Testo cercato:

causa

Risultati 281-315 di 3970

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 147

STATO DI BISOGNO DEL DANNEGGIATO 1. Nel corso del giudizio di primo grado, gli aventi diritto al risarcimento che, a causa del sinistro, vengano a trovarsi in stato di bisogno, possono chiedere che sia loro assegnata una somma da imputarsi nella liquidazione definitiva del danno. 2. Il giudice...

Legge del 1991 numero 287 art. 7

Il trasferimento della gestione o della titolarità di un esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti e di bevande per atto tra vivi o a causa di morte comporta la cessione all'avente causa dell'autorizzazione di cui all'articolo 3, sempre che sia provato l'effettivo trasferimento...

Effetti della simulazione per i terzi

Nella nozione di terzi rispetto alla fattispecie simulata, debbono comprendersi sia gli aventi causa da uno degli autori del negozio simulato (per tali intendendosi coloro che, da una delle parti simulanti, abbiano acquistato diritti o garanzie reali sui beni che formarono l'oggetto del negozio...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 4268 (13/04/1995)

Qualora venga acclarata la mancanza di una "causa acquirendi" - tanto nel caso di nullità, annullamento, risoluzione o rescissione di un contratto, quanto in quello di qualsiasi altra causa che faccia venir meno in vincolo originariamente esistente - l' azione accordata della legge per ottenere la...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 3181 (09/02/2011)

Con l'azione di petizione ereditaria l'erede può reclamare soltanto i beni nei quali egli è succeduto ‘’mortis causa’’ al defunto, ossia i beni che, al tempo dell'apertura della successione, erano compresi nell'asse ereditario; ne consegue che tale azione non può essere esperita per far ricadere in...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 368 (14/01/1999)

In assenza di un' espressa previsione relativa alla possibilità di recedere senza preavviso dal rapporto di agenzia, per lo stesso trova applicazione in via analogica l' istituto del recesso per giusta causa di cui all' art. 2119 cod. civ., a cui il soggetto legittimato può ricorrere anche dopo che...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 9307 (09/11/1994)

La disposizione di carattere generale dell' art. 1186 cod. civ., che consente al creditore di esigere immediatamente la prestazione anche quando per essa sia stato stabilito un termine nell' interesse del debitore, se questo è divenuto insolvente o ha diminuito per fatto proprio le garanzie o non ha...

Tribunale di Verona del 1987 (01/04/1987)

Il fallimento personale del socio accomandatario ne determina la decadenza dalla carica di amministratore. Al verificarsi in una società in accomandita semplice della causa di scioglimento, determinata dal venir meno dell'unico socio accomandatario, legittimati a procedere alla nomina di un nuovo...

Nullità della transazione relativa a titolo illecito

L'art. cod.civ. prevede al I comma la nullità della transazione afferente ad un contratto illecito, ancorché le parti abbiano trattato della nullità di questo. Dunque la norma distingue tra tutte le cause di nullità del contratto quella che dipende dalla illiceità dell'atto negoziale. Soltanto in...

Revoca espressa del testamento

La revoca espressa del testamento consiste nell'atto negoziale non recettizio (Cass. Civ. Sez. II, ) a forma vincolata a mezzo del quale un soggetto esprime l'intento di porre nel nulla totalmente o parzialmente una propria precedente disposizione di ultima volontà (art. cod.civ.). Essa può venire...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25643 (04/12/2014)

In tema di azione di rivendicazione, ai fini della probatio diabolica gravante sull'attore, tenuto a provare la proprietà risalendo, anche attraverso i propri danti causa, fino all'acquisto a titolo originario, ovvero dimostrando il compimento dell'usucapione, non è sufficiente produrre l'atto di...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 4874 (25/02/2025)

In una causa di rivendicazione immobiliare, l'attore che non nel possesso del bene deve fornire una prova rigorosa della propria titolarità, dimostrando il proprio titolo di acquisto e quelli dei suoi danti causa fino a un acquisto a titolo originario o sino al compimento dell'usucapione. Tuttavia,...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 32446 (12/12/2025)

In tema di azione di rivendicazione, ai fini della probatio diabolica gravante sull’attore, tenuto a provare la proprietà risalendo, anche attraverso i propri danti causa, fino all’acquisto a titolo originario, ovvero dimostrando il compimento dell’usucapione, non è sufficiente produrre l’atto di...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 7000 (08/05/2012)

Nel sepolcro ereditario lo ius sepulchri si trasmette nei modi ordinari, per atto inter vivos o mortis causa, come qualsiasi altro diritto, dall'originario titolare anche a persone non facenti parte della famiglia, mentre nel sepolcro gentilizio o familiare - tale dovendosi presumere il sepolcro, in...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 6023 (24/04/2001)

La liquidazione del danno alla salute, attesa la natura non patrimoniale di tale tipo di danno e la difficoltà di una sua esatta determinazione, può essere effettuata dal giudice solo con valutazione equitativa e deve rispondere all'obiettivo della integralità del risarcimento; a tal fine, il...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 25437 (17/12/2015)

Il mancato trasferimento, entro il termine di legge, della residenza nel Comune di ubicazione dell'immobile per il cui acquisto si è usufruito dei benefici prima casa, non comporta la decadenza dall'agevolazione qualora l'evento sia dovuto a causa di forza maggiore sopravvenuta rispetto alla stipula...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 8029 (26/06/1992)

La ricognizione di debito, così come la promessa di pagamento, anche se titolata, ossia anche se contenente l' indicazione della "causa debendi", ha come effetto l' astrazione processuale di detta causa, con la conseguenza che il soggetto a favore del quale essa è stata fatta è dispensato dall'...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 678 (12/01/2017)

Perde il beneficio fiscale sulla prima casa il contribuente che invoca la cassa integrazione come causa di forza maggiore della vendita dell'immobile. Il collocamento in CIG temporanea non è un'esimente se il contribuente non riesce a dimostrare che a causa dei minori introiti non può sostenere il...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 24133 (13/11/2009)

L'erede è vincolato dal contratto concluso dal de cuius e dalle obbligazioni da esso nascenti, anche se il titolo non sia stato trascritto. È terzo - infatti - rispetto al defunto e come tale non è tenuto, senza il suo consenso, a subire il debito del suo autore, solo l'avente causa a titolo...

Codice di Procedura Civile art. 51

ASTENSIONE DEL GIUDICE 1.Il giudice ha l' obbligo di astenersi: 1) se ha interesse nella causa o in altra vertente su identica questione di diritto; 2) se egli stesso o la moglie è parente fino al quarto grado o legato da vincoli di affiliazione, o è convivente o commensale abituale di una delle...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 23127 (19/08/2021)

Il trasferimento "donationis causa" di titoli di credito astratti non dà luogo ad una donazione indiretta, intesa come mezzo per conseguire, attraverso l'utilizzazione di un negozio con causa tipica, un risultato pratico da questo divergente, essendo detti titoli suscettibili di realizzare in modo...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 26568 (23/11/2020)

In materia contrattuale la figura dell'abuso del diritto trova il proprio fondamento costituzionale nel dovere di solidarietà posto dall'art. 2 della Cost., e riflessi positivi sia in campo contrattuale sia in campo processuale. Mentre l'imposizione dei doveri di correttezza e buona fede mira a...

Legge del 1982 numero 203 art. 34

DURATA DEI CONTRATTI ASSOCIATIVI NON CONVERTITI 1. I contratti associativi previsti dall'articolo 25 che non vengono trasformati in affitto hanno la seguente durata: a) sei anni sia nel caso in cui la conversione, pur sussistendone i requisiti ai sensi della presente legge, non abbia luogo per...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 12719 (19/12/1998)

L'impossibilità sopravvenuta di svolgimento delle mansioni contrattuali per "factum principis" o per altra ragione, comunque non imputabile al lavoratore, non può essere considerata come una fattispecie estintiva autonoma alla stregua del diritto comune (e perciò una causa di automatica risoluzione...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 10490 (08/05/2006)

Causa del contratto è la sintesi degli interessi reali che esso, al di là del modello anche tipico utilizzato, è diretto a realizzare. Nel porre la suindicata nozione di causa ( disattendendo la tradizionale configurazione, accolta dal codice civile del 1942, della causa quale funzione...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 12

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 384 1. L'articolo 384 del codice di procedura civile è sostituito dal seguente: «Art. 384 (Enunciazione del principio di diritto e decisione della causa nel merito). - La Corte enuncia il principio di diritto quando decide il ricorso proposto a norma dell'articolo 360,...

Codice Civile art. 1727

RINUNZIA DEL MANDATARIO 1. Il mandatario che rinunzia senza giusta causa al mandato deve risarcire i danni al mandante. Se il mandato è a tempo indeterminato, il mandatario che rinunzia senza giusta causa è tenuto al risarcimento, qualora non abbia dato un congruo preavviso. 2. In ogni caso la...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 3737 (24/02/2015)

La causa del negozio di costituzione del trust sta nella conformazione funzionalmente orientata della proprietà, in quanto il regolamento negoziale con il quale si istituisce il trust è perfetto ed efficace con la fissazione del suddetto vincolo di destinazione, che conforma i diritti, i poteri, le...

La revoca degli amministratori (società per azioni)

Ai sensi del III comma dell'art. cod.civ. l'assemblea può, in qualunque tempo, revocare gli amministratori, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il loro diritto al risarcimento dei danni, se la revoca avviene senza giusta causa. La norma è stata reputata applicabile anche all'ipotesi di...

Il termine nella donazione

Alla donazione è sicuramente apponibile tanto un termine di efficacia iniziale quanto un termine finale. Particolari problemi pone il termine iniziale della donazione quando venga a coincidere con la morte del donante (c.d.donatio cum moriar) essendovi il dubbio che ciò possa in qualche misura...

Codice di Procedura Civile art. 269

CHIAMATA DI UN TERZO IN CAUSA 1. Alla chiamata di un terzo nel processo a norma dell'art. 106, la parte provvede mediante citazione a comparire nell'udienza fissata dal giudice istruttore ai sensi del presente articolo, osservati i termini dell'art. 163-bis. 2. Il convenuto che intenda chiamare...

Gli elementi essenziali del negozio testamentario

L'indagine che segue riguarda la possibilità di distinguere anche nell'ambito testamentario il contenuto strutturale ed i caratteri delle disposizioni a causa di morte, con riferimento agli elementi costitutivi che generalmente valgono a connotare tutti gli atti aventi natura negoziale: tali l'...