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Il legato di credito

L'art. cod.civ. prevede, accanto al legato di liberazione da debito, il legato di credito. La fattispecie comporta il subentrare del legatario nel credito già vantato dal de cuius nei confronti di un terzo. Ecco perchè esso viene comunemente ricondotto allo schema della cessione del credito di cui...

Conferma tacita delle disposizioni testamentarie invalide

L'ultima parte dell'art. cod.civ. espressamente prevede, quale modalità alternativa di una esplicita conferma della disposizione testamentaria affetta da vizio invalidante, la "volontaria esecuzione" da parte di chi fosse a conoscenza del vizio della stessa. Si tratta della c.d. conferma tacita,...

Estinzione delle servitù

Le servitù si estinguono per una delle cause di seguito elencate: termine finale: il diritto si può estinguere anzitutto con la scadenza del termine per cui fu costituito; in seguito a rinuncia da parte del titolare; per confusione, che si verifica quando il proprietario del fondo dominante...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 4175 (19/02/2020)

Deve essere accolta l’azione revocatoria e dichiarato inefficace nei confronti della banca creditrice l’atto di costituzione del fondo patrimoniale in cui confluisce tutto il patrimonio immobiliare dei coniugi fideiussori, atto per sua natura a titolo gratuito, dovendosi rilevare la sussistenza...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 162

Sulle domande per ammissione di mezzi istruttori il giudice provvede con ordinanza nell'udienza o nel giorno successivo. Le ordinanze non emesse sull'accordo delle parti possono impugnarsi nel termine di tre giorni da quello in cui furono pronunziate, se l'ordinanza fu emessa all'udienza in...

Codice Civile art. 1729

MANCATA CONOSCENZA DELLA CAUSA DI ESTINZIONE 1. Gli atti che il mandatario ha compiuti prima di conoscere l' estinzione del mandato sono validi nei confronti del mandante o dei suoi eredi.

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 175

Qualora sorgano controversie sull'intervento in causa, o sulla chiamata in garanzia, o su altre questioni incidentali, il giudice provvede con ordinanza soggetta ad impugnativa dinanzi al Tribunale a norma dell'art. 162.

Codice Civile art. 1713

OBBLIGO DI RENDICONTO 1. Il mandatario deve rendere al mandante il conto del suo operato e rimettergli tutto ciò che ha ricevuto a causa del mandato. 2. La dispensa preventiva dall' obbligo di rendiconto non ha effetto nei casi in cui il mandatario deve rispondere per dolo o per colpa grave.

Cass. civile del 1996 numero 1657 (04/03/1996)

Con riferimento al divieto del patto commissorio, per stabilire la validità di un accordo contrattuale, quel che rileva non é il tipo di negozio utilizzato, ma lo scopo perseguito dalle parti e, nel caso di più negozi, il nesso teleologico tra gli stessi intercorrente, atteso che, qualunque negozio...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 976 (27/02/1978)

Allorquando il terzo creditore chiami in giudizio una società non personificata e, insieme con essa, il socio illimitatamente responsabile, chiedendone la condanna in solido all'adempimento di un rapporto intercorso con la società ed al risarcimento dei danni, si verifica una comunanza di cause...

Factoring: efficacia della cessione

In via generale, affinchè la cessione del credito possa produrre effetto nei confronti del debitore ceduto è necessario che, ai sensi dell'art. cod. civ. , essa gli venga comunicata. E' sufficiente anche una semplice lettera raccomandata . E' il caso inoltre di rammentare che la cessione non...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 6898 (22/03/2010)

In tema di contratti cosiddetti "parasociali", è valido il patto parasociale avente ad oggetto l'espressione del voto nell'assemblea di una società per azioni, chiamata a nominare gli amministratori, ancorché non sia stata prefissata la durata del vincolo assunto dalle parti ed operi perciò il...

Cass. pen., sez. V del 1988 (17/03/1988)

Il difensore di fiducia, effettivamente nominato nelle forme di legge dall'imputato e che sia stato sostituito, a causa di un legittimo impedimento, ai sensi dell'art. 127 c.p.p., è legittimato a proporre impugnazione.

Codice Civile art. 2565

TRASFERIMENTO DELLA DITTA 1. La ditta non può essere trasferita separatamente dall' azienda. 2. Nel trasferimento dell' azienda per atto tra vivi la ditta non passa all' acquirente senza il consenso dell' alienante. 3. Nella successione nell' azienda per causa di morte la ditta si trasmette al...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 4722 (26/08/1982)

Quando ad uno dei condebitori solidali succedono iure hereditatis due soggetti, sebbene fra costoro il debito si divida ipso iure in proporzione della loro quota ereditaria, le rispettive obbligazioni parziarie nei confronti del creditore debbono essere di tale entità da coprire, nel complesso,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 9675 (19/08/1992)

Nel caso di contratto di agenzia nullo perchè stipulato da soggetto non iscritto nell'apposto ruolo, le prestazioni effettuate a favore del preponente sono soggette alla disciplina dell'arricchimento senza causa prevista per le prestazioni non dovute di fare e non già a quella del pagamento di...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 27183 (28/12/2007)

La fusione della società mediante incorporazione determina, almeno fino all'entrata in vigore dell'art. 2504 bis c.c., l'estinzione della società assoggettata a fusione ed il subingresso della società incorporante nei rapporti ad essa relativi, in modo da creare nel processo una situazione...

Cass. civile del 1992 numero 9675 (19/08/1992)

Nel caso di contratto di agenzia nullo perché‚ stipulato da soggetto non iscritto nell'apposito ruolo, le prestazioni effettuate a favore del preponente sono soggette alla disciplina dell'arricchimento senza causa prevista per le prestazioni non dovute di fare e non già a quella del pagamento di...

Provvedimento espropriativo e trascrizione

Il provvedimento con il quale viene pronunziata l'espropriazione dell'immobile per pubblica utilità è soggetto a trascrizione (cfr. l'abrogato art. T.U. 2359/65, ora e D.P.R. 8 giugno 2001, n.327). Speciale importanza riveste la prescrizione di cui al III comma dell'art. cit., ai sensi del...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 21

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI MARCHIO 1. I diritti di marchio d'impresa registrato non permettono al titolare di vietare ai terzi l'uso nell'attività economica: a) del loro nome e indirizzo; b) di indicazioni relative alla specie, alla qualità, alla quantità, alla destinazione, al valore, alla...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 9-bis

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INCOMPETENZA 1. Il provvedimento che dichiara l'incompetenza è trasmesso in copia al tribunale dichiarato incompetente, il quale dispone con decreto l'immediata trasmissione degli atti a quello competente. Allo stesso modo provvede il tribunale che dichiara la propria...

Codice di Procedura Civile art. 11

CAUSE RELATIVE A QUOTE DI OBBLIGAZIONE TRA PIU' PARTI 1. Se è chiesto da più persone o contro più persone, l'adempimento per quote di un'obbligazione, il valore della causa si determina dall'intera obbligazione.

Codice Civile art. 2922

VIZI DELLA COSA. LESIONE 1. Nella vendita forzata non ha luogo la garanzia per i vizi della cosa. 2. Essa non può essere impugnata per causa di lesione.

Alienazione della cosa legata

L' cod.civ. chiarisce che nell'alienazione della cosa legata deve essere compreso ogni atto in forza del quale il testatore abbia ceduto anche parzialmente il diritto di proprietà relativamente alla cosa già oggetto del legato. Vengono in esame la vendita, quand'anche effettuata con patto di...

Promessa di pagamento e ricognizione di debito pure o titolate

Si distingue tra promessa di pagamento e ricognizione di debito pure e titolate. Le prime sono dette pure quando non evocano il rapporto fondamentale che costituisce la causa giustificativa del diritto di credito che il dichiarante promette o riconosce di dover pagare . Es.: Tizio promette di...

Tribunale di Napoli del 1982 (23/11/1982)

Il contratto preliminare con cui le parti si impegnano a stipulare un futuro contratto preliminare (c.d. preliminare del preliminarwe) è nullo per difetto di causa e la relativa nullità può essere rilevata d'ufficio dal giudice.