Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

cessione credito

Risultati 1506-1540 di 3545

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 70

Gli atti considerati nel precedente articolo 69, debbono indicare il titolo e l'oggetto del credito verso lo Stato, che si intende colpire, cedere o delegare. Con un solo atto non si possono colpire, cedere o delegare crediti verso amministrazioni diverse. Per le somme dovute dallo Stato per...

Legge del 1994 numero 36 art. 30

abrogato UTILIZZAZIONE DELLE ACQUE DESTINATE AD USO IDROELETTRICO [1. Tenuto conto dei princìpi di cui alla presente legge e del piano energetico nazionale, nonché degli indirizzi per gli usi plurimi delle risorse idriche di cui all'articolo 4, comma 1, lettera b), della presente legge, il CIPE,...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 16004 (11/07/2014)

Le dichiarazioni menzognere (cosiddetto mendacio) sono idonee ad integrare raggiri - e, dunque, a configurare il dolo contrattuale - la cui rilevanza è tanto maggiore in relazione all'affidabilità intrinseca degli atti utilizzati (come quelli contabili destinati a rappresentare in modo veritiero e...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 18822 (31/10/2012)

Nell'ipotesi di cessione in proprietà ad un terzo del lastrico solare e del diritto di sopraelevazione, effettuata da chi ne era titolare anteriormente alla costituzione del condominio, non solo il lastrico solare rimane escluso dalla presunzione legale di proprietà comune, ma, nel caso di...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 709 (21/01/1993)

In tema di procedure concorsuali, la cessione dei beni ai creditori, quale particolare modo di attuazione del concordato preventivo, inquadrabile nell' ambito della "cessio bonorum" regolata dagli artt. 1977 e segg. cod. civ. - sia che la si configuri come "pro solvendo", con diritto del debitore...

Codice Civile art. 2410

SEZIONE VII Delle obbligazioni - (EMISSIONE) 1. Se la legge o lo statuto non dispongono diversamente, l'emissione di obbligazioni e' deliberata dagli amministratori. 2. In ogni caso la deliberazione di emissione deve risultare da verbale redatto da notaio ed e' depositata ed iscritta a norma...

Codice Civile art. 2800

SEZIONE III Del pegno di crediti e di altri diritti (CONDIZIONI DELLA PRELAZIONE) 1. Nel pegno di crediti la prelazione non ha luogo, se non quando il pegno risulta da atto scritto e la costituzione di esso è stata notificata al debitore del credito dato in pegno ovvero è stata da questo accettata...

Disciplina dell'accollo

La disciplina dell'accollo si fonda principalmente sugli aspetti relativi al regime delle eccezioni opponibili dall'accollante nei confronti dell'accollatario (art. cod. civ. ), nonché sulla considerazione di particolari eventi, quali l'insolvenza del nuovo debitore (art. cod. civ. ), l'estinzione...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 57

CREDITI INFRUTTIFERI 1. I crediti infruttiferi non ancora scaduti alla data della dichiarazione di fallimento sono ammessi al passivo per l'intiera somma. Tuttavia ad ogni singola ripartizione saranno detratti gli interessi composti, in ragione del cinque per cento all'anno, per il tempo che resta...

Legge del 1996 numero 108 art. 18

1. Su istanza del debitore che sia parte offesa del delitto di usura il presidente del tribunale può, con decreto non impugnabile, disporre la sospensione della pubblicazione, ovvero la cancellazione del protesto elevato a seguito di presentazione per il pagamento di un titolo di credito da parte...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 6486 (22/03/2011)

Contro gli atti pubblici di donazione e costituzione di un fondo patrimoniale compiuti da un soggetto a ridosso della sentenza che dichiara l’esistenza del suo debito nei confronti di un altro, risulta fondatamente esperibile l’azione revocatoria del creditore di fronte all’evidente tentativo di non...

Estinzione del comodato

Il comodato si estingue naturalmente con la restituzione della cosa da parte del comodante, intervenuta ai sensi dell'art.    cod.civ., vale a dire alla scadenza del termine stabilito, ovvero, in difetto di indicazioni, quando il comodatario si è servito della cosa conformemente agli...

Decreto Legge del 2014 numero 66 art. 23

(abrogato) CAPO IV Aziende municipalizzate (RIORDINO E RIDUZIONE DELLA SPESA DI AZIENDE, ISTITUZIONI E SOCIETÀ CONTROLLATE DALLE AMMINISTRAZIONI LOCALI) [1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3, comma 29, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e dall'articolo 1, comma 569, della legge 27...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 9520 (29/09/1997)

L' ipoteca iscritta da una banca, in sede di apertura di credito concessa al cliente già debitore per saldo passivo relativo ad altro contratto regolato in conto corrente è qualificabile come garanzia di detta obbligazione e, come tale, ricade nella previsione dell' art. 67, n. 2 legge fall., in...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 5994 (04/03/2020)

Per l'impugnazione della rinuncia ereditaria ai sensi dell'art. 524 cod.civ. il presupposto oggettivo è costituito unicamente dal prevedibile danno ai creditori, che si verifica quando, al momento dell'esercizio dell'azione, i beni personali del rinunziante appaiono insufficienti a soddisfare del...

Alimenti e mantenimento

Assai controversa è la differenza tra obbligazione alimentare e obbligazione avente ad oggetto il mantenimento. Occorre preliminarmente osservare che la legge fa riferimento a quest'ultima in una serie di casi quali ad esempio quello contemplato dall'art. cod.civ., in tema di separazione...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 327 art. 31

DISPOSIZIONI SULL'INDENNITA' 1. I tutori e gli altri amministratori dei soggetti indicati nell'articolo precedente devono chiedere l'approvazione del tribunale civile per la determinazione consensuale o per l'accettazione dell'indennità offerta dal promotore dell'espropriazione, ovvero per la...

Tribunale di Ferrara del 2006 (27/03/2006)

In materia di alienazione di immobili di edilizia residenziale pubblica, poichè il diritto di prelazione a favore dell'ente assegnante, di cui all'art. 28, L. n. 513/1977, permane fino alla prima cessione inter vivos a titolo particolare, gli eredi dell'assegnatario subentrano nella soggezione alla...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 57

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 72 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 72 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 72 (Rapporti pendenti). - Se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando, nei confronti...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 14274 (18/12/1999)

In tema di revocatoria ordinaria, ai fini della configurabilità del "consilium fraudis" per gli atti di disposizione a titolo gratuito compiuti dal debitore successivamente al sorgere del credito, non è necessaria l'intenzione di nuocere ai creditori, ma è sufficiente la consapevolezza, da parte del...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1901 (16/05/1975)

La norma dell'art. 1309 cod. civ., secondo la quale il riconoscimento del debito fatto da uno dei debitori in solido non ha effetto riguardo agli altri, si riferisce al riconoscimento di debito inteso come dichiarazione della parte che ammette l'esistenza della obbligazione a suo carico, e non può...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 1274 (07/02/1991)

Il principio stabilito dall'art. 2271 cod. civ. che esclude la compensazione fra il debito che un terzo ha verso la società ed il credito che egli ha verso un socio, trova applicazione pure con riguardo all'impresa familiare coltivatrice, di cui all'art. 48 della legge n. 203 del 1982, ed opera...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 112

PARTECIPAZIONE DEI CREDITORI AMMESSI TARDIVAMENTE 1. I creditori ammessi a norma dell'articolo 101 concorrono soltanto alle ripartizioni posteriori alla loro ammissione in proporzione del rispettivo credito, salvo il diritto di prelevare le quote che sarebbero loro spettate nelle precedenti...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 5993 (04/03/2020)

Nel giudizio di scioglimento della comunione ereditaria, la stima per la formazione delle quote di beni in comunione va effettuata al tempo della divisione, avendo riguardo ad ogni elemento incidente sul valore di mercato, sicché, qualora nel corso della lite sia disposta un'espropriazione per...

Tribunale di Reggio Emilia del 2015 (09/07/2015)

Non rivestono la qualifica di normatività i presupposti dell’attività di rilevazione, le attività e le direttive della Banca d’Italia, anche in tema di TAEG, relativi alla segnalazione dei tassi poi utilizzati per l’emanazione dell’atto normativo secondario consacrato nel decreto ministeriale...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 471 (23/01/1982)

La surrogazione legale prevista dall' art. 1203 n.. 1 cod. civ., in favore di chi, essendo creditore, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito, opera, come ogni altra surrogazione "di diritto", a prescindere dalla volontà del creditore soddisfatto. Detta surrogazione, pertanto,...

Codice Civile art. 1301

REMISSIONE 1. La remissione a favore di uno dei debitori in solido libera anche gli altri debitori, salvo che il creditore abbia riservato il suo diritto verso gli altri, nel qual caso il creditore non può esigere il credito da questi, se non detratta la parte del debitore a favore del quale ha...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 3

LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA, CONCORDATO PREVENTIVO E AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA 1. Se la legge non dispone diversamente, le imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa possono essere ammesse alla procedura di concordato preventivo e di amministrazione controllata, osservate per...

Contratto autonomo di garanzia: i rapporti tra le parti

L'autonomia della garanzia atipica di cui consta la stipulazione di garanzia si riflette sul regime delle eccezioni opponibili dal garante in sede di esecuzione del proprio obbligo ad eseguire la prestazione o l'attribuzione convenuta. In via generale, salvo quanto più oltre indicato, non...

Il pactum de non petendo

Con la locuzione di pactum de non petendo si intende descrivere la pattuizione in forza della quale il creditore si obbliga a non richiedere al debitore l'adempimento, prima di un certo periodo di tempo ovvero in esito alla verificazione di un determinato evento. Un esempio pratico è previsto...

Decreto Legislativo del 2007 numero 169 art. 15

MODIFICHE AL TITOLO III, CAPO IV, DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 175, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, dopo il primo comma è aggiunto il seguente: «La proposta di concordato non può più essere modificata dopo l'inizio delle operazioni di voto». 2. L'articolo 177...

Recesso (fidejussione)

Non esiste una espressa disposizione che ammette il recesso di colui che ha rilasciato fidejussione . Tuttavia si deve ritenere che, stante la natura accessoria di essa, quando vale a garantire un'obbligazione senza determinazione di durata, il garante abbia la possibilità di recedere secondo la...