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cessione credito

Risultati 2066-2100 di 3575

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 25016 (30/11/2007)

La disciplina relativa ai tassi di interesse sui mutui introdotta dalla l. n. 108/1996, recante disposizioni in materia di usura - e dunque anche quella dettata dall'art. 1 del d.l. n. 394/2000, convertito dalla l. n.24/2001, di interpretazione autentica della precedente - non può essere applicata a...

Codice Civile art. 192

RIMBORSO E RESTITUZIONI 1. Ciascuno dei coniugi è tenuto a rimborsare alla comunione le somme prelevate dal patrimonio comune per fini diversi dall' adempimento delle obbligazioni previste dall' articolo 186. 2. E' tenuto altresì a rimborsare il valore dei beni di cui all' articolo 189, a meno...

Codice Civile art. 499

PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE 1. Scaduto il termine entro il quale devono presentarsi le dichiarazioni di credito, l' erede provvede, con l' assistenza del notaio, a liquidare le attività ereditarie facendosi autorizzare alle alienazioni necessarie. Se l' alienazione ha per oggetto beni sottoposti a...

Decreto Legge del 1993 numero 557 art. 13

INTERESSI PER RAPPORTI DI CREDITO E DEBITO DI IMPOSTA 1. Gli interessi per la riscossione o per il rimborso di imposte previsti dagli articoli 9, 20, 21, 39 e 44 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 , e successive modificazioni, nelle misure del 9 per cento annuo e...

Garante della Privacy, Provvedimento n. 218

Newsletter 21-27 giugno 2004, Accesso consentito a tutti i dati del defunto, compresi i libretti al portatore in possesso di terzi Eredi più garantiti dopo l'entrata in vigore del Codice della privacy. Consistenza patrimoniale del defunto, movimentazioni bancarie, saldi, depositi "al portatore",...

Codice Civile art. 1212

REQUISITI DEL DEPOSITO 1. Per la validità del deposito è necessario: 1) che sia stato preceduto da un' intimazione notificata al creditore e contenente l' indicazione del giorno, dell' ora e del luogo in cui la cosa offerta sarà depositata; 2) che il debitore abbia consegnato la cosa, con gli...

Appello di Milano del 1993 (19/10/1993)

L'eventuale carenza di legittimazione attiva in capo ai soggetti denuncianti non costituisce vizio di improcedibilità della domanda di controllo giudiziario, qualora il pubblico ministero, interveniente obbligatorio nel relativo procedimento, ritenga di "far proprie" le istanze promosse ai sensi...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 6499 (26/06/1990)

Poiché alla così detta assicurazione (o cauzione fidejussoria o assicurazione cauzionale) che è una figura contrattuale intermedia tra il versamento cauzionale e la fidejussione, restano applicabili le norme contenenti la disciplina tipica della fidejussione solo se non derogate dalle parti, ove...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 6876 (20/03/2013)

In tema di scioglimento della comunione legale tra coniugi, il credito verso il coniuge socio di una società di persone, a favore dell'altro coniuge in comunione de residuo, è esigibile al momento della separazione personale, che è causa dello scioglimento della comunione, ed è quantificabile nella...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 86

MORATORIA NEL CONCORDATO IN CONTINUITÀ 1. Il piano può prevedere una moratoria fino a due anni dall'omologazione per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, salvo che sia prevista la liquidazione dei beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione. Quando è...

Cass. civile, sez. I del 1970 numero 288 (07/02/1970)

L'estinzione della società postula il completamento della liquidazione, per cui, fino a quando esiste un debito sociale, continua ad esistere la società e, solo con l'effettiva chiusura della liquidazione, ha inizio il decorso del termine di un anno entro il quale può essere ancora dichiarato il...

Limitazioni alla libera circolazione delle azioni

Alla circolazione delle azioni è dedicato l'art. bis cod. civ. . La norma prevede che, con riferimento al caso in cui le azioni siano nominative ovvero nell'ipotesi in cui i titoi azionari non siano stati emessi, lo statuto possa "sottoporre a particolari condizioni il loro trasferimento e può, per...

Forma del negozio fiduciario

Si discute circa la forma che deve essere rivestita dal patto fiduciario. Secondo l'interpretazione prevalente esso sarebbe scevro da particolari formalismi, ad eccezione del caso in cui si riferisse al trasferimento di beni immobili ex artt. e cod.civ.: eventualità in cui dovrebbe rivestire...

Decreto Legislativo del 2010 numero 141 art. 30-quater

FINALITÀ E STRUTTURA DELL'ARCHIVIO 1. L'archivio è composto da tre strumenti informatici: a) il primo, denominato interconnessione di rete, consente di dare seguito alle richieste di verifica inviate dagli aderenti mediante il riscontro con i dati di cui all'articolo 30-quinquies, detenuti nelle...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 109

MAGGIORANZA PER L'APPROVAZIONE DEL CONCORDATO 1. Il concordato è approvato dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. Nel caso in cui un unico creditore sia titolare di crediti in misura superiore alla maggioranza dei crediti ammessi al voto, il concordato è...

Legge del 2011 numero 180 art. 2

PRINCIPI GENERALI 1. Sono principi generali della presente legge, che concorrono a definire lo statuto delle imprese e dell'imprenditore: a) la libertà di iniziativa economica, di associazione, di modello societario, di stabilimento e di prestazione di servizi, nonché di concorrenza, quali...

Decreto Legge del 2013 numero 145 art. 4

MISURE VOLTE A FAVORIRE LA REALIZZAZIONE DELLE BONIFICHE DEI SITI DI INTERESSE NAZIONALE E MISURE PARTICOLARI PER L'AREA DI CRISI COMPLESSA DEL PORTO DI TRIESTE 1. L'articolo 252-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è sostituito dal seguente: «Art. 252-bis. Siti inquinati nazionali...

Cass. civile, sez. I del 1973 numero 676 (12/03/1973)

Ai sensi dell'art. 1268 cpv. cod.civ. il creditore che ha accettato l'obbligazione del terzo non può rivolgersi al delegante se prima non ha richiesto al delegato l'adempimento. Per osservanza di tale onere non è tuttavia necessario che il creditore proceda alla escussione (agendo in executivis) del...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 6604 (14/07/1994)

Agli effetti della disposizione contenuta nell'art. 1957 cod. civ., secondo la quale il fideiussore rimane obbligato anche dopo la scadenza dell'obbligazione principale, purché il creditore entro sei mesi abbia proposto le sue istanze contro il debitore e le abbia con diligenza continuate, non è...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 1602 (14/02/2000)

In tema di rapporti societari, l'indagine in tema di giusta causa di recesso (art. 2285 cod. civ.) va necessariamente ricondotta (così come per i rapporti di lavoro, di mandato, di apertura di credito, e per tutti quelli cui la legge attribuisca particolari effetti al concetto di "giusta causa")...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4076 (22/04/1998)

In tema di comunione legale tra coniugi, la costruzione realizzata, in costanza di matrimonio, da uno dei coniugi su di un fondo a lui appartenente in proprietà esclusiva entra (in via del pari esclusiva) a far parte del suo patrimonio per effetto delle disposizioni generali in materia di...

Decreto Legge del 2012 numero 83 art. 6

UTILIZZAZIONE CREDITI D'IMPOSTA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE INFRASTRUTTURALI 1. Al decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, dopo l'articolo 26, è inserito il seguente: «Art. 26-bis (Utilizzazione di crediti d'imposta per la...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 51

Quando venga a risultare che l'assunzione degli impegni non fu tempestivamente denunciata alla ragioneria o che fu omessa la comunicazione di cui al penultimo comma dell'articolo precedente, i direttori capi di ragioneria hanno l'obbligo d'informare il Ministro delle finanze ed il Ministro da cui il...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 148

FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEI SOCI 1. Nei casi previsti dall'articolo 147, il tribunale nomina, sia per il fallimento della società, sia per quello dei soci un solo giudice delegato e un solo curatore, pur rimanendo distinte le diverse procedure. Possono essere nominati più comitati dei...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 280 (24/01/1975)

L'art 2051 cod civ, nello stabilire che ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito, pone, anzitutto, un presupposto, desumibile dalla lettera stessa della norma: cioè che il danno sia prodotto dalle cose. Ne deriva che con tale...

Codice Civile art. 2414-bis

COSTITUZIONE DELLE GARANZIE La deliberazione di emissione di obbligazioni che preveda la costituzione di garanzie reali a favore dei sottoscrittori deve designare un notaio che, per conto dei sottoscrittori, compia le formalità necessarie per la costituzione delle garanzie medesime. Qualora un...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 117

abrogato PAGAMENTO DI CANONI E CORRISPETTIVI [1. I canoni ed i proventi derivanti dall'applicazione delle norme dettate nella sezione II, articoli 112 e 113, e nella sezione III di questo Capo sono versati alla sezione di tesoreria provinciale dello Stato, anche mediante versamento in conto...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 7518 (04/06/2001)

Se il giudice è libero di utilizzare, per la formazione del suo convincimento, anche prove raccolte in un diverso processo svoltosi tra le stesse od altre parti, tale prova può valere, come indizio idoneo a fornire elementi di giudizio, solo una volta che la relativa documentazione sia ritualmente...

Decreto Legge del 2014 numero 91 art. 19

MODIFICHE ALLA DISCIPLINA ACE - AIUTO CRESCITA ECONOMICA 1. All'articolo 1 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo il comma 2 è inserito il seguente: «2-bis. Per le società...

La separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede

Ai sensi del I comma dell'art. cod.civ. la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede assicura il soddisfacimento con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari che l'hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell'erede. La ratio dell'istituto è stata variamente...

Cespiti e situazioni soggettive invendibili

Non è ammissibile che siano validamente oggetto di atti di vendita i diritti reali di garanzia, le res extra commercium (che si pongono al di fuori dei traffici giuridici), le energie lavorative, la situazione possessoria come tale . Esamineremo partitamente ciascuna delle ipotesi predette. Non...

Decreto Legislativo del 1991 numero 406 art. 26

abrogato [SOCIETA' TRA IMPRESE RIUNITE] [1. Le imprese riunite possono costituire tra loro una società, anche consortile, ai sensi del libro V, titolo V, capi III e seguenti del codice civile, per la esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori. 2. La società subentra, senza che ciò...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 4622 (20/04/1993)

La nullità della clausola del contratto di compravendita di appartamento che esclude il trasferimento della proprietà o del diritto reale di utilizzazione dell'area condominiale da riservare a parcheggio, ai sensi dell'art. 41 sexies legge 27 agosto 1942 n. 1150, aggiunto dall'art. 18 legge 6 agosto...