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cessione credito

Risultati 1926-1960 di 3554

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2604 (28/03/1988)

Con riguardo al diritto del mediatore alla provvigione, che soggiace al termine prescrizionale di un anno decorrente dal giorno della conclusione dell'affare, l'ignoranza di tale evento, nella quale versi il mediatore medesimo, determina una mera impossibilità materiale di esercizio del credito e,...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3548 (25/03/1995)

L'azione esercitata dal creditore ai sensi dell'art. 524 cod. civ. per essere autorizzato ad accettare l'eredità in nome ed in luogo del debitore rinunziante ha una funzione strumentale per il soddisfacimento del credito, in quanto mira a rendere inopponibile al creditore la rinunzia e a...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2014 numero 6175 (17/03/2014)

Va esclusa la violazione del divieto del patto commissorio in caso di mancanza di prova del mutuo, oppure qualora la vendita sia pattuita allo scopo, non già di garantire l'adempimento di un'obbligazione con riguardo all'eventualità non ancora verificatasi che rimanga inadempiuta, ma di soddisfare...

Cass. civile del 1994 numero 8571 (20/10/1994)

Nel caso di costituzione di pegno irregolare avente ad oggetto somme di denaro depositate dal debitore costituente (nella specie, su libretti di risparmio al portatore) presso la banca creditrice di somme determinate o determinabili aritmeticamente, il divieto del patto commissorio non opera, a...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 52

CONCORSO DEI CREDITORI 1. Il fallimento apre il concorso dei creditori sul patrimonio del fallito. 2. Ogni credito, anche se munito di diritto di prelazione o trattato ai sensi dell'articolo 111, primo comma, n. 1), nonché ogni diritto reale o personale, mobiliare o immobiliare, deve essere...

Decreto Legge del 2009 numero 5 art. 8-septies

DISPOSIZIONI FINANZIARIE 1. Le somme versate dai produttori di latte, ai sensi del presente decreto, affluiscono ad apposito conto di tesoreria, per essere destinate all'estinzione delle anticipazioni di tesoreria utilizzate in favore dell'AGEA, in relazione alla mancata riscossione dei crediti...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 631 (22/01/1997)

In materia di giuramento decisorio, le disposizioni dell' art. 2738, primo comma, cod. civ., sono indicative della volontà del legislatore di impedire, anche prima del passaggio in giudicato della sentenza, ogni possibilità di rimettere in discussione, per effetto delle deduzioni difensive delle...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 19689 (18/09/2014)

I titoli di partecipazione ad una società cooperativa acquistati, in costanza di matrimonio, da uno dei coniugi ed allo stesso intestati, sono suscettibili di essere compresi nel regime di comunione legale contemplata dall'art. 177, comma I, lett. a), c.c., in tutti i casi in cui il carattere...

Decreto Legislativo del 2010 numero 141 art. 30-bis

TITOLO V-BIS Istituzione di un sistema pubblico di prevenzione, sul piano amministrativo, delle frodi nel settore del credito al consumo, con specifico riferimento al furto d'identità (Titolo aggiunto dall'art. 1, comma 1, D.Lgs. 11 aprile 2011, n. 64) (DEFINIZIONI) 1. Ai fini del presente...

Decreto Legislativo del 2012 numero 169 art. 1

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 1 DEL DECRETO LEGISLATIVO 13 AGOSTO 2010, N. 141 1. L'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, è così modificato: a) nel capoverso articolo 122, al comma 2, le parole: «125-septies» sono sostituite dalle seguenti: «125-octies»; b) nel capoverso...

Legge del 1999 numero 130 art. 7-quater

CESSIONE DI ULTERIORI CREDITI E TITOLI 1. Gli articoli 7-bis, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7, e 7-ter, comma 1, e le disposizioni ivi richiamate si applicano anche alle operazioni, ivi disciplinate, aventi ad oggetto obbligazioni e titoli similari ovvero cambiali finanziarie, crediti garantiti da...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 24559 (02/12/2015)

La prelazione convenzionale, avendo efficacia obbligatoria, è efficace e vincolante per i soli contraenti e non per i terzi estranei. Tali principi sono applicabili anche al caso in cui il patto di prelazione sia stato inserito, mediante apposita clausola, nell'atto costitutivo o nello statuto di...

Codice Civile art. 2536

RESPONSABILITA' DEL SOCIO USCENTE E DEI SUOI EREDI 1. Il socio che cessa di far parte della societa' risponde verso questa per il pagamento dei conferimenti non versati, per un anno dal giorno in cui il recesso, la esclusione o la cessione della quota si e' verificata. 2. Se entro un anno dallo...

Tribunale di Roma del 2015 (27/10/2015)

Il patto di prelazione inserito nello statuto di una società di capitali ed avente ad oggetto l'acquisto delle azioni sociali, poiché è preordinato a garantire un particolare assetto proprietario, ha efficacia reale, e, in caso di violazione, è opponibile anche al terzo acquirente. Tuttavia, tale...

Accollo

L'assunzione di un debito altrui, dunque la modificazione del soggetto passivo dell'obbligazione, puó essere realizzata per il tramite di una convenzione, denominata accollo, tra il debitore ed il terzo con la quale detto terzo assume su di sé il debito del primo nei confronti del creditore (art. ...

Liquidazione individuale dell'eredità beneficiata

La liquidazione individuale dell'eredità beneficiata ha luogo secondo il disposto dell'art. 495 cod.civ.. Essa presuppone che l'erede non intenda procedere per mezzo della liquidazione concorsuale oppure che i creditori o i legatari non abbiano proposto opposizione al fine di richiedere la...

Fusione e gruppi di imprese

Tanto la fusione di imprese quanto il gruppo costituiscono mezzi idonei ai fini della razionalizzazione della produzione, dell'organizzazione scientifica del lavoro, della politica di finanziamento: indubbiamente il gruppo può sostituire la fusione quando lo impongano particolari esigenze del...

Prescrizione dell'azione revocatoria ordinaria

La necessità di evitare che la sorte degli atti suscettibili di azione revocatoria rimanga a lungo sospesa, con evidente lesione del generale interesse alla sicurezza delle relazioni giuridiche e della certezza dei diritti, ha indotto il legislatore a stabilire che la prescrizione dell'azione...

Nozione di alienazione di quota ereditaria (retratto successorio)

La cessione onerosa della quota ereditaria può essere considerata, secondo la tesi più accreditata, nell'ambito della figura generale della compravendita di eredità (cfr. artt. e ss. cod. civ.) : la prima si differenzierebbe dalla seconda perché l'alienante non sarebbe tenuto unicamente a dare...

Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 9

IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE 1. All'articolo 2 del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, sono apportate le seguenti modifiche: (Alinea così modificato dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214) a) al comma 56: 1) dopo...

Decreto Legge del 2012 numero 83 art. 60

CAPO IX Misure per la ricerca scientifica e tecnologica (CAMPO DI APPLICAZIONE. SOGGETTI AMMISSIBILI, TIPOLOGIE E STRUMENTI DI INTERVENTO) 1. Al fine di garantire la competitività della ricerca, per far fronte alle sfide globali della società, il presente capo, nel rispetto della normativa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 2727 (04/05/1984)

In tema di crediti aventi ad oggetto prestazioni pensionistiche, la reiezione, da parte dell' I.N.P.S., della domanda della prestazione (reiezione cui è legalmente equiparato il silenzio-rifiuto) configura una ipotesi di mora ex re, ai sensi della previsione dell' art. 1219 n. 2 cod. civ., che...

Cass. civile, sez. I del 2009 numero 17936 (04/08/2009)

Il divieto di accordare prestiti o fornire garanzie per l'acquisto o la sottoscrizione di proprie partecipazioni, stabilito per le società a responsabilità limitata dall'art. 2483 c. c. (nel testo applicabile "ratione temporis", ora sostituito dall'art. 2474 c. c.), in quanto volto a garantire...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7437 (18/08/1994)

Le azioni di società costituiscono incrementi patrimoniali rientranti tra gli acquisti di cui all' art. 177, lett. a, cod. civ., e quindi nell' oggetto della comunione legale tra coniugi, in quanto, anche se esse non sono meri titoli di credito, ma titoli di partecipazione, l' aspetto patrimoniale è...

Legge del 1939 numero 1966 art. 3

La società di cui alla presente legge non potranno costituirsi sotto forma di società anonima se non con un capitale minimo di lire duecentomila e con un capitale di almeno lire un milione, qualora abbiano per oggetto l'amministrazione e la rappresentanza di azionisti o di obbligazionisti. Il...

Legge del 1971 numero 865 art. 41

1.(Sostituisce l'art. 1 L. 29 settembre 1964, n. 847: " I comuni ed i consorzi dei comuni sono autorizzati a contrarre, in deroga agli articoli 300 e 333 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con R.D. 3 marzo 1934, n. 383, mutui con la Cassa depositi e prestiti, con istituti...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 2207 (30/01/2013)

Ai sensi dell'art. 1180, comma II, c.c., il rifiuto del creditore all'adempimento da parte del terzo, in presenza di opposizione del debitore (la quale deve essere, a sua volta, dettata da situazioni giuridiche legittimamente tutelabili e deve ispirarsi all'osservanza del principio generale di cui...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 3613 (24/02/2004)

Nel vigore del Dpr n. 7 del 1976 (applicabile nella specie ratione temporis) i mutui stipulati dagli enti autorizzati all'esercizio del credito fondiario sono destinati ad avere effetto dopo che, avvenuta l'iscrizione ipotecaria ed eseguiti gli ulteriori adempimenti richiesti al mutuatario o al...

Cass. civile, sez. V del 2008 numero 25670 (24/10/2008)

In tema di accettazione dell'eredità con beneficio di inventario, il divieto di promuovere procedure esecutive, posto a carico dei creditori dall'art. 506, comma I, c.c. (una volta eseguita la pubblicazione di cui all'art. 498 c.c.), non esclude che i creditori stessi possano procurarsi un titolo...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 8222 (27/04/2020)

Qualora il credito in relazione al quale si procede sia soltanto indirettamente destinato alla soddisfazione delle esigenze familiari del debitore, essendo il relativo debito contratto nell'ambito dell'attività professionale da cui il debitore stesso ricava il reddito occorrente per il mantenimento...

Tribunale di Roma del 2011 numero 11645 (30/05/2011)

Nell’ipotesi di donazione indiretta di un immobile, realizzata mediante l’acquisto del bene con denaro proprio del disponente ed intestazione ad altro soggetto, che il disponente medesimo intenda in tal modo beneficiare, la compravendita costituisce lo strumento formale per il trasferimento del bene...

La risolubilità

Una disamina dell'istituto della risoluzione può prendere le mosse dalla definizione del rimedio, del suo ambito nonchè delle peculiarità di esso, con particolare riferimento al meccanismo della retroattività obbligatoria di cui all'art. cod.civ., ponendone in luce la differenza rispetto ad altre...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 20417 (11/10/2016)

Nel caso in cui l’oggetto del trasferimento non riguardi l’intera azienda, bensì un ramo di essa, il principio della sorte comune dei beni unitariamente organizzati per l’esercizio dell’impresa non soffre eccezione alcuna, con la conseguenza che i rapporti riferibili a detto ramo – ossia quelli per...