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Codice Civile art. 882

RIPARAZIONI DEL MURO COMUNE 1. Le riparazioni e le ricostruzioni necessarie del muro comune sono a carico di tutti quelli che vi hanno diritto e in proporzione del diritto di ciascuno, salvo che la spesa sia stata cagionata dal fatto di uno dei partecipanti. 2. Il comproprietario di un muro...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 2161 (03/02/2005)

Il conflitto tra l'acquirente a titolo derivativo e quello per usucapione è sempre risolto, nel regime ordinario del codice civile, a favore dell'usucapiente, indipendentemente dalla trascrizione della sentenza che accerta l'usucapione e dell'anteriorità della trascrizione di essa o della relativa...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 17321 (31/08/2015)

È configurabile rinuncia tacita all'usucapione soltanto allorché sussista incompatibilità assoluta fra il comportamento del possessore e la volontà del medesimo di avvalersi della causa di acquisto del diritto, senza possibilità di diversa interpretazione. (In applicazione dell'anzidetto principio,...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 3301 (13/10/1975)

La qualificazione giuridica di un contratto, che per inserzione di alcune clausole particolari presenti contenuto complesso o comunque difforme alla causa di una o più specifiche tipologie negoziali previste dalla legge, va individuata avendo riguardo al criterio della prevalenza, vale a dire...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 9647 (06/11/1996)

La facoltà del debitore solidale di avvalersi della sentenza favorevole intervenuta fra il creditore ed altro coobbligato, concerne l' ipotesi in cui sul rapporto obbligatorio solidale sia stata pronunciata una sola sentenza i cui effetti possono comunicarsi al condebitore non in causa, mentre trova...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 1681 (26/02/1999)

L'articolo unico della legge 8 gennaio 1979 n. 2 di interpretazione autentica dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 prevede che il termine di tre mesi per il pagamento del prezzo del riscatto agrario decorre "dalla comunicazione scritta dell'adesione del terzo acquirente o di successivo...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 3611 (24/02/2016)

In tema di obbligazioni tributarie, grava sull'Amministrazione finanziaria creditrice del de cuius l'onere di provare l'accettazione dell'eredità da parte dei chiamati, per potere esigere l'adempimento dell'obbligazione del loro dante causa; tale onere non può essere assolto con la produzione della...

Appello di Roma del 1999 (24/03/1999)

Qualora si verifichi la rovina di unità immobiliari urbane, non ha rilevanza l'epoca in cui furono estrinsecati i comportamenti apportatori del crollo, rispondendone il proprietario di esse al tempo della rovina, posto che su quest'ultimo grava l'onere di eseguire le manutenzioni per eliminare le...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 4442 (25/02/2014)

Nei contratti a prestazioni corrispettive, la pronuncia costitutiva di risoluzione per inadempimento, facendo venir meno la causa giustificatrice delle attribuzioni patrimoniali già eseguite, comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituzione della prestazione...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1608 (24/04/1975)

Ricorre l'ipotesi del litisconsorzio necessario rispetto alla petizione di eredità, proposta dai successibili ex lege sul presupposto della falsità o della nullità del testamento in base al quale la successione è stata aperta, poiché l'azione è diretta ad ottenere una pronuncia in ordine a un...

Codice Civile art. 1111

SCIOGLIMENTO DELLA COMUNIONE 1. Ciascuno dei partecipanti può sempre domandare lo scioglimento della comunione; l' autorità giudiziaria può stabilire una congrua dilazione, in ogni caso non superiore a cinque anni, se l' immediato scioglimento può pregiudicare gli interessi degli altri. 2. Il...

Cass. civile, sez. VI-III del 2020 numero 21358 (06/10/2020)

È ammissibile l'azione revocatoria ordinaria dell'atto di trasferimento immobiliare effettuato da un genitore in favore della prole in ottemperanza ai patti assunti in sede di separazione consensuale omologata, poiché esso trae origine dalla libera determinazione del coniuge e diviene "dovuto" solo...

Cass. civile, sez. III del 2023 numero 5815 (27/02/2023)

In tema di azione revocatoria ordinaria, l'esistenza di un'ipoteca sul bene oggetto dell'atto dispositivo, ancorché di entità tale da assorbirne potenzialmente l'intero valore, non esclude la connotazione dell'atto stesso come "eventus damni" (presupposto per l'esercizio della azione pauliana),...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21348 (09/10/2014)

In tema di successioni mortis causa, l'accettazione tacita di eredità prevista dall'art. 476 c.c. presuppone la volontà, effettiva o presupposta, del chiamato, a differenza dell'ipotesi di cui all'art. 527 c.c., che ne prescinde completamente e considera erede puro e semplice colui che sottrae o...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 7665 (04/08/1998)

Quando nel giudizio tra datore di lavoro ed istituti previdenziali o assistenziali avente ad oggetto il pagamento di contributi sorga contestazione sull'esistenza del rapporto di lavoro subordinato, con conseguente necessità di preliminare accertamento di detto rapporto quale presupposto...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 11801 (22/11/1998)

La giusta causa della revoca dell'amministratore societario, quale ragione di disconoscimento al mandatario del danno prodotto dall'anticipato scioglimento del rapporto (art. 2383, comma 3, c.c.), può derivare anche da fatti non integranti inadempimento, ma richiede pur sempre un "quid pluris",...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 12235 (25/05/2007)

La presupposizione, non attenendo né all’oggetto né alla causa né ai motivi del contratto, consiste in una circostanza ad esso "esterna", che pur se non specificamente dedotta come condizione ne costituisce specifico ed oggettivo presupposto di efficacia, in base al significato proprio del medesimo,...

Codice Civile art. 2558

SUCCESSIONE NEI CONTRATTI 1. Se non è pattuito diversamente, l' acquirente dell' azienda subentra nei contratti stipulati per l' esercizio dell' azienda stessa che non abbiano carattere personale. 2. Il terzo contraente può tuttavia recedere dal contratto entro tre mesi dalla notizia del...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 33

Se un membro cessa di far parte del gruppo per una causa diversa dalla cessione dei suoi diritti alle condizioni previste all'articolo 22, paragrafo 1, il valore dei diritti che gli spettano o delle obbligazioni che gli incombono è determinato tenendo conto del patrimonio del gruppo quale si...

Revocabilità della riabilitazione dell'indegno

Prevale tra gli interpreti l'opinione secondo la quale la riabilitazione sarebbe un atto irrevocabile . Il potere di riabilitazione sarebbe basato su un movente quale il perdono e non su quello di disporre circa la capacità a succedere degli ereditandi. V'è tuttavia chi ha osservato come il perdono...

Modalità costitutive dei diritti di uso e di abitazione

I diritti di uso e abitazione possono essere costituiti negozialmente, per atto tra vivi, disposti per testamento; possono anche sorgere per effetto dell'intervenuta usucapione (Cass. Civ. Sez. II, ), in seguito a provvedimento del Giudice o per disposizione di legge. Per quanto attiene a...

L'oggetto del contratto

Non v'è unanimità di vedute in dottrina circa il ruolo giocato dall' oggetto inteso quale elemento essenziale del contratto. Viene fatto notare che l'oggetto, similmente al soggetto, non costituisce tanto un elemento del contratto, quanto un termine, un punto di riferimento del negozio . Conviene...

I patti di convivenza

CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE L’esperienza dimostra come la famiglia possa evolversi anche in assenza di riforme e come la regola giuridica possa persistere a fronte di una realtà ben diversa da quella originariamente considerata. La giurisprudenza ha svolto in questa materia, più che in altre,...

Legato di liberazione da debito

L' cod.civ. assume in considerazione anche il c.d. legato di liberazione da debito. La figura corrisponde alla disposizione del testatore che libera il beneficiario dal debito che costui ha nei propri confronti. Comunemente si riferisce che il credito sottostante alla disposizione può essere di...

Legge del 1991 numero 394 art. 15

Acquisti, espropriazioni ed indennizzi L'Ente parco, nel quadro del programma di cui al comma 7, può prendere in locazione immobili compresi nel parco o acquisirli, anche mediante espropriazione o esercizio del diritto di prelazione di cui al comma 5, secondo le norme generali vigenti. I vincoli...

Codice Civile art. 563

AZIONE CONTRO GLI AVENTI CAUSA DAI DONATARI SOGGETTI A RIDUZIONE 1. Se i donatari contro i quali è stata pronunziata la riduzione hanno alienato a terzi gli immobili donati e non sono trascorsi venti anni dalla donazione, il legittimario, premessa l'escussione dei beni del donatario, può...

Patrimonio separato

Il termine patrimonio separato evoca rapporti giuridici facenti capo ad un solo soggetto, comunque tenuti distinti dal patrimonio di costui in funzione di garanzia o di responsabilità, in connessione ad una determinata destinazione impressa al medesimo. Si pensi a fenomeni quali l'eredità...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 14

OBBLIGO DI SEGNALAZIONE DEGLI ORGANI DI CONTROLLO SOCIETARI 1. Gli organi di controllo societari, il revisore contabile e la società di revisione, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni, hanno l'obbligo di verificare che l'organo amministrativo valuti costantemente, assumendo le conseguenti...

Fondazione: l'atto costitutivo, la forma

Un elemento di distinzione tra associazione e fondazione risiede nella diversa natura dei rispettivi atti costitutivi e nelle differenti modalità di concreta attuazione delle prescrizioni contenute nei medesimi. Prescindendo dalla constatazione che la fondazione può essere, a differenza...

L'opponibilità

Il concetto di opponibilità nel più vasto ambito degli effetti riflessi del contratto si specifica nell'apprezzamento della prevalenza del titolo contrattuale che attribuisce ad un soggetto un diritto incompatibile con quello vantato da un terzo in forza di altro titolo. Tale prevalenza non può non...

Legge del 1985 numero 765 art. 25

TERZA PARTE - Vendita di merci CAPITOLO I - Disposizioni generali Una inosservanza del contratto commessa da una delle parti è essenziale quando causa all'altra parte un pregiudizio tale da privarla sostanzialmente di ciò che questa era in diritto di attendersi dal contratto, a meno che la parte...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 5079 (18/08/1986)

Configura un patto successorio vietato dall'art.. 458 cod. civ. l'atto con il quale due soggetti comprino in comune la proprietà di un immobile, contestualmente pattuendo che la quota ideale di comproprietà di ciascuno acquistata debba successivamente pervenire a chi di essi sopravviva, in quanto...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 16637 (03/07/2013)

Nei contratti con prestazioni corrispettive, ai fini della pronuncia di risoluzione per inadempimento in caso di inadempienze reciproche, il giudice di merito è tenuto a formulare un giudizio di comparazione in merito al comportamento complessivo delle parti, al fine di stabilire quale di esse, in...