Testo cercato:

causa

Risultati 2136-2170 di 3970

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 47

DIVULGAZIONI NON OPPONIBILI 1. Per l'applicazione dell'articolo 46, una divulgazione dell'invenzione non è presa in considerazione se si è verificata nei sei mesi che precedono la data di deposito della domanda di brevetto e risulta direttamente o indirettamente da un abuso evidente ai danni del...

Poteri dell'indegno

La ricognizione dei poteri dell'indegno relativamente all'eredità rispetto alla quale vanterebbe diritti successori dipende in modo diretto dalla concezione che si accoglie in riferimento alla natura giuridica dell'indegnità. Adottando la prevalente opinione secondo la quale essa deve essere...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 31

Il gruppo può essere sciolto per decisione dei membri che ne pronunciano lo scioglimento. Questa decisione è presa all'unanimità, salvo che il contratto di gruppo disponga altrimenti. 2. Il gruppo deve essere sciolto per decisione dei membri: a) che accerta il decorso del termine fissato nel...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 100

COMPETENZA DELLA REGIONE (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 25) (Rubrica così corretta da Comunicato 13 novembre 2001, pubblicato nella G.U. 13 novembre 2001, n. 264) 1. Qualora il reato sia estinto per qualsiasi causa, la Regione ordina, con provvedimento definitivo, sentito l'organo tecnico...

Impugnazione delle deliberazioni assembleari (condominio)

Il I comma dell'art. cod.civ. dispone che le deliberazioni prese validamente dall'assemblea sono obbligatorie anche per i condomini dissenzienti (Cass. Civ. Sez. II, ), ribadendo il principio maggioritario di cui all'art. cod.civ. (in tema di comunione ordinaria). Coloro che sono risultati...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 5728 (19/04/2002)

Dopo la sent. n. 369 del 1996 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 5-bis, comma sesto, del D.L. 11 luglio 1992 n. 333, convertito in legge 8 agosto 1992 n. 359, come sostituito dall'art. 1, comma sessantacinquesimo, della legge 28 dicembre 1995, n....

Transazione su falsità di documenti

L' cod.civ. prescrive che la transazione nei giudizi civili di falso (vale a dire nell'ipotesi in cui abbia ad oggetto una lite relativa alla falsità di un documento esibito in giudizio) non produce effetto alcuno a meno che non venga omologata dal tribunale, sentito l'Ufficio del pubblico...

Esecutore testamentario: capacità in ordine alla nomina

Ai sensi dell'art. cod.civ. non è possibile siano nominati esecutori testamentari coloro che non hanno la piena capacità di obbligarsi. Sono dunque esclusi coloro che siano stati interdetti o inabilitati, i minori degli anni diciotto quand'anche fossero stati emancipati. E' dubbio il caso del...

Il concepito

La gestazione umana che prelude alla nascita ha inizio con il concepimento. Relativamente al tempo in cui quest'ultimo ha luogo, vengono in aiuto l'art. cod. civ. , nonchè il II comma dell'art. cod. civ. . Ai sensi della prima norma (come modificata per effetto dell’art. 9, comma 1, D.Lgs. 28...

Vendita di speranza ( emptio spei )

Il II comma dell' cod.civ. prevede, sia pure a contrario, l'ipotesi in cui la vendita abbia ad oggetto un bene la cui venuta ad esistenza le parti non considerano necessaria ai fini del meccanismo della corrispettività. Si tratta della c.d. emptio spei, contratto comunemente qualificato come...

Caratteri e natura giuridica della revoca (testamento)

L'atto di revoca deve anzitutto essere qualificato come avente natura negoziale. Gli effetti di esso promanano dalla volontà del disponente sia quando si tratti di revoca espressa sia quando venga in considerazione un'ipotesi di revoca tacita, esclusa ogni automatica considerazione della materialità...

Codice Civile art. 2383

NOMINA E REVOCA DEGLI AMMINISTRATORI 1. La nomina degli amministratori spetta all'assemblea, fatta eccezione per i primi amministratori, che sono nominati nell'atto costitutivo, e salvo il disposto degli articoli 2351, 2449 e 2450. 2. Gli amministratori non possono essere nominati per un periodo...

Codice di Procedura Civile art. 545

CREDITI IMPIGNORABILI Non possono essere pignorati i crediti alimentari, tranne che per cause di alimenti, e sempre con l'autorizzazione del presidente del tribunale o di un giudice da lui delegato e per la parte dal medesimo determinata mediante decreto. (Comma così sostituito dall'art. 97,...

Fine della giacenza ereditaria

L'art. cod. civ. tratta della cessazione della curatela . Viene anzitutto in considerazione l'acquisto dell'eredità in capo a taluno dei chiamati, in qualunque modo conseguito (si pensi, oltre all'accettazione espressa di cui all' cod. civ. , a quella intervenuta tacitamente ex , e cod. civ.,...

Decreto Presidente Repubblica del 1987 numero 33 art. 15

L'iscrizione nel registro delle persone giuridiche degli enti ecclesiastici è effettuata su richiesta del legale rappresentante secondo le modalità previste dagli articoli 24 e seguenti delle disposizioni di attuazione del codice civile. Per gli enti facenti parte della costituzione gerarchica...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2320 (16/04/1982)

Non sussiste litisconsorzio necessario, nè, pertanto, ricorre il caso di causa inscindibile ex art. 331 c.p.c. quando la responsabilità prevista dall'art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia risalga a più soggetti cui la custodia faccia capo, a pari titolo o per titoli diversi,...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 10323 (22/11/1996)

Nella controversia fra due aventi causa dall' unico originario proprietario di fabbricato poi divenuto condominiale, circa la proprietà di terrazza a livello, svolgente funzione di copertura dei sottostanti piani dell' edificio, che sia contigua a(ed accessibile da) entrambi gli appartamenti, deve...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 584 (17/01/2001)

La responsabilità per i danni cagionati da una cosa in custodia ex art. 2051 c.c. si fonda non su un comportamento od un'attività del custode, ma su una relazione intercorrente tra questi e la cosa dannosa e, poiché il limite della responsabilità risiede nell'intervento di un fattore, il caso...

Cass. civile, sez. Unite del 2005 numero 4810 (07/03/2005)

L'illeggibilità della firma del conferente la procura alla lite, apposta in calce od a margine dell'atto con il quale sta in giudizio una società esattamente indicata con la sua denominazione, è irrilevante, non solo quando il nome del sottoscrittore risulti dal testo della procura stessa o della...

Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 553 (14/01/2009)

Il venditore che ha fatto causa all'acquirente per ottenere la risoluzione di un contratto preliminare non andato a buon fine, e quindi per avere il risarcimento del danno, non può, a contenzioso già iniziato, convertire la sua richiesta in una domanda di recesso che apre la possibilità di...

Cass. civile, sez. Unite del 2012 numero 21082 (27/11/2012)

Il notaio è tenuto a risarcire il cliente delle sanzioni spiccate dall'ufficio di registro compresi gli interessi quando è responsabile del ritardo nella presentazione della dichiarazione di successione. Inoltre, agli eredi non sono nemmeno imputabili le sanzioni derivanti dalla tardiva...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 10043 (15/11/1996)

La clausola di stabilità relativa del rapporto lavorativo per una durata minima garantita è legittima (non essendo incompatibile con le norme dettate dalla legge n. 230 del 1962 sull' opponibilità del termine nel contratto di lavoro) e non altera la sostanziale natura del contratto di lavoro a tempo...

Cass. civile del 1998 numero 4347 (28/04/1998)

La presunzione prevista dall'art. 1352 cod. civ. - a norma del quale se le parti hanno convenuto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che essa sia stata voluta per la validità del contratto stesso - può essere superata soltanto nel caso in cui si...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 1798 (04/03/1985)

Il convenuto con azione revocatoria fallimentare per un atto a titolo oneroso, a causa dell' asserito squilibrio delle prestazioni a danno del fallito (art. 67 della legge fallimentare), può dimostrare con riferimento a tutti i pagamenti effettuati, di avere versato un corrispettivo effettivo...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 2525 (07/07/1976)

L' espromissione è un contratto fra il creditore ed il terzo, che assume spontaneamente il debito altrui, nel quale non vengono in considerazione i rapporti interni fra debitore ed espromittente e nel quale non sono giuridicamente rilevanti i motivi che hanno determinato l' intervento del terzo,...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 848 (11/03/1976)

Il negozio con il quale il debitore - autorizzato dal creditore al soddisfo rateale del debito, in corrispondenza di analoghi pagamenti rateali a lui dovuti da una banca - conferisce a quest' ultima l' incarico di versare le somme spettantegli direttamente al proprio creditore, configura, ove la...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 10

ARTICOLO 380-BIS 1. Dopo l'articolo 380 del codice di procedura civile, è inserito il seguente: «Art. 380-bis (Procedimento per la decisione in camera di consiglio). - Il relatore nominato ai sensi dell'articolo 377, se, ricorrendo le ipotesi previste dall'articolo 375, primo comma, numeri 1),...

Trascrizione del contratto di anticresi

Il numero 12 dell'art. cod.civ. annovera tra gli atti soggetti alla trascrizione i contratti di anticresi. Qual è l'efficacia propria della trascrizione? Si pone infatti la questione di individuare il criterio di risoluzione del conflitto tra più aventi causa dal medesimo soggetto...

Violazioni dell'art. 63 l.n. : sanzioni

Per quanto riguarda le sanzioni applicabili alla violazione dell'art. l.n. occorre fare alcune precisazioni preliminari. L'inidoneo utilizzo del fascicolo supplementare (ritardata annotazione o errore nell'annotazione dei dati ecc.), di cui il notaio si sia tempestivamente munito (fascicolo...

Cass. civile, sez. III del 2022 numero 33740 (16/11/2022)

Per l'esigenza imperativa di garantire la stabilità del regime di circolazione dei beni immobili, fondato sull'affidamento dei terzi sulle risultanze dei pubblici registri, la cancellazione, attesa l'evidenziata natura costitutiva di tale formalità pubblicitaria, non può che cagionare la definitiva...

Divieto di alienazione

Ai sensi dell'art. cod.civ. il divieto di alienare stabilito convenzionalmente produce effetto solo tra le parti che lo hanno stipulato e non è valido se non è contenuto entro convenienti limiti di tempo e se non risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti. Il patto di non alienare...

Legge del 2009 numero 69 art. 45

MODIFICHE AL LIBRO PRIMO DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE 1. All'articolo 7 del codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «lire cinque milioni» sono sostituite dalle seguenti: «cinquemila euro»; b) al secondo comma, le parole: «lire trenta...

Contratto preliminare e menzioni urbanistiche

Come è noto ai sensi dell'art. della Legge 47/85 (ora abrogato dall'art. 136 lett. f) T.U. 380/01), gli atti tra vivi aventi per oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali, relativi ad edifici, o loro parti, la cui costruzione è iniziata dopo l' entrata in...

Decreto Presidente Repubblica del 1986 numero 131 art. 34

DIVISIONI 1. La divisione, con la quale ad un condividente sono assegnati beni per un valore complessivo eccedente quello a lui spettante sulla massa comune, è considerata vendita limitatamente alla parte eccedente. La massa comune è costituita nelle comunioni ereditarie dal valore, riferito alla...