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Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 70

ASTENSIONE E RICUSAZIONE 1. Il giudice ausiliario ha l'obbligo di astenersi e può essere ricusato a norma dell'articolo 52 del codice di procedura civile, oltre che nei casi previsti dall'articolo 51, primo comma, del medesimo codice, quando è stato associato o comunque collegato, anche mediante...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 158

Il ricorrente deve, all'udienza stabilita, dichiarare se abbia domicilio o residenza nel comune ove ha sede il tribunale ed in caso negativo eleggervi domicilio con indicazione della persona o dell'ufficio presso cui fa elezione, se non vi abbia già provveduto col ricorso. Il convenuto deve...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 378

RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI 1. All'articolo 2476 del codice civile, dopo il quinto comma è inserito il seguente: «Gli amministratori rispondono verso i creditori sociali per l'inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell'integrità del patrimonio sociale. L'azione può...

Morte del disponente e negozio testamentario

Assolutamente rilevante è mettere a fuoco la relazione che si pone tra l'accadimento naturalistico costituito dalla morte del disponente ed il negozio testamentario. Giova a questo proposito ancora una volta rammentare come il testamento di per sè costituisca un mero veicolo, un "contenitore" entro...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 4154 (29/04/1994)

Il principio dell'art. 2126 cod. civ., per il quale la nullità o l'annullamento del contratto di lavoro (subordinato) non produce effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, salvo che la nullità dipenda da illiceità dell'oggetto o della causa, non si applica ai contratti di...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 198 (12/01/1983)

In tema di responsabilità personale e solidale dei soci di società semplice (o di fatto), un socio, allorquando venga convenuto in giudizio per il pagamento di un credito sociale, può paralizzare - in via di eccezione - l'azione del creditore con l'opporre utilmente il beneficio della preventiva...

Tribunale di Pavia del 1991 (19/04/1991)

Costituisce giusta causa di recesso ex art. 2285 comma secondo cod. civ. il comportamento pervicacemente omissivo del coamministratore, pero` di fatto amministratore unico, consistente nella reiterata violazione dell' obbligo di presentare il rendiconto e di presentare le dichiarazioni fiscali di...

Efficacia della cessione del contratto nei confronti dei terzi:

CONFLITTO TRA PIU' CESSIONARI DELLO STESSO CONTRATTO Anche in tema di cessione del contratto si può porre il problema del conflitto tra più cessionari della medesima posizione contrattuale. La questione ordinariamente non possiede un rilievo particolare, stante l'operatività del principio del...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 15539 (23/07/2015)

In tema di azione di rivendicazione, qualora il convenuto abbia in passato presentato ricorso al pretore onde ottenere il riconoscimento della proprietà dell'immobile oggetto di rivendica in forza dell'usucapione speciale di cui all'art. 1159 bis c.c. e abbia notificato tale ricorso al dante causa...

Impossibilità sopravvenuta ed obbligazioni solidali

Nelle obbligazioni solidali la sopravvenuta impossibilità dell'adempimento dipendente da una causa imputabile a uno o più coobbli­gati impedisce l'estinzione dell'obbligazione anche rispetto agli altri. Ai sensi dell'art. cod.civ. gli obbligati in via solidale, i quali pure non abbiano...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 567 (22/01/1987)

La promessa unilaterale di pagamento titolata - in cui, cioè, è menzionata la causa debendi della prestazione promessa - rientra nella disciplina prevista dall' art.. 1988 cod. civ. e costituisce una dichiarazione ricettiva di volontà - non già di scienza - emessa nell' ambito dell' autonomia...

Tribunale di Bologna del 1994 (05/02/1994)

E' proponibile la domanda dell'amministratore di società in nome collettivo revocato ex art. 2259, codice civile, diretta ad ottenere in via cautelare la reintegrazione nelle sue funzioni. E' necessaria la ricorrenza di una giusta causa per la revoca dell'amministratore di società in nome collettivo...

La successione dello stato

Ai sensi dell' cod.civ. , difettando altri successibili, l'eredità è devoluta allo Stato. L'acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione e non può farsi luogo a rinunzia. Nel corso dell'esame che segue metteremo a fuoco i presupposti dell'acquisto mortis causa dello Stato, le...

Irripetibilità della prestazione contraria al buon costume

L'art. cod.civ. prescrive che colui che ha eseguito una prestazione per una finalità che anche da parte sua, costituisce offesa al buon costume, non può ripetere quanto ha pagato . Il fine comune dei contraenti che si pone come offesa al buon costume evoca indiscutibilmente il concetto di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2005 numero 20157 (18/10/2005)

Il carattere residuale dell'impresa familiare, quale risulta dall'art. 230 bis cod. civ., mira a coprire le situazioni di apporto lavorativo all'impresa del congiunto - parente entro il terzo grado o affine entro il secondo - che non rientrino nell'archetipo del rapporto di lavoro subordinato o per...

Legge del 1978 numero 392 art. 49

PASSAGGIO DAL RITO SPECIALE AL RITO ORDINARIO [1. Il giudice, quando rileva che una causa promossa nelle forme stabilite nel presente capo riguarda una controversia diversa da quelle previste negli articoli 30 e 45, qualora la causa non rientri nella sua competenza, la rimette con ordinanza al...

Codice Penale art. 341

OLTRAGGIO A UN PUBBLICO UFFICIALE [1. Chiunque offende l'onore o il prestigio di un pubblico ufficiale, in presenza di lui e a causa o nell'esercizio delle sue funzioni, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. 2. La stessa pena si applica a chi commette il fatto mediante comunicazione...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 34858 (13/12/2023)

Ai fini della configurazione di un patto successorio vietato, occorre accertare: 1) se il vincolo giuridico abbia avuto la specifica finalità di costituire, modificare, trasmettere o estinguere diritti relativi ad una successione non ancora aperta; 2) se la cosa o i diritti formanti oggetto della...

Impossibilità sopravvenuta nei contratti di lavoro

La regola generale della risoluzione per impossibilità sopravvenuta trova applicazione anche in relazione ai rapporti di durata. In quest'ultima categoria devono essere fatti senz'altro rientrare i contratti di lavoro subordinato. Per quest'ultimi, l'art. cod.civ. prevede un elenco di...

Obblighi del chiamato

Non si può dire che in capo al chiamato incombano obbligazioni in senso tecnico . La posizione di costui è infatti contrassegnata da una serie di poteri e al più da situazioni riconducibili all'onere . A quest'ultima figura si può fare riferimento, nonostante l'utilizzo del termine "deve", nel caso...

Tribunale di Milano del 1995 (19/10/1995)

La nozione di appartenenza delle quote ad un unico socio, cui si riferisce l'art. 2497, secondo comma, codice civile, ricomprende non solo le situazioni in cui l'unipersonalitá della società risulti in modo palese e manifesto, ma ogni altra situazione nella quale, nonostante l'apparente pluralità...

Legato a favore del creditore

Il legato a favore del creditore corrisponde alla disposizione che, nonostante sia stata fatta a favore di un soggetto che avanza un credito nei confronti del disponente, vale a beneficiare effettivamente il creditore. Egli, oltre alla liberalità, mantiene integro il diritto di credito per l'innanzi...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 11330 (15/05/2009)

L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro che sia avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di un contratto, di un impoverimento remunerato,...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 16757 (23/07/2014)

Acclarata dai giudici del merito incidenter tantum la mancanza di una causa adquirendi per incommerciabilità del bene promesso in vendita, il venir meno del vincolo originariamente esistente e la declaratoria di nullità del contratto preliminare per violazione di norme imperative - della quale...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 2742 (11/07/1975)

Per identità di ratio, - l' opportunità di impedire 'facili impugnazioni del negozio -, deve ritenersi operante anche per il testamento pubblico il principio, sancito espressamente per quello olografo, che la non verità della data non è di per se stessa causa di invalidità del testamento e che,...

Appello di Milano del 2007 (06/03/2007)

La decadenza dell'intero consiglio di amministrazione di una società di capitali per effetto delle dimissioni di uno o piu` dei suoi componenti, in applicazione della clausola statutaria "simul stabunt, simul cadent", può configurarsi come effetto equivalente alla revoca senza giusta causa del...

Codice Civile art. 609

SEZIONE II Dei testamenti speciali (MALATTIE CONTAGIOSE, CALAMITA' PUBBLICHE O INFORTUNI) 1. Quando il testatore non può valersi delle forme ordinarie, perché si trova in luogo dove domina una malattia reputata contagiosa, o per causa di pubblica calamità o d' infortunio, il testamento è valido...

Tribunale di Catania del 1983 (03/08/1983)

Pur dovendosi riconoscere che possono sussistere cause di invalidità del decreto con cui il tribunale ordina l'iscrizione di una società di capitali nel registro delle società, indipendentemente dal contenuto e dalla forma dell' atto di costituzione della società medesima e pur ammettendosi che, in...

Tribunale di Napoli del 2009 (19/10/2009)

La nullità del contratto di locazione non registrato è sanabile con effetto ex nunc, fino alla registrazione che rende valido il contratto da quel momento, nonché esigibili i canoni maturati e non corrisposti dal conduttore. La sanatoria attraverso la registrazione tardiva è assimilabile alla...

Delazione ed istituzione sotto condizione sospensiva

E' possibile riferire di un'immediata delazione in favore di chi sia nominato erede sotto condizione sospensiva? La risposta al quesito si palesa non così agevole come potrebbe sembrare. In senso negativo si rammenta che, ai sensi del II comma dell' cod.civ. , per colui che viene istituito sotto...

Clausole limitative della circolazione delle azioni

Massima Purché contenuta entro il limite di cinque anni, è legittima una clausola statutaria che preveda qualsiasi forma di limitazione alla circolazione delle azioni, ancorché essa non garantisca al socio la possibilità di liquidare la quota, oppure garantisca tale possibilità ma consentendogli di...

Il giudizio di causalità materiale

Il giudizio di causalità materiale costituisce la prima fase di ricostruzione del nesso di causalità tra il fatto illecito ed il danno. Esso è volto ad accertare che la condotta illecita sia stata effettivamente la causa del danno verificatosi. Al riguardo, la giurisprudenza distingue, prima di...

La successione dello stato: riferimenti di diritto internazionale

Il I comma dell'art. della Legge 31 maggio 1995, n. 218 individua la legge che regola la successione a causa di morte nella legge nazionale del de cuius al momento della sua morte. Dunque per lo straniero che venga meno in Italia è escluso che possa farsi applicazione dell' cod.civ., norma valevole...