORSO DI PRIVILEGI SPECIALI CON CREDITI PIGNORATIZI 1. Qualora con crediti assistiti da privilegio speciale concorra un credito garantito con pegno e uno dei privilegi debba essere preferito rispetto al pegno, tale privilegio prevale su quegli altri che devono essere posposti al pegno, anche se...

Costituzione Italiana art. 47

1. La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l' esercizio del credito. 2. Favorisce l' accesso del risparmio popolare alla proprietà dell' abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei...

Mutuo di scopo legale

Notevolissima è la congerie di disposizioni normative che prevedono l'erogazione di credito, spesso agevolato, finalizzata ad uno specifico impiego delle somme mutuate. Spesso si tratta del finanziamento di attività di impresa (agricola, industriale: cinematografica, alberghiera, più in generale...

Sub-subfornitura (divieto di interposizione)

L'art. 4 della l. 18 giugno 1998 n. vieta l'interposizione nella subfornitura in difetto di autorizzazione del committente per una quota superiore al 50 per cento del valore della fornitura, salvo che le parti nel contratto non abbiano indicato una misura maggiore . E' evidente che la...