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Risultati 1856-1890 di 3970

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 2727 (04/05/1984)

In tema di crediti aventi ad oggetto prestazioni pensionistiche, la reiezione, da parte dell' I.N.P.S., della domanda della prestazione (reiezione cui è legalmente equiparato il silenzio-rifiuto) configura una ipotesi di mora ex re, ai sensi della previsione dell' art. 1219 n. 2 cod. civ., che...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1991 numero 13193 (07/12/1991)

Secondo la disciplina dell' art. 10 del D.P.R. 31 dicembre 1971 n. 1432, la risoluzione del rapporto costituitosi in forza dell' autorizzazione alla prosecuzione volontaria dell' assicurazione obbligatoria, per effetto del mancato o ritardato versamento dei contributi nel termine di legge, dipende...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 4757 (26/02/2010)

Lo scioglimento della comunione legale dei beni tra coniugi si verifica "ex nunc" con il passaggio in giudicato della sentenza di separazione o con l'omologa degli accordi di separazione consensuale. Pertanto, la domanda di scioglimento della comunione legale può essere proposta anche in pendenza...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5790 (28/06/1997)

A differenza di quanto accade nella società in accomandita per azioni (dove vi è necessaria coincidenza tra la qualifica di socio accomandatario e quello di amministratore), nell'accomandita semplice, se è vero che tutti gli amministratori devono essere soci accomandatari, non è però necessario che...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 1952 (10/02/2003)

Il principio secondo il quale il recesso non può operare se viene esercitato quando il contratto non esista più, per essersi risolto di diritto, va coordinato con quello secondo il quale la rinuncia agli effetti della risoluzione del contratto che si sia già verificata per una delle cause previste...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 20320 (20/10/2005)

In tema di responsabilità del medico per omessa diagnosi di malformazioni del feto e conseguente nascita indesiderata, il risarcimento dei danni che costituiscono conseguenza immediata e diretta dell'inadempimento del ginecologo all'obbligazione di natura contrattuale gravante su di lui spetta non...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 12466 (19/07/2012)

Non cade in comunione legale l'immobile che, promesso in vendita a persona coniugata in regime di comunione legale, sia coattivamente trasferito ex art. 2932 c.c., a causa dell'inadempimento del promittente venditore, al promissario acquirente, con sentenza passata in giudicato dopo che tra...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 986 (15/02/1979)

Per effetto del diverso regime probatorio della simulazione connesso alla diversa situazione di diritto sostanziale della parte o del terzo, il medesimo negozio può essere dichiarato simulato nei confronti del terzo e non nei confronti della parte o dei suoi aventi causa, e ciò anche se tutti...

Codice Civile art. 603

TESTAMENTO PUBBLICO 1. Il testamento pubblico è ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni. 2. Il testatore, in presenza dei testimoni, dichiara al notaio la sua volontà, la quale è ridotta in iscritto a cura del notaio stesso. 3. Questi dà lettura del testamento al testatore in presenza...

Corte giustizia comunità europee del 2002 (17/09/2002)

In un contesto come quello della causa principale caratterizzata dalla mancanza di impegni liberamente assunti da una parte nei confronti di un'altra in sede di trattative dirette alla formazione di un contratto e dall'eventuale violazione di norme giuridiche, in particolare di quelle che impone...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 215

CONSIGLIO DELL'ORDINE DEI CONSULENTI IN PROPRIETA' INDUSTRIALE 1. L'ordine dei consulenti in proprietà industriale è retto da un Consiglio che dura in carica tre anni ed è composto da dieci membri con non meno di tre anni di anzianità eletti dall'assemblea. A sostituire i componenti cessati per...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 32804 (09/11/2021)

Nella formazione della massa ai sensi dell’art. 556 cod.civ. si detrae dal valore dei beni compresi nel relictum solo il valore dei debiti del defunto aventi esistenza attuale e certa nel patrimonio ereditario, fatta salva la reintegrazione della legittima, previa rettifica del calcolo, se il...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 104-ter

PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE Entro sessanta giorni dalla redazione dell'inventario, e in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento, il curatore predispone un programma di liquidazione da sottoporre all’approvazione del comitato dei creditori. Il mancato...

Forma della rinunzia al legato in sostituzione di legittima

Il tema della forma della rinunzia al legato sostitutivo di legittima (art. cod.civ.) si iscrive in quello, più generale, della forma della rinunzia al legato. Come è noto, a fronte dell'opinione di chi reputa che, in ogni caso, si tratti di un atto a forma libera (stante la natura giuridica...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 22343 (22/10/2014)

In tema di interpretazione del contratto, ai fini della ricerca della comune intenzione dei contraenti il primo e principale strumento è rappresentato dal senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate nel contratto, da verificarsi alla luce dell’intero contesto contrattuale, ponendo le...

Decreto Legislativo del 2003 numero 6 art. 2

MODIFICA DELLA DISCIPLINA RIGUARDANTE LE SOCIETA' IN ACCOMANDITA PER AZIONI 1. Il Capo VI del Titolo V del Libro V del codice civile e' sostituito dal seguente: "Capo VI DELLA SOCIETA' IN ACCOMANDITA PER AZIONI 2452 (Responsabilita' e partecipazioni). - Nella societa' in accomandita per azioni...

Prescrizione dell'azione intesa a far valere l'indegnità

Accogliendo la costruzione secondo la quale l'indegnità ( cod.civ. ) non è immediatamente operativa, venendo meno la delazione in favore dell'indegno soltanto in esito alla pronunzia giudiziale, è agevole configurare la relativa azione come soggetta a termine prescrizionale ordinario decennale. Il...

Invalidità della donazione per incapacità naturale

Poichè in esito al perfezionamento della donazione discende la sicura conseguenza dell'impoverimento del patrimonio del donante, la legge prevede, in tema di annullamento dell'atto di liberalità a cagione della situazione di incapacità naturale del disponente, una disciplina intesa ad agevolare...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 213

PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE 1. Entro sessanta giorni dalla redazione dell'inventario e in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla sentenza dichiarativa dell'apertura della liquidazione giudiziale, il curatore predispone un programma di liquidazione da sottoporre all'approvazione del comitato...

Codice di Procedura Civile art. 791-bis

DIVISIONE A DOMANDA CONGIUNTA Quando non sussiste controversia sul diritto alla divisione né sulle quote o altre questioni pregiudiziali gli eredi o condomini e gli eventuali creditori e aventi causa che hanno notificato o trascritto l'opposizione alla divisione possono, con ricorso congiunto al...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 7073 (07/07/1999)

L’efficacia delle deliberazioni condominiali, nonché la contribuzione alle spese comuni da parte dei singoli condomini sottoposte a una particolare disciplina, intesa a salvaguardare le esigenze di funzionalità dell’ente.In particolare, le decisioni adottate dall’assemblea sono obbligatorie per...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 15873 (12/07/2006)

Ai sensi dell'art. 785 c.c.la donazione obnuziale, essendo un negozio formale e tipico caratterizzato dall’espressa menzione nell’atto pubblico delle finalità dell’attribuzione patrimoniale, eseguita da uno degli sposi o da un terzo in riguardo di un futuro, determinato, matrimonio, è incompatibile...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 33430 (17/12/2019)

L'erede legittimario che agisca per l'accertamento della simulazione di una vendita compiuta dal de cuius, siccome dissimulante una donazione affetta da nullità per difetto di forma, assume, rispetto ai contraenti, la qualità di terzo, con conseguente ammissibilità della prova testimoniale o...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 1151 (01/04/1976)

L'azione di annullamento del contratto per errore e quella di risoluzione per difetto di qualità promesse o essenziali per l'uso cui la cosa venduta è destinata sono istituti del tutto autonomi, rispetto ai quali non sussiste alcun rapporto di incompatibilità o di reciproca esclusione, concernendo...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 3695 (16/02/2007)

La fusione per incorporazione realizza una successione a titolo universale corrispondente alla successione mortis causa e produce gli effetti dell'estinzione della società incorporata e della contestuale sostituzione a questa, nella titolarità dei rapporti giuridici attivi e passivi, anche...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 11597 (14/10/1999)

La stipulazione scritta del patto di prova deve essere anteriore o, quanto meno, contestuale all' inizio dell' esecuzione del rapporto di lavoro onde non attribuire al datore di lavoro, in frode alla normativa di natura pubblicistica sui licenziamenti posta dal legislatore a tutela del lavoratore,...

Corte giustizia comunità europee del 2002 (17/12/2002)

In un contesto come quello della causa principale caratterizzata dalla mancanza di impegni liberamente assunti da una parte nei confronti di un'altra in sede di trattative dirette alla formazione di un contratto e dall'eventuale violazione di norme giuridiche, in particolare di quelle che impone...

Danno cagionato dall'incapace a se stesso

Ci si interroga sull'applicabilità della previsione dell'art. cod. civ. all'ipotesi in cui l'incapace abbia provocato un danno a se stesso, ovvero sia rimasto vittima dell'azione dannosa di un terzo a causa di un difetto di vigilanza da parte di chi era tenuto alla sorveglianza. La soluzione è...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 16

abrogato CESSAZIONE DEL TRATTAMENTO [1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati sono: a) distrutti; b) ceduti ad altro titolare, purché destinati ad un trattamento in termini compatibili agli scopi per i quali i dati sono raccolti; c) conservati per fini...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 166

Quando il giudice delegato, valendosi della facoltà del precedente art. 162, ultimo capoverso, ordini di ufficio una prova testimoniale o modifichi gli articoli proposti dalla parte, stabilisce nell'ordinanza il termine entro il quale le parti sono autorizzate a presentare o modificare le liste...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 11211 (28/04/2021)

L'art. 1489 cod.civ. dettato in tema di vendita di cosa gravata da oneri o da diritti di terzi, non rinviene applicazione con riferimento al pagamento di oneri derivanti da procedimenti di regolarizzazione urbanistico edilizia, dei quali il venditore abbia fatto menzione nell'atto di compravendita,...

Nullità degli atti giuridici relativi ad edifici

Recita l'art. del T.U. in materia urbanistica 380/01 (sostanzialmente reiterativo del modo di disporre dell' della Legge 28 febbraio 1985, n. 47) che gli atti tra vivi, sia in forma pubblica, sia in forma privata, aventi per oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di...

Fusione di organismi non societari

A seguito della riforma è possibile procedere ad una fusione cui partecipino organismi non societari e dalla quale sorga una società commerciale. Tale ipotesi era in precedenza esclusa a causa del divieto di trasformabilità dell'associazione in società: l'unica ipotesi, peraltro avanzata solo da...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 5928 (23/04/2002)

Il professionista, nella prestazione dell'attività professionale, sia questa configurabile come adempimento di un'obbligazione di risultato o di mezzi, è obbligato, a norma dell'art. 1176 c.c., ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta inadempimento...