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cessione credito

Risultati 666-700 di 3545

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 2

TITOLO I Contenuto dell'attività ed esercizio nei confronti del pubblico (ATTIVITÀ DI CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI SOTTO QUALSIASI FORMA) 1. Per attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma si intende la concessione di crediti, ivi compreso il rilascio di garanzie sostitutive...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 10532 (07/05/2013)

In virtù dell’art. 1, commi da 189 a 205, della l. n. 228/2012, cd. Legge di Stabilità 2013, va risolto nel senso della prevalenza della misura di prevenzione patrimoniale il quesito relativo ai rapporti tra confisca ed ipoteca, indipendentemente dal dato temporale. L’acquisto del bene confiscato da...

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 27-bis

NULLITA' DI CLAUSOLE NEI CONTRATTI BANCARI 1. Sono nulle tutte le clausole comunque denominate che prevedano commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in essere, del loro utilizzo anche nel caso di...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 194 (17/01/1975)

Il contratto di divisione di beni costituenti l' oggetto di un unico rapporto di comunione è nullo se stipulato soltanto da alcuni dei comproprietari, che si siano attribuita la proprietà piena ed esclusiva dei singoli lotti, nonostante che i beni appartengano pro indiviso anche ai comunisti...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 14105 (03/08/2012)

In un contratto preliminare di compravendita immobiliare, la clausola con cui il promissario acquirente si impegna ad acquistare per sé o per persona da nominare comporta la configurabilità o di una cessione del contratto, ai sensi dell'art. 1406 ss. c.c., con il preventivo consenso alla cessione a...

Legge del 1990 numero 396 art. 7

Indennità di espropriazione Fino all'emanazione di un'organica disciplina, per tutte le espropriazioni nell'area metropolitana di Roma preordinate alla realizzazione di opere o interventi previsti dalla presente legge da parte o per conto dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e...

Vendita immobili del patrimonio dell'impresa

Se i beni immobili oggetto della vendita appartengono a una impresa (individuale o collettiva), i relativi proventi sono considerati ricavi o plusvalenze a seconda che si tratti di beni merce, ovvero di beni strumentali per l’esercizio dell’impresa o comunque inerenti al patrimonio dell’impresa...

Legge del 2014 numero 154 art. 4

PRINCÌPI E CRITERI DIRETTIVI PER L'ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2013/14/UE, CHE MODIFICA LE DIRETTIVE 2003/41/CE, 2009/65/CE E 2011/61/UE, E PER L'ADEGUAMENTO ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (UE) N. 462/2013, CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO (CE) N. 1060/2009, RELATIVO ALLE AGENZIE DI RATING DEL CREDITO ...

Legittimazione attiva (azione revocatoria ordinaria)

Ai fini della proposizione (nonchè del successivo eventuale accoglimento della relativa domanda: Cass. Civ. Sez. II, ; Cass. Civ. Sez. II, ) dell'azione revocatoria ordinaria si palesa necessario che il revocante rivesta la qualità di creditore del revocato. Non è indispensabile che il credito...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 123

PUBBLICITA' 1. Fermo restando quanto previsto dalla parte II, titolo III, del Codice del consumo, gli annunci pubblicitari che riportano il tasso d'interesse o altre cifre concernenti il costo del credito indicano le seguenti informazioni di base, in forma chiara, concisa e graficamente...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 6

Capo III Prezzo della cessione Il prezzo di cessione degli alloggi è dato dal valore venale degli alloggi stessi al momento nel quale gli enti interessati deliberano la cessione, ridotto del trenta per cento, nonché di un ulteriore 0,25 per cento per ogni anno di effettiva occupazione...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 11598 (08/11/1995)

Il credito di cui all'art. 2289 cod. civ., relativo alla liquidazione della quota al socio uscente, avendo fin dall'origine ad oggetto una somma di denaro, ha natura pecuniaria (cosiddetto credito "di valuta") ed è quindi soggetto al principio nominalistico sancito dall'art. 1277 cod. civ.

Decreto Legge del 1982 numero 9 art. 21bis

1. Il CER è autorizzato, nell'ambito delle disponibilità di cui all'articolo 4 del presente decreto, ad attribuire al comune di Roma un finanziamento straordinario non superiore a lire quindici miliardi, da destinarsi al completamento degli edifici sociali della «Auspicio società cooperativa...

Regime fiscale del contratto preliminare: clausole accessorie

Il contratto preliminare spesso comprende pattuizioni accessorie volute dalle parti per garantirsi della serietà del vincolo, della predeterminazione del corrispettivo del recesso, della possibilità di sostituzione soggettiva (cioè di una delle parti originarie del contratto). Caparra...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 813 (28/01/1983)

Nella compravendita di merci regolata quanto al pagamento del prezzo, con l' apertura di credito documentale, confermato o irrevocabile, ha luogo una delegazione obbligatoria costituita da un triplice rapporto e, precisamente, da un rapporto delegante- delegatario (compratore-venditore) di...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 124-bis

VERIFICA DEL MERITO CREDITIZIO 1. Prima della conclusione del contratto di credito, il finanziatore valuta il merito creditizio del consumatore sulla base di informazioni adeguate, se del caso fornite dal consumatore stesso e, ove necessario, ottenute consultando una banca dati pertinente. 2. Se...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1988 numero 4238 (21/06/1988)

A norma dell'art. 659 c.c. (legato a favore del creditore), la sola menzione del debito fatta dal testatore comporta una presunzione non assoluta ma iuris tantum - suscettibile perciò di prova contraria - che il legato sia stato disposto per soddisfare un credito del legatario. Pertanto, come tale...

Tribunale di Taranto del 2014 numero 3688 (05/12/2014)

Deve essere rigettata la domanda di opposizione all’esecuzione dovendosi dichiarare pignorabile l’immobile costituito nel fondo patrimoniale, ancorché detta costituzione risulti anteriore all’esecuzione, dovendosi ritenere che il credito professionale del debitore esecutato non necessariamente è...

Codice Civile art. 1852

SEZIONE V Delle operazioni bancarie in conto corrente (DISPOSIZIONI DA PARTE DEL CORRENTISTA) 1. Qualora il deposito, l' apertura di credito o altre operazioni bancarie siano regolate in conto corrente, il correntista può disporre in qualsiasi momento delle somme risultanti a suo credito, salva l'...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4538 (21/05/1997)

Alla stregua del principio secondo cui il contratto deve essere eseguito secondo buona fede (art. 1375 cod. civ.), non può escludersi che il recesso di una banca dal rapporto di apertura di credito, benché pattiziamente consentito anche in difetto di giusta causa, sia da considerarsi illegittimo ove...

Legge del 2005 numero 262 art. 32

RICORSO ABUSIVO AL CREDITO 1. L'articolo 218 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 218. - (Ricorso abusivo al credito). - 1. Gli amministratori, i direttori generali, i liquidatori e gli imprenditori esercenti un'attività commerciale che ricorrono o continuano...

Codice Civile art. 1827

EFFETTI DELL'INCLUSIONE DEL CONTO 1. L' inclusione di un credito nel conto corrente non esclude l' esercizio delle azioni ed eccezioni relative all' atto da cui il credito deriva. 2. Se l' atto è dichiarato nullo, annullato, rescisso o risoluto, la relativa partita si elimina dal conto.

La circolazione del contratto preliminare

Introduzione Nella prassi quotidiana degli affari, il mutamento dell'istituto del contratto preliminare ha comportato che esso è divenuto da una parte la fonte reale dell'assetto di interessi perseguito dalle parti e dall’altra il “genus” di molteplici sottotipi riconducibili a caratteristiche di...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 48

CREDITO SU PEGNO 1. Le banche possono intraprendere l'esercizio del credito su pegno di cose mobili disciplinato dalla legge 10 maggio 1938, n. 745, e dal regio decreto 25 maggio 1939, n. 1279, dotandosi delle necessarie strutture e dandone comunicazione alla Banca d'Italia. (Articolo così...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 61

CREDITORE DI PIÙ COOBBLIGATI SOLIDALI 1. Il creditore di più coobbligati in solido concorre nel fallimento di quelli tra essi che sono falliti, per l'intero credito in capitale e accessori, sino al totale pagamento. 2. Il regresso tra i coobbligati falliti può essere esercitato solo dopo che il...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 251

Quando nel codice o in queste disposizioni si fa riferimento a istituti di credito, in detta espressione s' intendono comprese, oltre l' istituto d' emissione, le imprese autorizzate e controllate, a norma delle leggi vigenti, dall' ispettorato per la difesa del risparmio e per l' esercizio del...

Codice Civile art. 2802

RISCOSSIONE D'INTERESSI E DI PRESTAZIONI PERIODICHE 1. Il creditore pignoratizio è tenuto a riscuotere gli interessi del credito o le altre prestazioni periodiche, imputandone l' ammontare in primo luogo alle spese e agli interessi e poi al capitale. Egli è tenuto a compiere gli atti conservativi...

Codice Civile art. 2803

RISCOSSIONE DEL CREDITO DATO IN PEGNO 1. Il creditore pignoratizio è tenuto a riscuotere, alla scadenza, il credito ricevuto in pegno e, se questo ha per oggetto danaro o altre cose fungibili, deve, a richiesta del debitore, effettuarne il deposito nel luogo stabilito d' accordo o altrimenti...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 1450 (16/11/2014)

L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, con la conseguenza che, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale connesse all'apertura di credito regolata in conto...

Tribunale di Venezia del 2012 (26/07/2012)

La stima di un immobile redatta per individuare il limite di finanziabilità di un mutuo fondiario deve attenersi alle norme di cui all'art. 38, comma II, del d. lgs. n. 385/1993 ed alla delibera CICR del 22 aprile 1995 ed esprimere un prudente apprezzamento sulla futura negoziabilità dell'immobile....

Codice Civile art. 1843

UTILIZZAZIONE DEL CREDITO 1. Se non è convenuto altrimenti, l' accreditato può utilizzare in più volte il credito, secondo le forme di uso, e può con successivi versamenti ripristinare la sua disponibilità. 2. Salvo patto contrario, i prelevamenti e i versamenti si eseguono presso la sede della...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 16175 (28/06/2017)

L'atto di mera ricognizione di un contratto di compravendita di azioni anteriormente concluso non produce effetti giuridici corrispondenti al contratto di cessione azionaria, laddove lo scopo dell'atto non sia unicamente limitato a dare quietanza dell'avvenuto pagamento, estendendosi altresì alla...