Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

cessione credito

Risultati 176-210 di 3545

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 6558 (29/03/2005)

La cessione ex art. 1198 c.c. non estingue il credito originario, bensì affianca ad esso quello ceduto. Dal rinvio effettuato dall'art. 1198 c.c. all'art. 1267 comma II c.c., emerge che il cedente è liberato in caso di realizzazione del credito ceduto ovvero quando vi sia stato un comportamento...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 3579 (13/02/2013)

La previsione del primo comma dell’art. 1263 c.c., in base alla quale il credito è trasferito al cessionario, oltre che con i privilegi e le garanzie reali e personali, anche con gli “altri accessori”, dev’ essere intesa nel senso che nell'oggetto della cessione rientri ogni situazione giuridica...

Disciplina del factoring: le garanzie

L'art.4 della legge  ha dettato per il factoring una disciplina specifica in materia di garanzie che il cedente è tenuto a prestare al cessionario, derogando la regola generalmente prevista per la cessione del credito. La norma infatti pone un principio diametralmente...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 7020 (28/07/1997)

Al fine dell' opponibilità alla pubblica amministrazione della cessione di credito, l' autentica notarile richiesta dall' art. 69 del R.D. n. 2440 del 1923 deve riferirsi alle sottoscrizioni di tutte le parti che hanno posto in essere la cessione (la S.C. ha così confermato la sentenza del merito...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9030 (28/08/1995)

La cessione di credito ed il mandato all' incasso, pur potendo essere utilizzati per raggiungere le medesime finalità solutorie o di garanzia, si differenziano sostanzialmente e sono incompatibili, poiché la cessione produce l' immediato trasferimento del credito ad altro soggetto, che diviene...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2156 (27/02/1998)

Il debitore ceduto, pur se edotto della cessione, non viola il principio di buona fede nei confronti del cessionario se non contesta il credito - ovvero se transige con il cedente su crediti diversi da quello ceduto - né il suo silenzio può costituire conferma di esso, perché per assumere tale...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2798 (05/06/1978)

In applicazione dei principi generali sull' oggetto del contratto, di cui agli artt 1346 e 1348 Cod. civ., deve ritenersi consentito un negozio di cessione di credito futuro, ove questo sia determinabile con riferimento ad uno specifico rapporto, e, quindi, anche un accordo che preveda una cessione...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 26664 (18/12/2007)

In tema di cessione di credito nascente da un contratto di appalto, l'accettazione della cessione da parte del debitore è dichiarazione di scienza priva di contenuto negoziale e non vale in sé quale ricognizione tacita del debito. Né tale valenza può desumersi dal silenzio del debitore stesso sulla...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 2608 (13/03/1987)

La sostituzione esecutiva ai sensi dell' art.. 511 cod. proc. civ. realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell' esecutato nella sua posizione processuale nel diritto al riparto della somma ricavata dall' esecuzione e non integra pertanto una forma di pignoramento del credito...

Codice Civile art. 1265

EFFICACIA DELLA CESSIONE RIGUARDO AI TERZI 1. Se il medesimo credito ha formato oggetto di più cessioni a persone diverse, prevale la cessione notificata per prima al debitore, o quella che è stata prima accettata dal debitore con atto di data certa, ancorché essa sia di data posteriore. 2. La...

Il factoring: normativa speciale

Il factoring non rinviene nella legge una disciplina organica. L'istituto trova un esplicito riconoscimento nella legge n.52 del (come modificata per effetto del , convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 30 giugno 2016, n. 119). Ulteriore fonte può essere reperita negli...

Codice Civile art. 2843

ANNOTAZIONE DI CESSIONE, DI SURROGAZIONE E DI ALTRI ATTI DISPOSITIVI DEL CREDITO 1. La trasmissione o il vincolo dell' ipoteca per cessione, surrogazione, pegno, postergazione di grado o costituzione in dote del credito ipotecario, nonché per sequestro, pignoramento o assegnazione del credito...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 2747 (21/04/1983)

Nella cessione di crediti l' inosservanza dell' obbligo che al cedente incombe, a norma dell' art. 1262 cod. civ., di consegnare al cessionario i documenti, cioè i titoli probatori del credito che sono in suo possesso, costituisce una inadempienza di cui può essere chiamato a rispondere, siccome...

Codice Civile art. 1263

ACCESSORI DEL CREDITO 1. Per effetto della cessione, il credito è trasferito al cessionario con i privilegi, con le garanzie personali e con gli altri accessori. 2. Il cedente non può trasferire al cessionario, senza il consenso del costituente, il possesso della cosa ricevuta in pegno; in caso...

Legge del 1999 numero 130 art. 4

MODALITÀ ED EFFICACIA DELLA CESSIONE 1. Alle cessioni dei crediti poste in essere ai sensi della presente legge si applicano le disposizioni contenute nell'articolo 58, commi 2, 3 e 4, del testo unico bancario. Alle cessioni, anche non in blocco, aventi ad oggetto crediti di cui all'articolo 1...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 16235 (29/12/2000)

Al fallimento del cedente possono essere opposte soltanto le cessioni di credito che siano state notificate al debitore ceduto, o siano state dal medesimo accettate, con atto avente data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento, atteso che il disposto dell'art. 2914 n. 2 cod. civ. - secondo...

Codice Civile art. 1198

CESSIONE DI UN CREDITO IN LUOGO DELL'ADEMPIMENTO 1. Quando in luogo dell' adempimento è ceduto un credito, l' obbligazione si estingue con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volontà delle parti. 2. E' salvo quanto è disposto dal secondo comma dell' articolo 1267.

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5988 (03/07/1997)

Per quanto, nelle ipotesi di "cessioni volontarie" del credito, il meccanismo della "compensazione" (naturalmente nella misura di un controcredito di "corrispondente" e non superiore importo vantato, dal "debitore ceduto", nei confronti del creditore fatto oggetto di "cessione"), si renda, entro...

Diritti reali di garanzia (come inammissibile oggetto di vendita)

Secondo l'opinione preferibile i diritti reali di garanzia non sono alienabili . Inammissibile, pertanto, sarebbe la compravendita dell'ipoteca come del pegno. Ipotizziamo che Tizio e Caio siano entrambi creditori di Sempronio e che il primo vanti una prelazione di grado poziore rispetto al secondo,...

Il factoring: nozione ed elemento causale

Il factoring, schema negoziale che risponde all'esigenza di prontamente esitare i crediti delle imprese fornitrici ( supplier ) nei confronti dei clienti ai quali si è soliti accordare dilazioni di pagamento anche cospicue, è connotato da uno schema peculiare. Il factor (cioè un impresa che...

Codice Civile art. 1266

OBBLIGO DI GARANZIA DEL CEDENTE 1. Quando la cessione è a titolo oneroso, il cedente è tenuto a garantire l' esistenza del credito al tempo della cessione. La garanzia può essere esclusa per patto, ma il cedente resta sempre obbligato per il fatto proprio. 2. Se la cessione è a titolo gratuito,...

Decreto Legge del 2020 numero 18 art. 55

MISURE DI SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE IMPRESE L'articolo 44-bis del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, è sostituito dal seguente: Art. 44-bis 1. Qualora una società ceda a titolo oneroso, entro il 31 dicembre 2020, crediti...

Codice Civile art. 1858

SEZIONE VI Dello sconto bancario (NOZIONE) 1. Lo sconto è il contratto col quale la banca, previa deduzione dell' interesse, anticipa al cliente l' importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso.

Cass. civile del 1987 numero 3102 (31/03/1987)

La cessione di contratto é costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo - il quale può essere successivo, oltre che preventivo, e, in mancanza di particolari requisiti di forma del contratto oggetto della...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 3102 (31/03/1987)

La cessione di contratto è costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo - il quale può essere successivo, oltre che preventivo, e, in mancanza di particolari requisiti di forma del contratto oggetto della...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 4077 (12/05/1990)

Ai fini previsti dall'art. 1264 cod. civ., che prescrive che la cessione del credito (possibile anche senza il consenso del debitore ceduto) ha effetto nei confronti di quest'ultimo quando gli sia stata notificata o quando questi l'abbia accettata, la notificazione dell'intervenuta cessione non è...

Cass. civile, sez. III del 1962 numero 1336 (04/06/1962)

La delegazione attiva, nella forma non novativa, in cui il debitore (delegatario) non resta liberato verso il creditore originario (delegante) ed un nuovo creditore (delegato) a questi si aggiunge, si distringue dalla cessione del credito perchè, mentre nella cessione il cessionario acquista un...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 840 (23/01/2012)

In tema di cessione d'azienda (nella specie, attuata mediante contratto di cessione del ramo inerente al settore dei lavori pubblici), trova applicazione il principio, ai sensi dell'art. 2558 c.c., del trasferimento al cessionario dei contratti stipulati, potendo le parti, in forza del patto...

Decreto Legge del 1990 numero 310 art. 3

ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE DEGLI ENTI LOCALI 1. Le province, i comuni, le comunità montane e i loro consorzi sono autorizzati ad alienare il patrimonio disponibile per la realizzazione di opere pubbliche o per il finanziamento delle perdite di gestione delle aziende pubbliche di...

Decreto Legge del 2011 numero 212 art. 3

soppresso CONTENUTO DELL'ACCORDO [1. La proposta di accordo prevede la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma, anche mediante cessione dei crediti futuri. 2. Nei casi in cui i beni o i redditi del debitore non siano sufficienti a garantire la...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 7752 (24/06/1992)

La cessione del contratto è costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo, (che può essere successivo, oltre che preventivo, ed in mancanza di particolari requisiti del contratto oggetto della cessione può essere...

L'oggetto della datio in solutum

La prestazione che viene offerta in luogo di quella dedotta originariamente in obbligazione può consistere in denaro, beni mobili o immobili, altri diritti, tra i quali il credito che il debitore vantasse nei confronti di un terzo. La dinamica concreta della datio in solutum procede dunque in...