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cessione credito

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Factoring e fallimento

Anteriormente all'entrata in vigore della legge n. la sorte dei pagamenti relativi ai crediti ceduti al factor in caso di fallimento del creditore cedente o del debitore ceduto costituiva una questione di non agevole soluzione. L'intervento del legislatore ha fugato le perplessità,...

Decreto Legge del 2012 numero 83 art. 51

CEDIBILITÀ TAX CREDIT DIGITALE 1. All'articolo 1, comma 331, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «il credito d'imposta di cui al comma 327, lettera c), n. 1, è cedibile dal beneficiario, nel rispetto delle disposizioni di...

Natura giuridica del factoring

Notevoli difficoltà si ravvisano tra gli interpreti sulla qualificazione giuridica del contratto di factoring, probabilmente dovute alla complessità della struttura e delle funzioni ed alla assenza di una organica disciplina normativa. Il factoring è un contratto nato nella prassi commerciale e...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 14450 (22/06/2006)

Tra gli obblighi accessori del notaio stipulante rientra l'attività' di consulenza rispetto allo scopo tipico dell'atto, con la conseguenza che qualora oggetto della prestazione sia la cessione di un credito da appalto che il cedente vanta nei confronti di un ente pubblico il notaio non può...

Legge del 1991 numero 52 art. 5

EFFICACIA DELLA CESSIONE NEI CONFRONTI DEI TERZI 1. Qualora il cessionario abbia pagato in tutto o in parte il corrispettivo della cessione ed il pagamento abbia data certa, la cessione è opponibile: a) agli altri aventi causa del cedente, il cui titolo di acquisto non sia stato reso efficace...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 8387 (02/09/1997)

La notificazione al debitore ceduto, prevista dall' art. 1264 cod. civ. come condizione per il perfezionamento della cessione del credito, non si identifica con quella effettuata ai sensi dell' ordinamento processuale, ma costituisce un atto a forma libera che, come tale, può concretarsi anche nell'...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 3469 (15/02/2007)

A norma dell'art. 1198, c.c., nell'ipotesi di cessio pro solvendo grava sul cessionario che agisce nei confronti del cedente provare l'esigibilità del credito e, quindi, l'insolvenza del debitore ceduto a seguito della sua infruttuosa escussione, contemporaneamente alla circostanza che la mancata...

Divieto di subpegno

L'art. cod.civ. vieta espressamente al creditore, in difetto di consenso del costituente, non soltanto l'utilizzo della cosa data in pegno (con l'eccezione di quell'uso che sia funzionale alla conservazione della cosa stessa), ma aggiunge un divieto di subpegno o di concessione in godimento ad...

Il subtrasporto

Il subtrasporto consiste nel contratto con il quale un soggetto (che già riveste la qualità di vettore) conferisce ad un ulteriore soggetto, che assume la veste di subvettore (al quale fanno carico gli obblighi del vettore stesso, quali ad esempio quello di compilazione della lettera di vettura:...

Legge del 1971 numero 865 art. 37

[1.Nel caso di procedimento esecutivo sull'immobile costruito su area in concessione superficiaria o in proprietà, l'immobile potrà essere aggiudicato, in concessione superficiaria o in proprietà, a soggetti aventi i requisiti per la assegnazione di case economiche e popolari]. (Comma abrogato...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 4105 (03/04/1992)

La cessione di un credito vantato da un privato nei confronti della P.A., posta in essere mediante scrittura privata priva dell' autentica notarile, prevista dall' art. 69, comma terzo, del R.D. 18 novembre 1923 n. 2440 (sulla contabilità generale dello Stato), pur essendo valida nei rapporti fra...

Codice Civile art. 447

INAMMISSIBILITA' DI CESSIONE E DI COMPENSAZIONE 1. Il credito alimentare non può essere ceduto. 2. L' obbligato agli alimenti non può opporre all' altra parte la compensazione, neppure quando si tratta di prestazioni arretrate.

Cass. civile, sez. I del 1960 numero 2354 (10/08/1960)

La delegazione di pagamento si differenzia dalla cessione di credito perchè mentre questa intercorre tra due soli soggetti, cedente e cessionario, e non richiede l'accettazione del debitore ceduto, la delegazione suppone il concorso di tre soggetti, delegante, delegato e delegatario.

Cass. civile, sez. Lavoro del 1989 numero 761 (07/02/1989)

La fattispecie prevista dall' art. 26 della legge n. 300 del 1970 - che attribuisce alle associazioni sindacali il diritto a percepire i contributi loro dovuti dai lavoratori mediante ritenuta sui salari effettuata dal datore di lavoro e successivo versamento, da parte del medesimo, alle...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 16049 (29/07/2015)

La cessione, separatamente dalla vendita della partecipazione sociale, del credito vantato dal socio nei confronti della società quale restituzione di un'erogazione del primo in favore della seconda dà luogo alla garanzia per inesistenza del credito di cui all'art. 1266 c.c. solo qualora risulti che...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 11057 (04/11/1998)

Il conferimento, da parte del fallito, di un mandato "in rem propriam" all' incasso in favore di un terzo, con contestuale facoltà di utilizzare le somme incassate per l' estinzione di un credito (benché non ancora sorto) vantato dal terzo nei confronti del mandante anche attraverso la compensazione...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 29216 (12/12/2008)

In tema di surrogazione legale, il fideiussore, che intenda surrogarsi al creditore garantito nei diritti vantati verso il debitore, subentra ai sensi dell'art. 1204 c.c. anche nelle garanzie concesse da terzi in favore del creditore originario solo a condizione che queste ultime siano accessorie e...

Corte cost. del 2006 numero 95 (10/03/2006)

Manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 2, 3 e 41 Cost., degli artt. 1260 c.c., primo comma, 41, comma 1, 58, commi 2, 3 e 4, del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, e 4, comma 1, della legge 30 aprile 1999, n. 130. Il diritto di credito, infatti,...

Conferimento di crediti (società di persone)

Tra gli elementi patrimoniali che possono formare oggetto di conferimento si pongono i diritti di credito che (l'aspirante) socio ben può riversare a favore del costituendo ente. Al riguardo può essere richiamata la normativa approntata dal codice in materia di cessione del credito (artt. e ss....

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 56 (03/01/2014)

La cessione gratuita della quota di partecipazione ad una cooperativa edilizia, finalizzata all'assegnazione dell'alloggio in favore del cessionario, integra donazione indiretta dell'immobile, soggetta, in morte del donante, alla collazione ex art. 746 c.c., tale quota esprimendo non una semplice...

Cass. civile del 1970 numero 1330 (08/09/1970)

La cessione del contratto, nella disciplina del vigente Codice civile, assume la figura di un negozio giuridico plurilaterale che postula il necessario intervento di tre soggetti; il cedente, il cessionario e il ceduto. A differenza di quanto avviene nella cessione di credito, in cui si ha il...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2001 (11/03/1996)

Nel caso di cessione del credito, anche il debitore ceduto può far valere la nullità della cessione, dal momento che essa viene ad incidere sul diritto del cessionario a ricevere la prestazione dovuta ed è quindi evidente l' interesse del debitore ad evitare di eseguire un pagamento che, una volta...

Appello di Firenze del 1974 (11/11/1974)

La cessione dei beni a norma degli articoli 1977 segg.cod.civ. può essere fatta anche a un solo creditore. Spetta al debitore cedente, il quale intenda riacquistare la disponibilità dei beni ceduti, provare che egli non ha alcun debito verso il creditore cessionario e non già a questi provare...

Cass. civile del 1992 numero 7752 (24/06/1992)

La cessione del contratto é costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo, (che può essere successivo, oltre che preventivo, ed in mancanza di particolari requisiti del contratto oggetto della cessione può essere...

Decreto Legge del 2016 numero 18 art. 4

STRUTTURAZIONE DELL'OPERAZIONE DI CARTOLARIZZAZIONE 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2 della legge 30 aprile 1999, n. 130, le operazioni di cartolarizzazione di cui al presente Capo presentano le seguenti caratteristiche: (Alinea così modificato dalla legge di conversione 8 aprile...

Decreto Ministeriale del 17 ottobre 2014 art. 13

ALTRE DISPOSIZIONI RELATIVE AL MICROCREDITO 1. Non rientrano nell'attività di microcredito: a) la concessione di crediti di firma anche nella forma di garanzie personali; b) la concessione di finanziamenti a fronte della cessione del quinto dello stipendio o della pensione ovvero a fronte di...

Legge regionale Veneto del 2004 numero 11 art. 37

COMPENSAZIONE URBANISTICA 1. Con le procedure di cui agli articoli 7, 20 e 21 sono consentite compensazioni che permettano ai proprietari di aree ed edifici oggetto di vincolo preordinato all'esproprio di recuperare adeguata capacità edificatoria, anche nella forma del credito edilizio di cui...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 18149 (27/11/2003)

La disciplina dell'articolo 1182, terzo comma, del Cc è applicabile anche alla cessione del credito con la conseguenza che il debitore ceduto, se preavvisato del luogo di pagamento e purché non ne derivi un eccessivo aggravio per lui, deve adempiere al domicilio del cessionario, ancorché diverso da...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 4213 (03/07/1980)

La cessione di un credito può, in astratto, essere preordinata sia al conseguimento di uno scopo di garanzia che, ai sensi dell' art. 1198 cod. civ., alla realizzazione di una funzione solutoria e lo apprezzamento del giudice del merito circa il simultaneo concorso, in concreto, dei due scopi...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 4945 (14/11/1977)

L' impresa non si concreta in un soggetto giuridico a se stante, distinto dalla persona del suo titolare, rappresentando semplicemente l' attività economica dell' imprenditore, al quale, quindi, fanno capo i rapporti ad essa inerenti. Pertanto, nel caso di mancanza di una organizzazione aziendale,...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 871 (25/01/1995)

Nel caso di vendita della proprietà di un'area fabbricabile, con separato accordo di futuro trasferimento al venditore di alcuni appartamenti su di essa realizzati dall'acquirente quale corrispettivo della cessione del suolo, nel caso di successivo fallimento dell'acquirente, il proprietario...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 259 (13/01/1997)

La promessa di pagamento, anche se titolata, non ha natura confessoria, poiché non contiene una dichiarazione di scienza, ma una dichiarazione di volontà intesa a impegnare il promittente all' adempimento della prestazione oggetto della promessa, ma questo non esclude - pur nella distinzione...