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Legge del 1949 numero 409 art. 28

Il Ministero dei lavori pubblici e gli Uffici del genio civile, nei limiti delle rispettive competenze, sono autorizzati a concedere i contributi per i lavori di riparazione di cui al D.Lgs. 10 aprile 1947, n. 261 (Il termine indicato è stato prorogato al 31 dicembre 1957, dall'art. 2, L. 28 marzo...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 1

CAPO I Ambito di applicazione e definizioni (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente regolamento si applica ai regimi patrimoniali tra coniugi. Esso non si applica alla materia fiscale, doganale e amministrativa. 2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento: a) la...

Tribunale di Perugia del 1994 (02/08/1994)

Nell'ipotesi in cui l'amministratore, oltre a tenere una contabilità semplificata e non veritiera dei reali movimenti contabili della società, impieghi i fondi sociali per scopi personali, si configura un inadempimento, che può costituire sia un giusta causa di revoca, sia un presupposto per...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 26980 (17/09/2022)

È conforme al principio di portata generale, insito nella disposizione di cui all’art. 1379 cod. civ., la convenzione secondo cui l’immobile al piano seminterrato di proprietà esclusiva è destinato a essere occupato dal condominio per lo svolgimento del servizio di portineria, non risultando violata...

Cass. civile, sez. II del 2024 numero 11574 (30/04/2024)

In materia di edilizia residenziale popolare ed agevolata, ai sensi dell’art. 35 l. n. 865/1971, la clausola di determinazione convenzionale del prezzo di cessione del diritto di superficie, prevista nel contratto preliminare tra il costruttore promittente venditore e il promissario acquirente, deve...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 171 (05/01/1986)

Qualora un preliminare di vendita immobiliare, nel quale la qualità di promissario acquirente e di possessore in via anticipata del bene da trasferire venga assunta da persona diversa da quella che provvede al versamento del corrispettivo, sia ricollegabile ad un accordo trilaterale, rivolto a...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 10219 (20/10/1990)

L'azione di risarcimento dei danni subiti in conseguenza della trascrizione di una domanda giudiziale trova il suo titolo giuridico nell'art. 2043 cod. civ. nella ipotesi di domanda non trascrivibile, in quanto non compresa in nessuno dei casi previsti dagli art. 2652 e 2653 cod. ci., dovendosi...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 1931 (23/02/1991)

Nel negotium mixtum cum donatione, che deve rivestire la forma non della donazione, ma dello schema negoziale effettivamente adottato dalle parti, la causa del contratto è onerosa, ma il negozio commutativo adottato viene dai contraenti posto in essere per raggiungere in via indiretta, attraverso la...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1683 (16/02/1995)

In tema di patti successori, per stabilire se una determinata pattuizione ricada sotto la comminatoria di nullità di cui all'art. 458 cod. civ. occorre accertare: 1) se il vincolo giuridico con essa creato abbia avuto la specifica finalità di costituire, modificare, trasmettere o estinguere diritti...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3687 (29/03/1995)

La vendita di un immobile strutturalmente destinato ad uso abitativo ma privo della licenza di abitabilità non è nulla per illeceità dell'oggetto, non essendovi alcuna norma che preveda l'obbligo del preventivo rilascio del predetto certificato, ma solo risolubile se il venditore abbia assunto,...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 4799 (18/09/1979)

Mentre nella delegazione pura l' obbligazione del delegato verso il delegatario prescinde del tutto dai vizi dei rapporti sottostanti di valuta e di provvista, a meno che non ricorra la nullità della doppia causa, nella delegazione titolata, in cui si ha un più intenso vincolo dei rapporti di base,...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 365 (15/01/1982)

In tema di responsabilità per danni cagionati da cose in custodia, l'efficacia esimente del fatto del terzo, pur non richiedendo, l'individuazione di quest'ultimo, postula pur sempre da parte del custode la prova della forza causale determinante ed autonoma di tale fatto nella produzione del danno,...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 567 (20/01/1983)

Per accertare se una condotta umana sia o meno causa, in senso giuridico, di un determinato evento, è necessario stabilire un confronto tra le conseguenze che, secondo un giudizio di probabilità ex ante, essa era idonea a provocare e le conseguenze in realtà verificatesi, le quali, ove non...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1987 numero 2381 (06/03/1987)

Nel caso di fusione (o incorporazione) di società, la nascita del nuovo ente- con la conseguente estinzione delle società fuse (o di quella incorporata) e l'attuazione, a favore della nuova persona giuridica, di una successione universale analoga a quella - mortis causa - non si produce prima...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 259 (12/01/2010)

La deliberazione dell’assemblea di una società di capitali, convocata su deliberazione del consiglio di amministrazione assunta all’esito di una riunione cui un suo componente non sia stato convocato, non è inesistente, nulla od annullabile, trattandosi di mera irregolarità, perché il vizio della...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 18042 (25/07/2013)

Nel caso del locale a uso commerciale danneggiato da infiltrazioni d’acqua provenienti dal soprastante cortile, parte comune condominiale, di fronte alla responsabilità del condominio da custodia e per condotta colposa consistita nel mancato adeguato isolamento, deve ritenersi raggiunta per via di...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1442 (24/03/1978)

Il negozio, con il quale il coerede, che abbia alienato la propria quota ereditaria, ed il terzo acquirente della quota medesima dichiarino la nullità o la originaria inefficacia del negozio traslativo fra di loro intervenuto, può essere idoneo a reintegrare ex tunc e con effetti reali detto coerede...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5056 (06/11/1978)

l'indicazione erronea o falsa delle proprie generalita` ad opera di uno dei contraenti, qualora non abbia dato luogo ad alcun errore sull'identita` dell'altro contraente ne ad alcuna divergenza tra volonta` e dichiarazione, puo` solo importare sanzioni a carico del notaio rogante per aver scambiato...

Codice Civile art. 1519quinquies

abrogato [DIRITTO DI REGRESSO] [Il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità imputabile ad un'azione o ad un'omissione del produttore, di un precedente venditore della medesima catena contrattuale distributiva o di qualsiasi altro...

Codice Civile art. 81

RISARCIMENTO DEI DANNI 1. La promessa di matrimonio fatta vicendevolmente per atto pubblico o per scrittura privata da una persona maggiore di età o dal minore ammesso a contrarre matrimonio a norma dell' articolo 84, oppure risultante dalla richiesta della pubblicazione, obbliga il promittente...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 85

ACCERTAMENTO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE IDONEE ALLA VITA DEI PESCI 1. Le acque designate e classificate ai sensi dell'articolo 84 si considerano idonee alla vita dei pesci se rispondono ai requisiti riportati nella Tabella 1/B dell'Allegato 2 alla parte terza del presente decreto. 2. Se dai...

Perdita del beneficio di inventario

Il beneficio che segue all'accettazione beneficiata può essere perduto dall'erede in esito ad una condotta volontariamente intesa a produrre tale effetto: viene in considerazione al proposito l'atto di rinunzia al beneficio indirettamente previsto dall'art. cod.civ. . E' altresì possibile che le...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 24524 (10/09/2021)

In tema di successione "mortis causa", ove il chiamato all'eredità vi abbia rinunciato, il creditore di questi che ne risulti pregiudicato può impugnare la rinuncia ai sensi dell'art. 524 cod.civ., onde ottenerne la declaratoria di inefficacia nei suoi confronti e così agire sul patrimonio...

Forma dell'accettazione beneficiata

L'accettazione con beneficio di inventario è un atto qualificato da uno specifico formalismo ad substantiam. L'art. cod. civ. infatti prescrive indispensabilmente che essa sia compiuta mediante dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la...

Legato ex lege di contratto di affitto coattivo

La Legge 3 maggio 1982, n. 203 prevede all' il diritto al cosiddetto affitto coattivo delle porzioni dei fondi ricomprese nelle quote degli altri coeredi, a favore degli eredi che, nel caso di morte del proprietario dei fondi rustici condotti o coltivati direttamente da lui o dai suoi familiari,...

Il fattore tempo e la rinunzia all'eredità

Lo scorrere del tempo in relazione al diritto del chiamato di fare rinunzia all'eredità viene assunto in considerazione dalla legge in modo scarno ed indiretto. In particolare fa difetto, a differenza di quanto si può osservare in tema di accettazione d'eredità (cfr. l' cod.civ. ), un'esplicita...

Acquisti jure proprio collegati alla morte del titolare

Tra le modalità di acquisto o di insorgenza di un diritto collegati alla morte di una persona fisica, prescindendosi dai casi in cui l'evento morte sia contemplato nell'ambito di una clausola condizionale ovvero di un termine di efficacia, si distingue tra acquisiti che intervengono jure...

Modalità di conversione

Il principio della neutralità della conversione delle monete nazionali nell'unità comune euro avrebbe implicato l'invarianza del risultato di essa. E' tuttavia inevitabile che si sia trattato concretamente di una neutralità imperfetta: la legge ha imposto infatti l'arrotondamento alla...

Revocabilità dell'atto di dispensa dalla collazione

Disputata è la possibilità di revocare la dispensa dalla collazione ( cod.civ.). Nel senso della impossibilità di una eliminazione unilaterale dell'atto (sia con riferimento ad una revoca da parte del disponente, sia in relazione ad un'eventuale rinunzia del donatario che ne fosse beneficiato) si è...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 8218 (29/04/2004)

In tema di leasing finanziario - fattispecie che realizza una figura di collegamento negoziale tra il contratto di leasing ed il contratto di fornitura - la scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del...

Elementi essenziali (contratto di mutuo)

Sottoporremo ad analisi forma, elemento causale ed oggetto del contratto di mutuo. Particolare interesse suscita l'apprezzamento dell'aspetto formale. Da un lato infatti il mutuo si palesa come contratto a forma libera (ancorchè qualificata dall'aspetto reale afferente alla consegna delle cose che...

Estensione della capacità giuridica

Principio generale in tema di capacità giuridica è l'attribuzione della stessa ad un soggetto esistente. Vi sono tuttavia alcune norme che prevedono la riferibilità di situazioni giuridiche soggettive: a chi non è ancora nato, pur essendo stato concepito (conceptus); a chi potrebbe esser...

La legittima difesa putativa

Discussa è la rilevanza giuridica della scriminante c.d. putativa, vale a dire della causa di giustificazione erroneamente supposta. Al riguardo, la giurisprudenza evidenzia che la legittima difesa putativa non ha corrispondenza nell'art. cod. civ. , poichè tale norma fa riferimento alla legittima...