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causa

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Nullità della vendita per mancanza della cosa futura

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ., qualora non emerga che le parti della vendita abbiano voluto concludere un contratto aleatorio, la vendita ( emptio rei speratae ) è nulla se la cosa non viene ad esistenza. Pur nella chiarezza della formulazione normativa, la quale testualmente fa...

Cass. civile, sez. III del 1974 numero 1468 (17/05/1974)

Perchè possa considerarsi avverata, a norma dell'art. 1359 cod. civ., la condizione mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario al suo avveramento, è necessario anzitutto individuare quale delle parti avesse in concreto tale interesse, per poi stabilire, se nel...

Legge del 2011 numero 183 art. 27

MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA CIVILE PER L'ACCELERAZIONE DEL CONTENZIOSO CIVILE PENDENTE IN GRADO DI APPELLO 1. Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 283 è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Se l'istanza prevista dal comma che precede è...

Tribunale di Torino del 2014 (26/09/2014)

È legittima la dichiarazione dell’erede legittimario di rinuncia all’azione di restituzione verso i terzi acquirenti dei beni donati. La dichiarazione di rinuncia all’azione di restituzione dei beni donati non è suscettibile di autonoma trascrizione nei Registri immobiliari in primo luogo per il...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 6

PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE 1. All'articolo 104-ter del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, dopo la parola “inventario,” sono aggiunte le seguenti: “e in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla sentenza dichiarativa di...

I soggetti legittimati a porre in essere la conferma

La legge è muta circa l'individuazione dei soggetti che possono confermare la disposizione testamentaria invalida. L'art. cod.civ. fa menzione in modo generico di "chi, conoscendo la causa della nullità, ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato ad essa volontaria...

Subingresso del creditore nei diritti del debitore

Nella fattispecie disciplinata dall'art. cod. civ. si può rinvenire un'ipotesi di surrogazione reale . Dispone la norma citata che, nell'ipotesi in cui la prestazione che ha per oggetto una cosa determinata sia divenuta impossibile, totalmente o parzialmente, il creditore subentra nei diritti...

Disciplina della promessa al pubblico

La promessa al pubblico è immediatamente produttiva di un vincolo (consistente nel tenere ferma la promessa e non nell'adempiere a quanto promesso) per il promittente: costui non può infatti revocarla, dal momento in cui è resa pubblica, se non decorso il termine apposto alla stessa o risultante...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 208 (17/01/1975)

La garanzia di buon funzionamento della cosa mobile venduta per un determinato periodo di tempo (art. 1512 cod. civ.), avente origine negoziale o eventualmente dagli usi, è un mezzo di rafforzamento della tutela del compratore, nel senso che si aggiunge alla garanzia, dovuta ex lege dal venditore,...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 16187 (28/10/2003)

Qualora il notaio rogante un atto di costituzione di alcuni beni immobili in fondo patrimoniale abbia omesso di chiederne l'annotazione a margine dell'atto di matrimonio dei costituenti e, pertanto, i beni stessi - stante l'inopponibilità, ai terzi, del vincolo - siano stati assoggettati ad...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 9588 (25/09/1998)

Colui al quale, in conseguenza della illecita condotta dalla p.a., sia temporaneamente impedito di erigere una costruzione, ha diritto al risarcimento del danno consistente nei maggiori costi che dovrà sostenere, anche soltanto a causa del deprezzamento del denaro. Tuttavia, in quest'ultimo caso,...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 15042 (06/06/2008)

La responsabilità per i danni provocati da cose in custodia (art. 2051 c.c.) trova applicazione anche in relazione ai beni demaniali. Essendo, tuttavia, tali beni particolarmente esposti a fattori di rischio non prevedibili e non controllabili dal custode, perchè determinati dal comportamento del...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 41124 (21/12/2021)

Il divieto di patto commissorio colpisce con la nullità qualsiasi negozi giuridico idoneo a conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento, di fare ottenere al creditore la proprietà di un bene dell'altra parte nel caso in cui questa non adempia la propria obbligazione. La causa di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1989 numero 1071 (27/02/1989)

L'ammissione dell'utilizzabilità, in tema di recesso dal contratto di agenzia, del concetto di giusta causa, dettato dall'art. 2119 cod. civ. in tema di scioglimento del rapporto di lavoro subordinato, non implica che il fatto imputabile all'agente e preclusivo del diritto del medesimo all'indennità...

Interruzione della prescrizione a carattere permanente

E' possibile distinguere tra cause interruttive a carattere istantaneo e cause interruttive a carattere permanente o meglio, di una singola causa interruttiva che può sortire effetti per un certo verso assimilabili alla sospensione, tanto da esser stata definita anche come causa mista,...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 15

VERIFICA DELLA COMPETENZA L’organo giurisdizionale di uno Stato membro investito di una causa in materia di successione per la quale non è competente in base al presente regolamento dichiara d’ufficio la propria incompetenza.

Azione di mero accertamento della qualità ereditaria

Cosa dire dell'azione con la quale l'erede miri al semplice riconoscimento di questa sua qualità, senza che sia in discussione la spettanza in concreto di beni appartenenti all'asse? Secondo un'opinione verrebbe comunque in esame il rimedio di cui all'art. cod.civ. . Prevale tuttavia la tesi...

Codice Civile art. 102

SEZIONE III Delle opposizioni al matrimonio - (PERSONE CHE POSSONO FARE OPPOSIZIONE) 1. I genitori e, in mancanza loro, gli altri ascendenti e i collaterali entro il terzo grado possono fare opposizione al matrimonio dei loro parenti per qualunque causa che osti alla sua celebrazione. 2. Se uno...

Legge del 2009 numero 88 art. 28

DELEGA AL GOVERNO PER LA MODIFICA DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI COMPOSIZIONE E DENOMINAZIONE DEGLI ESTRATTI ALIMENTARI E DEI PRODOTTI AFFINI, IN ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE DEL 19 GIUGNO 1990, NELLA CAUSA C-1 1. Il Governo è delegato ad adottare,...

Codice Civile art. 429

REVOCA DELL' INTEDIZIONE E DELL' INABILITAZIONE 1. Quando cessa la causa dell' interdizione o dell' inabilitazione, queste possono essere revocate su istanza del coniuge, dei parenti entro il quarto grado o degli affini entro il secondo grado, del tutore dell' interdetto, del curatore dell'...

Retroattività dell'annullamento relativamente i terzi

Assai importanti sono gli effetti della retroattività dell'annullamento nei confronti dei terzi. A questo proposito sarà essenziale l'esame delle norme riguardanti il contratto in genere, verificandone più specificamente l'operatività concreta in relazione agli strumenti...

Tribunale di Palermo del 1984 (03/02/1984)

La morte del socio, in una società di persone con due soli soci, non è causa automatica di scioglimento della società, ma un presupposto di tale eventuale scioglimento, che, come può dipendere dalla mancata ricostituzione della pluralità dei soci nel termine di sei mesi previsti dall'art. 2272, n....

Tribunale di Milano del 1999 (10/06/1999)

In difetto di qualsiasi precisa dimostrazione probatoria, la condotta dei soci consistente nella omissione di ogni collaborazione nella conduzione dell'esercizio sociale ben può essere qualificata come grave inadempienza degli obblighi derivanti dal contratto sociale e non può che essere ritenuta di...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 28602 (15/12/2020)

La legittimazione al negozio di conferma o di convalida, anche sotto forma di esecuzione volontaria, della disposizione testamentaria nulla sussiste solo in capo a chi dall'accertamento giudiziale della invalidità trarrebbe un vantaggio che si sostanzi nel riconoscimento di diritti (o di maggiori...

Incapacità naturale e atti negoziali

Norma di riferimento in tema di valutazione degli atti negoziali posti in essere dall'incapace è l'art. cod.civ.. Innanzitutto occorre sempre, ai fini dell'annullamento dell'atto posto in essere dal soggetto, che vengano provate: la condizione di incapacità anche transitoria di intendere o di...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 117 (09/01/1999)

Il principio della rilevabilità d'ufficio della nullità di un contratto da parte del giudicante (art. 1421 cod. civ.) va coordinato con il concorrente principio della domanda, di cui agli artt. 99 e 112 cod. proc. civ., con la conseguenza che detto potere officioso ricorre (indipendentemente...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 8209 (22/04/2016)

È legittimamente configurabile, in base al principio dell'autonomia contrattuale di cui all'art. 1322 c.c., un contratto atipico di "vitalizio alimentare", che si differenzia da quello, nominato, di rendita vitalizia di cui all'art. 1872 c.c., per il carattere più marcato dell'alea che lo riguarda,...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 8142 (06/09/1996)

In tema di imposta di registro, mentre l' atto complesso va assoggettato ad un' unica tassazione, come se l' atto contenesse la sola disposizione che dà luogo all' imposizione più onerosa, in quanto le varie disposizioni sono rette da un' unica causa e, quindi, derivano necessariamente, per loro...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 5997 (18/03/2006)

Nel contratto autonomo di garanzia il garante assume l'impegno di effettuare il pagamento di una determinata somma di denaro in favore del beneficiario della garanzia per il solo fatto che tale soggetto, allegando l'inadempimento dell'obbligazione principale, ne faccia richiesta. Nell'assumere tale...