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Risultati 1401-1435 di 3970

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 6369 (03/05/2002)

Nel leasing di godimento, pattuito con funzione di finanziamento per la durata del contratto, i canoni costituiscono il corrispettivo dell'uso dei beni. Per contro nel leasing traslativo la circostanza che i beni conservino alla scadenza un valore residuo superiore rispetto al prezzo d'esercizio...

Cass. civile, sez. Unite del 1976 numero 749 (06/03/1976)

Responsabilità contrattuale e responsabilità precontrattuale dipendono da titoli diversi (la prima, dall' inadempimento del contratto perfezionato; la seconda, dalla colpa nella fase delle trattative e del processo formativo del contratto) e, se fatte valere in giudizio, danno luogo a domande...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 18770 (05/09/2014)

In tema di imposta di registro, il beneficio fiscale della prima casa spetta a coloro che, pur avendo fatto formale richiesta al momento dell’acquisto, non abbiano ancora ottenuto il trasferimento della residenza. Il beneficio, in sostanza, è provvisoriamente accordato e non può non tenersi conto...

Cass. civile, sez. Unite del 2019 numero 18831 (12/07/2019)

Il "trust inter vivos", i cui effetti si producono "post mortem", deve essere qualificato come donazione indiretta, rientrante, in quanto tale, nella categoria delle liberalità non donative ai sensi dell'art. 809 c.c., poiché l'attribuzione ai beneficiari del patrimonio che ne costituisce la...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 12316 (25/05/2007)

Le norme concernenti l'interruzione del processo sono preordinate a tutela della parte colpita dal relativo evento ed è soltanto questa che è legittimata a dolersi della sua eventuale irritale continuazione. La mancata interruzione del processo non può essere rilevata di ufficio dal giudice e...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 10815 (08/06/2004)

Il requisito dello stato di bisogno richiesto dall'articolo 1448 del Cc, che costituisce uno degli elementi per l'ammissibìlità dell'azione generale di rescissione, ancorché non debba intendersi come stato di povertà o comunque identificarsi come ricorrenza, anche se contingente, di una situazione...

Codice di Procedura Civile art. 221

§5 Della querela di falso (MODO DI PROPOSIZIONE E CONTENUTO DELLA QUERELA) 1. La querela di falso può proporsi tanto in via principale quanto in corso di causa in qualunque stato e grado di giudizio, finché la verità del documento non sia stata accertata con sentenza passata in giudicato. 2. La...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 164

Il giuramento decisorio può essere deferito dalla parte personalmente o per mezzo del procuratore che la rappresenta. Il mandato deve essere speciale per questo oggetto, salvo che la parte sottoscriva l'atto col quale è deferito. La formula del giuramento può essere proposta oralmente o per ...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 6820 (04/04/2021)

In materia di comunione legale tra i coniugi, la separazione personale costituisce causa di scioglimento della comunione, che è rimossa dalla riconciliazione dei coniugi medesimi, cui segue il ripristino automatico del regime di comunione originariamente adottato, con la sola esclusione degli...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 7145 (29/07/1994)

L' azione di annullamento del contratto per violenza ( art. 1434 cod. civ.) e quella di rescissione per lesione ( art. 1448 cod. civ.) presentano diversità sia del "petitum" che della "causa petendi" con la conseguenza che, avanzata domanda di rescissione per lesione, la proposizione della domanda...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 11519 (04/11/1995)

Il compratore di un bene immobile che ha pagato il prezzo in base alla superficie che è stata indicata nel contratto con l' espressa previsione di conguaglio nel caso in cui questa fosse risultata maggiore o minore ha diritto, se l' estensione è risultata minore, di ripetere quanto pagato oltre il...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 2611 (23/03/1996)

Il negozio di accertamento, avendo la funzione di fissare il contenuto di un rapporto giuridico preesistente con effetto preclusivo di ogni contestazione al riguardo, non costituisce fonte autonoma degli effetti giuridici da esso previsti e, pertanto, per la regolamentazione della situazione...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 7870 (19/07/1995)

Allorquando un'impresa acquisti dei beni per concederli in locazione finanziaria (c.d. leasing) e contestualmente stipuli con il fornitore dei beni stessi un patto in base al quale quest' ultimo si impegna a riacquistarli in caso di risoluzione anticipata del contratto di locazione per inadempimento...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 9209 (30/08/1995)

In tema di responsabilità per fatto illecito doloso, la norma dell' art. 1227 cod. civ. (richiamata dall' art. 2056, primo comma, stesso codice) - concernente la diminuzione della misura del risarcimento in caso di concorso del fatto colposo del danneggiato - non è applicabile nell' ipotesi di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 6614 (04/12/1982)

L' impossibilità di eseguire la prestazione lavorativa per causa di forza maggiore (costituita, nella specie, dall' occupazione dello stabilimento ad opera di terzi) - il cui accertamento integra un apprezzamento di fatto riservato al giudice del merito ed incensurabile in sede di legittimità, se...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 22348 (26/10/2011)

Chi intende avvalersi dell'accessione del possesso di cui all'art. 1146, comma II, c.c., per unire il proprio possesso a quello del dante causa ai fini dell'usucapione, deve fornire la prova di aver acquisito un titolo astrattamente idoneo, ancorché invalido o proveniente a non domino, a...

Cass. Pen. sez. IV del 2017 numero 50078 (31/10/2017)

Il secondo comma dell'art. 590 sexies c.p., introdotto dalla L. 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. legge Gelli-Bianco), è norma più favorevole rispetto all'art. 3, comma I, D.L. n. 158/2012, in quanto prevede una causa di non punibilità dell'esercente la professione sanitaria collocata al di fuori dell'area...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 580 (30/01/1985)

Con riguardo alla convenzione cosiddetta di lottizzazione, costitutiva a carico del privato dell'obbligo di cedere gratuitamente al comune un terreno e di corrispondere un contributo in denaro per opere di urbanizzazione, nonché a carico del comune dell'obbligo di autorizzare un determinato...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 11454 (23/07/2003)

In tema di ingiustificato arricchimento, una volta accertata l'unicità del fatto da cui derivano la locupletazione di un soggetto e la correlativa diminuzione patrimoniale di un altro, e l'assenza di una causa idonea a giustificarle, la semplice inerzia dell'impoverito, ancorchè riconducibile a...

Codice Civile art. 2864

DANNI CAUSATI DAL TERZO E MIGLIORAMENTI 1. Il terzo è tenuto a risarcire i danni che da sua colpa grave sono derivati all' immobile in pregiudizio dei creditori iscritti. 2. Egli non può ritenere l' immobile per causa di miglioramenti; ma ha il diritto di far separare dal prezzo di vendita la...

Legge del 2014 numero 161 art. 21

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI, RELATIVE ALL'ISTITUTO DELL'AVVALIMENTO. SENTENZA PREGIUDIZIALE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA DEL 10 OTTOBRE 2013 NELLA CAUSA C-94/12 1. All'articolo 49 del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-duodecies

CREDITORI POSTERIORI 1. I creditori con causa o titolo posteriore al momento dell'esecuzione della pubblicità di cui all'articolo 14-quinquies, comma 2, lettere c) e d), non possono procedere esecutivamente sui beni oggetto di liquidazione. 2. I crediti sorti in occasione o in funzione della...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 45 bis

allegato Se decorsi i termini assegnati o prorogati ai sensi degli articoli precedenti non sia stata prodotta la giustificazione, oppure nel caso che nel decreto tavolare non fosse stabilito alcun termine, il giudice tavolare ha facoltà, previa fissazione di un termine perentorio per la...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 178

Il contumace che intenda valersi della facoltà concessa all'articolo precedente, dopo il rinvio all'udienza del collegio, deve depositare in cancelleria la comparsa conclusionale coi documenti: se intende comparire prima della udienza deve depositare i documenti e notificare la comparsa alle...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 80-bis

abrogato CONTRATTO DI AFFITTO D'AZIENDA [1. Il fallimento non è causa di scioglimento del contratto di affitto d'azienda, ma entrambe le parti possono recedere entro sessanta giorni, corrispondendo alla controparte un equo indennizzo, che, nel dissenso tra le parti, è determinato dal giudice...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 10917 (26/04/2021)

Il giudice, può disporre la restituzione degli immobili quale conseguenza della dichiarazione di nullità e non della domanda di risoluzione, in conseguenza del rilievo di ufficio della nullità del contratto, dovendosi escludere che la correlazione operata dalla parte tra la suddetta domanda di...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 28857 (19/10/2021)

In tema di attribuzioni a titolo gratuito, lo spirito di liberalità è perfettamente compatibile con l'imposizione di un peso al beneficiato, purché tale peso, non assumendo il carattere di corrispettivo, costituisca una modalità del beneficio, senza snaturare l'essenza di atto liberalità della...

Cass. civile, sez. I del 2022 numero 26059 (05/09/2022)

Il cumulo delle qualifiche di socio e di amministratore non impedisce che le irregolarità o le illiceità commesse dall'amministratore determino non solo la revoca del mandato e l'esercizio dell'azione di responsabilità, ma anche l'esclusione da socio per violazione dei doveri previsti dallo statuto...

La revocabilità del testamento

Il testamento viene definito dall'art. cod.civ. come un atto revocabile. L'art. cod.civ. ribadisce questo aspetto essenziale del negozio testamentario, specificando da un lato l'impossibilità di rinunziare alla facoltà di revoca o mutamento delle disposizioni testamentarie, dall'altro ribadendo...

Codice Civile art. 2399

CAUSE D'INELEGGIBILITA' E DI DECADENZA 1. Non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall'ufficio: a) coloro che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 2382; b) il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori della società,...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 396 art. 12

MODALITÀ DI REDAZIONE DEGLI ATTIì 1. Gli atti dello stato civile sono redatti secondo le formule e le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'interno, da emanarsi entro dodici mesi dalla pubblicazione del presente regolamento, le cui disposizioni entrano in vigore contestualmente a...

Errore ostativo nel testamento

L'assorbente regola della ricerca dell' effettivo volere del testatore possiede una speciale importanza in relazione ad un'ipotesi di errore ostativo tipizzata dalla legge: si tratta dell'art. cod.civ. in base al quale l'erronea indicazione della persona dell'erede o del legatario non...

Codice Civile art. 2183

REINTEGRAZIONE DEL BESTIAME CONFERITO 1. Nella soccida stipulata per un tempo non inferiore a tre anni, qualora durante la prima metà del periodo contrattuale perisca per causa non imputabile al soccidario la maggior parte del bestiame inizialmente conferito, e i contraenti non si accordino per la...