Testo cercato:

causa

Risultati 2066-2100 di 3970

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 23297 (03/11/2009)

Nel "negotium mixtum cum donatione", la causa del contratto ha natura onerosa ma il negozio commutativo stipulato tra i contraenti ha lo scopo di raggiungere per via indiretta, attraverso la voluta sproporzione tra le prestazioni corrispettive, una finalità diversa e ulteriore rispetto a quella...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 7180 (10/05/2012)

La pattuizione di una clausola penale non si sottrae alla disciplina generale delle obbligazioni, per cui deve escludersi la responsabilità del debitore quando costui prova che l’inadempimento od il ritardo dell’adempimento dell’obbligazione, cui accede la detta clausola, sia determinato...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 29090 (05/12/2017)

In tema di compravendita immobiliare, la mancata consegna al compratore del certificato di abitabilità non determina, in via automatica, la risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del venditore, dovendo essere verificata in concreto l'importanza e la gravità dell'omissione in...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 499 (15/01/1993)

Quando lo spedizioniere doganale, nell'eseguire le operazioni in dogana per conto del proprietario della merce, ancorché in forza di subdelega ricevuta dal mandatario di quest'ultimo, si avvalga della facoltà di differire il pagamento dei tributi doganali, ai sensi degli artt. 78 e 79 del D.P.R. 23...

Capacità di succedere della persona fisica

Nel corso dell'esame che segue, dando per presupposto una "normale" piena attitudine di ciascuna persona fisica a succedere per causa di morte ad altra persona fisica, verremo ad analizzare alcune specifiche condizioni qualificate da effetti che ben potrebbero definirsi come contrapposti gli uni...

Cass. civile del 1987 numero 423 (09/01/1987)

La cosiddetta apparenza di un diritto si ha sia allorché‚ una situazione giuridica in realtà inesistente appare esistente ad un soggetto, il quale la invoca, non a causa di un suo comportamento colposo (c.d. apparenza pura), sia allorché‚ sussista l'ulteriore elemento costituito dal comportamento...

Cass. civile del 2002 numero 9735 (05/07/2002)

Nei territori in cui vige il sistema tavolare basato sul principio della publicità costitutiva, il valore costitutivo della iscrizione è limitato agli atti d'acquisto inter vivos, e non si estende ai trasferimenti per causa di morte o agli acquisti per usucapione, ed il conflitto tra l'acquirente...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 4648 (19/07/1986)

Con riguardo alla domanda del socio accomandante di una società in accomandita semplice, rivolta ad ottenere la dichiarazione di nullità delle approvazioni di bilanci e dei rendiconti della società per non avere ricevuto comunicazione di tali atti, deve essere riconosciuta la legittimazione passiva...

Patto di indivisione

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ. risulta ammissibile che i contitolari possano assumere reciprocamente l'obbligazione di rimanere tali rispetto al bene spettante pro quota a ciascuno per un tempo di durata non superiore a dieci anni. Qualora venisse determinato un termine maggiore,...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 7

abrogato [1. La protezione temporanea fa risalire la priorità della registrazione a favore del titolare o del suo avente causa, al giorno della consegna del prodotto o del materiale inerente alla prestazione del servizio per l'esposizione, ed ha effetto sempre che la domanda di registrazione sia...

Violazione del diritto di prelazione (retratto successorio )

La cessione che sia stata effettuata dal coerede in spregio del diritto di prelazione è indubbiamente un atto perfettamente valido ed efficace. Non può infatti sostenersi l'invalidità del medesimo, neppure sotto la specie dell'eventuale illiceità della causa. La legge, infatti, non pone alcun...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 11

CARATTERISTICHE DEL PERMESSO DI COSTRUIRE (LEGGE 28 GENNAIO 1977, N. 10, ART. 4, COMMI 1, 2 E 6; LEGGE 23 DICEMBRE 1994, N. 724, ART. 39, COMMA 2, COME SOSTITUITO DALL'ART. 2, COMMA 37, DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1996, N. 662) 1. Il permesso di costruire è rilasciato al proprietario dell'immobile o...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 1471 (18/01/2022)

Posto che gli atti e i rapporti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono le pertinenze ove non sia diversamente disposto ovvero l'esclusione non risulti, comunque, da chiari ed univoci elementi desunti dal titolo, nel caso in cui la pertinenza (immobiliare) abbia una propria...

Cass. civile, sez. II del 2024 numero 23866 (05/09/2024)

Nella qualificazione giuridica del contratto, in caso di dubbio circa la riconducibilità di un contenuto contrattuale ad una delle categorie identificate con decreto ministeriale cui si riferisce la rilevazione dei tassi soglia di riferimento, il giudice è tenuto ad individuare i profili di...

Annullabilità

L'annullabilità vale a contraddistinguere una situazione di patologia giuridica dell'atto di gravità minore rispetto alla nullità. Mentre quest'ultima è posta a presidio di regole dettate nell'interesse generale, la prima viene invece a tutelare interessi eminentemente individuali ed in genere...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 1018 (20/03/1976)

La concessione gratuita di un appartamento adibito ad abitazione può formare oggetto di comodato, anche se destinata a protrarsi per lungo tempo e finchè viva il beneficiario.Non è prescritta la formalità della scrittura per il contratto di comodato immobiliare, anche se di durata ultranovennale.La...

Retroattività dell'annullamento tra le parti

Tra le parti la retroattività dell'annullamento è ordinariamente piena: una volta annullato, il contratto si considera come non fosse stato mai concluso. Non difettano eccezioni: l'art. cod.civ. in tema di contratto di lavoro prescrive infatti che "l'annullamento del contratto di lavoro non...

Indebito oggettivo

L'ipotesi dell'indebito oggettivo è contemplata dalla norma di cui all'art. cod. civ. . Si tratta del caso in cui il pagamento (o la prestazione ovvero ancora l'attribuzione patrimoniale) effettuato non è dovuto da alcuno, nel senso che non sussiste il rapporto debitorio. L'attribuzione...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-terdecies

ESDEBITAZIONE 1. Il debitore persona fisica è ammesso al beneficio della liberazione dei debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali e non soddisfatti a condizione che: a) abbia cooperato al regolare ed efficace svolgimento della procedura, fornendo tutte le informazioni e la...

Realità del comodato

Il comodato è un contratto reale, nel senso che il perfezionamento di esso non può prescindere dalla consegna materiale del bene che ne è l'oggetto ( cod.civ.) . Stretta è la correlazione tra la realità e la gratuità. Secondo una teorica la realità verrebbe a costituire un rafforzamento della...

Specie di revoca (testamento)

E' possibile distinguere, sulla scorta del diritto positivo, in base a quanto emerge dalla disamina della sezione V del capo V del libro II del codice civile, dedicato appunto alla revocazione delle disposizioni testamentarie, tre ipotesi di revoca del testamento. Viene in considerazione all'art. ...

Legge del 1913 numero 89 art. 23-ter

1. Il certificato qualificato, di cui all'articolo 1, comma 1, lettera f), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, rilasciato al notaio per l'esercizio delle sue funzioni nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo 34, commi 3 e 4, dello stesso decreto, attesta, sulla base delle...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 16426 (27/09/2012)

In tema di successioni per causa di morte, l'art. 480 c.c.. pone un'eccezione alla regola che si desume dal combinato disposto dell'art. 2935 c.c., in relazione alla decorrenza della prescrizione, e dell'art. 523 c.c., circa l'ordine della devoluzione, nel senso che, sebbene per i chiamati ulteriori...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 8899 (11/04/2013)

Nell’interpretazione del testamento il giudice deve accertare, secondo il principio generale di ermeneutica enunciato dall’art. 1362 c.c., applicabile, con gli opportuni adattamenti, anche in materia testamentaria, quale sia stata l’effettiva volontà del testatore comunque espressa, considerando...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 280 (24/01/1975)

L'art 2051 cod civ, nello stabilire che ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito, pone, anzitutto, un presupposto, desumibile dalla lettera stessa della norma: cioè che il danno sia prodotto dalle cose. Ne deriva che con tale...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 2134 (06/04/1982)

Il proprietario di un immobile disabitato, non incorre nelle responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. qualora i ladri si servivano dei suoi locali, per accedere negli appartamenti sottostanti, non avendo alcun obbligo derivante direttamente dalla legge, di attivarsi per proteggere il diritto dei...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 2144 (01/03/1988)

I medici, anche se dipendenti da enti ospedalieri pubblici, sono responsabili come i professionisti privati per i danni subiti dai pazienti a seguito di interventi sanitari negligenti.La responsabilità dell'ente ospedaliero, gestore di un servizio pubblico sanitario, e del medico suo dipendente per...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 772 (15/01/2018)

Il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario della prole, immediatamente trascritto, sia in ipotesi di separazione dei coniugi che di divorzio, è opponibile al terzo successivo acquirente del bene, atteggiandosi a vincolo di destinazione, estraneo alla...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 8536 (14/04/2011)

Il rimedio apprestato dall’articolo 1483 del Cc a favore del compratore per l’ipotesi in cui abbia subito, dopo la conclusione del contratto, il vittorioso intervento rivendicativo o espropriativo del terzo, operando nei soli limiti del ripristino della situazione anteriore alla conclusione (ristoro...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 7153 (10/06/1992)

Qualora il commissario dell' impresa assicuratrice posta in liquidazione coatta amministrativa, o l' impresa cessionaria del relativo portafoglio, agiscano per il pagamento del premio, e l' assicurato eccepisca la risoluzione consensuale del contratto prima dell' apertura di detta liquidazione, con...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 1511 (28/04/1976)

L’estensibilità al debitore solidale degli effetti del giuramento prestato dal coobbligato in senso sfavorevole al creditore, prevista dall'art. 1305 cod. civ., presuppone, oltre che il giuramento non sia stato deferito ad entrambi i condebitori congiuntamente convenuti nello stesso giudizio (in tal...

Cass. civile, sez. Unite del 1996 numero 5621 (19/06/1996)

L' accertamento della "qualitas soli" rientra nella giurisdizione del Commissario degli usi civici soltanto se la relativa questione sia sollevata dal preteso titolare o dal preteso utente del diritto civico, poiché, in tale ipotesi, il conflitto tra le parti, vertendo direttamente sulla natura del...