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Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 83

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 98 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 98 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 98 (Impugnazioni). - Contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti...

Codice Civile art. 1137

IMPUGNAZIONE DELLE DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA 1. Le deliberazioni prese dall'assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatorie per tutti i condomini. 2. Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può...

Legge del 2014 numero 161 art. 16

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 24 DELLA LEGGE 23 LUGLIO 1991, N. 223, IN MATERIA DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI. PROCEDURA DI INFRAZIONE N. 2007/4652. SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA DEL 13 FEBBRAIO 2014 NELLA CAUSA C-596/12 1. All'articolo 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, e...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 98

IMPUGNAZIONI 1. Contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione. 2. Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte...

Termine per l'esercizio del diritto alla separazione

Dispone l'art. cod.civ. che il diritto alla separazione deve essere esercitato entro il termine di tre mesi dall'apertura della successione. Si tratta indiscutibilmente di un termine avente natura decadenziale e che, come tale, non ammette interruzione nè sospensione . Più in particolare,...

Divieto di nozze

Ai sensi del I comma dell'art. cod. civ. è considerata illecita la condizione che impedisce le prime nozze o le ulteriori. Secondo un'opinione la norma riguarderebbe soltanto il divieto assoluto di nozze (es.: ti nomino mio erede universale a patto che tu non contragga nozze). Rimarrebbero...

La condizione impossibile nel testamento

Nel testamento la condizione impossibile (art. cod.civ.) si ha per non apposta tanto nel caso in cui sia sospensiva, quanto nell'eventualità che sia risolutiva. L'atto di ultima volontà rimane comunque valido ed efficace ( vitiatur sed non vitiat) . Questa differenza di disciplina fra negozi...

La giacenza ereditaria: caratteri e limiti della fattispecie

Nonostante il letterale tenore dell'art. cod.civ. sembri riferirsi soltanto all'ipotesi in cui il chiamato, che non è nel possesso dei beni ereditari, non abbia (ancora) accettato l'eredità, tra gli interpreti si dibatte se la giacenza ereditaria corrisponda anche ad altre situazioni. V'è al...

Rinunzia traslativa (accettazione tacita d'eredità)

Quando la volontà di colui che pone in essere la rinunzia consiste nel trasferire ad altri il diritto che ne è oggetto, la rinunzia non può essere considerata alla stregua di un atto di mero abbandono del diritto. Si fa menzione a tal proposito di rinunzia traslativa o anche di rinunzia...

Modo impossibile o illecito

L'onere impossibile o illecito (tale non sarebbe quello che assorbisse il contenuto economico della disposizione a causa di morte: cfr. Cass. Civ. Sez. II, ) , tanto apposto ad una disposizione testamentaria, quanto ad una donazione , si considera come non apposto (vitiatur sed non vitiat) : ciò...

La captazione della volontà testamentaria

L'attività di aggiramento dell'altrui volontà, che viene appellata dolo, assume nell'ambito testamentario il termine più specifico di captazione ( cod.civ. ). Essa consiste nell' orientamento del volere del testatore, effettuato con mezzi fraudolenti ed inteso a suscitare una falsa rappresentazione...

Obblighi dei partecipanti (comunione ordinaria)

Ai sensi dell'art. cod.civ. in capo a ciascun partecipante incombe l'obbligo di contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune nonchè nelle spese deliberate dalla maggioranza (Cass. Civ. Sez. II, ; Cass. Civ. Sez. II, ). Soggetto passivo...

Effetti della mora

La mora possiede una propria rilevanza che vale a differenziarla dal semplice ritardo non qualificato. A questo proposito vengono in esame le seguenti regole legali: Il principio della c.d. perpetuatio obligationis in forza del quale, subentrata l'impossibilità di eseguire la prestazione...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento ("exceptio inadimpleti contractus") è necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia...

Cass. civile del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento (exceptio inadimpleti contractus) é necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia contrario...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3291 (07/04/1994)

E' manifestamente infondata la questione d' illegittimità costituzionale dell' art. 1845 cod. civ. - secondo cui la banca non può recedere dal contratto di apertura di credito se non per giusta causa, salvo patto contrario -, in relazione all' art. 77 Cost., sotto il profilo dell' eccesso di delega,...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 5919 (24/03/2016)

L'art. 23 del D. Lgs. n. 58/1998 stabilisce che i contratti relativi alla prestazione dei servizi di investimento debbano essere redatti per iscritto a pena di nullità. La forma scritta, quando è richiesta ad substantiam, è elemento costitutivo del contratto, nel senso che il documento deve essere...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 18065 (08/09/2004)

La costituzione del fondo patrimoniale(nella specie mediante conferimento di beni di proprietà comuni di entrambi i coniugi) integra un atto a titolo gratuito e non di adempimento dell'obbligo giuridico di mantenere la famiglia e lo stesso, pertanto, in caso di fallimento dei conferenti, è soggetto...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 12327 (10/06/2005)

Secondo l'art. 1246 c.c. la compensazione si verifica qualunque sia il titolo dell'uno o dell'altro debito, eccettuati i casi nella norma medesima elencati. Tale disposizione sancisce la regola per la quale ai fini della compensazione non è necessaria l'identità o l'affinità dei titoli dei reciproci...

Successione ex lege nel contratto di assicurazione

In forza del modo di disporre dell'art. cod.civ. l'alienazione delle cose assicurate non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. Ai sensi del II comma della norma citata l'assicurato che non comunica all'assicuratore l'intervenuta alienazione ed all'acquirente l'esistenza del...

Tribunale di Siena del 2015 numero 416 (22/05/2015)

La qualificazione in termini di gratuità del conferimento dei beni in un trust espressamente istituito con l’intento di protezione e soddisfazione delle esigenze dei familiari rinviene ulteriore conferme nell’analogia dell’istituto de quo con quello del fondo patrimoniale, ex artt. 167, ss, c.c. ...

Danni da vaccinazione obbligatoria

Il quadro normativo concernente la tutela che l'ordinamento presta in favore dei soggetti che abbiano subito danni a seguito di un trattamento sanitario di vaccinazione obbligatoria si viene delineando grazie all'intervento del legislatore con la Legge 25 febbraio 1992, n. ed a numerose e...

Testamento pubblico

Ai sensi dell'art. cod.civ. il testamento pubblico consiste a tutti gli effetti in un atto pubblico (art. cod.civ.) e, come tale, fa piena prova sia della provenienza del documento da colui che lo ha formato, sia di quanto costui attesta esser accaduto al suo cospetto (art. cod.civ. ). Esso viene...

La revoca della rinunzia all'eredità

L'art. cod.civ., intitolato revoca della rinunzia, prevede la possibilità, per i chiamati che abbiano fatto rinunzia all'eredità, di poterla sempre accettare fino a che il loro diritto di acquisirla non sia andato prescritto. Il tutto a condizione che l'eredità non sia già stata acquistata da altri...

Rescindibilità della divisione contrattuale

L'art. cod.civ. prevede che la divisione concernente i beni ereditari possa essere rescissa quando taluno tra i coeredi dia la prova di essere stato leso oltre il quarto rispetto alla misura della quota spettantegli. L'azione si prescrive nel termine di due anni dalla stipulazione della divisione...

Risoluzione N. 53/E, Obbligo di presentazione dich. di successione per il pagamento di ratei sulle competenze pensionistiche maturate e non riscosse

Roma, 18 febbraio 2008 Oggetto: Istanza d’interpello - Obbligo di presentazione della dichiarazione di successione per il pagamento di ratei sulle competenze pensionistiche maturate e non riscosse dal titolare (Art. 28 D.lgs 31 ottobre 1990, n. 346) ALFA, con l’istanza di interpello in esame,...

Diritti ed obblighi dell'enfiteuta

In generale l'enfiteuta gode di una posizione che gli attribuisce sostanzialmente le medesime facoltà di godimento che vengono usualmente ricomprese nel diritto di proprietà, fatta eccezione per quanto attiene al mancato utilizzo del bene . In particolare si è già detto dell'assenza del limite,...

Disposizioni post mortem e confermabilità

Come è noto l' cod.civ. prevede che le disposizioni testamentarie nulle possano essere confermate in esito alla morte del testatore. E' dubbio se la disposizione riguardi soltanto le disposizioni tipiche, cioè quelle con le quali il de cuius provvede ad attribuire le proprie sostanze (istituzione...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 1972 (04/02/2015)

La normativa in materia di imposta sulle successioni e donazioni stabilisce che la base imponibile relativamente alle azioni, obbligazioni, altri titoli e quote sociali compresi nell'attivo ereditario è determinata assumendo per le azioni e per i titoli o quote di partecipazione al capitale di enti...

Codice di Procedura Civile art. 348-ter

PRONUNCIA SULL'INAMMISSIBILITÀ DELL'APPELLO 1. All'udienza di cui all'articolo 350 il giudice, prima di procedere alla trattazione, sentite le parti, dichiara inammissibile l'appello, a norma dell'articolo 348-bis, primo comma, con ordinanza succintamente motivata, anche mediante il rinvio agli...