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Giudice di Pace di Monza del 1999 (05/01/1999)

Il conduttore di appartamento può accedere ai vani box del condominio anche con autovettura di proprietà di un terzo da questi guidata e se il cancello automatico, non obbedendo al comando fotocellulare, urti il veicolo danneggiandolo, la responsabilità patrimoniale, non configurandosi oggettiva nel...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6200 (18/11/1982)

La clausola di un contratto preliminare di compravendita che riservi al promissario acquirente la facoltà di nominare successivamente, e senza limitazione di tempo, la persona che deve stipulare il contratto definitivo e così rendersi acquirente, rientra nella previsione di cui agli artt. 1401 e...

Cass. civile del 1983 numero 1676 (07/03/1983)

La novazione oggettiva si configura come un contratto estintivo e costitutivo di obbligazioni, caratterizzato dalla volontá (animus novandi) e dal comune interesse (causa novandi) delle parti di sostituire ad un'obbligazione originaria (che si estingue) una obbligazione nuova (che si costituisce),...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3749 (06/11/1975)

L'onere del compratore, convenuto in giudizio da un terzo che pretende di avere diritti sulla cosa venduta, di chiamare in causa il venditore, a norma dell'art. 1485 cod. civ., al fine di consentirgli di provvedere alla difesa, non implica che il compratore stesso non possa avvalersi, nel medesimo...

Codice Civile art. 1141

MUTAMENTO DELLA DETENZIONE IN POSSESSO 1. Si presume il possesso in colui che esercita il potere di fatto, quando non si prova che ha cominciato a esercitarlo semplicemente come detenzione. 2. Se alcuno ha cominciato ad avere la detenzione, non può acquistare il possesso finché il titolo non...

Q.A.2 - Natura giuridica delle STP

Massima1° pubbl. 9/13 - motivato 9/13 Le società professionali di cui all’art. della Legge 12 novembre 2011 n. 183, non costituiscono un genere autonomo con causa propria, ma appartengono alle società tipiche disciplinate dai titoli V e VI del libro V del codice civile. A ciò consegue che le...

Regio Decreto del 1933 numero 1736 art. 58

Se dal rapporto che diede causa alla emissione o alla trasmissione dell'assegno bancario derivi una azione, questa permane nonostante la emissione o la trasmissione del titolo, salvo che si provi che vi fu novazione Il possessore non può esercitare l'azione causale se non offrendo al debitore la...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 5639 (26/06/1987)

Ricorre la garanzia per evizione nel caso che l'immobile venduto venga espropriato in esecuzione di un vincolo urbanistico (di un piano di zona) particolareggiato preesistente al contratto ed avente incidenza specifica e reale sulla cosa, poiché siffatto vincolo incide sulla radice stessa del...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 171 (09/01/2002)

Con riguardo alla domanda di risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare di compravendita immobiliare, sia pure proposta in via riconvenzionale di fronte alla domanda avversaria ex art 2932 cod.civ., deve essere negata la legittimazione attiva del comproprietario "pro indiviso"...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 13206 (25/05/2017)

Per l'accertamento della comoda (o meno) divisibilità degli immobili, ai sensi dell'art. 720 c.c., deve aversi riguardo al numero delle quote che spettano agli originari chiamati (di primo grado: una quota per ogni grado; di secondo grado: una quota per ogni stirpe) che abbiano accettato, senza che...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 1036 (17/01/2019)

Il giudice può rilevare d'ufficio la nullità di un contratto, a norma dell'art. 1421 c.c., anche ove sia stata proposta domanda di annullamento (o di risoluzione o di rescissione), senza incorrere nel vizio di ultrapetizione. In ognuna di tali domande è infatti implicitamente postulata l'assenza di...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 23075 (30/10/2014)

In tema di liquidazione dell’onorario spettante all’avvocato, la determinazione del valore della causa, anche ai fini dell’individuazione dello scaglione tariffario applicabile, va effettuata a norma del codice di procedura civile, con la conseguenza che, in mancanza di concreti ed attendibili...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 22593 (01/12/2004)

Ai prossimi congiunti di una persona che abbia riportato lesioni personali a causa di un fatto illecito di un terzo va accordato il risarcimento del danno morale concretamente accertato, quale componente del danno non patrimoniale ex art. 2059 c.c.; non deve invece essere risarcito il danno alla...

Tribunale di Napoli del 1989 (16/03/1989)

La mancata tenuta da parte del collegio sindacale delle prescritte riunioni trimestrali non comporta la decadenza ex art. 2404, secondo comma, codice civile dei sindaci, bensì integra un' ipotesi di revoca degli stessi per giusta causa. La deliberazione del consiglio di amministrazione che pronuncia...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 101

DOMANDE TARDIVE DI CREDITI 1. Le domande di ammissione al passivo di un credito, di restituzione o rivendicazione di beni mobili e immobili, trasmesse al curatore oltre il termine di trenta giorni prima dell'udienza fissata per la verifica del passivo e non oltre quello di dodici mesi dal...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 9480 (09/09/1991)

L' effetto giuridico che si ricollega alla promessa unilaterale di pagamento, sia essa pura o titolata, è l' astrazione processuale della causa "debendi", per cui il promissario, agendo per l' adempimento dell' obbligazione, ha soltanto l' onere di provare la ricorrenza di tale promessa e non anche...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 5113 (03/04/2003)

Il diritto azionato dal creditore sociale insoddisfatto nei confronti del socio dopo la cancellazione della società dal registro delle imprese, ai sensi dell'art. 2456, II comma, cod. civ., conservando la propria causa (estranea al rapporto sociale) e la propria originaria natura giuridica, è...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 5125 (12/03/2004)

Nel contratto di locazione finanziaria ("leasing") il concedente è litisconsorte necessario nel processo promosso dall'utilizzatore nei confronti del fornitore per ottenere la risoluzione del contratto per vizi della cosa, ovvero per far valere il diritto alla riduzione del prezzo della fornitura,...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 22998 (11/11/2015)

La fusione di società, anche mediante incorporazione, realizza una successione universale corrispondente a quella mortis causa delle persone fisiche, sicché il nuovo soggetto risultante dalla fusione (o il soggetto incorporante) diviene l'unico e diretto obbligato per i debiti dei soggetti estinti...

Codice Civile art. 120

INCAPACITA' DI INTENDERE O DI VOLERE 1. Il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi che, quantunque non interdetto, provi di essere stato incapace di intendere o di volere, per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione del matrimonio. 2. L'azione non può...

Codice Civile art. 809

NORME SULLE DONAZIONI APPLICABILI AD ALTRI ATTI DI LIBERALITA' 1. Le liberalità, anche se risultano da atti diversi da quelli previsti dall' articolo 769, sono soggette alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d' ingratitudine e per sopravvenienza di figli, nonché...

Effetti dell'azione revocatoria

L'accoglimento della domanda svolta da colui che agisce in base all'art. cod.civ. produce un effetto caratteristico del rimedio in esame . L'atto pregiudizievole non può certamente essere ritenuto invalido quand'anche venisse revocato, dal momento che l'art. cod.civ. qualifica il risultato della...

Effetti della simulazione

L'efficacia del fenomeno simulatorio può essere diversamente apprezzata, a seconda che si prendano in considerazione gli effetti tra i soggetti che hanno preso parte alla fattispecie simulata, tra questi ed i terzi ed infine tra soggetti estranei. Tra i terzi è ulteriormente possibile distinguere...

Legge del 1865 numero 2359 art. 74

Emanato il decreto reale di cui all'art. 11, il Ministro della guerra o della marina (Ora Ministro della difesa) con suo decreto designa, per l'esecuzione di fortificazioni o di altre opere militari, le proprietà private che per tal causa debbono essere espropriate. I piani di massima e di...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 6263 (23/03/2005)

Nella società di persone (nella specie società di fatto) gli eredi del socio defunto non acquisiscono la posizione di quest'ultimo nell'ambito della società, e non assumono la qualità di soci, ma hanno soltanto diritto alla liquidazione della quota del loro dante causa, diritto che sorge...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2006 numero 5632 (15/03/2006)

L'attività lavorativa e di assistenza svolta all'interno di un contesto familiare in favore del convivente di fatto trova abitualmente la sua causa nei vincoli di solidarietà ed affettività esistenti, che di regola sono alternativi ai vincoli tipici di un rapporto a prestazioni corrispettive, qual è...

Tribunale di Lecco del 2000 (17/06/2000)

Il notaio è tenuto al compimento degli accertamenti ipotecari in vista della stipula di un contratto di vendita immobiliare in quanto tale obbligo rientra nell'attività che, quale pubblico ufficiale, deve compiere nello svolgimento della prestazione d'opera intellettuale, secondo il criterio della...

Tribunale di Pescara del 1998 (18/06/1998)

Va pronunciata sentenza di assoluzione dal delitto di sequestro di persona, per (il dubbio circa) la sussistenza della causa di giustificazione c.d. del "soccorso difensivo" o della "difesa altruistica" - ai sensi dell'art. 52 c.p. in relazione all'art. 530 comma 3 c.p.p. - nell'ipotesi di forzoso...

Tribunale di Napoli del 1996 (14/05/1996)

È responsabile il notaio nei confronti dell'acquirente di un immobile per non aver effettuato le opportune visure delle trascrizioni e iscrizioni in danno del venditore, se dall'esistenza di queste derivi pregiudizio all'acquirente. Il compimento delle predette visure è un obbligo di diligenza cui è...

Cass. civile, sez. III del 2024 numero 9902 (11/04/2024)

L’omissione colposa del notaio rogante a procedere con le dovute visure ipotecarie in relazione alla stipula di un contratto di compravendita di un immobile può portare a un danno per l’acquirente, che può essere sottoposto a esecuzione immobiliare da parte del creditore ipotecario, per cui il danno...

Firme e sottoscrizione

Da sempre si é sottolineato il fatto che la legge richiede la sottoscrizione del documento e non la sua firma . Il contenuto della sottoscrizione, leggibile, dovrà corrispondere esattamente ai dati di costituzione dei soggetti riportati in atto. Permanendo la chiara attribuibilità ai...

Acquisto dall'erede apparente

L'art. cod.civ. al II comma prevede che sono salvi i diritti acquistati, per effetto di convenzione a titolo oneroso con l'erede apparente, dai terzi i quali provino di avere contrattato in buona fede. Deve esser svolta una precisazione relativamente all'espressione dell'art. 534 cod.civ. che...

Opponibilità del patto di riserva della proprietà nella vendita

L'art. cod.civ. disciplina le condizioni di opponibilità ai terzi del patto di riserva della proprietà. Il I comma si riferisce ai creditori dell'acquirente, mentre il II comma riguarda gli aventi causa dall'acquirente relativamente ad una speciale categoria di beni, vale a dire macchine (intese...