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Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 15707 (04/06/2021)

In tema di interpretazione del contratto, l’elemento letterale va integrato con gli altri criteri di interpretazione, tra cui la buona fede ex art. 1366 cod. civ., avendo riguardo allo scopo pratico perseguito dalle parti con la stipulazione del contratto e quindi alla relativa causa concreta....

Cass. civile, sez. III del 2023 numero 31996 (17/11/2023)

In tema di fallimento, sebbene a norma dell’art. 2382 cod.civ., nella versione ratione temporis applicabile anteriormente alla novella apportata dall’art. 1, comma 1, del d.lgs. n. 6 del 2003, sia prevista la decadenza automatica dalla carica dell’amministratore fallito di una s.r.l., nondimeno,...

Codice Civile art. 2647

COSTITUZIONE DEL FONDO PATRIMONIALE E SEPARAZIONE DEI BENI 1. Devono essere trascritti, se hanno per oggetto beni immobili, la costituzione del fondo patrimoniale, le convenzioni matrimoniali che escludono i beni medesimi dalla comunione, tra i coniugi, gli atti e i provvedimenti di scioglimento...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 5426 (05/03/2010)

In tema di patto commissorio, l'automatismo del vietato trasferimento di proprietà del bene costituisce un connotato della figura tipica di cui alla previsione dell'art. 2744 c.c., mentre nelle ipotesi in cui non vi sia stata la concessione di pegno o ipoteca e l'illegittima finalità venga...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9801 (23/04/2013)

Il contratto di vendita della quota di una società di capitali caduta in successione mortis causa, concluso da alcuni coeredi sull'assunto dell'attuale piena titolarità dei diritti di partecipazione sociale, la quale poteva, invece, esser loro riconosciuta soltanto all'esito del pendente giudizio di...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 4485 (25/02/2014)

Non sussiste l’illecito disciplinare e deve dunque essere annullata la sanzione disciplinare a carico del notaio sul rilievo di aver fatto ricorso - in numerosi atti di pubblicazione di testamento olografo e di attivazione di testamenti pubblici - a clausole di esonero dall’obbligo di trascrivere i...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 1205 (28/03/1977)

La distinzione fra contratto complesso e contratti collegati consiste nel corrispondere il contratto complesso al fenomeno della giustapposizione nel contenuto precettivo di un unico negozio di più elementi, ciascuno dei quali, isolatamente considerato, rientra nel contenuto di un distinto negozio...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 102 (11/01/1978)

L' azione di nullità e la relativa eccezione, la quale può essere opposta a chiunque faccia valere pretese fondate su un atto nullo, sono logicamente e giuridicamente ben distinte dall' azione di ripetizione dell' indebito oggettivo, esercitata per il recupero della prestazione effettuata in base ad...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 86

MORATORIA NEL CONCORDATO IN CONTINUITÀ 1. Il piano può prevedere una moratoria fino a due anni dall'omologazione per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, salvo che sia prevista la liquidazione dei beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione. Quando è...

Forma dell'accettazione del legato in sostituzione di legittima

Se l'acquisto del legato sostitutivo della legittima di cui all'art. 551 cod.civ. interviene automaticamente (art. cod.civ.), la questione della forma dell'accettazione del legato sostitutivo (che alcuni configurano anche come tacita ) può dirsi addirittura mal posta. Ciò a prescindere dal fatto...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 27084 (06/10/2021)

In relazione al disposto di cui all'art. 1054 cod. civ. - norma che riconosce al proprietario del fondo rimasto intercluso in conseguenza di alienazione a titolo oneroso o di divisione, il diritto di ottenere coattivamente dall'altro contraente il passaggio senza corrispondere alcuna indennità -...

La donazione si praemoriar

La premorienza del disponente rispetto al beneficiario di una donazione può rappresentare l'evento dedotto sotto una condizione sospensiva, verificatasi la quale è previsto che l'atto di liberalità acquisti efficacia. Si parla a tal proposito di donazione si praemoriar (=se premuoia, a condizione...

Decreto Legge del 2019 numero 124 art. 32

CAPO III Ulteriori disposizioni fiscali (ADEGUAMENTO A SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA UE DEL 14 MARZO 2019, CAUSA C-449/17) 1. All'articolo 10, primo comma, numero 20), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dopo le parole: “a titolo personale” sono aggiunte le...

La prova liberatoria del debitore

L'art. cod.civ., in via del tutto generale, prevede che il debitore il quale non esegue con esattezza la prestazione debba risarcire il danno che ne deriva, a meno che non provi che l'inadempimento definitivo ovvero il ritardo (al quale possa seguire un tardivo adempimento) non siano il risultato...

Oggetto della vendita d'eredità

Non poche discussioni suscita la considerazione dell'oggetto dell'atto di trasferimento dei diritti ereditari disciplinato dagli artt. e ss.cod.civ.. Affinchè si abbia vendita d'eredità è indispensabile che le parti considerino unitariamente il complesso dei beni e dei rapporti ereditari, anche...

L'usucapione abbreviata

Viene in esame, con il termine di usucapione abbreviata, l'ulteriore fattispecie acquisitiva di cui all'art. cod. civ. (Cass. Civ. Sez. II, ). La norma in esame prevede che colui che acquista in buona fede un immobile da chi non è proprietario (e non già da chi si spacci senza esserlo per il...

Istituti affini (mandato di credito)

Il codice civile contiene soltanto una succinta disciplina del mandato di credito. Si pone pertanto il problema di individuare, per le ipotesi non espressamente previste dalla legge, la normativa di istituti che possiedano una qualche affinità rispetto alla figura in esame. Secondo un'opinione il...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9192 (10/04/2017)

L'azione di divisione ereditaria e quella di riduzione sono fra loro sostanzialmente diverse, perché la prima presuppone l'esistenza di una comunione tra gli aventi diritto all'eredità che, invece, non sussiste nella seconda, ove il de cuius ha esaurito il suo patrimonio in favore di alcuni di tali...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 3609 (16/06/1984)

Tutti gli antecedenti in mancanza dei quali un evento dannoso non si sarebbe verificato debbono considerarsi sue cause, abbiano essi agito in via diretta e prossima, od in via indiretta e remota, salvo il temperamento di cui al capoverso dell' art. 41 cod. pen., secondo cui la causa prossima...

Cass. civile del 1992 numero 12401 (20/11/1992)

Perché‚ possa configurarsi un collegamento di negozi in senso tecnico, che, come tale, imponga la considerazione unitaria della fattispecie, é necessario che ricorra sia un profilo oggettivo, costituito dal nesso teleologico tra i negozi, sia un profilo soggettivo, costituito dal comune intento...

Cass. civile, sez. II del 1956 numero 476 (18/02/1956)

La dichiarazione di morte presunta determina una vera e propria apertura di successione mortis causa a favore degli eredi del dichiarato morto.La sentenza di morte presunta è una pronuncia di mero accertamento di un fenomeno naturale; pertanto gli effetti di tale sentenza si ricollegano alla morte,...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 16272 (31/07/2015)

L'azione di risarcimento danni in caso di trascrizione illegittimamente eseguita al di fuori dei presupposti previsti dagli artt. 2652 e 2653 c.c. (nella specie, effettuata per un appezzamento di terreno più grande di quello oggetto della controversia) può essere proposta - a differenza dell'istanza...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 313 (09/01/2018)

In tema di imposta di registro, l'art. 20 d.P.R. n. 131/1986, nell'attribuire rilievo alla causa reale del negozio e all'effettivo interesse perseguito dalle parti, non pone una norma antielusiva in senso stretto, come quella di cui all'art. 37-bis d.P.R. n. 600/1973, bensì una norma interpretativa,...

Codice Civile art. 2487-ter

REVOCA DELLO STATO DI LIQUIDAZIONE 1. La societa' puo' in ogni momento revocare lo stato di liquidazione, occorrendo previa eliminazione della causa di scioglimento, con deliberazione dell'assemblea presa con le maggioranze richieste per le modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto. Si...

Codice Civile art. 2921

EVIZIONE 1. L' acquirente della cosa espropriata, se ne subisce l' evizione, può ripetere il prezzo non ancora distribuito, dedotte le spese, e, se la distribuzione è già avvenuta, può ripeterne da ciascun creditore la parte che ha riscossa e dal debitore l' eventuale residuo, salva la...

Legge del 1913 numero 89 art. 88

1. I membri del Consiglio sono eletti fra i notari esercenti nel distretto. 2. I membri del Consiglio restano in ufficio tre anni e possono esser rieletti. 3. I membri del Consiglio sono rinnovati per un terzo in ciascun anno, giusta l'ordine di anzianità di nomina. 4. Tra i consiglieri di...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 5899 (20/04/2001)

Nell'azione di regolamento di confini, diversamente dall'azione di rivendicazione, non vi è controversia sui titoli di proprietà e la contestazione attiene all'estensione dei rispettivi fondi confinanti (conflitto tra fondi) a causa dell'incertezza della linea di confine tra l'uno e l'altro.Nè la...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 5578 (03/11/1984)

Nei rapporti tra assicurato ed assicuratore - in ipotesi non rientranti nell'ambito di applicabilità della legge n. 990 del 1969 - l'assicuratore è tenuto al pagamento degli interessi corrispettivi, anche oltre il limite del massimale di polizza, solo dal giorno in cui il credito è divenuto liquido...

Cass. civile, sez. Unite del 2020 numero 6459 (06/03/2020)

Per il patto fiduciario con oggetto immobiliare che s'innesta su un acquisto effettuato dal fiduciario per conto del fiduciante, non è richiesta la forma scritta ad substantíam; ne consegue che tale accordo, una volta provato in giudizio, è idoneo a giustificare l'accoglimento della domanda di...

Cass. civile, sez. Unite del 1999 numero 599 (22/07/1999)

In presenza di un atto illegittimo della pubblica amministrazione, che sia stato posto in essere con dolo o colpa e che sia stato causa di un danno ingiusto- diretta conseguenza del provvedimento- il suo destinatario ha titolo del risarcimento dei danni, anche se titolare non di un diritto...