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Risultati 1961-1995 di 3970

Tribunale di Milano del 1987 (29/01/1987)

Non può essere dichiarata la nullità di una società commerciale il cui oggetto consiste nella comunione di godimento di un bene, perchè la comunione di godimento di beni e' perfettamente legittima, mentre la sua assunzione ad oggetto di una società commerciale pone in evidenza solo un vizio della...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 3128 (10/02/2020)

In tema di "trust" istituito a fini liquidatori, la legittimità dell'atto mediante il quale i beni sono attribuiti al "trustee" necessita di un vaglio, particolarmente penetrante, da parte del giudice di merito, condotto esaminando l'operazione complessiva in relazione alla causa concreta del...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 19294 (16/09/2020)

Ai sensi dell'art. 1489 cod.civ., i pesi gravanti sul fondo venduto, se non dichiarati in contratto, non costituiscono causa di risoluzione, o di riduzione del prezzo, a favore del compratore, soltanto nel caso in cui siano "apparenti" o comunque conosciuti dal compratore stesso. In tema di vendita...

Legge del 1941 numero 633 art. 180

TITOLO V Enti di diritto pubblico per la protezione e l'esercizio dei diritti di autore L'attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l'esercizio dei diritti di rappresentazione, di...

Legge del 2001 numero 89 art. 1-ter

RIMEDI PREVENTIVI 1. Ai fini della presente legge, nei processi civili costituisce rimedio preventivo a norma dell'articolo 1-bis, comma 1, l'introduzione del giudizio nelle forme del procedimento sommario di cognizione di cui agli articoli 702-bis e seguenti del codice di procedura civile....

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 43

DISCRIMINAZIONE PER MOTIVI RAZZIALI, ETNICI, NAZIONALI O RELIGIOSI 1. Ai fini del presente capo, costituisce discriminazione ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporti una distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l'ascendenza o l'origine...

Vincolo di destinazione - figlio minore

N. 31.531 di repertorio. N. 8.069 di raccolta. Atto di destinazione (art. 2645-ter, c.c.) REPUBBLICA ITALIANA Il dieci luglio duemiladodici, in Empoli, Piazza Guido Guerra n. 8. Avanti a me Dott. Daniele Muritano, Notaio in Empoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di...

Diritti successori del coniuge separato

Prescrive l' cod.civ. (simmetricamente a quanto prevede il I comma dell' cod.civ. in tema di riserva in favore del coniuge separato) che il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato gode degli stessi diritti successori del coniuge non separato . Nell'ipotesi...

La posizione giuridica del legatario

Il legatario è avente causa dall'ereditando a titolo particolare. Per tale motivo la di lui posizione giuridica si differenzia nettamente rispetto a quella dell'erede, ideale prosecutore della personalità del defunto. E' tuttavia ben possibile che uno o più eredi possano assumere la qualità...

Legato di cosa generica

Il legato può avere ad oggetto una cosa determinata soltanto nel suo genere. Il codice civile assume in considerazione l'ipotesi nell'ambito di due distinte disposizioni. Ai sensi dell'art. cod.civ. si deve considerare valido il legato di cosa generica, "anche se nessuna ve n'era nel patrimonio del...

Rinunzia all'eredità e rinunzia alla legittima

La rinunzia all'eredità ha per oggetto il diritto di accettare l'eredità, la rinunzia alla legittima ha invece ad oggetto l'esercizio dell'azione di riduzione. I due aspetti non devono essere confusi (cfr. Cass. Civ., Sez. II, ). Occorre anzitutto chiarire che, a differenza del chiamato che può...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 48

SICUREZZA DEI SISTEMI DI VALIDAZIONE TEMPORALE 1. Qualsiasi anomalia o tentativo di manomissione che possa modificare il funzionamento del sistema di validazione temporale in modo da renderlo incompatibile con i requisiti previsti dal presente decreto, ed in particolare con quello di cui all'art....

Legge del 1962 numero 231 art. 15

Gli acquirenti degli alloggi di cui all'articolo 27 del decreto del Presidente della Repubblica 17 gennaio 1959, n. 2, ed alla legge 1° luglio 1955, n. 556, non sono tenuti al pagamento di nessuna somma a titolo di rimborso degli oneri gravanti sull'Istituto autonomo per le case popolari di Messina...

Legge del 1966 numero 604 art. 8

1. Quando risulti accertato che non ricorrono gli estremi del licenziamento per giusta causa o giustificato motivo, il datore di lavoro è tenuto a riassumere il prestatore di lavoro entro il termine di tre giorni o, in mancanza, a risarcire il danno versandogli un'indennità di importo compreso fra...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 7844 (15/07/1993)

La violenza per assurgere a causa di invalidità del contratto deve concretarsi nella minaccia attuale di un male futuro, dipendente in qualche modo dal comportamento dello stesso autore della "vis compulsiva" in quanto se la rappresentazione di un pericolo di danno non deriva dal comportamento del...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 2657 (26/03/1997)

In tema di comunione di diritti reali, la disposizione di cui all' ultimo comma dell' art. 1104 cod. civ. (secondo la quale il cessionario del partecipante è tenuto in solido col cedente a pagare i contributi da questo dovuti e non versati) può essere invocata solo dal creditore, non da terzi...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23670 (19/11/2015)

Una vendita stipulata con patto di riscatto o di retrovendita è nulla se il versamento del denaro da parte del compratore non costituisca il pagamento del prezzo, ma l’adempimento di un mutuo, ed il trasferimento del bene serva solo a porre in essere una transitoria situazione di garanzia, destinata...

Cass. civile del 1960 numero 884 (14/04/1960)

Il contratto che conferiscono al concessionario il diritto esclusivo di vendere i prodotti del concedente in un determinato territorio é, per la sua funzione economica, di natura complessa, in quanto riunisce in sé gli elementi caratteristici della vendita e del mandato, intimamente connessi in un...

Cass. civile del 1987 numero 5353 (18/06/1987)

La consegna ad un terzo del bene oggetto del pegno ai sensi dell'art. 2786, secondo comma, Codice civile integra una forma particolare di spossessamento del debitore o del terzo costituente, cui si fa ricorso quando il debitore non ha fiducia nel creditore e vuole premunirsi contro gli eventuali...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 21096 (28/10/2005)

Sussiste indebito oggettivo qualora manchi la causa della prestazione e l'accipiens non abbia titolo per riceverla. Tanto accade nei casi di nullità del contratto, ove l'azione de qua diviene esperibile per la restituzione delle prestazioni rese in base a esso, ma anche in caso di nullità di...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 26012 (12/12/2007)

La fideiussione rilasciata da un socio illimitatamente responsabile di una società di persone in favore dei creditori della società è valida. Preliminarmente, risulta soddisfatto il requisito richiesto dall'art.1936 c.c. secondo il quale la garanzia deve riguardare l'adempimento di un'obbligazione...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 14343 (19/06/2009)

I controlli insiti nell'ordinamento positivo relativi all'esplicazione dell'autonomia negoziale, coincidenti con la meritevolezza di tutela degli interessi regolati convenzionalmente e con la liceità della causa, devono essere in ogni caso parametrati ai superiori valori costituzionali previsti a...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 4301 (27/04/1998)

Perché sussista rinuncia tacita alla prescrizione è necessaria un' incompatibilità assoluta tra il comportamento del debitore e la volontà del medesimo di avvalersi della causa estintiva del diritto altrui; occorre cioè che nel comportamento del debitore sia insita, senza possibilità di una diversa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 9247 (16/09/1998)

Con riguardo ai danni prodotti ai lavoratori dalle cose (attrezzature, utensili o macchinari più o meno complessi) loro assegnate e da questi solitamente usate per l'esecuzione della prestazione lavorativa, è configurabile una responsabilità residuale ex art. 2051 c.c. a carico dell'imprenditore...

Cass. pen. sez. VI del 1988 (17/03/1988)

Qualora l'imputato sia stato assolto con formula piena e contro tale decisione sia stato proposto gravame dal pubblico ministero, il giudice dell'impugnazione può applicare una sopravvenuta causa di estinzione del reato solo se reputi fondata l'impugnazione, così da escludere che possa restare ferma...

Codice Civile art. 2453

DENOMINAZIONE SOCIALE 1. La denominazione della societa' e' costituita dal nome di almeno uno dei soci accomandatari, con l'indicazione di societa' in accomandita per azioni. (art. così sostituito dall' art.2 D.Lgs.n.6/2003 - Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società...

Codice Civile art. 2456

REVOCA DEGLI AMMINISTRATORI 1. La revoca degli amministratori deve essere deliberata con la maggioranza prescritta per le deliberazioni dell'assemblea straordinaria della societa' per azioni. 2. Se la revoca avviene senza giusta causa, l'amministratore revocato ha diritto al risarcimento dei...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 14

LICEITA' 1. Non possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa: a) i segni contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume; b) i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 182-sexies

RIDUZIONE O PERDITA DEL CAPITALE DELLA SOCIETÀ IN CRISI Dalla data del deposito della domanda per l'ammissione al concordato preventivo, anche a norma dell'articolo 161, sesto comma, della domanda per l'omologazione dell'accordo di ristrutturazione di cui all'articolo 182-bis ovvero della...

Dolo omissivo

Quanto alla reticenza, alla mera omissione non connotata da ulteriori condotte ingannatorie (c.d. dolo omissivo), vale a dire al fatto di tacere circostanze che avrebbero potuto indurre la controparte a rinunciare alla stipulazione dell'atto, sorgono difficoltà. In tema di contratto di...

Condizioni di operatività della sostituzione ordinaria

Quali sono i presupposti in presenza dei quali può dirsi operante la sostituzione? Al riguardo occorre che venga meno la prima chiamata riferibile all'istituito. Il I comma dell'art. cod.civ. fa riferimento al caso in cui quest'ultimo non possa o non voglia accettare. L'impossibilità di...

Operatività della collazione

Di non poca importanza è mettere a fuoco il modo in cui funziona la collazione. In particolare ci si domanda se l'attribuzione traslativa o comunque lo spostamento patrimoniale che interviene in conseguenza della collazione, in virtù della quale il coerede trasferisce in natura quanto già ricevuto...