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Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4612 (07/05/1998)

Lo schema socialmente tipico del cosiddetto "lease back" presenta autonomia strutturale e funzionale, quale contratto di impresa, e caratteri peculiari di natura oggettiva e soggettiva che non consentono di ritenere che esso integri, per sua natura e nel suo fisiologico operare, una fattispecie che...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 28061 (16/12/2013)

Ai fini dell'operatività della surrogazione legale di cui all'art. 1203, n. 3, c.c., non è necessario né che il solvens sia tenuto al pagamento del debito per la medesima causa debendi vantata dall'accipiens nei confronti dell'altro o degli altri obbligati, né che il solvens sia direttamente...

Codice Civile art. 1415

EFFETTI DELLA SIMULAZIONE RISPETTO AI TERZI 1. La simulazione non può essere opposta né dalle parti contraenti, né dagli aventi causa o dai creditori del simulato alienante, ai terzi che in buona fede hanno acquistato diritti dal titolare apparente, salvi gli effetti della trascrizione della...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 6209 (21/06/1999)

Il prezzo della somministrazione di energia elettrica da parte di un ente fornitore di tale servizio, che venga pagato annualmente o a scadenze inferiori all'anno in relazione ai consumi verificatisi per ciascun periodo configura una prestazione periodica con connotati di autonomia nell'ambito di...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 25473 (13/11/2013)

Non beneficia delle agevolazioni prima casa il contribuente se al momento della registrazione dell’atto non è stata ancora stipulata la convenzione col comune. Così come previsto dall'articolo 5 della l. n. 168/82, l'agevolazione viene riconosciuta esclusivamente quando sia stata stipulata la...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 975 (26/01/1995)

Con riguardo al contratto di abbonamento alla stagione di una squadra di calcio, che si assuma viziata da false affermazioni del presidente della società calcistica circa la presenza nella squadra stessa di un giocatore in effetti già ceduto, l' azione di annullamento da parte dell' abbonato per...

Tribunale di Trento del 2001 (08/02/2001)

L'enunciazione "modifica dello statuto sociale" nell'ordine del giorno di convocazione dell'assemblea, pur in assenza di specifica indicazione degli articoli oggetto di modifica, non è causa di nullità della deliberazione quand'anche adottata in composizione non totalitaria. Pertanto, il notaio che...

Cass. civile, sez. I del 2021 numero 11226 (28/04/2021)

L'intestazione fiduciaria di partecipazioni societarie è un contratto unitario, avente una causa propria, che determina un'interposizione reale di persona, in cui il trasferimento della proprietà è strumentale, essendo l'attività del fiduciario svolta nell'interesse del fiduciante; detto contratto...

Cass. civile, sez. II del 2024 numero 12115 (06/05/2024)

Poiché il contratto d’appalto prevede la prestazione di un’opera, con organizzazione dei mezzi e assunzione del rischio, verso il pagamento di un corrispettivo, ove non consti dalle emergenze di causa che le parti abbiano inteso stipulare, nonostante l’uso del nomen iuris dell’appalto, un contratto...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 567 (19/01/1995)

Con riguardo al danno provocato dallo scoppio di una bombola di gas, nell'ipotesi in cui non si fornisca la prova della causa dello scoppio, possono operare cumulativamente la presunzione di responsabilità a carico del produttore-distributore, quale esercente attività pericolosa, e quella a carico...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6703 (10/07/1998)

Mentre, ai sensi del secondo comma dell' art. 1972 cod. civ., la transazione fatta relativamente ad un titolo nullo è annullabile e la relativa richiesta è rimessa esclusivamente alla parte che ignorava la causa di nullità del titolo, la nullità o l' inesistenza, o comunque l' esaurimento del...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 8643 (29/05/2003)

L'azione di arricchimento senza causa è ammessa, nei confronti di enti pubblici, solo nei limiti in cui gli stessi abbiano riconosciuto, anche implicitamente, di avere ricavato una effettiva utilità dalla prestazioni altrui. Esattamente pertanto il giudice del merito ritiene sussistente un tale...

Codice Civile art. 2611

CAUSE DI SCIOGLIMENTO 1. Il contratto di consorzio si scioglie: 1) per il decorso del tempo stabilito per la sua durata; 2) per il conseguimento dell' oggetto o per l' impossibilità di conseguirlo; 3) per volontà unanime dei consorziati; 4) per deliberazione dei consorziati, presa a norma...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 92

abrogato ESPROPRIAZIONE PER FINI STRUMENTALI [1. Possono essere espropriate per causa di pubblica utilità aree ed edifici quando ciò sia necessario per isolare o restaurare monumenti, assicurarne la luce o la prospettiva, garantirne o accrescerne il decoro o il godimento da parte del pubblico,...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 8

AUTONOMIA DELLE RESPONSABILITA' DELL'ENTE 1. La responsabilità dell'ente sussiste anche quando: a) l'autore del reato non è stato identificato o non è imputabile; b) il reato si estingue per una causa diversa dall'amnistia. 2. Salvo che la legge disponga diversamente, non si procede nei...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 8

1. Quando, a tenore della legge generale sui libri fondiari, la sentenza che accoglie una domanda di impugnativa non produce effetti in danno dei terzi acquirenti, la responsabilità del dante causa per la mancata restituzione dell'immobile è regolata dalle norme del codice civile. 2. Si applicano...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 15762 (06/06/2023)

A fronte della cancellazione volontaria in corso di causa della società convenuta in giudizio quale promittente alienante per l'esecuzione in forma specifica del contratto preliminare di vendita immobiliare da essa concluso, i soci verso cui tale giudizio sia riassunto succedono nell'obbligo di...

Cass. civile, sez. II del 2024 numero 13784 (17/05/2024)

In materia di apprezzamento della gravità dell’inadempimento, ai sensi dell’art. 1455 cod. civ., la previsione di legge viene falsamente applicata laddove il giudice non individui i parametri sulla base dei quali viene affermato che l’inadempimento non può essere giudicato di scarsa importanza,...

Decreto Legge del 2020 numero 23 art. 6

DISPOSIZIONI TEMPORANEE IN MATERIA DI RIDUZIONE DI CAPITALE 1. Per le perdite emerse nell'esercizio in corso alla data del 31 dicembre 2020 non si applicano gli articoli 2446, secondo e terzo comma, 2447, 2482-bis, quarto, quinto e sesto comma, e 2482-ter del codice civile e non opera la causa di...

Codice Civile art. 2400

NOMINA E CESSAZIONE DALL'UFFICIO (Il Capo V del Titolo V del Libro V è stato così sostituito, a decorrere dal 1° gennaio 2004, con l'attuale Capo V, comprendente gli articoli da 2325 a 2451, dall'art. 1, D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6) 1. I sindaci sono nominati per la prima volta nell'atto...

L'usufrutto successivo

Con la locuzione usufrutto successivo si intende designare quel diritto di usufrutto che, alla morte del titolare, venga a perpetuarsi in capo ad altro soggetto. E' chiaro che, così impostato, il tema sembrerebbe porsi in radicale contrasto con la necessaria temporaneità del diritto, necessariamente...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 2745 (27/03/1997)

Il giudice deve, anche d' ufficio, procedere alla liquidazione equitativa dei danni di cui riconosca l' esistenza, tanto nell' ipotesi in cui sia completamente mancata la prova del loro ammontare, a causa dell' impossibilità di fornire congrui ed idonei elementi a riguardo, quanto nell' ipotesi in...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 4712 (22/12/1976)

Qualora sia stata denunciata in primo grado la violazione del divieto di concorrenza stabilito dall'art. 2301 cod. civ. a carico del socio accomandante, per aver questi assunto la qualità di socio amministratore in una società a responsabilità limitata concorrente della società in accomandita,...

Cass. civile del 1991 numero 13519 (16/12/1991)

L'art. 1359, Codice civile, secondo cui la condizione si considera avverata qualora sia mancato per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento di essa, é norma eccezionale in quanto prevede una fictio iuris, che non é suscettibile di interpretazione analogica, con la...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 27014 (12/11/2008)

L'azione di ingiustificato arricchimento non è proponibile quando il danneggiato può esercitare un'altra azione. Nel caso di appalto di opera pubblica e di esecuzione di lavori addizionali l'appaltatore che può può esercitare un'azione di pagamento sulla base del contratto di appalto,qualora sia...

Codice Civile art. 2126

§5 Disposizioni finali (PRESTAZIONI DI FATTO CON VIOLAZIONE DI LEGGE) 1. La nullità o l' annullamento del contratto di lavoro non produce effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, salvo che la nullità derivi dall' illiceità dell' oggetto o della causa. 2. Se il lavoro è stato...

Cass. Civile, sez. V del 2024 numero 31950 (11/12/2024)

In tema d’imposta di registro, nonché ipotecaria e catastale, la mera variazione soggettiva delle masse plurime, derivante dalla successione mortis causa di uno degli originari comproprietari, è irrilevante ai fini dell’applicazione dell’art. 34, ultimo comma, del d.P.R. n. 131 del 1986, in quanto...

Appello di Genova del 1997 (10/03/1997)

In tema di danno aquiliano da inazione, in base al criterio della c.d. causalità normativa od ipotetica, una volta individuata anche sulla base di nozioni di comune esperienza una legge naturale di copertura del rapporto causa - effetto, è necessario supporre mentalmente come realizzata l'azione...

Cass. civile, sez. VI del 2013 numero 21208 (17/09/2013)

Con riferimento alla pretesa impossibilità della prestazione, occorre ulteriormente osservare che la sola circostanza dell'allontanamento dalla casa non determina di per sé una causa non imputabile ai fini dell'accertamento dell'impossibilità della prestazione che estingue l'obbligazione occorrendo...

Codice di Procedura Civile art. 693

ISTANZA 1. L'istanza si propone con ricorso al giudice che sarebbe competente per la causa di merito. 2. In caso di eccezionale urgenza, l'istanza può anche proporsi al tribunale del luogo in cui la prova deve essere assunta. 3. Il ricorso deve contenere l'indicazione dei motivi dell'urgenza e...

Codice di Procedura Civile art. 9

COMPETENZA DEL TRIBUNALE 1. Il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice. 2. Il tribunale è altresì esclusivamente competente per le cause in materia di imposte e tasse, per quelle relative allo stato e alla capacità delle persone e ai diritti...

Codice Civile art. 28

TRASFORMAZIONE DELLE FONDAZIONI 1. Quando lo scopo è esaurito o divenuto impossibile o di scarsa utilità, o il patrimonio è divenuto insufficiente, l'autorità governativa, anziché dichiarare estinta la fondazione, può provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla...

Codice Civile art. 2856

SURROGAZIONE DEL CREDITORE PENDENTE 1. Il creditore che ha ipoteca sopra uno o più immobili, qualora si trovi perdente perché sul loro prezzo si è in tutto o in parte soddisfatto un creditore anteriore, la cui ipoteca si estendeva ad altri beni dello stesso debitore, può surrogarsi nell' ipoteca...