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Codice Civile art. 2281

RESTITUZIONE DEI BENI CONFERITI IN GODIMENTO 1. I soci che hanno conferito beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. Se i beni sono periti o deteriorati per causa imputabile agli amministratori, i soci hanno diritto al risarcimento del danno a carico del...

Cass. civile, sez. VI-III del 2022 numero 14740 (10/05/2022)

L'attività con la quale il marito fornisce il denaro affinché la moglie divenga con lui comproprietaria di un immobile è riconducibile nell'ambito della donazione indiretta, così come sono ad essa riconducibili, finché dura il matrimonio, i conferimenti patrimoniali eseguiti spontaneamente dal...

Cass. Civile, sez. II del 2024 numero 28259 (04/11/2024)

In tema di interpretazione del contratto, sebbene, l’elemento letterale, cioè il senso letterale delle parole, sia centrale per comprendere la reale volontà delle parti, esso deve essere considerato alla luce di ulteriori criteri ermeneutici, tra cui l’interpretazione funzionale (rivolta alla causa...

Cass. Civile, sez. II del 2024 numero 29661 (19/11/2024)

La donazione di cosa altrui è nulla per difetto di causa, essendo costitutivi di questa sia il depauperamento del donante con arricchimento del donatario, sia l'animus donandi, ciò la consapevolezza di attribuire un vantaggio patrimoniale senza alcuna costrizione, elementi per definizione entrambi...

L'erede apparente

L'apparenza in materia ereditaria ha a che fare sia con il conflitto che si instaura naturalmente tra erede apparente ed erede vero, sia con la tutela dei diritti dei terzi aventi causa dall'apparente titolare dei diritti ereditari. E' infatti chiaro che la difficoltà di accertare una qualità come...

Natura giuridica del factoring

Notevoli difficoltà si ravvisano tra gli interpreti sulla qualificazione giuridica del contratto di factoring, probabilmente dovute alla complessità della struttura e delle funzioni ed alla assenza di una organica disciplina normativa. Il factoring è un contratto nato nella prassi commerciale e...

Codice Civile art. 707

CONSEGNA DEI BENI ALL'EREDE 1. L' esecutore testamentario deve consegnare all' erede, che ne fa richiesta, i beni dell' eredità che non sono necessari all' esercizio del suo ufficio. 2. Egli non può rifiutare tale consegna a causa di obbligazioni che debba adempiere conformemente alla volontà...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 2708 (06/03/1992)

L' art. 1346 cod.civ. ancorché dettato in materia di contratti, deve ritenersi applicabile per la sua portata generale ad ogni tipo di negozio, "inter vivos" o "mortis causa" relativamente ai requisiti dell' oggetto. Pertanto è valido il legato di somme di danaro non direttamente determinate dal...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 4018 (02/05/1996)

Il credito del professionista per il compenso delle sue prestazioni è di valuta e non di valore e si estingue, quindi, con moneta avente corso legale nello Stato e per il suo valore nominale, salvo il diritto del creditore, in presenza dei presupposti richiesti dall' art. 1224 cod. civ., al...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 4503 (15/05/1996)

L' alea, connaturale al contratto di rendita vitalizia, postula una situazione di incertezza circa il vantaggio economico o la perdita che potrà alternativamente verificarsi nello svolgimento e nella durata del rapporto.Tale elemento manca, rendendo nullo il contratto per difetto di causa, sia...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 13691 (06/11/2001)

L'art.1805, secondo comma, cod.civ.- a norma del quale il comodatario che impiega la cosa per uso diverso, o per un tempo più lungo di quello a lui consentito, è responsabile della perdita avvenuta per causa a lui non imputabile, qualora non provi che la cosa sarebbe perita anche se non l'avesse...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 321 (14/01/1984)

Per "affari che hanno avuto regolare esecuzione", in relazione ai quali il primo comma dell'art.. 1748 cod. civ. stabilisce il diritto dell'agente alla provvigione, debbono intendersi i contratti andati a buon fine, con la conseguenza che l'agente non può pretendere alcunché non solo per gli affari...

Cass. civile, sez. Unite del 2008 numero 28042 (25/11/2008)

Poichè l'azione di arricchimento senza causa ha carattere sussidiario, la si deve ritenere esclusa in ogni caso in cui il danneggiato, secondo una valutazione da compiersi in astratto e prescindendo quindi dalla previsione del suo esito, possa esercitare un'altra azione per farsi indennizzare il...

Cass. civile del 1987 numero 2381 (06/03/1987)

Nel caso di fusione (o incorporazione) di società, la nascita del nuovo ente - con la conseguente estinzione delle società fuse (o di quella incorporata) e l'attuazione, a favore della nuova persona giuridica, di una successione universale analoga a quella mortis causa - non si produce prima...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 3840 (04/08/1978)

In regime tavolare, l' acquirente da chi non è proprietario dell' immobile venduto non può unire il possesso dell' autore del trasferimento al proprio perché, mancando l' intavolazione a favore del dante causa ed avendo l' iscrizione nel libro fondiario valore costitutivo dell' acquisto della...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 26

allegato Le intavolazioni e le prenotazioni possono ordinarsi solo verso la presentazione di atti contenenti i requisiti prescritti dalla legge. Trattandosi dell'acquisto o della modificazione di un diritto tavolare gli atti devono contenere una valida causa. La rinnovazione delle ipoteche è...

Legge del 1975 numero 39 art. 10

Il secondo comma dell'articolo 591 del codice civile è sostituito dal seguente: «Sono incapaci di testare: 1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età; 2) gli interdetti per infermità di mente; 3) quelli che, sebbene non interdetti, si provi essere stati, per qualsiasi causa, anche...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 13441 (12/09/2003)

I redditi individuali dei coniugi, tanto che si tratti di redditi di capitali, quanto se si tratti di proventi della loro attività separata non cadono automaticamente in comunione, ma rimangono di pertinenza del rispettivo titolare, salvo a divenire comuni, nella misura in cui non siano stati già...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 4712 (19/12/2007)

Tenuto conto del contrasto esistente tra varie sezioni della S.C. relativamente alla configurabilità dell'autonoma categoria di pregiudizio appellata "danno esistenziale" ed alla risarcibilità della lesione relativa, categoria che vada distinta da un lato rispetto al c.d. "danno biologico",...

Codice Civile art. 80

RESTITUZIONE DEI DONI 1. Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto. 2. La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s' è avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 148

Le cancellerie delle sezioni di Corte di appello, designate a funzionare come Tribunali delle acque pubbliche, tengono, oltre ai registri prescritti per la sezione dalle leggi vigenti, un foglio di udienza, un ruolo di udienza, un registro per deposito delle ordinanze e sentenze prescritte...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 10

abrogato [1. È vietato a chiunque di far uso di un marchio registrato dopo che la relativa registrazione è stata dichiarata nulla, quando la causa di nullità comporta la illiceità dell'uso del marchio. (Articolo così sostituito dall'art. 11, D.Lgs. 4 dicembre 1992, n. 480)]. Il presente...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 18131 (10/08/2006)

La simulazione di una vendita immobiliare è opponibile al fallimento in quanto sia provata per mezzo di controdichiarazione recante data certa anteriore alla dichiarazione del fallimento; tale peraltro non può essere considerato il testamento, sia perché negozio unilaterale, sia perché atto "mortis...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12476 (11/12/1998)

L’efficacia del negozio di risoluzione per mutuo dissenso non può decorrere da un momento successivo alla sua stipulazione, attribuendo così efficacia ultrattiva al precedente contratto, in quanto ciò contraddirebbe l' essenza del negozio solutorio e la natura degli interessi che, in riferimento...

Codice Civile art. 1720

SPESE E COMPENSO DEL MANDATARIO 1. Il mandante deve rimborsare al mandatario le anticipazioni, con gli interessi legali dal giorno in cui sono state fatte, e deve pagargli il compenso che gli spetta. 2. Il mandante deve inoltre risarcire i danni che il mandatario ha subìti a causa dell' incarico.

Annullabilità della transazione su titolo nullo

Mentre il I° comma dell'art. cod.civ. collega alla stipulazione di una transazione afferente ad un contratto illecito la conseguenza radicale della nullità, il II° comma assume invece in considerazione l'ipotesi degli altri casi di nullità del titolo. In queste eventualità la nullità del...

Esclusione di diritto del socio

L'art. cod. civ. prevede le ipotesi in cui il socio viene escluso di diritto, automaticamente. La fattispecie si differenzia alquanto quanto ad efficacia rispetto a quella dell'esclusione c.d. facoltativa. Quest'ultima infatti segue, ai sensi dell'art. cod. civ. ad una deliberazione degli (altri)...

Smarrimento di cosa determinata

La legge prevede all'art. cod.civ. una particolare fattispecie di impossibilità sopravvenuta definitiva della prestazione. Si tratta del caso della prestazione avente ad oggetto una cosa determinata che vada smarrita , senza che possa esserne provato il perimento. Il II comma della norma citata...

Patti successori (in genere)

L'art. cod.civ. nel suo testo originario prevedeva la nullità di ogni convenzione contrattuale in forza della quale si dispone della propria successione. Attualmente la portata della norma non è più così assoluta. Ad essa è stato infatti aggiunto l'inciso iniziale che fa salvo quanto disposto dagli...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 3711 (16/08/1989)

Ai sensi dell' art. 1218 cod. civ. - applicabile anche in tema di risoluzione per inadempimento (art. 1453 cod. civ.) - la causa non imputabile, che esclude la responsabilità per l' inadempimento, si ha quando quest' ultimo sia stato determinato da un impedimento oggettivo e non dall' erronea...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 14399 (07/05/2013)

Il mancato stabilimento nel termine di legge della residenza nel comune ove è ubicato l'immobile acquistato con l'agevolazione prima casa non comporta la decadenza dall'agevolazione qualora tale evento sia dovuto ad una causa di forza maggiore, sopraggiunta in un momento successivo rispetto a quello...

Tribunale di Roma, sez. V del 2018 numero 25 (03/01/2018)

La mancata disponibilità dell'abitazione a causa dei lavori al solaio di copertura dell'edificio che causano le infiltrazioni d'acqua nell'appartamento sottostante di proprietà esclusiva costituisce un caso di ingiustizia costituzionalmente qualificata. Ne consegue che il danno non patrimoniale ben...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 7553 (27/08/1994)

L' art. 1972 comma primo cod. civ. sancisce la nullità della transazione soltanto se questa ha ad oggetto un contratto nullo per illiceità della causa o del motivo comune ad entrambe le parti e non quando si tratta di contratto nullo per mancanza di uno dei requisiti previsti dall' art. 1325 cod....